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Sabato 1 dicembre, 2007, a coronamento delle iniziative volte a celebrare il trentennale, si è tenuta presso il teatro di Dardago la presentazione del libro “Gerla, s’ciapins… e s’cianpinele”.
L’incontro, coordinato da Lino Cadelli, da 12 anni presidente infaticabile del gruppo, è iniziato con il saluto di Antonio Zambon, sindaco di Budoia, e Renzo Liva, sindaco di Roveredo, che hanno espresso il loro riconoscimento per la vitalità del gruppo all’interno delle comunità.
E’ intervenuto poi il prof. Guido Porro, che ha sapientemente illustrato l’opera, strutturata in 4 parti. Nella prima, dedicata alle origini, è descritto il contesto in cui nasce il gruppo, l’anno successivo al terremoto. A Porro piace sottolineare una frase di don Giovanni, “Ci sono tanti terremoti nel mondo da consolare con luce di bellezza e amore”, ad indicare quasi una missione del gruppo, che non si esaurisce nei ricordi, ma è proiettato al futuro.
La seconda parte è costituita da una serie di articoli che raccontano l’essenza dell’Artugna, a cominciare dai valori che la animano, efficacemente simboleggiati nello stendardo, per proseguire con i pezzi che parlano delle danze, della nostra orchestra, delle villotte friulane, dell’attività dei Pueri Cantores e del nostro costume.
La terza sezione è quella fotografica, che ripercorre alcuni dei momenti più significativi di questi 30 anni di cammino.
Il libro si chiude con una dedica a tutte le persone che hanno costruito l’Artugna: componenti, maestri, dirigenti, senza dimenticare le famiglie, che si possono dire anch’esse parte integrante e fondamentale del gruppo.
Il prof. Porro ha sottolineato come nel libro testi, foto e scelte grafiche concorrano a dare un’idea chiara e genuina del gruppo Artugna, senza cadere in ripetizioni e in sterile autocelebrazione.
In seguito don Giovanni ha espresso la sua gioia nel constatare che il fiorellino germogliato 30 anni fa è ancora rigoglioso e nel vedere tante bambine d’allora oggi mamme accompagnate dai figli. Ha poi inaspettatamente invitato “Bisso” ad accendere il registratore coinvolgendo il pubblico in uno dei primi canti, destando nei più “vecchi” un po’ di nostalgia.
Questa presentazione è stata l’occasione per molti di rincontrarsi dopo tanti anni: è emblematico quanto ha detto la maestra Nadia, che prima di partire era titubante ma, appena arrivata, si è subito sentita a casa, con tanta gente felice di riconoscersi e ritrovarsi.
       
   
          
Come acquistare il libro?
- A Dardago: edicola Da Pas Nives
- A Budoia  : sede Pro Loco
- Per posta : richiedere la spedizione via e-mail, anche tramite questo sito
 
 










































































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