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L’ECONOMIA DEL SIGNORE: AMARE IN PERDITA

Eccoci davanti ad una parabola seria, capace di far insorgere chiunque nell'affermazione: ma non è giusto! A tutti la stessa paga! Chiamiamo il sindacato! Effettivamente è vero: Dio non è giusto secondo la nostra misura, ma è giusto secondo la Sua: Egli è giusto e misericordioso e vuole la salvezza di tutti!
Vediamo un po': Gesù ci sta parlando del regno dei cieli, del regno d'amore di Dio e del suo stile. Egli non può vedere l'uomo starsene “con le mani in mano” a sprecare vita e talenti e lo chiama: la chiamata alla fede o una particolare chiamata possono arrivare a diverse ore, ossia in diversi momenti della vita, chi prima, chi dopo. C'è chi cammina con Gesù da quando è piccolo, chi lo ha incontrato a 20 anni, chi a 30, chi a 40... chi sul letto di morte... insomma, Dio non smette mai di cercarci, perché ci ama troppo! A tutti propone un denaro: possiamo vederlo come il dono della salvezza. Attenti: non significa che in cielo saremo tutti uguali, infatti ogni santo è pienamente beato ma nella misura dei suoi meriti. Significa però che accogliere il Signore per mezzo della fede ci ottiene il dono della salvezza, e questo è un dono gratuito che Dio vuol fare a tutti. Dio ci vuole con sé in paradiso!
Ed ecco, a fine giornata, il borbottio di coloro che avevano iniziato a lavorare prima: non è giusto, noi abbiamo lavorato di più! E la risposta del padrone: chi sei tu per dirmi cosa fare delle mie cose? O sei forse invidioso perché io sono buono? Ecco il punto: Dio è buono, è generoso; noi invece siamo spesso meschini e invidiosi.
Che brutta bestia l'invidia! L'invidia è la negazione della bontà, è il ripiegamento su di sé: è una tristezza di fronte alla gioia altrui e gioia di fronte alla tristezza altrui. È il peccato del demonio per eccellenza: è il non riuscire a relazionarsi con l'altro, ma sfociare nella competizione, non riconoscendo i doni e l'amore di Dio: non siamo contenti di noi stessi e ci guardiamo in competizione con gli altri. Sei invidioso perché io sono buono? Qui il Signore ci invita a guardarci nel cuore e a chiederci: ma io voglio davvero la salvezza degli altri? Quante volte fa piangere il cuore sentir dire alle persone che frequentano persino la chiesa: ma non è giusto che uno in punto di morte si converta e si salvi! Segno che non hanno capito nulla e che soprattutto non hanno aperto il cuore all'amore!
Dio non è giusto secondo i nostri canoni, ma secondo i suoi canoni di bontà e misericordia! È giusto perché vuole la salvezza di tutti; certo, una salvezza che non è automatica, ma va accolta, come hanno fatto gli operai del Vangelo, disponibili alla sua chiamata! D'altronde, mettendoci nei panni di un datore di lavoro, quello che ci perde a dare a tutti la stessa paga è lui, e non fa di certo ingiustizia a nessuno, ma dà segno di una grande generosità! Ecco, Dio è così: è generoso, è buono, è sovrabbondante, non aspetta altro che un minimo cenno dell'uomo per entrare in Lui e trasformargli cuore e vita. E noi siamo entrati in questa logica di bontà? Siamo entrati già ora nel suo regno d'amore?

MERCOLEDI’ San Vincenzo De Paoli sacerdote
  9,30 MESSA DI 7° DEF.TA DELLA FIORENTINA LUIGIA
VENERDI’ Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele
18,00  DEF. DEL PUPPO GIORGIO
DOMENICA Ventiseiesima del Tempo Ordinario    
18,00 MESSA DI 30° DEF. DIACONO PUPPIN OSVALDO
          DEF. DON ALFREDO PASUT
          DEF. POLESE ELIO
          DEF. CARLON OSVALDO MORO

OFFERTE:
Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; N.N., €. 20, N.N., €. 30; N.N., €. 10; per funerale di Della Fiorentina Luigia, €. 170; Gruppo del Rosario Perpetuo, per le Missioni, €. 100

 

MARTEDI’ Ss. Cosma e Damiano martiri
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA ANDREUTTI
DEFF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA
GIOVEDI’ San Venceslao martire
18,00 DEFF. FEDRIGOLLI PAOLA E GIANNI
SABATO Ventiseiesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI DI PARMESAN GUERRINO
DEF. BASTIANELLO VINICIO
DEF.TA ZANCHET BEATRICE
DOMENICA Ventiseiesima del Tempo Ordinario    
11,00 DEFF. JANNA ALFREDO, ANGELA E CHIARA
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Bastianello Luigia, €. 100; Janna Rita, da Annemasse, €. 50

   

LUNEDI’ della venticinquesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Ventiseiesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 50° DI NOZZE DI RIGONI ALDO E FORT MILENA
DOMENICA Ventiseiesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEF. CAUZ DIONISIO
DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella

   

BATTESIMO
Sabato prossimo 30 settembre alle ore 11 riceverà il sacramento del battesimo Piovesana Elia figlio di Patrik e di Torregrossa Jessica.

   

ISCRIZIONI AL CATECHISMO PARROCCHIALE
Sabato prossimo 30 settembre dalle ore 16 alle 17 presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia si riceveranno le iscrizioni al catechismo delle classi dalla prima elementare alla terza media. L’anno catechistico inizierà ad ottobre nelle date stabilite. E’ importante partecipare a tutte le classi del catechismo per una formazione ed iniziazione cristiana e non solo per la celebrazione dei vari sacramenti. Non è possibile,  proprio  per questo percorso formativo, scegliere a quale classe partecipare e a quale no.

INIZIO ANNO PASTORALE
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale, ridotto nei numeri a causa di molte assenze a causa di malesseri di stagione per alcuni e di vari impegni inderogabili per altri, ha comunque dato il via al nuovo anno pastorale concentrando, per il momento, la sua attenzione sull’inizio dell’anno catechistico ormai imminente e il sacramento della cresima che verrà celebrato dal nostro Vescovo Diocesano Mons. Giuseppe Pellegrini per 17 giovani delle nostre comunità domenica 15 Ottobre alle ore 10,45 presso la. Chiesa Parrocchiale di Budoia. Si è altresì deciso di continuare l’esperienza dell’anno scorso per le celebrazioni dei Santi e dei Morti con i seguenti orari:  MERCOLEDI’ 1 NOVEMBRE: Le Sante Messe, con la benedizione delle tombe, saranno celebrate nei tre Cimiteri con i seguenti orari: ore 10 a SANTA LUCIA ore 11 a DARDAGO ore 15 a BUDOIA
GIOVEDI’ 2 NOVEMRE: La S. Messa sarà celebrata in Chiesa a Dardago alle ore 20. Si prega di avvisare anche chi frequenta la Messa e i Cimiteri solo sporadicamente..
Il Consiglio Pastorale verrà convocato a metà ottobre per le altre scelte e decisioni

   
 

MA FINO A SETTANTA VOLTE SETTE

Dopo il primo peccato, il male divenne forza quasi invincibile e l'uomo si abbandonò ad esso, smarrendo la coscienza del bene e seguendo l'istinto e la bramosia del male. Lamec introduce nel mondo la poligamia e la vendetta senza limiti per un nulla. Lamec disse alle mogli: «Ada e Silla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete l'orecchio al mio dire. Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. Sette volte sarà vendicato Caino, ma Lamec settantasette» (Gen 4,23-24). Il Signore interviene con la sua Legge e nuovamente pone un limite all'istinto e alla bramosia di male e di vendetta che è nell'uomo. Nessuno dovrà vendicarsi superando l'entità del male ricevuto. Un livido un livido, un dente un dente, un occhio un occhio. Quando alcuni uomini litigano e urtano una donna incinta, così da farla abortire, se non vi è altra disgrazia, si esigerà un'ammenda, secondo quanto imporrà il marito della donna, e il colpevole pagherà attraverso un arbitrato. Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido. Quando un uomo colpisce l'occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, darà loro la libertà in compenso dell'occhio. Se fa cadere il dente del suo schiavo o della sua schiava, darà loro la libertà in compenso del dente (Es 21,1-27). Gesù abolisce anche il limite “della giusta vendetta”. Al malvagio ci si deve arrendere in tutto. Ti percuote, ti lasci percuotere. Ti inchioda in croce, ti lasci inchiodare. Ti spoglia del tuo, ti lasci spogliare. Ti costringe in qualcosa, tu farai il doppio. Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle (Mt 5,38-42). Non solo Gesù abolisce la legge antica della vendetta, ne scrive anche una per il perdono. Se vuoi essere perdonato dal Padre, devi sempre perdonare. Ricevi un torto? Perdona sempre e sempre sarai perdonato. Non perdoni, non sarai perdonato. Gesù libera l'uomo da ogni obbligo verso gli altri. Gli obblighi del Vangelo sono solo con il Padre nostro che è nei cieli. Per amore del fratello si offre la vita per la sua conversione, ma non il perdono. Il perdono è obbligatorio per chi vuole essere perdonato. Così come l'elemosina. Essa è obbligatoria per chi vuole il bene da Dio.

MERCOLEDI’ Ss. Andrea Kim Taegon sacerdote e Paolo Chong
                      Hasang e compagni martiri
 9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ Ss. Maurizio e compagni martiri
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE  
DOMENICA Dedicazione della Chiesa Parrocchiale
18,00 MESSA DI 30° DEF. SIGNORA OSVALDO
          DEFF. VITTORIO E GIACOMINA ord. fIgli

 

MARTEDI’ San Gennaro vescovo e martire
18,00 DEF.TE PELLEGRINI FLORA E MARIA
GIOVEDI’ San Matteo apostolo ed evangelista
18,00 ANN. DEF. BUSETTI SEVERINO
          ANN. DEF. PARMESAN CLAUDIO
SABATO Domenica Venticinquesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. CALDERONE ENRICO
          DEFF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA
          DEFF. ZAMBON FRANCO E MARIA CLARA
          DEF. VETTOR OTELLO
DOMENICA Venticinquesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 40; N.N., €. 30

   

LUNEDI’ della ventiquattresima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Venticinquesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.TE PRADELLA SCANDOLO ROSA E GUIDI ALINDA ord.
          nipoti Paola ed Emanuela Besa
          ANN. DEF. PASTORUTTI LORENZO
         
OFFERTE: Da Ros Giovanni offre, per opere parrocchiali, €. 50

   

DEDICAZIONE CHIESA PARROCCHIALE E RACCOLTA PER LA SOLIDARIETA’ DIOCESANA
Domenica prossima 24 settembre, ultima di questo mese, ricorderemo la Dedicazione della nostra Chiesa Parrocchiale. Le offerte raccolte, durante la Santa Messa, saranno devolute per la Solidarietà Diocesana.

   

CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE
Venerdì prossimo 22 settembre alle ore 20,45 è convocato il Consiglio Pastorale Interparrocchiale presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia con all’o.d.g.:

  • Programmazione anno pastorale
  • Visita Pastorale 2017/20
  • Varie.

ISCRIZIONI AL CATECHISMO PARROCCHIALE
Sabato prossimo 23 settembre e sabato 30 settembre dalle ore 16 alle 17 presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia si riceveranno le iscrizioni al catechismo delle classi dalla prima elementare alla terza media. L’anno catechistico inizierà ad ottobre nelle date stabilite. E’ importante partecipare a tutte le classi del catechismo per una formazione ed iniziazione cristiana e non solo per la celebrazione dei vari sacramenti. Non è possibile scegliere, proprio per questo percorso formativo, scegliere a quale classe e a quale no.

   
 

AMMONIRE E PERDONARE PER GUADAGNARE UN FRATELLO

Il brano del Vangelo odierno ci invita alla correzione fraterna. È un brano singolare perché, al di là dell'obiettivo, ci illustra anche le modalità. Il racconto ci presenta non un peccatore qualunque, bensì uno che ha peccato contro di noi la cui colpa, quindi, ci tocca in prima persona, quasi a ricordarci la necessità del perdono. Verso costui ci viene intimato: “va' e riprendilo tra te e lui solo”. Come a dire, se ti ascolta, il discorso finisce lì. Non c'è bisogno di altro che il chiarimento e il perdono tra voi. Ma il Signore, che scruta il cuore degli uomini, sa che non sempre questo avviene in prima battuta. Allora, pur di guadagnare un fratello e di non farlo perdere, suggerisce un altro tentativo. Ci consiglia di scegliere una o due persone, naturalmente di fiducia, “affinché la cosa sia regolata sulla parola di due o tre testimoni”. Ma il fratello potrebbe ancora rifiutarsi e, allora, occorre dirlo alla Chiesa. La comunità deve sapere che c'è qualcuno di cui non ci si può fidare tanto è vero che, se non ascolta neppure la Chiesa, deve essere reputato “come il pagano e il pubblicano”. Il realismo di questo brano, esposto così schematicamente da S. Matteo, invita i cristiani a esser prudenti e a ricordare che, a volte, capiterà a tutti di trovarsi come agnelli in mezzo ai lupi, anche se questo non deve scoraggiarci dal fare il bene. Il Cristo, anche in questa circostanza, ribadisce il tremendo compito della Chiesa: “tutto ciò che legherete sulla terra sarà legato in cielo” come tutto ciò che scioglierete. A tutti i fedeli, poi, una capacità insospettabile: “se due di voi sulla terra si mettono d'accordo per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli”. È straordinario che la volontà del Padre si piega alle richieste dei figli. Ma perché tutto questo? La spiegazione segue immediatamente: “Perché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, là sono io, in mezzo a loro”. Ecco che il Cristo, veramente risorto, continua a intercedere con noi e per noi presso il Padre. Paolo, come nessuno, ha penetrato questo mistero d'amore. Per questo ci esorta, tra di noi, a non aver nessun debito, “eccetto quello dello scambievole amore”. Solo amando il prossimo, si adempie alla legge. Ma che vuol dire tutto ciò? L'Apostolo chiarisce che amare è, prima di tutto, non far soffrire chi ci sta vicino. Le sue parole sono inequivocabili: tutti i comandamenti, dal non commettere adulterio al non uccidere, sono compendiati nella legge dell'amore. Paolo sembra non accontentarsi di questa spiegazione e vuole essere ancora più esplicito: “La carità non fa del male al prossimo”, per questo non pensa a rubare e neppure a desiderare quello che non le compete. Proseguendo, l'Apostolo dirà che questo messaggio deve scuotere le nostre coscienze dall'intorpidimento nel quale vivono perché, purtroppo, “specialmente conoscendo questo nostro tempo”, dobbiamo ancora di più comprendere che non dobbiamo assuefarci alla mentalità del secolo.

MERCOLEDI’ San Giovanni Crisostomo vescovo e dottore della Chiesa
 9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ Beata Vergine Maria Addolorata
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE  
DOMENICA Ventiquattresima del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. COASSIN GIOVANNI ED ESTER E FABBRO BRUNA

 

MARTEDI’ Santissimo Nome di Maria
18,00 DEF. MANES MICHELE
GIOVEDI’ Glorificazione della Santa Croce
18,00 DEF.TA ZAMBON MAURIZIA
SABATO Domenica Ventiquattresima del Tempo Ordinario
18,00 50° DI MATRIMONIO DI ANDREAZZA GUIDO E SALVADOR
          MARIA
          DEFF. ZAMBON ERMELLINA E ANTONIO TARABIN
DOMENICA Ventiquattresima del Tempo Ordinario
11,00 DEF. ZAMBON SERGIO MOMOLETTI
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ della ventitreesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA SOLDA’ ARGELIA
DOMENICA Ventiquattresima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. PASTORUTTI CLAUDIA E SOLDA’ BRUNA
          ANN. DEF.TA FORT ANTONIA
          ANN. DEF. FORT ALESSANDRO ord. famiglia

   

INIZIO ANNO SCOLASTICO
Domani, lunedì 11 settembre inizia l’anno scolastico 2017/18. L’augurio a studenti, alle famiglie e a tutto il personale scolastico perché, con l’impegno di tutti, questo nuovo anno, possa essere di crescita e maturazione umana e civile dei nostri giovani soddisfacendo le giuste attese della nostra società.

CELEBRAZIONI DEI SANTI DI QUESTA SETTIMANA
Martedì prossimo 12 settembre è la memoria del Santissimo Nome di Maria, festa devozionale che si riallaccia alla vittoria sui Turchi a Vienna avvenuta per opera anche del nostro Beato Marco d’Aviano il 12 settembre 1683. Molte donne cristiane portano il nome di Maria. Auguri a tutte le Marie.
Mercoledì 13 ricordiamo San Giovanni Crisostomo patriarca di Costantinopoli e dottore della Chiesa. Fu un grande pastore, uomo di grane carità verso i poveri e lottò per mantenere la fede dei padri contro le eresie. Morì in esilio per aver difeso la fede cristiana.
Giovedì 14 è la festa dell’Esaltazione della Santa Croce. Si riallaccia al ritrovamento della Croce ad opera di Sant’Elena madre dell’imperatore Costantino nel 327. La Croce fu portata a Costantinopoli dove venne innalzata e poi parti di essa vennero mandate a Roma e in tutte le chiese come reliquie.
Venerdì 15 ricorre la memoria della Beata Vergine Maria Addolorata. La spada del dolore che il vecchio Simeone aveva profetizzato a Maria nel giorno della Presentazione al Tempio di Gesù Bambino, non abbandonò mai Maria che soffrì vedendo il Figlio combattuto, abbandonato, tradito e morto sulla croce, deposto tra le sue braccia cadavere. A Lei affidiamo le nostre pene e il dolore del mondo.
Infine sabato 16 si ricordano il papa Cornelio e il vescovo di Cartagine Cipriano che lottarono per difendere i cristiani perseguitati e per difendere la fede. Conclusero ambedue la vita con il martirio.  

   
 

DIO NON VOGLIA SIGNORE, QUESTO NON TI ACCADRA’ MAI

Gesù sta per incamminarsi verso Gerusalemme. Sarà l'ultimo viaggio che farà con i suoi discepoli. Dalla Città Santa uscirà solo per recarsi sul Golgota per essere crocifisso. I suoi apostoli vanno preparati ad accogliere il mistero della sua fine e Gesù, dopo che Pietro lo ha confessato nella sua verità di Cristo di Dio, Messia del Signore, deve loro spiegare, illuminandoli, che in Lui si deve compiere prima di essere intronizzato quale Messia e Signore la profezia di Isaia sul Servo Sofferente: “Il Figlio dell'uomo andrà a Gerusalemme, soffrirà molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, sarà ucciso e risorgerà il terzo giorno”. Gesù annunzia come imminente la sua morte. L'annunzia come un dovere, un obbligo al quale mai potrà sottrarsi. L'obbligo mai viene dalla propria coscienza o dalla propria volontà. Ogni obbligo in Cristo viene dal Padre suo e al Padre va data immediata obbedienza. La reazione di Pietro è immediata. Dice a Cristo che sarà lui che non permetterà che questo accada. Sarai lui a far sì che Gesù non vada a Gerusalemme. Un Messia ucciso non serve a nessuno. A loro serve un Messia vivo, che si metta a capo di un esercito ben equipaggiato, per sconfiggere i Romani e prendersi la loro libertà politica. Cosa fa Pietro? Nella sua arroganza spirituale si sostituisce al Padre, cui Cristo deve ogni obbedienza. Si sostituisce anche a Cristo Gesù, cui lui deve ogni obbedienza. Lui prende il posto di Dio e il posto di Cristo. Decide al posto di Dio e di Gesù Signore. La risposta di Gesù è immediata: “Va dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!”. Chi è Gesù? Colui che sempre pensa secondo Dio. Chi sono Pietro e gli altri? Coloro che sempre devono pensare secondo Cristo. Pietro invece pensa secondo gli uomini. È vero Satana per Gesù, vero tentatore. Cosa gli ordina Gesù? Che si rivesta di umiltà e faccia il discepolo, non il maestro. È questo il peccato del cristiano di oggi: si è sostituito a Dio, a Cristo Gesù, al Vangelo, alla Parola. Ha preso il posto di Dio, di Cristo, del Vangelo, della Parola. Se il cristiano non torna a fare il discepolo di Gesù, non c'è salvezza sulla nostra terra, perché non c'è luce di verità. I pensieri degli uomini oscurano la luce del Vangelo. Gesù non solo illumina gli apostoli sul suo mistero, dice loro che il suo mistero deve essere il loro mistero, anzi molto di più. Essi dovranno essere i continuatori del suo mistero, anche se nella particolarità della loro croce, del loro ministero, dei loro carismi, della loro obbedienza allo Spirito Santo. Anche attraverso di essi la vita per il mondo sarà dalla loro morte a se stessi, dal loro rinnegamento, che è consegna piena, perenne, senza esitazioni, alla Parola di Gesù, illuminata nei loro cuori e nella loro mente dallo Spirito Santo. Una sola è la via della salvezza: quella della croce. Il mondo lo salva chi sa stare crocifisso con Cristo sulla sua personale croce. Chi non sale sulla croce dell'obbedienza a Dio o scende da essa, all'istante smette di dare salvezza, vita. Diviene un datore di morte. Ora gli apostoli sanno cosa sarà domani la loro vita: una ininterrotta esposizione dalla croce per la salvezza dei loro fratelli.

MERCOLEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF. VARNIER ANGELO
VENERDI’ Natività della Beata Vergine Maria
18,00 ANN. DEF.TA CARLON VINCENZA ROS
          DEFF. BORTOLINI LINO E NOEMI  
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. ANGELIN LUIGI
DEF. CARLON SILVANO

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Signora Osvaldo, €. 100; N.N. €. 15.

 

MARTEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA STRADELLA DE CHIARA ELISA
GIOVEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA BOCUS ANTONIETTA
SABATO Domenica Ventitreesima del Tempo Ordinario
18,00 DEF. VETTOR GERARDO
          DEFF. BASTIANELLO VINCENZO E MARIA
          DEFF. PARMESAN ROSINA E FAMILIARI
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: per matrimonio di Da Ros Lorenzo e Vianello Sara, €. 90; N.N., €. 40.         

   

LUNEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. BESA VINCENZO ord. figlie Paola ed Emanuela
          DEF.TA FORT ROSINA ord. nipote Felice
          DEF. BORTOLUZZI RENATO ord. moglie e figli

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., per fiori, €. 15; per battesimo di Parro Damiano Maria, €. 40; Carniel Elena, per organo, €. 60.

   

CONSIGLIO PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 6 settembre alle ore 20,45 in Canonica si terrà il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici con all’odg:
- Sistemi di sicurezza e varie

   

FESTA DELLA NATIVITA’ DELLA BEATA VERGINE MARIA
Venerdì prossimo 8 settembre ricorre la festa della Natività della Beata Vergine Maria. Alle ore 9 ci sarà una Santa Messa celebrata dal Parroco per le nostre tre parrocchie presso il Santuario della Madonna del Monte in Marsure. Chi desidera partecipare farà cosa buona. Una S. Messa a Budoia alle ore 18.

INCONTRO DEL VESCOVO CON I CRESIMANDI DELLE NOSTRE TRE PARROCCHIE
Sabato prossimo 9 settembre i giovani che si preparano alla Cresima delle nostre tre parrocchie insieme con i genitori si incontreranno col nostro Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini alle ore 16 in Seminario a Pordenone.

INIZIO SOLENNE DELLA VISITA PASTORALE DEL NOSTRO VESCOVO ALLA DIOCESI
Domenica prossima 10 settembre a Pordenone il Vescovo darà inizio alla visita pastorale alla Diocesi con un incontro festoso cui sono invitate le Parrocchie della Diocesi. Durante la giornata in città ci saranno diverse iniziative per i vari gruppi. Alle 20,30 presso il parco Galvani ( in caso di maltempo nel Duomo di San Marco) una rappresentazione al termine della quale verrà consegnata alle Parrocchie l’icona della Visita Pastorale.

VISITA APOSTOLICA DEL PAPA IN COLOMBIA
Da mercoledì prossimo 6 settembre a lunedì 11 settembre il Papa sarà in Colombia per una visita apostolica. Lo accompagniamo con la preghiera perché la sua presenza in quella terra sia proficua di promozione spirituale e sociale.

   
 

CHI SONO IO PER TE? SE GESU’ CI INTERROGA NEL PROFONDO

Oggi il Vangelo propone due delle centinaia di domande che intessono il testo biblico: Cosa dice la gente? E voi che cosa dite? Gesù, riferiscono gli evangelisti, «non parlava alla gente se non con parabole» (Mt 13,34) e con domande. Gesù ha scelto queste due forme particolari di linguaggio perché esse compongono un metodo di comunicazione generativo e coinvolgente, che non lascia spettatori passivi. Lui era un maestro dell'esistenza, e voleva i suoi pensatori e poeti della vita: «Le risposte ci appagano e ci fanno stare fermi, le domande invece, ci obbligano a guardare avanti e ci fanno camminare» (Pier Luigi Ricci). Gesù interroga i suoi, quasi per un sondaggio d'opinione: La gente, chi dice che io sia?. La risposta della gente è univoca, bella e sbagliata insieme: Dicono che sei un profeta! Una creatura di fuoco e di luce, come Elia o il Battista; sei bocca di Dio e bocca dei poveri. Ma Gesù non è un uomo del passato, fosse pure il più grande di tutti, che ritorna. A questo punto la domanda, arriva esplicita, diretta: Ma voi, chi dite che io sia? Prima di tutto c'è un ma, una avversativa, quasi in opposizione a ciò che dice la gente. Come se dicesse: non si crede per sentito dire. Ma voi, voi con le barche abbandonate, voi che siete con me da anni, voi amici che ho scelto a uno a uno, che cosa sono io per voi? In questa domanda è il cuore pulsante della fede: chi sono io per te? Gesù non cerca formule o parole, cerca relazioni (io per te). Non vuole definizioni ma coinvolgimenti: che cosa ti è successo, quando mi hai incontrato? La sua domanda assomiglia a quelle degli innamorati: quanto conto per te? Che importanza ho nella tua vita? Gesù non ha bisogno della risposta di Pietro per avere informazioni o conferme, per sapere se è più bravo degli altri maestri, ma per sapere se Pietro è innamorato, se gli ha aperto il cuore. Cristo è vivo, solo se è vivo dentro di noi. Il nostro cuore può essere la culla o la tomba di Dio. Cristo non è le mie parole, ma ciò che di Lui arde in me.La risposta di Pietro è a due livelli: Tu sei il Messia, Dio che agisce nella storia; e poi, bellissimo: sei il figlio del Dio vivente. Figlio nella Bibbia è un termine tecnico: è colui che fa ciò che il padre fa, che gli assomiglia in tutto, che ne prolunga la vita. Tu sei Figlio del Dio vivente, equivale a: Tu sei il Vivente. Sei grembo gravido di vita, fontana da cui la vita sgorga potente, inesauribile e illimitata, sorgente della vita. Se cerchiamo oltre le parole, se scendiamo al loro momento sorgivo, possiamo ancora ascoltare la dichiarazione d'amore di Pietro: tu sei la mia vita! Trovando te ho trovato la vita.

MERCOLEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF.TA BOCUS CATERINA
         DEFF. ZAMBON GIUSEPPE E ZANOLIN TERESA
VENERDI’ Primo venerdì del mese – Sacro Cuore di Gesù
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. SIGNORA OSVALDO
          ANN. DEF.TA ZAMBON GIOVANNINA
          DEF. POLESE ELIO
          DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia
          DEFUNTI FAMIGLIA BOSSER ord. figlia e sorella
          ANN. DEF.TA ZAMBON INES ord. figlia
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 40.

 

MARTEDI’ Martirio di San Giovanni Battista
18,00 MESSA DI 7° DEF. CALDERONE ENRICO
          MESSA PER PERSONA DEVOTA
          DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
GIOVEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BOCUS PIETRO E MARIA FRITH
          DEFF. JANNA SILVIO E TERESA CIAMPANER
          ANN. DEF. MELOCCO RINO
VENERDI’ Primo venerdì del mese – Sacro Cuore di Gesù
11,30 MATRIMONIO DI DA ROS LORENZO E VIANELLO SARA
SABATO Domenica Ventiduesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. BOCUS GUERRINO FRITH
          DEFF. NADALIN ANTONIO E CECILIA
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 30° DEF.TA JANNA CHIARA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: Petozzi Jolanda, €. 50; per funerale di Calderone Enrico, €. 90; N.N., €. 20.         

   

LUNEDI’ Sant’ Agostino vescovo e dottore della Chiesa
18,00 DEF. TOFFOLI LINO ord. moglie e figlie
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFUNTI FAMIGLIA CARLI

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 15.

   

MATRIMONIO
Venerdì prossimo 1 settembre alle ore 11,30 celebreranno il loro matrimonio  Da Ros Lorenzo e Vianello Sara

   

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 1 settembre è il primo venerdì del mese. Passerò a portare la Comunione nelle case

CAMBIO ORARI SANTE MESSE DOMENICALI
Da domenica prossima 3 settembre fino al 31 dicembre le Sante Messe della domenica avranno il seguente orario:

ore 10 a SANTA LUCIA
ore 11 a DARDAGO
ore 18 a BUDOIA

CELEBRAZIONI DEI SANTI
Durante questa settimana celebreremo le seguenti memorie:
LUNEDI’ 28 festeggeremo Sant’Agostino vescovo e dottore della Chiesa. Nato a Tagaste nell’attuale Algeria da padre pagano e madre cristiana. Nella gioventù ebbe una vita sregolata ma in continua ricerca di una risposta alla sua sete di sapere. Fu filosofo e docente di scuola. Giunto a Milano, grazie all’influsso della predicazione di Sant’Ambrogio e alle preghiere e lacrime di sua madre Santa Monica si convertì al cristianesimo e fu battezzato dal santo vescovo milanese. Tornato in patria divenne sacerdote e poi vescovo di Ippona. Fu maestro di monaci e vide il crollo dell’Impero Romano sotto i colpi dei Vandali.
MARTEDI’ 29 è la memoria del martirio di San Giovanni Battista il precursore e cugino di Gesù che fu decapitato per ordine del re Erode II istigato dalla concubina Erodiade che non sopportava che Giovanni Battista rimproverasse il concubinaggio di Erode con la moglie del fratello.

   
 

L’AMORE DI DIO E’ PER TUTTI

Domenica scorsa i testi della Messa presentavano il volto di Dio, che è quello dell'amore che dà all'uomo speranza nelle difficoltà, come “il sussurro di una brezza leggera” nell'afa infuocata del deserto. La Messa di oggi, nei suoi testi, aggiunge un altro tassello alla nostra conoscenza del Signore. Il Dio di Gesù Cristo, donatore di speranza, per chi è, chi ama, chi vuole salvare? È il tema della destinazione della salvezza: per un popolo solo, o per tutti i popoli? Ecco allora l'insegnamento, a partire dal brano di Isaia: “Gli stranieri che hanno aderito al Signore li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera”. In altre parole: il Signore è Dio di tutti e per tutti; non fa distinzione di persone o di popoli; anche gli “stranieri”, cioè i non ebrei, sono chiamati a far parte della casa di Dio, che sarà “casa di preghiera per tutti i popoli”. Siamo vari secoli prima di Gesù Cristo, ma la scelta di Dio è già chiara: il suo progetto di salvezza è universale. Dio non si impone a nessuno: ma - aggiunge Isaia - coloro che vogliono essere salvati, devono scegliere di “servire e amare il nome del Signore” e “restare fermi nella mia alleanza”. Nell'incontro tra l'offerta di Dio e l'accoglienza da parte degli uomini si concreta la salvezza: anche gli stranieri, dice Dio, “li condurrò sul mio monte santo”, e “i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare”. Il tema della salvezza universale torna anche nel brano della lettera ai Romani, nel quale Paolo, parlando del rifiuto degli ebrei di accettare la salvezza offerta da Cristo, sottolinea che il loro rifiuto è stato l'occasione per “una riconciliazione del mondo” intero. Gli apostoli, infatti, rifiutati dal popolo ebraico, si sono rivolti al mondo dei pagani che non conoscevano Dio. La conclusione è una nota di speranza per tutti: gli ebrei non sono rifiutati da Dio, perché “i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili”; ma la loro disubbidienza ha fatto sì che anche agli altri venisse donata la chiamata di Dio che è “misericordioso verso tutti” senza distinzione. Di tono diverso si presenta, a prima vista, il brano evangelico della donna cananea che chiede a Gesù la guarigione della figlia; Gesù, inizialmente, si mostra duro con questa donna: prima “non le rivolse neppure una parola”, poi aggiunge che la sua missione è solo per gli ebrei, giungendo ad affermare che i suoi doni sono solo per i “figli” e non per i “cagnolini”. Alla fine però ci accorgiamo che l'atteggiamento di Gesù è stato un espediente per fare emergere la fede grande di questa donna straniera, che non conosce il Dio d'Israele, ma crede in Gesù e nel suo amore. Per questo Gesù guarisce la figlia di questa donna, affermando “grande è la tua fede”. Anche in questo caso: la salvezza non è frutto dell'essere ebrei o non ebrei, ma della fede in Gesù. Il Signore non fa differenze di persone o di popoli: chi crede in lui, con amore, ottiene la sua grazia e la sua salvezza.

MERCOLEDI’ Santa Rosa da Lima vergine
 9,30 DEFF. VARNIER LUCIA E AGOSTINO
         DEF. CARLON REMO
VENERDI’ San Giuseppe Calasanzio
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ventunesima del Tempo Ordinario
11,00 ANN. DEFF. NAIBO EMILIO E FAMILIARI MORETTO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 30; per funerale di Angelin Luigi, €. 300.

 

MARTEDI’ Beata Vergine Maria Regina
18,00 DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
GIOVEDI’ San Bartolomeo
18,00 DEFF. JANNA ANGELO E GIOCONDA
SABATO Domenica Ventunesima del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. PARMESAN ANDREA E NORMA
           DEFF. BOCUS MARIA E PIETRO FRITH
           DEFF. CATERINA E GIUSEPPE
           DEFF. BASTIANELLO WILGEFORTE E BALLIANA ALDO
           DEF. BOCUS LUCIANO
DOMENICA Ventunesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. FEDRIGOLLI PAOLA E GIANNI

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: coniugi Maccioccu Giustino e Paola, €. 100; N.N., €. 15; N.N., €. 50.         

   

LUNEDI’ San Pio X papa
18,00 DEF.TA ZANOLIN FORT TERESA
DOMENICA Ventunesima del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. GISLON ALESSANDRO
          ANN. DEFF. SOLDA’ CELESTE E POLESE TERESA

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 80.

   

BATTESIMO
Sabato prossimo 26 agosto alle ore 11,30 sarà battezzato Parro Damiano Maria figlio di Stefano e di Furlan Francesca

   

I SANTI DELLA SETTIMANA
In questa settimana si celebra la memoria di Santi significativi per la storia del cristianesimo.
Lunedì 21 ricorre la memoria di San Pio X. Trevisano fu parroco, vescovo di Mantova, patriarca di Venezia e cardinale. Diventato papa si applicò alla riforma della chiesa. Riformò il catechismo, il codice di Diritto Canonico e stabilì che i piccoli potessero ricevere la Prima Comunione . Morì nel 1914 stroncato dal dolore per l’inizio della Prima guerra mondiale.
Martedì 22 è la festa di Maria Regina. L’Assunta siede alla destra del Re Gesù Cristo per intercedere per noi.
Mercoledì 23 è la memoria di Santa Rosa da Lima. Prima santa americana. Fiore di bellezza, mistica. Visse una vita di penitenza e carità.
Giovedì 24 è la festa di San Bartolomeo apostolo. Uno dei dodici seguaci di Gesù. Predicò il Vangelo in India dove fu martirizzato con un tremendo supplizio. Gli fu tolta la pelle da vivo, ma non venne meno la sua fedeltà a Gesù Cristo.
Venerdì è la volta di San Giuseppe Calasanzio. Spagnolo dell’Aragona divenuto sacerdote si diede all’educazione dei fanciulli istituendo a questo scopo la Congregazione degli Scolopi (Scuole pie) con un metodo moderno di istruzione e di formazione degli educatori. Subì molte prove, fu anche vittima di invidie e calunnie: ma tutto sopportò con ammirabile pazienza.
Domenica infine ricordiamo Santa Monica che con le sue preghiere e lacrime convertì il figlio Agostino divenuto un grande santo vescovo e dottore della Chiesa.

   
 

SE GUARDI LA TEMPESTA, AFFONDI

Questo testo è una metafora del cammino della Chiesa nella storia, inviata dal Risorto a diffondere il regno di Dio nella vita comune di ogni giorno. Il Signore Gesù, risorto e asceso al cielo, intercede per noi presso il Padre, sostenendoci con la Sua presenza, che si coglie nella fede. Ci sono momenti della vita in cui Gesù ci “manda in avanscoperta”, chiamandoci ad affrontare prove, tentazioni, situazioni inattese, magari temute: una malattia improvvisa, un problema familiare, un lutto, una crisi di lavoro, una scelta riguardo a una chiamata particolare di Dio, cose che magari non avremmo mai voluto affrontare, delle quali abbiamo persino paura. La sua presenza non sempre la si avverte: quella è “l'ora della fede”, ossia dell'abbandono fiducioso in Lui, certi che è sempre con noi e intercede per noi. San Giovanni XXIII amava ripetere: Sembra che il Signore arrivi sempre con un quarto d'ora di ritardo rispetto al nostro orario! Ma questo quarto d'ora è lo spazio indispensabile per la crescita della fede in Lui, dell'incontro con Lui, che rende questa situazione un luogo di salvezza! Spesso per incoraggiarci a vicenda, si dicono cose tipo: coraggio, dai che la vita continua... sì, fa piacere, ma cambia poco, a volte non serve a niente, anzi, per alcuni è persino snervante. Nel Vangelo è solo Gesù a dire sempre la parola “Coraggio”, accompagnata da “Sono io, non temere”. Il Signore non solo ci incoraggia, ma ci infonde coraggio, perché è l'Emmanuele, Dio-con-noi. Solo Lui ci dona forza e coraggio per affrontare le prove della vita!Il problema è proprio qui: fidarsi del Signore. Sì, io mi fido del Signore, però questo non me lo doveva fare, questa cosa non ce la faccio. Ecco, in questi casi sarebbe simpatico capire in che senso diciamo di fidarci di Dio! Ti fidi, cioè pensi che con Lui dalla tua parte non avrai problemi? Oppure che ti risolve le cose in “quattro e quattr'otto?”. Beh, certamente a Lui nulla è impossibile, ma fidarsi del Signore significa affidarsi totalmente a Lui, lasciandoci condurre dove vuole Lui, sapendo che non ci abbandona mai! Come un bambino che deve attraversare una strada pericolosa: da solo rimarrebbe lì fermo, in preda alla paura. Ma tenendo la mano del papà si sente sicuro e sereno, e l'attraversa! Ciò che conta è che il bambino tenga la mano del papà: così noi con Dio. Quando Pietro si lascia prendere dalle paure e sperimenta il suo limite, ecco che il Signore afferrandolo gli dice: uomo di poca fede, perché hai dubitato? Il Signore non ci abbandona in mezzo alle difficoltà, ma per affrontarle nel modo giusto, abbiamo bisogno di una cosa: fidarci di Lui. Fiducia, ecco l'antidoto alla paura; fiducia, che anche questo problema avrà uno sbocco positivo, che è un'occasione di crescita nel rapporto con Dio, di maggior unione con Lui. Quando ci rendiamo conto che l'ansia aumenta, che i problemi ci schiacciano, che il tentatore ci assale con mille paure e pensieri, pensiamo a Gesù, che sorridente ci dice: ti fidi di me? E coraggio, non temiamo: Lui è il Dio dei miracoli, che non ci abbandona mai!

LUNEDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
18,00  MESSA DI 30° DEF. CARLON VIRGINIO
MERCOLEDI’ Santo Stefano re d’Ungheria
 9,30 DEFUNTI FRATELLI GISLON
DOMENICA Ventesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 7°  DEF. ANGELIN LUIGI
          DEFF. PUPPIN FERRUCCIO E GISELLA

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 40.

 

LUNEDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
10,00 (in Cimitero) DEFF. SACERDOTI E FEDELI DARDAGHESI
                             DEFUNTI
MARTEDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
GIOVEDI’ della diciannovesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF.TA BOCUS ANTONIETTA
VENERDI’ della diciannovesima settimana del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LA FAMIGLIA DE CESCO
SABATO Domenica Ventesima del Tempo Ordinario
18,00 DEF. ZAMBON ROMANO THAMPOGNA
           DEFF. BASTIANELLO GIOVANNI BATTISTA, MARIA E LINDA
           DEF. SAMBRUNA FELICE
DOMENICA Ventesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA DI 30° DEF.TA CECCHINI ANNA ord. Comitato Ruial e
          Budoia Solidale
          DEF. RAFFIN SILVANO

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: famiglia De Cesco, €. 500; N.N., €. 90; Busetti Primo, €. 500; per funerale di Bocus Antonietta, €. 100.         

   

MARTEDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA diciannovesima del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA ZAMBON ROSA
          DEFF. PASTORUTTI CLAUDA, LORENZO E SOLDA’ BRUNA
          DEF. PAGOTTO PAOLO

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: N.N., €. 40; N.N., €. 40.

   

SANTA MESSA IN CIMITERO
Domani, lunedì 14 agosto, alle ore 10 in Cimitero ci sarà una Santa Messa per tutti i sacerdoti e fedeli defunti dardaghesi.

SANTA MESSA A SAN TOME’
Venerdì prossimo 18 agosto, alle ore 11 verrà celebrata una Santa Messa nella chiesa di San Tomè in Val de Croda. Chi desidera partecipare farà cosa ottima. E’ un’occasione per farsi una passeggiata contemplando il verde ambiente.

GRAZIE PER LE “GLATHADE”
Nei tre giorni precedenti la festa dell’Assunta alle ore 19 un gruppo di amici di Polcenigo suona per noi il tradizionale scampanottio delle “Glathade” che ci ricorderanno tempi passati. Un grazie caloroso agli esecutori.

   

CELEBRAZIONE SANTE MESSE PER LA SOLENNITA’ DELL’ASSUNTA
In occasione della Solennità dell’Assunta patrona della Comunità di Dardago la celebrazione delle Sante Messe seguirà il seguente orario:
lunedì 14 agosto alle ore 18: S. Messa a Budoia
martedì 15 agosto: alle ore 10,30 S. Messa solenne a Dardago (per le tre
comunità parrocchiali) presieduta da Don Adel Nasr.
Alle ore 18: S. Messa a Santa Lucia

FESTEGGIAMO DON ADEL NASR
Martedì prossimo 15 agosto, alle ore 10,30 a Dardago la Santa Messa solenne sarà presieduta dal Dott. Don Adel Nasr, amministratore parrocchiale di Corbolone e postulatore della causa di beatificazione del cardinale Celso Costantini. Don Adel festeggia i suoi 25 anni di sacerdozio e noi li ricorderemo insieme con lui.

   
 

LA TRASFIGURAZIONE ANTICIPO DELLA RESURREZIONE

La celebrazione delle domeniche del tempo ordinario viene oggi interrotta dalla celebrazione della Trasfigurazione del Signore. Per aiutarci a leggerne il significato ci vengono presentate dalla Messa tre testi che si completano a vicenda. Anzitutto la visione apocalittica di Daniele nella quale il “Vegliardo”, cioè Dio, presenta al mondo uno “simile a un figlio d'uomo”, che è reso partecipe in pienezza della gloria di Dio, unito al suo “potere eterno”. Si tratta di una profezia messianica che preannuncia Gesù: lui, che ripetutamente si presenterà come il “figlio dell'uomo”, partecipe della natura divina e della natura umana, uomo e Dio, che, assunto nella gloria del Padre, sarà dotato di un “potere eterno” perché “il suo regno non sarà mai distrutto”. E se Daniele preannuncia questo figlio d'uomo assunto a partecipare alla gloria di Dio, il brano evangelico di Matteo ci presenta il Signore Gesù trasfigurato nella gloria di Dio, accanto a Mosè ed Elia. Pietro vuole fare tre “capanne”, luoghi - secondo il linguaggio anticotestamentario - della presenza di Dio, mettendo in qualche modo sullo stesso piano Mosè, Elia e Gesù: ma resta poi solo Gesù, a significare che il “luogo” vero e unico della presenza di Dio è Gesù, lui che porta a compimento la legge e i profeti. E interviene la voce di Dio dalla nube, cioè dal cielo, a rendere noto che la vera, piena presenza di Dio sta solamente in Gesù, figlio di Dio, l'amato di Dio. In lui il Padre ha posto il suo compiacimento. Lui ora è da ascoltare; lui solo è la “capanna” della presenza perfetta di Dio. La profezia di Daniele si è quindi realizzata in Gesù: lui che, nell'ultima frase del racconto evangelico precisa di essere quel “Figlio dell'uomo” preannunziato da Daniele, partecipe del potere e della gloria di Dio Padre. E mentre porta a compimento la profezia antica, la trasfigurazione di Gesù diventa essa stessa profezia. Gesù, infatti, annuncia ai suoi apostoli che la pienezza della sua manifestazione sarà quando lui sarà “risorto dai morti”. La trasfigurazione di Gesù, mentre rende manifesta la verità della profezia di Daniele, diventa profezia della gloria piena di Cristo morto e risorto. A completamento di questa rivelazione, ecco il brano della seconda lettera di Pietro, nella quale l'Apostolo documenta il valore della trasfigurazione, con la sua attestazione di “testimone oculare”: la voce di Dio che riconosce Gesù come Figlio suo, “noi l'abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte”. Aggiunge, Pietro, che la verità di quella rivelazione deve diventare la “lampada” che illuminerà le oscurità della vita dei cristiani e della storia umana: Gesù Figlio dell'uomo, Figlio di Dio sarà per tutti i secoli “la stella del mattino” a cui l'umanità dovrà “volgere l'attenzione” fino al raggiungimento della Pasqua definitiva, nella luce di quel “giorno” in cui il Regno sarà compiuto e Cristo sarà tutto in tutti.

MERCOLEDI’ Santa Teresa Benedetta della Croce vergine e martire
                      e compatrona d’Europa
 9,30 ANN. DEF. MARCOLIN ALESSANDRO
         DEFF. PANIZZUT MARIA E DEL MASCHIO DOMENICO ord. figlie
         DEF. VARNIER ANGELO
VENERDI’ Santa Chiara d’Assisi vergine
18,00  DEF. DEL MASCHIO RENATO ord. famiglia
DOMENICA diciannovesima del Tempo Ordinario
11,00 ANN. DEF. CARLON ATTILIO ROS

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: N.N., €. 40; N.N., €. 40; N.N., €. 30.

 

MARTEDI’ San Domenico di Guzman sacerdote
18,00 DEFF. GAMBARINI VANDA E POLETTI MARCO
GIOVEDI’ San Lorenzo diacono e martire
18,00 MESSA DI 7° DEF. BOCUS GUERRINO FRITH
           DEFUNTI FAMIGLIA GAMBARINI
SABATO Domenica diciannovesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF.TA JANNA CHIARA
           DEFF. PUPPIN GABRIELE, BOCUS ANGELA, ALPIDIO E
           FERNANDA, ETTORE E MARCELLA E FAMILIARI
           DEFF. VINCENZO E AMBROGINA, VALENTINO E ANGELA
           DEFF. JANNA VALENTINO, OSVALDO E BOCUS LUIGIA
DOMENICA diciannovesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 50° DI MATRIMONIO DI MACCIOCCU GIUSTINO E
          ZAMBON PAOLA
          DEFF. ZAMBON IRMA E MARIO ITE

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: In memoria di Cecchini Anna, il Comitato del Ruial e Budoia solidale, €. 107; N.N., €. 90; per funerale di Bocus Guerrino, €. 100; per funerale di Janna Chiara, €. 120.         

   

LUNEDI’ San Gaetano da Thiene sacerdote
18,00 DEFF. ASSUNTA, VIRGINIO E GERMANO
DOMENICA diciannovesima del Tempo Ordinario
18,00 (a S. Lucia sul Colle) ANN. DEF.TA SACCON MARIA
           DEF.TE TREVISANUT DIRCE E SACCON
            ASSUNTA

   

CONFESSIONI
Sabato prossimo 12 agosto, in preparazione della festa dell’Assunta chi desidera celebrare la festa con un rinnovamento della propria vita, dalle ore 16 alle 18 troverà in Chiesa un sacerdote a disposizione per le Confessioni.

CONCERTO PER L’ASSUNTA E IL DARDAGOSTO
Sabato prossimo 12 agosto, nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna Assunta e il Dardagosto, in chiesa alle ore 21 ci sarà uno splendido concerto “Messa da Requiem” di Lorenzo Peros per organo e basso presentata dall’Insieme Vocale Elastico.

DOMENICA 13 AGOSTO
Domenica prossima 13 agosto, alle ore 11 presso il Teatro di Dardago inaugurazione della mostra dei giochi di una volta.
La S. Messa, al posto delle 10 sarà alle 18 per il 50° di nozze di Maccioccu Giustino e Zambon Paola.

   

FESTA INCONTRO EMIGRANTI
Domenica prossima 13 agosto, come ogni anno festeggeremo i nostri emigranti. Per l’occasione la S. Messa delle 18 sarà celebrata nella Chiesa sul Colle. Seguirà rinfresco per tutti.

   
 

GESU’ NEL TESORO NASCOSTO CI DA’ LA CERTEZZA DELLA FELICITA’

Un contadino e un mercante trovano tesori. Accade a uno che, per caso, senza averlo programmato, tra rovi e sassi, su un campo non suo, resta folgorato dalla scoperta e dalla gioia. Accade a uno che invece, da intenditore appassionato e determinato, gira il mondo dietro il suo sogno. Due modalità che sembrano contraddirsi, ma il Vangelo è liberante: l'incontro con Dio non sopporta statistiche, è possibile a tutti trovarlo o essere trovati da lui, sorpresi da una luce sulla via di Damasco, oppure da un Dio innamorato di normalità, che passa, come dice Teresa d'Avila, "fra le pentole della cucina", che è nel tuo campo di ogni giorno, là dove vivi e lavori e ami, come un contadino paziente. Tesoro e perla: nomi bellissimi che Gesù sceglie per dire la rivoluzione felice portata nella vita dal Vangelo. La fede è una forza vitale che ti cambia la vita. E la fa danzare. «Trovato il tesoro, l'uomo pieno di gioia va, vende tutti i suoi averi e compra quel campo». La gioia è il primo tesoro che il tesoro regala, è il movente che fa camminare, correre, volare: per cui vendere tutti gli averi non porta con sé nessun sentore di rinuncia (Gesù non chiede mai sacrifici quando parla del Regno), sembra piuttosto lo straripare di un futuro nuovo, di una gioiosa speranza. Niente di quello di prima viene buttato via. Il contadino e il mercante vendono tutto, ma per guadagnare tutto. Lasciano molto, ma per avere di più. Non perdono niente, lo investono. Così sono i cristiani: scelgono e scegliendo bene guadagnano. Non sono più buoni degli altri, ma più ricchi: hanno investito in un tesoro di speranza, di luce, di cuore. I discepoli non hanno tutte le soluzioni in tasca, ma cercano. Lo stesso credere è un verbo dinamico, bisogna sempre muoversi, sempre cercare, proiettarsi, pescare; lavorare il campo, scoprire sempre, camminare sempre, tirar fuori dal tesoro cose nuove e cose antiche. Mi piace accostare a queste parabole un episodio accaduto a uno studente di teologia, all'esame di pastorale. L'ultima domanda del professore lo spiazza: «come spiegheresti a un bambino di sei anni perché tu vai dietro a Cristo e al Vangelo?». Lo studente cerca risposte nell'alta teologia, usa paroloni, cita documenti, ma capisce che si sta incartando. Alla fine il professore fa: «digli così: lo faccio per essere felice!». È la promessa ultima delle due parabole del tesoro e della perla, che fanno fiorire la vita. Anche in giorni disillusi come i nostri, il Vangelo osa annunciare tesori. Osa dire che l'esito della storia sarà buono, comunque buono, nonostante tutto buono. Perché Qualcuno prepara tesori per noi, semina perle nel mare dell'esistenza.

MERCOLEDI’ Beata Vergine Maria degli Angeli
 9,30 DEF.TA COSUELI ERNA
         DEF.TA ANGELIN AGATA ord. figlio Giacomino
         DEFF. ANGELIN CIPRIANO, LUIGIA E SERGIO
VENERDI’ Dedicazione della Cattedrale di Concordia
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Trasfigurazione del Signore
11,00 DEF. POLESE ELIO

 

MARTEDI’ Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della
                 Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ Ritrovamento delle Reliquie di Santo Stefano
                protomartire, patrono della nostra Diocesi
18,00 ANN. DEF. P. AGOSTINO SELVA
SABATO Trasfigurazione del Signore
18,00 DEFF. JANNA ETTORE E CESIRA
           DEFF. ZAMBON CLAUDIA E GIOVANNI
           DEF.TA ZAMBON MARIA CLARA
           ANN. DEF. CIACOTICH FRANCO
           DEFF. ZAMBON CECILIA, MARIA E BRUNO PALA
DOMENICA Trasfigurazione del Signore
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
           DEF. RAFFIN SILVANO

   

LUNEDI’ Sant’Ignazio di Loyola sacerdote
11,00 FUNERALE DI FORT CORRADO
DOMENICA Trasfigurazione del Signore
18,00 ANN. DEF. CARNIEL ANTONIO
          ANN. DEF. FORT MATTEO
          ANN. DEF.TA SACCON FIORINA ord. figli
          DEF.TA FUCILE ITALIA

   

FUNERALE
Domani, lunedì 31 luglio, alle 11 sarà celebrato il funerale di Fort Corrado e pertanto resta sospesa la S. Messa delle ore 18

   

INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI
Da mezzogiorno di martedì 1 agosto fino a tutto mercoledì 2 agosto si può acquistare l’indulgenza del Perdono di Assisi ottenuta da San Francesco per la Basilica di S. Maria degli Angeli in Assisi dal Papa di allora e poi estesa a tutte le Chiese Parrocchiali della terra per questi giorni. L’indulgenza si acquista con la Confessione e la Comunione, almeno negli otto giorni, con la visita della Chiesa Parrocchiale, recitando il Padre Nostro, il Credo e una preghiera qualsiasi per le intenzioni del Papa. L’indulgenza può essere applicata anche ad un defunto. Chi non può farlo in tali giorni, può farlo sabato 5 e domenica 6 agosto.

CELEBRAZIONI DIOCESANE
Giovedì prossimo 3 Agosto, la nostra chiesa diocesana festeggia il Ritrovamento delle Reliquie del corpo di Santo Stefano primo martire e patrono della diocesi. Nella cattedrale di Concordia, per antica consuetudine, il Vescovo con i sacerdoti celebrano solennemente l’Eucaristia. Venerdì 4 agosto è la festa della Dedicazione della Cattedrale di Concordia, madre di tutte le Chiese della nostra Diocesi. Preghiamo in questi due giorni per la nostra Chiesa Diocesana, per il Vescovo e i sacerdoti e perché “il padrone della messe mandi nuovi operai nella sua messe”

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 4 agosto è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.

   
 

GUARDIAMO AL BELLO, AL BUONO CHE DIO SEMINA IN NOI

Questa parabola, ha cambiato, per molti, il volto di Dio. La interpretava con parole luminose padre Giovanni Vannucci, uno dei massimi mistici del '900. Diceva: il nostro cuore è un pugno di terra, seminato di buon seme e assediato da erbacce; una zolla di terra dove intrecciano le loro radici, talvolta inestricabili, il bene e il male. «Vuoi che andiamo a togliere la zizzania?» domandano i servi al padrone. La risposta è perentoria: «No, perché rischiate di strapparmi spighe di buon grano!». Un conflitto di sguardi: quello dei servi si posa sul male, quello del padrone sul bene. Il seminatore infaticabile ripete: guarda al buon grano di domani, non alla zizzania. La gramigna è secondaria, viene dopo, vale di meno. Tu pensa al buon seme. Davanti a Dio una spiga di buon grano vale più di tutta la zizzania del campo, il bene è più importante del male, la luce conta più del buio. La morale del Vangelo infatti non è quella della perfezione, l'ideale assoluto e senza macchia, ma quella del cammino, della fecondità, dell'avvio, di grappoli che maturano tenacemente nel sole, di spighe che dolcemente si gonfiano di vita. La parabola ci invita a liberarci dai falsi esami di coscienza negativi, dallo stilare il solito lungo elenco di ombre e di fragilità, che poi è sempre lo stesso. La nostra coscienza chiara, illuminatae sincera deve scoprire prima di tutto ciò che di vitale, bello, buono, promettente, la mano viva di Dio ha seminato in noi: il nostro giardino, l'Eden affidato alla nostra cura. Mettiamoci sulla strada con cui Dio agisce: per vincere la notte accende il mattino; per far fiorire la steppa sterile getta infiniti semi di vita; per sollevare la farina pesante e immobile mette un pizzico di lievito. Dio avvia la primavera del cosmo, a noi spetta diventare l'estate profumata di messi. Io non sono i miei difetti o le mie debolezze, ma le mie maturazioni. Non sono creato a immagine del Nemico e della sua notte, ma a immagine del Creatore e del suo giorno. L'attività religiosa, solare, positiva, vitale che dobbiamo avere verso noi stessi consiste nel non preoccupiamoci prima di tutto delle erbacce o dei difetti, ma nel venerare tutte le forze di bontà, di generosità, di accoglienza, di bellezza e di tenerezza che Dio ci consegna. Facciamo che queste erompano in tutta la loro forza, in tutta la loro potenza e vedremo le tenebre scomparire. Custodisci e coltiva con ogni cura i talenti, i doni, i semi di vita e la zizzania avrà sempre meno terreno. Preoccupati del buon seme, ama la vita, proteggi ogni germoglio, sii indulgente con tutte le creature. E sii indulgente anche con te stesso. E tutto il tuo essere fiorirà nella luce.

MERCOLEDI’ Ss. Gioacchino ed Anna genitori della Beata Vergine
                      Maria
 9,30 DEFF. COLELLA ROSINA E ALBERTO
         DEFF. VETTOR GIACOMO E GIACOMINA
VENERDI’ della sedicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Diciassettesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. PUSIOL ITALIA E GIUSEPPE
          DEF.TA BURIGANA JOLANDA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali, per sepoltura di Cauz Maria, €. 50.

 

MARTEDI’ San Giacomo apostolo
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della sedicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. FEDRIGOLLI GIANNI E PAOLA
          DEF.TA BUSO ANNA MARIA
SABATO Diciassettesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BASTIANELLO ATTILIO, ANGELA, GIANNINA ED EZIO
DOMENICA Diciassettesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA DI 7° DEF.TA CECCHINI ANNA
           DEF. RAFFIN SILVANO
         
OFFERTE: Janna Gianni e Basso Luigi offrono la riparazione del soffitto sagrestia della Chiesa Parrocchiale.

   

LUNEDI’ della sedicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA AUGELLI FORT LUCIANA
DOMENICA Diciassettesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

CONVOCAZIONE INCONTRO ORGANIZZATIVO PER DARDAGOSTO
Domani, lunedì 24 luglio, alle 20,30 presso la sala del Teatro Comunale, incontro per organizzare il Dardagosto: tutti coloro che desiderano dare una mano sono invitati.

   

SI CONCLUDE IL PUNTO VERDE
Venerdì prossimo 28 luglio, con una serata aperta a tutti quanti vorranno partecipare, si conclude, nell’Oratorio Parrocchiale di Budoia, il punto verde. Esprimo compiacimento e ringraziamento a tutti coloro che, in qualsiasi modo, hanno collaborato per il buon andamento dell’iniziativa che, ancora una volta, ha dimostrato la buona scelta della collaborazione tra la Parrocchia di Sant’Andrea ed il Comune di Budoia. Un grazie all’Associazione “Progetto Giovani” che ne ha curato lo svolgimento delle attività e la Programmazione. Bravi i giovani che si sono messi a disposizione come animatori entusiasti e responsabili e ai ragazzi che hanno partecipato correttamente, divertendosi e facendo unione. Un grazie a quanti hanno organizzato anche l’Orto Goloso per i più piccoli.

I SANTI DELLA SETTIMANA
In questa settimana ricorrono alcune celebrazioni particolari.
Lunedì 24 è la memoria del libanese San Charbel Makhluf, da giovane si ritira in diversi monasteri dove conduce una vita di preghiera e di aspra penitenza finchè si ritirò come eremita e concluse la sua vita. E’ chiamato: “Padre Pio del Libano” per gli innumerevoli miracoli di guarigione che avvengono sulla sua tomba.
Martedì 25 è la festa di San Giacomo Maggiore Apostolo, uno dei tre apostoli prediletti da Gesù. La tradizione dice che evangelizzò la Spagna dove morì martire. Il suo corpo è a Santiago de Compostela, meta di pellegrinaggi, tra cui famoso è il cammino di Santiago che si fa dai Pirenei al Santuario di Santiago.
Mercoledì 26 ricordiamo i nonni materni di Gesù i santi Gioachino ed Anna, giusti di Israele, che con la figlia Maria hanno stretto tra le braccia il Figlio di Dio. Preghiamo per tutti i nonni.
Sabato, infine, è la memoria di Santa Marta che con il fratello Lazzaro e
La sorella Maria erano gli amici di Gesù e spesso lo ospitavano nella loro casa a Betania.

   
 

IL SEMINATORE: COLUI CHE AVVIA LA PRIMAVERA NEL MONDO

Egli parlò loro di molte cose con parabole. Magia delle parabole: un linguaggio che contiene di più di quel che dice. Un racconto minimo, che funziona come un carburante: lo leggi e accende idee, suscita emozioni, avvia un viaggio tutto personale. Gesù amava il lago, i campi di grano, le distese di spighe e di papaveri, i passeri in volo. Osservava la vita (le piccole cose non sono vuote, sono racconto di Dio) e nascevano parabole Oggi Gesù osserva un seminatore e intuisce qualcosa di Dio. Il seminatore uscì a seminare. Non 'un', ma 'il' seminatore, Colui che con il seminare si identifica, perché altro non fa' che immettere nel cuore e nel cosmo germi di vita. Uno dei più bei nomi di Dio: non il mietitore che fa i conti con le nostre povere messi, ma il seminatore, il Dio degli inizi, che dà avvio, che è la primavera del mondo, fontana di vita. Abbiamo tutti negli occhi l'immagine di un tempo antico: un uomo con una sacca al collo che percorre un campo, con un gesto largo della mano, sapiente e solenne, profezia di pane e di fame saziata. Ma la parabola collima solo fin qui. Il seguito è spiazzante: il seminatore lancia manciate generose anche sulla strada e sui rovi. Non è distratto o maldestro, è invece uno che spera anche nei sassi, un prodigo inguaribile, imprudente e fiducioso. Un sognatore che vede vita e futuro ovunque, pieno di fiducia nella forza del seme e in quel pugno di terra e rovi che sono io. Che parla addirittura di un frutto uguale al cento per uno, cosa inesistente, irrealistica: nessun chicco di frumento si moltiplica per cento. Un'iperbole che dice la speranza altissima e amorosa di Dio in noi. Tuttavia, per quanto il seme sia buono, se non trova acqua e sole, il germoglio morirà presto. Il problema è il terreno buono. Allora io voglio farmi terra buona, terra madre, culla accogliente per il piccolo germoglio. Come una madre, che sa quanto tenace e desideroso di vivere sia il seme che porta in grembo, ma anche quanto fragile, vulnerabile e bisognoso di cure, dipendente quasi in tutto da lei. Essere madri della parola di Dio, madri di ogni parola d'amore. Accoglierle dentro sé con tenerezza, custodirle e difenderle con energia, allevarle con sapienza. Ognuno di noi è una zolla di terra, ognuno è anche un seminatore. Ogni parola, ogni gesto che esce da me, se ne va per il mondo e produce frutto. Che cosa vorrei produrre? Tristezza o germogli di sorrisi? Paura, scoraggiamento o forza di vivere? Se noi avessimo occhi per guardare la vita, se avessimo la profondità degli occhi di Gesù, allora anche noi comporremmo parabole, parleremmo di Dio e dell'uomo con parabole, con poesia e speranza, proprio come faceva Gesù.

MERCOLEDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF. DEDOR GIOVANNI SOELA
VENERDI’ San Lorenzo da Brindisi. Sacerdote e dottore della
                 Chiesa
18,00  DEFF. CARLON OLIVO E GENITORI
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 7° DEF. CARLON VIRGINIO
           ANN. DEF. ANGELIN CIPRIANO ord. famiglia
           DEFF. DEDOR UBALDO ED ELISABETTA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Przybus Dallas J., €. 200; per funerale di Carlon Virginio, €. 150.

 

MARTEDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER PADRE GINO ord. persona devota
GIOVEDI’ Sant’Apollinare vescovo e martire
18,00 DEFF. ZAMBON ELENA E GIACINTO BONAPARTE
SABATO Sedicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI BURELLI
          DEF. ZAMBON SEVERINO LUTHOL
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
          DEF. RAFFIN SILVANO

OFFERTE: Zambon Silvana Petol offre, per opere parrocchiali, in memoria dei suoi genitori, €. 100

   

LUNEDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
18,00 DEF. RIZZO ETTORE

   
   

OFFERTE PER LA GIORNATA DELLA CARITA’ DEL PAPA
Domenica 25 giugno, durante le Sante Messe, sono state raccolte per la Giornata della Carità del Papa:
a BUDOIA, €. 160; a DARDAGO, €. 160; a SANTA LUCIA, €. 80
Le offerte sono state consegnate all’Ufficio Amministrativo Diocesano per l’inoltro

16 Luglio: Madonna del Carmelo
Il 16 luglio ricorre una festa mariana molto importante nella Tradizione della Chiesa: la Madonna del Carmelo, una delle devozioni più antiche e più amate dalla cristianità, legata alla storia e ai valori spirituali dell’Ordine dei frati della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (Carmelitani). La festa liturgica fu istituita per commemorare l’apparizione del 16 luglio 1251 a san Simone Stock, all’epoca priore generale dell’ordine carmelitano, durante la quale la Madonna gli consegnò uno scapolare (dal latino scapula, spalla) in tessuto, rivelandogli notevoli privilegi connessi al suo culto. Nel Primo Libro dei Re dell’Antico Testamento si racconta che il profeta Elia, che raccolse una comunità di uomini proprio sul monte Carmelo (in aramaico «giardino»), operò in difesa della purezza della fede in Dio, vincendo una sfida contro i sacerdoti del dio Baal. Qui, in seguito, si stabilirono delle comunità monastiche cristiane. I crociati, nell’XI secolo, trovarono in questo luogo dei religiosi, probabilmente di rito maronita, che si definivano eredi dei discepoli del profeta Elia e seguivano la regola di san Basilio. Nel 1154 circa si ritirò sul monte il nobile francese Bertoldo, giunto in Palestina con il cugino Aimerio di Limoges, patriarca di Antiochia, e venne deciso di riunire gli eremiti a vita cenobitica. I religiosi edificarono una chiesetta in mezzo alle loro celle, dedicandola alla Vergine e presero il nome di Fratelli di Santa Maria del Monte Carmelo. Il Carmelo acquisì, in tal modo, i suoi due elementi caratterizzanti: il riferimento ad Elia ed il legame a Maria Santissima.                                      
Tra i tanti Santi che sono fioriti nell’Ordine Carmelitano ricordiamo: San Giovanni della Croce, Santa Teresa d’Avila e Santa Teresa di Gesù Bambino. Queste due ultime sono Dottori della Chiesa

   
 

CHI FA OMBRA A DIO?

Come fare per sapere le cose grandi? Rimanere piccoli. "Ti lodo Padre perché hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli". La piccolezza evangelica non è un optional da fare una tantum, ma una condizione indispensabile per entrare nel Regno ." Se non diventerete piccoli come questi bambini non entrerete". Quindi questa piccolezza non è una scoperta umana, ma un'invenzione divina. E non è un consiglio, ma un comando. Ma come fare per rimanere piccoli? Nel mondo fisico vegetale e animale vediamo che tutto cresce, dal filo d'erba al fiore al passerotto, al pesciolino. E non solo nel mondo fisico, ma anche in quello umano e psicologico, vediamo che tutto cresce, e non sempre a nostro vantaggio e per il nostro progresso spirituale. Purtroppo non si cresce solo in statura, ma anche in considerazione esagerata di sé, nel cercare consensi, approvazioni, applausi ecc. Ecco quel che ci impedisce di rimanere piccoli: mettere al centro l'io invece di dare il primo posto a Dio. Un io troppo cresciuto fa solo danni. Fa un sacco di fumo e tanta ombra: fa ombra addirittura a Dio perché non vede e non gli interessa che se stesso. Questo è il primo grande peccato che fece precipitare gli angeli decaduti: Che peccato fecero? Un peccato di naturalismo, cioè preferirono la loro natura a quella di Dio, in parole povere preferirono loro stessi a Dio. E da luminosi e super luminosi che erano divennero tenebrosi, perché si tagliarono fuori dalla fonte della luce. E' come se il ruscello vedendosi gorgogliante d'acqua dicesse alla sorgente "non ho più bisogno di te". Immediatamente seccherebbe. • Perché siamo tutti stanchi? Il secondo concetto di questo Vangelo è "Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò ristoro". Mi ha colpito questo "voi tutti". Prima di tutto non dice " venite a me quando siete tutti pimpanti, trulli e giulivi", ma quando siete stanchi. Ecco dove andare a cercare ristoro e riposo quando non ce la facciamo più. Ma perché "voi tutti"? Possibile che tutti contemporaneamente siamo stanchi e oppressi? Ci sarà pur qualcuno a cui le cose vanno bene ed è tutto pimpante... Ebbene la causa della stanchezza è da ricercare dentro e non fuori. Qual è la causa di questa stanchezza? E' che siamo frantumati dentro, siamo in cocci. Dopo il peccato originale e i vari nostri peccati che han complicato tutto, siamo centomila volontà diverse e in contrasto fra di loro: un giorno vogliamo una cosa, il giorno dopo l'esatto contrario. La volontà vuole una cosa, la sensibilità ne vuole un'altra. La ragione, tanto per farvi un esempio, ti dice che fumare fa male, ma tu non sei capace di smettere e via di questo passo. Allora, che fare? Quando non saremo più stanchi? Quando saremo unificati e tutte le nostre facoltà convergeranno in un solo volere: il bene e il massimo bene che è DIO. Non più centomila volontà diverse ma una sola con quella di Dio.

MERCOLEDI’ Ss. Ermagora e Fortunato, Ilario e Taziano martiri
                      aquileiesi
 9,30 DEF. VARNIER ANGELO
VENERDI’ San Camillo de’ Lellis. sacerdote
18,00  DEFF. DEL MASCHIO SANTA, ZAMBON GIOMARIA E GIANNI
           DEF.TE CARLON PAOLA E SABINA
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF.TA PALOSSI DEL MASCHIO FLORIANA ord. classe 1940
           DEF.TA ARIET LUIGIA
           DEFF. ZAMBON REGINA, ROMANO E JANNA MARIA ord.
           nipote Lorella

 

MARTEDI’ San Benedetto Abate patrono d’Europa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ Sant’Enrico
18,00 ANN. DEF. JANNA MARCO BOCUS
SABATO Quindicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. ZAMBON ARMANDO DEL BISO

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: per sepoltura di Braido Antonio, €. 50; N.N., €. 5

   

LUNEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
18,00 DEF. CARLI ENRICO

OFFERTE: Offrono per opere parrocchiali: per funerale di Parmesan Carla, €. 65

   
   

BATTESIMO
Sabato prossimo 15 luglio alle ore 11 verrà battezzato Przybus Dallas figlio di Josh e di Ventura Stephany.

   

1) Per quanto sia buona una persona ogni tanto ti ferirà: perdona 2) Ci vogliono anni per costruire la fiducia e un secondo per distruggerla
3) O sarai tu a controllare i tuoi gesti e parole o loro ti domineranno e faranno schiavo
4) La pazienza richiede molta pratica
5) Se qualcuno non ti ama, non per questo Dio ti ama di meno
6) Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata, prima di quella giusta così apprezzeremo di più il regalo...
7) Ci vuole un minuto per offendere una persona e una vita per farglielo dimenticare
8) Il migliore futuro nasce da un passato dimenticato e non puoi andare bene nella vita senza scordare i mali fatti o ricevuti.

 
(Paulo Cohelo). 
   
 

LA LEGGE DELL’AMORE IN UN BICCHIER D’ACQUA FRESCA

Il primo dei comandamenti che riguardano l'uomo, prima di una lunga lista di proibizioni, chiede di onorare il padre e la madre; la famiglia è nucleo portante del popolo d'Israele, centro di ogni attività anche quella religiosa, almeno finché non è il tempio di Gerusalemme a imporsi su una più modesta liturgia di tipo familiare. Il Vangelo non è una sommatoria di regole o norme da seguire, c'è un solo comando non troppo perentorio che ha le sue conseguenze: seguimi (Mt 8,22; 9,9; 19,21).Nella sequela proposta dal Signore echeggia l'assoluto di Dio tanto da creare un nuovo tipo di parentela: stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre»(Mt 12,49-50).La sapienza degli affetti che non si comprano e non si vendono è la dote migliore del genio familiare. Proprio in famiglia impariamo a crescere in quell'atmosfera di sapienza degli affetti. La loro "grammatica" si impara lì, altrimenti è ben difficile impararla. Ed è proprio questo il linguaggio attraverso il quale Dio si fa comprendere da tutti (Papa Francesco, 02.09.15).La famiglia è talmente essenziale che ci permette, nell'esperienza di relazioni intense, di comprendere il senso della relazione trinitaria e ci fa scoprire la dimensione della paternità di Dio. Gesù non squalifica o deprezza la relazione umana all'interno della famiglia per privilegiare la relazione con Dio, tutt'altro; ci dice, invece, che la relazione dei suoi discepoli tra loro e con lui dev'essere più intensa di quella che sperimentiamo in famiglia. La forte affettività che lega tra di loro i membri di una famiglia diventa il termine di paragone, per quanto sia elevato è il punto più basso da cui salire per scoprire il senso profondo dell'essere Chiesa e diventare quello che siamo: siamo un solo corpo in Cristo (Rm 12,5) Chi avrà tenuto per sé la propria vita. Gesù è vissuto per gli altri, tutta la sua esistenza è stato un dono, ha donato parole, gesti, dignità, futuro, ha vissuto per coloro che ha incontrato, per coloro che ha scelto, per coloro che lo hanno conosciuto e per quelli che non lo conosceranno mai. Gesù ha lasciato che la sua vita andasse allo sbaraglio, rimanesse esposta, offerta, messa a repentaglio, fino a dono totale della vita sulla croce. Seguire Gesù coincide col prendere la croce su di sé. Non si tratta di sopportare le vicissitudini avverse della vita ma condividere il Suo progetto affinché penetri la storia dell'umanità attraverso la nostra esperienza e il nostro dono. La croce più che essere il luogo del patimento e della sofferenza è simbolo di amore incondizionato. Prendere la propria croce ha il significato di amare incondizionatamente .La vita cristiana non è una vita autoreferenziale; è una vita che esce da se stessa per darsi agli altri. È un dono, è amore, e l'amore non torna su se stesso, non è egoista: si dà (Papa Francesco 11.09.14) un solo bicchiere d'acqua fresca. Chiedere di prendere su di sé, di scegliere la croce e poi portare ad esempio l'offerta di un solo bicchiere di acqua fresca sembra un ossimoro, prima si chiede il tutto e poi si fa l'esempio del nulla o quasi. Eppure ambedue i gesti appartengono allo stesso movimento nella medesima direzione. Il dono totale della vita non è un gesto eroico, estremo, straordinario ma la sommatoria di tanti bicchieri di acqua fresca offerti con amore. L'acqua fresca non è quella del supermercato tenuta in frigo, è quella attinta al pozzo di buon mattino e conservata in otri di terracotta che trasudando mantiene una temperatura fresca, è un'acqua impreziosita dalla fatica, dalla cura, dalla attenzione. È un'acqua col cuore. Gesù ci offre la pedagogia dei piccoli gesti, quelli che sembrano insignificanti che invece sono pieni di significati; quelli che non chiedono l'eroismo del tutto e subito, ma la fatica della quotidianità che mi educa e mi fa crescere nelle relazioni, che sposta il baricentro delle mie attenzioni da me verso l'altro, proprio come l'offerta di un bicchiere di acqua fresca o lo spezzare il pane.     

MERCOLEDI’ Sant’ Antonio Maria Zaccaria sacerdote
 9,30 DEF. MEZZAROBBA GIAMPIETRO ord. famiglia
VENERDI’ Primo venerdì del mese – Sacro Cuore di Gesù
18,00  ANN. DEF. ZAMBON FERRUCCIO
DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 30° DEF.TA PALOSSI FLORIANA

 

MARTEDI’ Sant’ Elisabetta del Portogallo
11,00 FUNERALE DI MASCHERIN BOCUS NORMA
GIOVEDI’ Santa Maria Goretti vergine e martire
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quattordicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON GIOVANNA E LUIGI THAMPOGNA
DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Tommaso Apostolo
18,00 DEFF. PAGANIN TERESA, CORRADO E GIOVANNI
DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BOSCHIAN MARIA E LACCHIN ROMANO ord. figlia
          Matilde e nipote Marco

   

FUNERALE
Martedì prossimo 4 luglio alle ore 11 verrà celebrato il funerale di Mascherin Bocus Norma.

   

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 7 luglio è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case

   
 

NON ABBIATE PAURA

Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri. Ogni volta, di fronte a queste parole provo paura e commozione insieme: la paura di non capire un Dio che si perde dietro le più piccole creature: i passeri e i capelli del capo; la commozione di immagini che mi parlano dell'impensato di Dio, che fa per te ciò che nessuno ha fatto, ciò che nessuno farà: ti conta tutti i capelli in capo e ti prepara un nido nelle sue mani. Per dire che tu vali per Lui, che ha cura di te, di ogni fibra del corpo, di ogni cellula del cuore: innamorato di ogni tuo dettaglio. Nemmeno un passero cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Eppure i passeri continuano a cadere, gli innocenti a morire, i bambini ad essere venduti a poco più di un soldo o gettati via appena spiccato il loro breve volo. Ma allora, è Dio che fa cadere a terra? È Dio che infrange le ali dei corti voli che sono le nostre vite, che invia la morte ed essa viene? No. Abbiamo interpretato questo passo sull'eco di certi proverbi popolari come: non si muove foglia che Dio non voglia. Ma il Vangelo non dice questo, assicura invece che neppure un passero cadrà a terra senza che Dio ne sia coinvolto, che nessuno cadrà fuori dalle mani di Dio, lontano dalla sua presenza. Dio sarà lì. Nulla accade senza il Padre, è la traduzione letterale, e non di certo senza che Dio lo voglia. Infatti molte cose, troppe accadono nel mondo contro il volere di Dio. Ogni odio, ogni guerra, ogni violenza accade contro la volontà del Padre, e tuttavia nulla avviene senza che Dio ne sia coinvolto, nessuno muore senza che Lui non ne patisca l'agonia, nessuno è rifiutato senza che non lo sia anche lui (Matteo 25), nessuno è crocifisso senza che Cristo non sia ancora crocifisso. Quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo sulle terrazze, sul posto di lavoro, nella scuola, negli incontri di ogni giorno annunciate che Dio si prende cura di ognuno dei suoi figli, che nulla vi è di autenticamente umano che non trovi eco nel cuore di Dio. Temete piuttosto chi ha il potere di far perire l'anima, l'anima è vulnerabile, l'anima è una fiamma che può languire: muore di superficialità, di indifferenza, di disamore, di ipocrisia. Muore quando ti lasci corrompere, quando disanimi gli altri e togli loro coraggio, quando lavori a demolire, a calunniare, a deridere gli ideali, a diffondere la paura. Per tre volte Gesù ci rassicura: Non abbiate paura (vv 26,28,31), voi valete! Che bello questo verbo! Per Dio, io valgo. Valgo di più, di più di molti passeri, di più di tutti i fiori del campo, di più di quanto osavo sperare. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita.

MERCOLEDI’ Sant’ Ireneo vescovo e martire
 9,30 DEF. ZAMBON SEVERINO ord. moglie
VENERDI’ Santi Primi Martiri della Chiesa di Roma
18,00  ANN. DEF. SANSON FRANCO ord. sorella
           DEF.TA BOCUS CATERINA
DOMENICA Tredicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. CARLON ENRICO E NERINA ord. figlia
          DEF. POLESE ELIO
          DEFF. SIGNORA TIZIANO E ZAMBON ANNA ord. figlia
          DEF.TE SIGNORA TERESA E CATERINA
          DEFF. PUPPIN FAUSTO E INES ord. figlia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Signora Nadia, €. 50; per funerale di Palossi Floriana,   €. 125.

 

MARTEDI’ San Cirillo d’Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ Ss. Pietro e Paolo Apostoli
18,00 DEF. ZAMBON ARMANDO DEL BISO
           DEF. ZAMBON PIETRO SARTOREL
SABATO Tredicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00  DEF. PARMESAN SERGIO
DOMENICA Tredicesima del Tempo Ordinario
11,00 (a San Tomè) DEF. RAFFIN SILVANO
                               MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N. €. 200; per funerale di Braido Antonio,   €. 40.

   

LUNEDI’ della dodicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI LACHIN BOF E BESA CODA
DOMENICA Tredicesima del Tempo Ordinario
18,00  ANN. DEF.TA SACCON ERMINIA ord. famiglia

OFFERTE: Carniel Elena offre, per opere parrocchiali,  €. 200.

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Martedì prossimo 27 giugno, alle ore 20,45,  è convocato in Oratorio il C.P.P.A.E. con all’o.d.g: impianto riscaldamento chiesa e punti verdi estivi.

   

FESTA DELLA FAMIGLIA E DI SAN TOMMASO APOSTOLO
Domenica prossima 2 luglio ricorre la festa tradizionale di San Tommaso apostolo patrono e titolare della Chiesa di San Tomè. La festa è proposta alle tre parrocchie come momento di unione nella preghiera per tutte le nostre famiglie.
Il programma è molto semplice e serve per creare festa insieme:
ore 11 Santa Messa nella chiesa di San Tomè in Val de Croda
segue pastasciutta per tutti coloro che desiderano fermarsi preparata dai nostri volontari. Chi desidera portare qualche torta o dolce li condivideremo insieme.
Si spera nel bel tempo e nella buona partecipazione
                
Pertanto domenica prossima le Sante Messe avranno il seguente orario:

sabato ore 18 in Chiesa a Dardago
domenica ore 10 a Budoia
ore 11 a San Tomè in Val de Croda
ore 18 a Santa Lucia

   
 

DIO ESCE DAI SUOI CONFINI

Nella festa della SS Trinità abbiamo visto che Dio è liquido ed è venuto a liquidarci. Perché liquido? Perché l'amore che unisce le tre Divine Persone circola continuamente senza mai arrestarsi. Ora solo il liquido circola e laddove incontra la pietra non può più circolare. E Dio investe come un fiume il nostro cuore di pietra e finché non l'ha "liquidato", cioè reso liquido, non si arresta. Operazione per niente indolore per il nostro povero cuore di pietra che preferirebbe essere lasciato in pace, ma il Signore non si dà per vinto finché non ci ha trasformati a sua immagine, cioè ci ha resi totalmente liquidi senza più nessuna durezza: ci ha finalmente "liquidati"! Invece nella festa del Corpus Domini vediamo che Dio esce dai suoi confini. Se la Santa Trinità è un'opera "ad intra", cioè una circolazione di amore all'interno delle tre Divine Persone, il Corpus Domini è un'opera "ad extra". Già nell'Incarnazione Dio esce allo scoperto e si rende visibile entrando nella natura umana. Ma se facendosi uomo entra nella natura umana, facendosi pane entra addirittura nel nostro corpo. L'infinito si fa frammento, il tutto si fa particella, l'Uomo-Dio si fa pane. E vediamo un prodigio che non accade in nessun'altra occasione: una realtà si trasforma in un'altra, il pane non è più pane ma dopo la transustanziazione diventa corpo di Cristo. Ciò che non accade mai per nessun'altra cosa: una sedia rimane sempre una sedia, un tavolo rimane sempre tale senza mai cambiare natura. Qui, il Signore per poter venire in noi, ha escogitato addirittura questo miracolo di trasformarsi in qualcos'altro. E così viene in noi. Ma pensate che una volta dentro sia contento di stare lì rinchiuso, quasi agli arresti domiciliari? Per niente! Vuole anche uscire e darsi agli altri perché il bene è diffusivo di sé. "Bonum est diffusivum sui" si dice in latino. E addirittura la Chiesa è il Cristo diffuso e comunicato come diceva il Cardinal De Lubac. Quindi Gesù è molto contento di entrare in noi, ma è ancora più contento di uscire per far capire a tutti che appunto vi è entrato. A Pasqua vi chiedevo: se qualcuno vi incontra dopo Pasqua si accorge che siete risorti, oppure avete ancora una triste aria da Quaresima? Quando il Signore è in noi lo si deve vedere anche fuori, se no lo teniamo troppo imprigionato: lo dobbiamo "sprigionare". Eccovi una storia vera, bellissima accaduta a Imelda Lambertini di 12 anni . "Della vita di Imelda non si sa quasi niente, tranne il famoso miracolo eucaristico che la vide protagonista. Come è noto, ricevere la Comunione Eucaristica, non era permesso a quei tempi prima di aver compiuto i 12 anni, ma l'educanda Imelda aveva un solo desiderio che era quello di ricevere l'Ostia consacrata e ne faceva continua richiesta, sempre rifiutata. La vigilia dell'Ascensione, il 12 maggio 1333, stava in Cappella partecipando con le suore e le altre educande alla celebrazione della Messa, arrivata alla Comunione, Imelda inginocchiata al suo posto pregava fervidamente, desiderando nel suo intimo di ricevere Gesù, quando una particola si staccò dalla pisside tenuta in mano dal celebrante e volò verso la bambina. Tutti i presenti poterono vederla; allora il sacerdote accostatosi la prese e gliela mise fra le labbra. Subito dopo raggiante di gioia e ancora inginocchiata, Imelda spirò in un'estasi d'amore". Cioè: morì di felicità e volò subito in Paradiso. Ecco i prodigi del pane che non è più pane...

MERCOLEDI’ San Luigi Gonzaga religioso
 9,30 MESSA DI 7° DEF.TA PALOSSI FLORIANA
         ANN. DEF. ZAMBON OSVALDO ord. famiglia
VENERDI’ Sacratissimo Cuore di Gesù
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. ZAMBON SANTA E GENITORI

OFFERTE: Offrono, per Oratorio: per festa fine anno della II classe delle scuole primarie di Budoia,  €. 40.

 

LUNEDI’ San Romualdo abate
16,30 FUNERALE DI BRAIDO ANTONIO
MARTEDI’ della undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BOCUS ALDO E CATERINA DELLA ROSSA
GIOVEDI’ Ss. Giovanni Fisher vescovo e Tommaso Moro martiri
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Dodicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00  DEF. BASTIANELLO SEVERINO
           DEFF. ZAMBON TERESINA E GUERRINO TARABIN
           DEF.TA BOCUS IDA FRITH
           DEF.TA ZAMBELLI BAIS ANNA IN ZAMBON ROSIT
           DEFF. ZAMBON GIOVANNINA, PELLEGRINI GIOVANNI E
           LUIGIA
           DEF. BOCUS LORENZO
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Romualdo abate
18,00 DEFF. BOSCHIAN MARIA E LACCHIN ROMANO ord. figlia
          Matilde e nipote Marco
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
18,00  ANN. DEF.TA LACHIN ELSA
           DEFF. BUSETTI GUIDO E MARIA
           DEFF. CORDAZZO MARIA, GIUSEPPINA E MARIA
           DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO

   

RECITA SANTO ROSARIO
Domani lunedì 19 giugno alle ore 19 verrà recitato il Santo Rosario per Signora Nadia in Vicenzini di anni 72, deceduta in questi giorni alla Via di Natale. Il funerale sarà celebrato martedì 20 a Pordenone.

   

SANTO ROSARIO E FUNERALE
Questa sera  alle ore 19 verrà recitato il Santo Rosario per Braido Antonio e domani, lunedì 19 il funerale sarà celebrato alle 16,30.

   

GIORNATA DELLA CARITA’ DEL PAPA
Domenica prossima 25 giugno in prossimità della Solennità dei Ss. Pietro e Paolo apostoli, patroni di Roma e della sede del Papa, si celebra anche la Giornata per la Carità del Papa cioè delle opere di beneficienza che la Santa Sede sostiene in tutto il mondo. Pertanto in tutte le Sante Messe di sabato e domenica prossima verrà fatta la raccolta di offerte per questo scopo.
FESTE DI SANTI RICORRENTI IN QUESTA SETTIMANA
In questa settimana la Chiesa ricorda dei Santi veramente importanti nella devozione popolare e nella storia della Chiesa. Mercoledì 21 è la memoria di San Luigi Gonzaga giovanissimo chierico gesuita. Della nobile casata dei Gonzaga di Mantova. A soli 23 anni muore servendo gli appestati a Roma. Esempio ai giovani di vita cristiana coerente e generosa. Giovedì 22 la memoria di due martiri inglesi, il vescovo John Fisher e il cancelliere del Re Enrico VIII, Tomas More, letterato, filosofo e politico che preferiscono andare alla morte piuttosto che tradire la fede cattolica per assecondare il Re. Tomas More è stato proclamato patrono dei politici cattolici da Giovanni Paolo II. Venerdì è la solennità del Sacro Cuore di Gesù, devozione un tempo molto cara alle nostre popolazioni. La settimana si conclude sabato 24 con la solennità di San Giovanni Battista, cugino e precursore di Gesù, il più grande tra i nati di donna come lo ha definito Gesù stesso. Auguri a tutti i Luigi, Luigia, Giovanni, Gianni e Giovanna, Giovannina.

   
 

DIO ESCE DAI SUOI CONFINI

Nella festa della SS Trinità abbiamo visto che Dio è liquido ed è venuto a liquidarci. Perché liquido? Perché l'amore che unisce le tre Divine Persone circola continuamente senza mai arrestarsi. Ora solo il liquido circola e laddove incontra la pietra non può più circolare. E Dio investe come un fiume il nostro cuore di pietra e finché non l'ha "liquidato", cioè reso liquido, non si arresta. Operazione per niente indolore per il nostro povero cuore di pietra che preferirebbe essere lasciato in pace, ma il Signore non si dà per vinto finché non ci ha trasformati a sua immagine, cioè ci ha resi totalmente liquidi senza più nessuna durezza: ci ha finalmente "liquidati"! Invece nella festa del Corpus Domini vediamo che Dio esce dai suoi confini. Se la Santa Trinità è un'opera "ad intra", cioè una circolazione di amore all'interno delle tre Divine Persone, il Corpus Domini è un'opera "ad extra". Già nell'Incarnazione Dio esce allo scoperto e si rende visibile entrando nella natura umana. Ma se facendosi uomo entra nella natura umana, facendosi pane entra addirittura nel nostro corpo. L'infinito si fa frammento, il tutto si fa particella, l'Uomo-Dio si fa pane. E vediamo un prodigio che non accade in nessun'altra occasione: una realtà si trasforma in un'altra, il pane non è più pane ma dopo la transustanziazione diventa corpo di Cristo. Ciò che non accade mai per nessun'altra cosa: una sedia rimane sempre una sedia, un tavolo rimane sempre tale senza mai cambiare natura. Qui, il Signore per poter venire in noi, ha escogitato addirittura questo miracolo di trasformarsi in qualcos'altro. E così viene in noi. Ma pensate che una volta dentro sia contento di stare lì rinchiuso, quasi agli arresti domiciliari? Per niente! Vuole anche uscire e darsi agli altri perché il bene è diffusivo di sé. "Bonum est diffusivum sui" si dice in latino. E addirittura la Chiesa è il Cristo diffuso e comunicato come diceva il Cardinal De Lubac. Quindi Gesù è molto contento di entrare in noi, ma è ancora più contento di uscire per far capire a tutti che appunto vi è entrato. A Pasqua vi chiedevo: se qualcuno vi incontra dopo Pasqua si accorge che siete risorti, oppure avete ancora una triste aria da Quaresima? Quando il Signore è in noi lo si deve vedere anche fuori, se no lo teniamo troppo imprigionato: lo dobbiamo "sprigionare". Eccovi una storia vera, bellissima accaduta a Imelda Lambertini di 12 anni . "Della vita di Imelda non si sa quasi niente, tranne il famoso miracolo eucaristico che la vide protagonista. Come è noto, ricevere la Comunione Eucaristica, non era permesso a quei tempi prima di aver compiuto i 12 anni, ma l'educanda Imelda aveva un solo desiderio che era quello di ricevere l'Ostia consacrata e ne faceva continua richiesta, sempre rifiutata. La vigilia dell'Ascensione, il 12 maggio 1333, stava in Cappella partecipando con le suore e le altre educande alla celebrazione della Messa, arrivata alla Comunione, Imelda inginocchiata al suo posto pregava fervidamente, desiderando nel suo intimo di ricevere Gesù, quando una particola si staccò dalla pisside tenuta in mano dal celebrante e volò verso la bambina. Tutti i presenti poterono vederla; allora il sacerdote accostatosi la prese e gliela mise fra le labbra. Subito dopo raggiante di gioia e ancora inginocchiata, Imelda spirò in un'estasi d'amore". Cioè: morì di felicità e volò subito in Paradiso. Ecco i prodigi del pane che non è più pane...

MERCOLEDI’ San Luigi Gonzaga religioso
 9,30 MESSA DI 7° DEF.TA PALOSSI FLORIANA
         ANN. DEF. ZAMBON OSVALDO ord. famiglia
VENERDI’ Sacratissimo Cuore di Gesù
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. ZAMBON SANTA E GENITORI

OFFERTE: Offrono, per Oratorio: per festa fine anno della II classe delle scuole primarie di Budoia,  €. 40.

 

LUNEDI’ San Romualdo abate
16,30 FUNERALE DI BRAIDO ANTONIO
MARTEDI’ della undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BOCUS ALDO E CATERINA DELLA ROSSA
GIOVEDI’ Ss. Giovanni Fisher vescovo e Tommaso Moro martiri
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Dodicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00  DEF. BASTIANELLO SEVERINO
           DEFF. ZAMBON TERESINA E GUERRINO TARABIN
           DEF.TA BOCUS IDA FRITH
           DEF.TA ZAMBELLI BAIS ANNA IN ZAMBON ROSIT
           DEFF. ZAMBON GIOVANNINA, PELLEGRINI GIOVANNI E
           LUIGIA
           DEF. BOCUS LORENZO
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Romualdo abate
18,00 DEFF. BOSCHIAN MARIA E LACCHIN ROMANO ord. figlia
          Matilde e nipote Marco
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
18,00  ANN. DEF.TA LACHIN ELSA
           DEFF. BUSETTI GUIDO E MARIA
           DEFF. CORDAZZO MARIA, GIUSEPPINA E MARIA
           DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO

   

RECITA SANTO ROSARIO
Domani lunedì 19 giugno alle ore 19 verrà recitato il Santo Rosario per Signora Nadia in Vicenzini di anni 72, deceduta in questi giorni alla Via di Natale. Il funerale sarà celebrato martedì 20 a Pordenone.

   

SANTO ROSARIO E FUNERALE
Questa sera  alle ore 19 verrà recitato il Santo Rosario per Braido Antonio e domani, lunedì 19 il funerale sarà celebrato alle 16,30.

   

GIORNATA DELLA CARITA’ DEL PAPA
Domenica prossima 25 giugno in prossimità della Solennità dei Ss. Pietro e Paolo apostoli, patroni di Roma e della sede del Papa, si celebra anche la Giornata per la Carità del Papa cioè delle opere di beneficienza che la Santa Sede sostiene in tutto il mondo. Pertanto in tutte le Sante Messe di sabato e domenica prossima verrà fatta la raccolta di offerte per questo scopo.
FESTE DI SANTI RICORRENTI IN QUESTA SETTIMANA
In questa settimana la Chiesa ricorda dei Santi veramente importanti nella devozione popolare e nella storia della Chiesa. Mercoledì 21 è la memoria di San Luigi Gonzaga giovanissimo chierico gesuita. Della nobile casata dei Gonzaga di Mantova. A soli 23 anni muore servendo gli appestati a Roma. Esempio ai giovani di vita cristiana coerente e generosa. Giovedì 22 la memoria di due martiri inglesi, il vescovo John Fisher e il cancelliere del Re Enrico VIII, Tomas More, letterato, filosofo e politico che preferiscono andare alla morte piuttosto che tradire la fede cattolica per assecondare il Re. Tomas More è stato proclamato patrono dei politici cattolici da Giovanni Paolo II. Venerdì è la solennità del Sacro Cuore di Gesù, devozione un tempo molto cara alle nostre popolazioni. La settimana si conclude sabato 24 con la solennità di San Giovanni Battista, cugino e precursore di Gesù, il più grande tra i nati di donna come lo ha definito Gesù stesso. Auguri a tutti i Luigi, Luigia, Giovanni, Gianni e Giovanna, Giovannina.

   
 

LA TRINITA’ SPECCHIO DEL NOSTRO CUORE PROFONDO

I termini che Gesù sceglie per raccontare la Trinità, sono nomi di famiglia, di affetto: Padre e Figlio, nomi che abbracciano, che si abbracciano. Spirito è nome che dice respiro: ogni vita riprende a respirare quando si sa accolta, presa in carico, abbracciata. In principio a tutto è posta una relazione; in principio, il legame. E se noi siamo fatti a sua immagine e somiglianza, allora il racconto di Dio è al tempo stesso racconto dell'uomo, e il dogma non rimane fredda dottrina, ma mi porta tutta una sapienza del vivere. Cuore di Dio e dell'uomo è la relazione: ecco perché la solitudine mi pesa e mi fa paura, perché è contro la mia natura. Ecco perché quando amo o trovo amicizia sto così bene, perché allora sono di nuovo a immagine della Trinità. Nella Trinità è posto lo specchio del nostro cuore profondo, e del senso ultimo dell'universo. Nel principio e nella fine, origine e vertice dell'umano e del divino, è il legame di comunione. Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio... In queste parole Giovanni racchiude il perché ultimo dell'incarnazione, della croce, della salvezza: ci assicura che Dio in eterno altro non fa' che considerare ogni uomo e ogni donna più importanti di se stesso. Dio ha tanto amato... E noi, creati a sua somigliante immagine, «abbiamo bisogno di molto amore per vivere bene» (J. Maritain). Da dare il suo Figlio: nel Vangelo il verbo amare si traduce sempre con un altro verbo concreto, pratico, forte, il verbo dare (non c'è amore più grande che dare la propria vita...). Amare non è un fatto sentimentale, non equivale a emozionarsi o a intenerirsi, ma a dare, un verbo di mani e di gesti. Dio non ha mandato il Figlio per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato. Salvato dall'unico grande peccato: il disamore. Gesù è il guaritore del disamore (V. Fasser). Quello che spiega tutta la storia di Gesù, quello che giustifica la croce e la Pasqua non è il peccato dell'uomo, ma l'amore per l'uomo; non qualcosa da togliere alla nostra vita, ma qualcosa da aggiungere: perché chiunque crede abbia più vita. Dio ha tanto amato il mondo... E non soltanto gli uomini, ma il mondo intero, terra e messi, piante e animali. E se lui lo ha amato, anch'io voglio amarlo, custodirlo e coltivarlo, con tutta la sua ricchezza e bellezza, e lavorare perché la vita fiorisca in tutte le sue forme, e racconti Dio come frammento della sua Parola. Il mondo è il grande giardino di Dio e noi siamo i suoi piccoli "giardinieri planetari". Davanti alla Trinità, io mi sento piccolo ma abbracciato, come un bambino: abbracciato dentro un vento in cui naviga l'intero creato e che ha nome amore.

MERCOLEDI’ della decima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF.TA DEL ZOTTO CATERINA ord. nipote Giacomino
         DEFF. ZAMBON ETTORE, EMMA E FIGLI
GIOVEDI’ Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
11,00 DEF. ZAMBON MARCO
          DEFF. ZOTTI LUIGI, ELENA E BRUNO
          DEFF. ANGELIN GIUSEPPE, LEA E GIOVANNI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali:  N.N., €. 10; N.N., €. 10; N.N., €. 20;  per 60° di matrimonio di Rui Fortunato e Rina, €. 50.

 

MARTEDI’ Sant’Antonio da Padova sacerdote e dottore della Chiesa
18,00 DEFF. CARLON LORENZO, ANGELA E FIGLI
VENERDI’ della decima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
18,00  DEFF. ZAMBON PAOLINA E ITALO
           DEFF. BOCUS LUCIANO, GIANCARLO, VALENTINO E
           ANGELINA
           DEFF. ZAMBON TARCISIO E FIORINA
DOMENICA Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ della decima settimana del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. GABELLI LUIGI E DEFUNTI NONNI E FRATELLI
DOMENICA Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
18,00  DEF. VICENZI ENRICO

OFFERTE: I coniugi Meneguzzi Kocis e Iuorio Francesca offrono, per opere parrocchiali, €. 90

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 14 giugno alle ore 20,45 è convocato in Canonica il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per deliberare definitivamente sul lampadario donato alla Parrocchia.

   

FESTA DEL CORPO E SANGUE DI CRISTO E PROCESSIONE
Giovedì prossimo 15 giugno celebreremo la festa del Corpo e Sangue di Cristo. La celebrazione seguirà il seguente programma:
ore 20,30 S. Messa nella Chiesa di Budoia
al termine della S. Messa la processione percorrerà le vie: Pozzi, Colli, Lunga, Casale e Cardazzo
in caso di maltempo ci sarà solo la celebrazione della S. Messa
                  
CAMBIAMENTO GIORNI SANTE MESSE
Poiché giovedì 15 la S. Messa sarà celebrata a Budoia alle 20,30 per la festa del Corpo e Sangue di Gesù, a Dardago la S. Messa del giovedì 15 alle 18 viene spostata al venerdì 16 alle 18. La S. Messa del venerdì a Budoia, per questa settimana, è sospesa.

CONVEGNO DEI MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE
Sabato prossimo 17 Giugno alle ore 15,15, presso il Santuario di Madonna del Monte a Marsure si terrà il Convegno Annuale dei Ministri straordinari della Comunione con la presenza del Vescovo Diocesano Mons. Giuseppe Pellegrini che darà il mandato ai nuovi ministri. Seguirà la meditazione e l’adorazione del Santissimo e si concluderà, per chi lo desidera con la S. Messa alle ore 17,30.

   
 

UN SOLO SPIRITO PER UN SOLO CORPO

Solennità di Pentecoste: il dono dello Spirito. "Non vi lascerò orfani" aveva promesso Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sostegno nelle difficoltà. Quella promessa, le letture di oggi dicono che Gesù l'ha adempiuta due volte. Della prima parla il vangelo (Giovanni 20,19-23): il giorno stesso della risurrezione, manifestandosi agli apostoli, Gesù "alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo", accompagnando il dono con parole che ne esprimono la finalità: "Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi". Lo Spirito è dunque la forza divina che sostiene gli apostoli nella missione loro affidata, il consigliere che li guida nel decidere chi rendere partecipi e chi invece escludere dai benefici della redenzione. Questi compiti assegnati agli apostoli trovano chiarimento in altre pagine della Scrittura; qui si afferma che nell'adempierli essi non sono lasciati a sé stessi, ma possono contare sull'assistenza divina. L'altro adempimento della promessa di Gesù è narrato nella prima lettura (Atti 2,1-11). Il giorno di Pentecoste (cioè il cinquantesimo dopo la Pasqua, il decimo dopo la visibile ascensione di Gesù al cielo) il dono dello Spirito Santo avviene in forma sensibile: un fragore di tuono, un vento gagliardo, lingue di fuoco che si posano su ciascuno dei presenti li rinsaldano nella percezione sensibile di una realtà spirituale. Avviene come per l'Ascensione: Gesù torna al Padre subito dopo essere risorto; quaranta giorni dopo "si fa vedere" nella sua ascesa, per soccorrere i limiti dell'umanità nel percepire eventi che di natura loro sfuggono ai sensi. Un particolare è poi importante nel fragoroso dono dello Spirito che oggi celebriamo: le immediate conseguenze da parte di chi l'ha ricevuto. La Pentecoste era già una festa ebraica, e a Gerusalemme convenivano per l'occasione ebrei della diaspora, abitanti in tutti i Paesi del mondo allora conosciuto (l'elenco che ne dà questa pagina della Scrittura è un bel documento di geografia storica). Mentre prima se ne stavano chiusi in casa per paura, non appena irrobustiti dallo Spirito Santo gli apostoli escono e si mettono a parlare, annunciando a tutti "le grandi opere di Dio". Essi cominciano così ad adempiere al mandato ricevuto nel giorno di Pasqua; comincia la missione della Chiesa, destinata a tutti gli uomini di tutti i tempi. Si collega a questo aspetto la seconda lettura di oggi, tratta dalla prima lettera di Paolo ai cristiani di Corinto (12,3-13), i quali vivono in uno scenario ben diverso: gli eventi di Gerusalemme sono lontani nello spazio e nel tempo, ed i Corinzi provengono non dal mondo ebraico ma da quello pagano. Relativamente allo Spirito Santo l'apostolo richiama loro molte cose, probabilmente di quelle già spiegate loro a voce: ricorda che lo Spirito Santo è Dio; che muove gli uomini a riconoscere in Gesù il redentore; che distribuisce doni diversificati secondo i destinatari perché ciascuno dia frutti diversi per l'utilità comune; che l'hanno ricevuto con il battesimo, e senza distinzioni di razza o di condizione sociale. Il fatto che l'abbiano ricevuto anche i cristiani di Corinto ci interessa in modo particolare, perché conferma che lo Spirito Santo non è stato dato solo agli apostoli, né solo agli ebrei, ma a tutti quanti professano la fede in Gesù. La Pentecoste dunque ci riguarda; la promessa di Gesù di non lasciare orfani i suoi amici riguarda gli uomini di ogni tempo e paese; anche noi, spiega l'apostolo Paolo, "noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito, per formare un solo corpo". E' il mistico corpo di Cristo; è la sua Chiesa.

MERCOLEDI’ della nona settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEFF. DEL MASCHIO RINO E GENOVEFFA ord. figlia
         Mariangela
VENERDI’ Sant’Efrem diacono e dottore della Chiesa
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Santissima Trinità
11,00 DEFF. SANTIN GIOMARIA E GENITORI
          DEF. CARLON OSVALDO MORO ord. famiglia
          DEFF. CARLON ATTILIO, ONELIA E ANTONIO

OFFERTE: In memoria di Mezzarobba Elda, i coscritti offrono, per opere parrocchiali, €. 60

 

MARTEDI’ Beato Bertrando vescovo
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della nona settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA ANGELIN FRANCA
          DEF. JANNA ANGELO THECO ord. famiglia
DOMENICA Santissima Trinità
10,30 DEFF. BUSETTI ALBERTO E BRUNO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERT: Le famiglie dei neo comunicati offrono, per opere parrocchiali, €. 435

   

LUNEDI’ San Bonifacio vescovo e martire
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Santissima Trinità
18,00  DEF.TA BESA ANNA ord. nipoti Paola ed Emanuela
            DEFF. ZORZETTO FRANCESCO E MARCANDELLA VITTORIA

OFFERTE: In memoria di Carli Enrico, la moglie offre, per opere parrocchiali, €. 100

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Venerdì prossimo 9 alle ore 20,45 è convocato in Canonica il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per discutere su proposta del Comune di Budoia riguardo a situazione Cucina presso le ex scuole.

FESTA 50° SEZIONE AFDS DI DARDAGO
Domenica prossima 11 giugno, a Dardago ci sarà la festa del 50° anniversario della costituzione della sezione locale dell’A.F.D.S. La Santa Messa per l’occasione sarà alle ore 10,30. Seguirà rinfresco presso il cortile delle ex scuole.

   

FESTA DELLA SANTISSIMA TRINITA’
In occasione della festa della SS. Trinità, domenica prossima 11 giugno saremo con le altre parrocchie dei due comuni di Budoia e Polcenigo a celebrare insieme la S. Messa delle ore 18 al santuario della Santissima a Coltura. Pertanto le Sante Messe festive avranno questi orari:
A SANTA LUCIA  Sabato10 giugno alle ore 18
A DARDAGO: Domenica 11 giugno alle ore 10,30
a BUDOIA Domenica 11 giugno alle ore 11
                  
RIUNIONE CATECHISTI DELL’UNITA’ PASTORALE
Martedì prossimo 6 Giugno, alle 20,30, sono convocati i catechisti delle parrocchie dell’U.P. nell’Oratorio Parrocchiale di Aviano con i parroci per un bilancio delle attività catechistiche 

RIUNIONE DEI VICEPRESIDENTI DEI CONSIGLI PASTORALI PARROCCHIALI
Martedì prossimo 6 Giugno alle ore 20,30, sono convocati i vicepresidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali nel Seminario Vescovile di Pordenone per un aggiornamento sulle Unità Pastorali.

   
 

LE TAPPE DELLA VITA DI GESU’

Nella festa dell'Ascensione, vediamo una quarta tappa di vita umana vissuta da Gesù e solo da Lui. Possiamo riassumere la sua vita in queste quattro tappe: trent'anni di vita nascosta a Nazaret, tre anni di vita pubblica, tre giorni di vita sofferente e infine quaranta giorni di vita gloriosa. Ora, ogni vita umana vive le prime tre tappe: la vita nascosta, tutti; la vita pubblica, non tutti ma qualcuno sì (politici, attori, cantanti, musicisti ecc.), la vita sofferente praticamente tutti, ma poi ci si ferma lì. Dopo la vita sofferente, finiamo tutti nel monolocale del sepolcro e nessuno ne esce più.• Salì rapidamente o lentamente? Per Gesù è tutta un'altra storia. Dopo essere finito nel sepolcro, ne uscì e visse ancora quaranta giorni sulla terra. E dopo questo tempo supplementare sulla terra che nessuno, ma proprio nessuno mai sperimentò, il giorno dell'Ascensione se ne andò. E qui vi faccio una domanda: L'Ascensione di Gesù al Cielo avvenne rapidamente o lentamente? Gli atti degli apostoli ci dicono che ad un certo punto, mentre andavano verso Betania, tutto ad un tratto, lo videro elevarsi sotto i loro occhi e salire, salire finché una nube lo sottrasse ai loro sguardi. Ed essi guardavano sempre in alto finché due angeli li avvisarono che Egli era stato assunto in Cielo. E dicono loro: "Uomini di Galilea perché state a guardare in alto"... Segno questo che Gesù ascese lentamente, se continuavano a guardare in alto, sopra la nube che poi lo nascose; quella stessa, dicono gli angeli, che lo precederà al suo ritorno finale nella Parusia. • Chi sale al Cielo? La nube è un segno escatologico e rivela la presenza divina. Quando gli Israeliti nel deserto vedevano la colonna di nube, questa significava la presenza di Dio in mezzo a loro. Quindi se alla risurrezione di Gesù non ci fu nessun testimone, all'Ascensione ci furono fior fior di testimoni. Ma chi è che sale al Cielo? Gesù certamente, ma come? Vi sale con la sua umanità trafitta e le sue ferite diventano feritoie che non grondano più sangue, ma irradiano luce: "Bagliori di folgore escono dalle sue mani". E nella sua umanità trafitta ci sono anche tutte le nostre ferite, trasferite lassù, traslocate nel seno del Padre. • Chi siede alla destra del Padre? E chi è che siede alla destra del Padre? L'umanità di Gesù, perché la divinità è purissimo spirito e non ha né destra né sinistra. Quindi a partire dall'Ascensione non ci sarà mai più un momento in cui nella Santissima Trinità non ci sia anche l'umanità trafitta e gloriosa del Signore Gesù. E un giorno tornerà e sarà il giudizio finale. Ma chi ci giudicherà? Colui che per primo è stato ferito e trafitto per causa nostra. E il Padre contemplerà nelle sue ferite splendenti diventate feritoie, anche tutte le nostre che si illumineranno specchiandosi nelle Sue e, tuffate nella sua misericordia, diventeranno feritoie pure le nostre. La festa dell'Ascensione vuole ricordarci che ogni nostra ferita può diventare feritoia se unita a quelle di Gesù, perché quando sale con la Sua umanità ferita, trasferisce lassù anche la nostra. Preghiera a Maria "Maria, Vergine della sera, quando incombe il dolore e irrompe la prova; quando la nostra vita è sovrastata dal cielo nero degli affanni, dal freddo della delusione e dall'ala severa della morte, riempi di presenze amiche il tempo amaro di chi è solo, conforta chi ha perso fiducia e fa' che la pace diventi l'impegno quotidiano dei nostri giorni". (Don Marino Gobbin)

MERCOLEDI’ Visitazione della Beata Vergine Maria
 9,30 DEF.TA SIGNORA TERESA
VENERDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00  DEF.TA ANGELIN ROSA
DOMENICA di Pentecoste
11,00 DEF. POLESE ELIO
          ANN. DEF. CELLOT ARMANDO (deceduto durante un torneo di
          calcio a Budoia 10° ann.)

 

MARTEDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00 ANN. DEF.TA BUSO ANNA MARIA
GIOVEDI’ San Giustino martire
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Domenica di Pentecoste
18,00 ANN. DEF. MORESCHI LORENZO ord. moglie e figlia
DOMENICA di Pentecoste
10,00 DEFF. BUSETTI GEMMA E ZAMBON ALFREDO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Domenica di Pentecoste
11,00  MATRIMONIO DI MENEGUZZI KOCIS E IUORIO FRANCESCA
DOMENICA di Pentecoste
18,00 ANN. DEF.TA CARNIEL ROSA ord. figlia Elena  
          DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella Elena

   

MATRIMONIO
Sabato prossimo 3 giugno, alle ore 11 Meneguzzi Kocis e Iuorio Francesca celebreranno il sacramento del loro matrimonio nella Chiesa di Santa Lucia sul colle.

   

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento questa settimana:
a BUDOIA: martedì 30 maggio alle ore 17,15 presso la casa di Ezelinda Magliaretta in via Cialata
                   mercoledì 31 maggio alle ore 17,15 presso la casa di Aramù Carlon Anna in via Lunga
A SANTA LUCIA  Martedì 30 maggio alle ore 20,30 presso il capitello della Madonna in via Dante Alighieri
A DARDAGO: Mercoledì 31 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di via Brait

PRIMO VENERDI’ DEL MESE.
Venerdì prossimo 2 Giugno, è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case. 

FESTA DELLA REPUBBLICA
Venerdì prossimo 2 Giugno ricorre la festa civile della Repubblica. Alle ore 12 in piazza a Santa Lucia si terrà la cerimonia ufficiale da parte del Comune di Budoia. La popolazione è invitata a partecipare.

CONCLUSIONEANNO CATECHISTICO
Sabato prossimo 3 Giugno presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia dalle ore 10 alle ore 12 ci sarà la conclusione dell’anno catechistico 2016/17. Ragazzi e genitori sono invitati a partecipare.

   
 

IL GIOGO LEGGERO DEI COMANDAMENTI DEL SIGNORE

La prima parola è «se»: se mi amate. Un punto di partenza così libero, così umile, così fragile, così fiducioso, così paziente. Non dice: dovete amarmi. Nessuna minaccia, nessuna costrizione, puoi aderire e puoi rifiutarti in totale libertà. Ma, se mi ami, sarai trasformato in un'altra persona, diventerai come me, prolungamento dei miei gesti, eco delle mie parole: se mi amate, osserverete i comandamenti miei. Non per dovere, ma come espansione verso l'esterno di ciò che già preme dentro, come la linfa della vite a primavera, quando preme sulla corteccia dura dei tralci e li apre e ne esce in forma di gemme e foglie. In questo passo del Vangelo di Giovanni, per la prima volta, Gesù chiede esplicitamente di essere amato. Il suo comando finora diceva: Amerai Dio, amerai il prossimo tuo, vi amerete gli uni gli altri come io vi ho amato, ora aggiunge se stesso agli obiettivi dell'amore. Non detta regole, si fa mendicante d'amore, rispettoso e generativo. Non rivendica amore, lo spera. Ma amarlo è pericoloso. Infatti il brano di oggi riporta sette versetti, in cui per sette volte Gesù ribadisce un concetto, anzi un sogno: unirsi a me, abitare in noi. E lo fa con parole che dicono unione, compagnia, incontro, intimità, in una divina monotonia, umile e sublime: sarò con voi, verrò presso di voi, in voi, a voi, voi in me io in voi. Gesù cerca spazi, spazi nel cuore, spazi di trasformazione: se mi ami diventi come me! Io posso diventare come Lui, acquisire nei miei giorni un sapore di cielo e di storia buona; sapore di libertà, di mitezza, di pace, di forza, di nemici perdonati, e poi di tavole imbandite, e poi di piccoli abbracciati, di relazioni buone e feconde che sono la bellezza del vivere. Quali sono i comandamenti miei di cui parla Gesù? Non l'elenco delle Dieci Parole del monte Sinai; non i comandi esigenti o i consigli sapienti dettati in quei tre anni di itineranza libera e felice dal rabbi di Nazaret. I comandamenti da osservare sono invece quei gesti che riassumono la sua vita, che vedendoli non ti puoi sbagliare: è davvero lui. Lui che si perde dietro alla pecora perduta, dietro a pubblicani e prostitute, che fa dei bambini i principi del suo regno, che ama per primo, ama in perdita, ama senza aspettare di essere ricambiato. «Come ho fatto io, così farete anche voi» (Gv 13,15). Lui che cinge un asciugamano e lava i piedi, che spezza il pane, che nel giardino trema insieme al tremante cuore della sua amica («donna, perché piangi?»), che sulla spiaggia prepara il pesce sulla brace per i suoi amici. Comandamenti che confortano la vita. Mentre nelle sue mani arde il foro dei chiodi incandescenti della crocifissione.

MERCOLEDI’ della sesta settimana di Pasqua
 9,30 DEFF. CARLON GIANNI E LUIGI
         ANN. DEF. DEL MASCHIO FLORINDO ord. figli
VENERDI’ San Filippo Neri sacerdote
18,00  DEFF. PAOLA E VITTORIO, JOLANDA E ANDREA
DOMENICA Ascensione del Signore
11,00 DEFF. PUPPIN AMELIA E GIOVANNI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Mazzarolo Pietro, €. 100; N.N., €. 10.

 

MARTEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 DEFF. ZAMBON AUGUSTO, MARIA CLARA E FRANCO
GIOVEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Ascensione del Signore
18,00  DEFF. ANGELO E MARIA
           DEFF. ZAMBON ANGELO E BUSETTI ANNA
           DEFF. BUSO ANNAMARIA E FAMILIARI
           ANN. DEF. ZAMBON VALENTINO THAMPELA
DOMENICA Ascensione del Signore
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
          DEFF. ZAMBON CAMILLO E LIDIA

OFFERTE: Per funerale di Busetti Battistina, i figli offrono, per opere parrocchiali, €. 130.

   

LUNEDI’ Santa Rita da Cascia religiosa
18,00 (al capitello di Sant’Antonio) ANN. DEF. CARLI ITALO
                                                     DEFF. ZANOLIN TERESA E FORT
                                                     ANDREA
                                                     DEF. BASSO FRANCO
                                                     DEF.TA DEL PUPPO SANTINA
DOMENICA Ascensione del Signore
18,00 DEFF. PUP RENATA E ZORZETTO GIANNI  
          DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.               

   

SANTA MESSA DI ROGAZIONE
Domani,  lunedì 22 Maggio, festa liturgica di Santa Rita da Cascia è anche il primo giorno delle Rogazioni prima dell’Ascensione.  La Santa Messa con la preghiera di rogazione sarà celebrata presso il capitello di Sant’Antonio oltre il ponte della ferrovia alle ore 18. Verranno benedette anche le rose di Santa Rita per chi vorrà portarle.

   

ASSEMBLEA PARROCI E VICEPRESIDENTI CONSIGLI PASTORALI PARROCCHIALI DELL’U.P.
Domani,  lunedì 22 Maggio, alle ore 20,30, presso l’Oratorio Parrocchiale di Aviano, si terrà l’assemblea dei parroci e vicepresidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali dell’Unità Pastorale di Aviano per un bilancio dell’attività parrocchiale 2016/17

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento:
a BUDOIA: martedì 23 maggio alle ore 17,15 presso la casa di
Rina Cardazzo in via della Madonnetta
Giovedì 25 maggio alle ore 20,30 presso il capitello
in via della Madonnetta
A DARDAGO: Mercoledì 24 maggio alle ore 20,30 presso il capitello
di Sant’Antonio in via Castello

SANTA MESSA DI PRIMA COMUNIONE
Domenica  prossima 28 Maggio alle ore 10,30, nella Chiesa Parrocchiale di Dardago, verrà celebrata la Santa Messa di Prima Comunione per i bambini: Bianchi Nicolò, Borlenghi Matteo, Brotto Marco, Callegari Riccardo, Carlon Giuseppe, Carlon Nicol, Comin Tommaso, Crestan Nicola, Curatolo Caterina, Del Maschio Daniele, Di Fusco Lea, Esposito Nicole, Grasso Lorena, Ricci Nicholas, Rui Aurora, Toffoli Martina e Zambon Giovanni.

   
 

IL GIOGO LEGGERO DEI COMANDAMENTI DEL SIGNORE

La prima parola è «se»: se mi amate. Un punto di partenza così libero, così umile, così fragile, così fiducioso, così paziente. Non dice: dovete amarmi. Nessuna minaccia, nessuna costrizione, puoi aderire e puoi rifiutarti in totale libertà. Ma, se mi ami, sarai trasformato in un'altra persona, diventerai come me, prolungamento dei miei gesti, eco delle mie parole: se mi amate, osserverete i comandamenti miei. Non per dovere, ma come espansione verso l'esterno di ciò che già preme dentro, come la linfa della vite a primavera, quando preme sulla corteccia dura dei tralci e li apre e ne esce in forma di gemme e foglie. In questo passo del Vangelo di Giovanni, per la prima volta, Gesù chiede esplicitamente di essere amato. Il suo comando finora diceva: Amerai Dio, amerai il prossimo tuo, vi amerete gli uni gli altri come io vi ho amato, ora aggiunge se stesso agli obiettivi dell'amore. Non detta regole, si fa mendicante d'amore, rispettoso e generativo. Non rivendica amore, lo spera. Ma amarlo è pericoloso. Infatti il brano di oggi riporta sette versetti, in cui per sette volte Gesù ribadisce un concetto, anzi un sogno: unirsi a me, abitare in noi. E lo fa con parole che dicono unione, compagnia, incontro, intimità, in una divina monotonia, umile e sublime: sarò con voi, verrò presso di voi, in voi, a voi, voi in me io in voi. Gesù cerca spazi, spazi nel cuore, spazi di trasformazione: se mi ami diventi come me! Io posso diventare come Lui, acquisire nei miei giorni un sapore di cielo e di storia buona; sapore di libertà, di mitezza, di pace, di forza, di nemici perdonati, e poi di tavole imbandite, e poi di piccoli abbracciati, di relazioni buone e feconde che sono la bellezza del vivere. Quali sono i comandamenti miei di cui parla Gesù? Non l'elenco delle Dieci Parole del monte Sinai; non i comandi esigenti o i consigli sapienti dettati in quei tre anni di itineranza libera e felice dal rabbi di Nazaret. I comandamenti da osservare sono invece quei gesti che riassumono la sua vita, che vedendoli non ti puoi sbagliare: è davvero lui. Lui che si perde dietro alla pecora perduta, dietro a pubblicani e prostitute, che fa dei bambini i principi del suo regno, che ama per primo, ama in perdita, ama senza aspettare di essere ricambiato. «Come ho fatto io, così farete anche voi» (Gv 13,15). Lui che cinge un asciugamano e lava i piedi, che spezza il pane, che nel giardino trema insieme al tremante cuore della sua amica («donna, perché piangi?»), che sulla spiaggia prepara il pesce sulla brace per i suoi amici. Comandamenti che confortano la vita. Mentre nelle sue mani arde il foro dei chiodi incandescenti della crocifissione.

MERCOLEDI’ della sesta settimana di Pasqua
 9,30 DEFF. CARLON GIANNI E LUIGI
         ANN. DEF. DEL MASCHIO FLORINDO ord. figli
VENERDI’ San Filippo Neri sacerdote
18,00  DEFF. PAOLA E VITTORIO, JOLANDA E ANDREA
DOMENICA Ascensione del Signore
11,00 DEFF. PUPPIN AMELIA E GIOVANNI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Mazzarolo Pietro, €. 100; N.N., €. 10.

 

MARTEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 DEFF. ZAMBON AUGUSTO, MARIA CLARA E FRANCO
GIOVEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Ascensione del Signore
18,00  DEFF. ANGELO E MARIA
           DEFF. ZAMBON ANGELO E BUSETTI ANNA
           DEFF. BUSO ANNAMARIA E FAMILIARI
           ANN. DEF. ZAMBON VALENTINO THAMPELA
DOMENICA Ascensione del Signore
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
          DEFF. ZAMBON CAMILLO E LIDIA

OFFERTE: Per funerale di Busetti Battistina, i figli offrono, per opere parrocchiali, €. 130.

   

LUNEDI’ Santa Rita da Cascia religiosa
18,00 (al capitello di Sant’Antonio) ANN. DEF. CARLI ITALO
                                                     DEFF. ZANOLIN TERESA E FORT
                                                     ANDREA
                                                     DEF. BASSO FRANCO
                                                     DEF.TA DEL PUPPO SANTINA
DOMENICA Ascensione del Signore
18,00 DEFF. PUP RENATA E ZORZETTO GIANNI  
          DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.               

   

SANTA MESSA DI ROGAZIONE
Domani,  lunedì 22 Maggio, festa liturgica di Santa Rita da Cascia è anche il primo giorno delle Rogazioni prima dell’Ascensione.  La Santa Messa con la preghiera di rogazione sarà celebrata presso il capitello di Sant’Antonio oltre il ponte della ferrovia alle ore 18. Verranno benedette anche le rose di Santa Rita per chi vorrà portarle.

   

ASSEMBLEA PARROCI E VICEPRESIDENTI CONSIGLI PASTORALI PARROCCHIALI DELL’U.P.
Domani,  lunedì 22 Maggio, alle ore 20,30, presso l’Oratorio Parrocchiale di Aviano, si terrà l’assemblea dei parroci e vicepresidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali dell’Unità Pastorale di Aviano per un bilancio dell’attività parrocchiale 2016/17

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento:
a BUDOIA: martedì 23 maggio alle ore 17,15 presso la casa di
Rina Cardazzo in via della Madonnetta
Giovedì 25 maggio alle ore 20,30 presso il capitello
in via della Madonnetta
A DARDAGO: Mercoledì 24 maggio alle ore 20,30 presso il capitello
di Sant’Antonio in via Castello

SANTA MESSA DI PRIMA COMUNIONE
Domenica  prossima 28 Maggio alle ore 10,30, nella Chiesa Parrocchiale di Dardago, verrà celebrata la Santa Messa di Prima Comunione per i bambini: Bianchi Nicolò, Borlenghi Matteo, Brotto Marco, Callegari Riccardo, Carlon Giuseppe, Carlon Nicol, Comin Tommaso, Crestan Nicola, Curatolo Caterina, Del Maschio Daniele, Di Fusco Lea, Esposito Nicole, Grasso Lorena, Ricci Nicholas, Rui Aurora, Toffoli Martina e Zambon Giovanni.

   
 

CHI SEGUE GESU’ TROVA LA STRADA VERA CHE PORTA ALLA VITA

Non abbiate paura, non sia turbato il vostro cuore, sono le parole di apertura del Vangelo, le parole primarie del nostro rapporto con Dio e con la vita, quelle che devono venirci incontro appena aperti gli occhi, ogni mattina. Gesù ha una proposta chiara per aiutarci a vincere la paura: abbiate fede, nel Padre e anche in me. Il contrario della paura non è il coraggio, è la fede nella buona notizia che Dio è amore, e non ti molla; la fede in Gesù che è la via, la verità, la vita. Tre parole immense. Inseparabili tra loro. Io sono la strada vera che porta alla vita. La Bibbia è piena di strade, di vie, di sentieri, piena di progetti e di speranze. Felice chi ha la strada nel cuore, canta il salmo 84,6. I primi cristiani avevano il nome di "Quelli della via" (Atti 9,2), quelli che hanno sentieri nel cuore, che percorrono le strade che Gesù ha inventato, che camminano chiamati da un sogno e non si fermano. E la strada ultima, la via che i discepoli hanno ancora negli occhi, il gesto compiuto poco prima da Gesù, è il maestro che lava i piedi ai suoi, amore diventato servizio. Io sono la verità. Gesù non dice di avere la verità, ma di essere la verità, di esserlo con tutto se stesso. La verità non consiste in cose da sapere, o da avere, ma in un modo di vivere. La verità è una persona che produce vita, che con i suoi gesti procura libertà. «La verità è ciò che arde» (Ch. Bobin), parole e azioni che hanno luce, che danno calore. La verità è sempre coraggiosa e amabile. Quando invece è arrogante, senza tenerezza, è una malattia della storia che ci fa tutti malati di violenza. La verità dura, aggressiva, la verità dispotica, «è così e basta», la verità gridata da parole come pietre, quella dei fondamentalisti, non è la voce di Dio. La verità imposta per legge non è da Dio. Dio è verità amabile. Io sono la vita, io faccio vivere. Parole enormi che nessuna spiegazione può esaurire. Parole davanti alle quali provo una vertigine. Il mistero dell'uomo si spiega con il mistero di Dio, la mia vita si spiega solo con la vita di Dio. Il nostro segreto è oltre noi. Nella mia esistenza c'è una equazione: più Dio equivale a più io. Più vangelo in me vuol dire più vita in me, vita di una qualità indistruttibile. Il mistero di Dio non è lontano da te, è nel cuore della tua vita: nei gesti di nascere, amare, dubitare, credere, perdere, illudersi, osare, dare la vita... La vita porta con sé il respiro di Dio, in ogni nostro amore è Lui che ama. Chi crede in me anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste. Falsa religione è portare Dio nella nostra misura, vera fede è portare noi stessi nella misura di Dio.

MERCOLEDI’ della quinta settimana di Pasqua
 9,30 ANN. DEFF. ZAMBON NANDO ED ELVIRA ord. figlio
         DEFUNTE SORELLE DIANA
VENERDI’ della quinta settimana di Pasqua
18,00  ANN. DEF. CARLON OMAR
DOMENICA Sesta di Pasqua
11,00 DEF.TA CARLON RITA
          DEFF. MASIERO MARIA E ZAMBON ROLANDO ord. figli

OFFERTE: Per battesimo di Burigana Alessandro, per opere parrocchiali, €. 100.

 

MARTEDI’ della quinta settimana di Pasqua
18,00 DEF.TA NORMA
GIOVEDI’ della quinta settimana di Pasqua
18,00  DEFF. ZAMBON RINA E DEL MASCHIO TOMMASO
           DEFF. GAMBARINI MARCO E VANDA
SABATO Sesta Domenica di Pasqua
18,00  DEF.TA ZAMBON CLAUDIA ord. santola Rita
DOMENICA Sesta di Pasqua
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Janna Norina, €. 30; Zambon Antonio Tunio, €. 80.

   

LUNEDI’ della quinta settimana di Pasqua
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA TOCCAFONDI
DOMENICA Sesta di Pasqua
18,00 DEF. RIZZO GIUSEPPE
          DEFF. FRANCA E MARIO
          DEF. FORT ELIGIO

   

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento:
a BUDOIA: martedì 16 maggio alle ore 17,15 presso la casa di
                   Meneghina Zambon in via Cefalonia
                   Giovedì 18 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di
                   Bambin Gesù di Praga in via dei Colli
A DARDAGO: Mercoledì 17 maggio alle ore 20,30 presso il capitello
                        della Madonna in via Rui de Col
A SANTA LUCIA: Lunedì 15 maggio alle ore 17,30 in Chiesa
                               Parrocchiale, segue Santa Messa 

RITIRO PER I BAMBINI E GENITORI DELLA PRIMA COMUNIONE
Sabato prossimo 20 Maggio dalle ore 10, come ogni anno, si terrà il ritiro dei Bambini che si preparano alla S. Messa di I Comunione con i loro genitori. Il programma della giornata è già stato consegnato agli interessati. Durante il ritiro i fanciulli e chi lo desidera dei genitori si accosteranno al Sacramento della Confessione.

RACCOLTA STRAORDINARIA ABITI USATI CARITAS
La Caritas Diocesana organizza una raccolta straordinaria di abiti usati in buone condizioni per le persone bisognose.
Non essendoci più sacchetti gialli, si possono usare altri sacchetti, tranne quelli neri delle immondizie.. I sacchetti vengono portati in Chiesa entro venerdì 19 Maggio oppure per la stessa data devono essere portati nella Parrocchia di Aviano e messi negli appositi contenitori. Incaricati della Caritas raccoglieranno i contenitori sabato 20 Maggio

 
   
 

NON SI CREDE NEI PRETI MA IN GESU’ CRISTO

Preti e vescovi, cioè i pastori del popolo di Dio, costituiscono un tema delle letture di oggi: e non certo per esaltarli. L'apostolo Pietro, in un passo della sua prima lettera (2,20-25), richiama la passione di Gesù, per spiegare che "dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime". Gesù, dunque, come pastore delle anime: e non era una novità, perché lui stesso si era dichiarato tale, suscitando meraviglia, se non scandalo. Ad ascoltatori che ben conoscevano le scritture (ad esempio il profeta Ezechiele, il quale aveva proclamato che pastore del popolo d'Israele era Dio) e pregavano ad esempio con il Salmo 22 ("Il Signore è il mio pastore..."), presentandosi come il pastore delle anime Gesù dichiarava di essere Dio, e insieme esprimeva il suo desiderio di guidare il gregge ai buoni pascoli. La Pasqua appena celebrata ha ricordato sino a che punto egli tenesse ad essere il pastore: non a chiacchiere, non con belle promesse, ma addirittura con il dono della propria vita. Inoltre egli ha provveduto anche a quanti nei secoli avrebbero accolto il suo dono, istituendo la Chiesa, che è il suo gregge con i relativi pastori, appunto i vescovi e i preti. Nel vangelo di oggi (Giovanni 10,1-10) egli parla appunto dei pastori della sua Chiesa, e prospetta la possibilità che non tutti lo siano con la dedizione di cui egli è il modello. Sviluppando la metafora del gregge, afferma: "Io sono la porta delle pecore", cioè dell'ovile, e aggiunge: "Chi vi entra per la porta", cioè approvato da me, in sintonia con me, "è pastore delle pecore", mentre chi vi entra "da
un'altra parte è un ladro e un brigante, che non viene se non per rubare, uccidere e distruggere". Duemila anni di storia stanno a dimostrare quanto fossero fondate queste prospettive. I secoli cristiani traboccano di pastori mirabili, interamente dediti al bene dei fedeli al punto, non raro, di dare per loro la vita: si pensi ai tanti vescovi e preti santi quando non addirittura martiri, e agli ancor più numerosi che, pur con i limiti della loro umanità, si sono spesi senza riserve nell'adempimento della loro missione. Insieme con loro, però, se ne devono registrare altri che hanno inteso il proprio ruolo come un mezzo per affermare sé stessi, fare carriera, accumulare ricchezze, o magari banalmente solo per sbarcare il lunario: pseudo-pastori, tesi non a servire il gregge ma a servirsene, provocando scandali, rifiuti e altri disastri. Conoscendo la natura umana, è possibile che di tali "ladri e briganti" ce ne siano tuttora e altri in futuro. Gesù lo sapeva bene, l'ha potuto costatare tra gli stessi da lui personalmente scelti: uno l'ha tradito, uno l'ha rinnegato tre volte, e nel momento della prova gli altri se la sono data a gambe; ai piedi della croce, di dodici non ne era rimasto che uno. Eppure, proprio a uomini così ha affidato il suo gregge; per realizzare il suo progetto sull'umanità avrebbe potuto scegliere altri modi, e invece, pur conoscendoli bene, ha voluto aver bisogno degli uomini. Non solo; ha esortato tutti a desiderarne la presenza: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe" (Matteo 9,37-38) Lo si ricorda in particolare oggi, giornata di preghiera per le vocazioni. I chiamati risponderanno di sì, o si negheranno? Saranno buoni o cattivi pastori, o magari un mediocre impasto tra i due? Ai fini della fede, poco importa; si crede non nei vescovi o nei preti, ma in Gesù Cristo, che nel mistero della sua sapienza ha scelto di raggiungerci tramite i ministri istituiti nella Chiesa da lui voluta. Essi sono solo strumenti nelle sue mani: se buoni o cattivi, ciascuno di loro ne risponderà a lui. In ogni caso sanno di non essere loro i salvatori; anche i migliori devono ammettere (Luca 17,10): "Siamo inutili servi".

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Pasqua
 9,30 DEFF. SPARAVIER ELIO E GRAZIANO
VENERDI’ San Leopoldo da Castelnovo sacerdote
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Pasqua
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE:
Per funerale di Mezzarobba Elda, per opere parrocchiali, €. 115.

 

MARTEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 DEF.TA CHIARA
GIOVEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00  ANN. DEF. POLETTO MARCO
SABATO Quinta Domenica di Pasqua
18,00  DEF.TE RIGOBON MARIA, GISELDA E ITALIA
            DEF.TA MORAS NADALIN JOLE
DOMENICA Quinta di Pasqua
10,00 MESSA PER INTENZIONE DI PERSONA DEVOTA

OFFERTE:
N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

   

LUNEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Pasqua
18,00 DEF.TA PATIES ZAMMATTIO GIULIA ord. nipote Felice
          DEF.TA ZAMMATTIO FORT LEA ord. figlio Felice
          ANN. DEF. SACCON CARLO

OFFERTE:
N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

   

BATTESIMO
Domenica prossima 14 Maggio, durante la Santa Messa delle ore 11verrà battezzato Mazzarolo Pietro figlio di Giuseppe e di Zambon Valeria.

   

RINVIATA LA FESTA DEL RUIAL E RELATIVA MESSA
La festa del Ruial con relativa Messa, a causa delle condizioni metereologiche, è stata rinviata a data da destinarsi e che verrà comunicata per tempo

   

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento:
a BUDOIA: martedì 9 maggio alle ore 17,15 presso la casa di Dina
                   Panizzut Donisio in via Anzolet
                   Giovedì 11 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di
                   Sant’Antonio in via dei Maschi
A DARDAGO: Mercoledì 10 maggio alle ore 20,30 nel cortile della
                         Canonica Parrocchiale 

RACCOLTA STRAORDINARIA ABITI USATI CARITAS
La Caritas Diocesana organizza una raccolta straordinaria di abiti usati in buone condizioni per le persone bisognose. Nelle Chiese Parrocchiali sono stati portati dei sacchetti gialli per la raccolta. Chi desidera può prenderli e portarli a casa per raccogliere gli indumenti. I sacchetti vengono poi portati in Chiesa entro venerdì 19 Maggio oppure per la stessa data devono essere portati nella Parrocchia di Aviano e messi negli appositi contenitori. Incaricati della Caritas raccoglieranno i contenitori. Sabato 20 Maggio

   
 

GESU’, IL COMPAGNO DI VIAGGIO, CHE NON RICONOSCIAMO

La strada di Emmaus racconta di cammini di delusione, di sogni in cui avevano tanto investito e che hanno fatto naufragio. E di Dio, che ci incontra non in chiesa, ma nei luoghi della vita, nei volti, nei piccoli gesti quotidiani. I due discepoli hanno lasciato Gerusalemme: tutto finito, si chiude, si torna a casa. Ed ecco che un Altro si avvicina, uno sconosciuto che offre soltanto disponibilità all'ascolto e il tempo della compagnia lungo la stessa strada. Uno che non è presenza invadente di risposte già pronte, ma uno che pone domande. Si comporta come chi è pronto a ricevere, non come chi è pieno di qualcosa da offrire, agisce come un povero che accetta la loro ospitalità. Gesù si avvicinò e camminava con loro. Cristo non comanda nessun passo, prende il mio. Nulla di obbligato. Ogni camminare gli va. Purché uno cammini. Gli basta il passo del momento, il passo quotidiano. E rallenta il suo passo sulla misura del nostro, incerto e breve. Si fa viandante, pellegrino, fuggitivo, proprio come i due; senza distanza né superiorità li aiuta a elaborare, nel racconto di ciò che è accaduto, la loro tristezza e la loro speranza: Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino? Non hanno capito la croce, il Messia sconfitto, e lui riprende a spiegare: interpretando le Scritture, mostrava che il Cristo doveva patire. I due camminatori ascoltano e scoprono una verità immensa: c'è la mano di Dio posata là dove sembra impossibile, proprio là dove sembra assurdo, sulla croce. Così nascosta da sembrare assente, mentre sta tessendo il filo d'oro della tela del mondo. Forse, più la mano di Dio è nascosta più è potente. E il primo miracolo si compie già lungo la strada: non ci bruciava forse il cuore mentre ci spiegava le Scritture? Trasmettere la fede non è consegnare nozioni di catechismo, ma accendere cuori, contagiare di calore e di passione. E dal cuore acceso dei due pellegrini escono parole che sono rimaste tra le più belle che sappiamo: “Resta con noi, Signore, perché si fa sera”. Resta con noi quando la sera scende nel cuore, resta con noi alla fine della giornata, alla fine della vita. Resta con noi, e con quanti amiamo, nel tempo e nell'eternità. E lo riconobbero dal suo gesto inconfondibile, dallo spezzare il pane e darlo. E proprio in quel momento scompare. Il Vangelo dice letteralmente: divenne invisibile. Non se n'è andato altrove, è diventato invisibile, ma è ancora con loro. Scomparso alla vista, ma non assente. Anzi, in cammino con tutti quelli che sono in cammino, Parola che spiega, interpreta e nutre la vita. È sulla nostra stessa strada, «cielo che prepara oasi ai nomadi d'amore» (G. Ungaretti).

MERCOLEDI’ Ss. Filippo e Giacomo apostoli
  9,30 DEFF. BOCUS CATERINA E GINO DEL MASCHIO
VENERDI’ della terza settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta di Pasqua
11,00 DEF. POLESE ELIO

OFFERTE: La famiglia Titolo offre, per opere parrocchiali, €. 90.

 

MARTEDI’ Sant’ Atanasio vescovo e dottore della Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della terza settimana di Pasqua
18,00 MESSA DI RINGRAZIAMENTO ord. persona devota
SABATO Quarta Domenica di Pasqua
18,00 DEFUNTI DI JANNA GIUSEPPE CIAMPANER
DEFF. ZAMBON CLAUDIA E GIOVANNI
DEFF. BOCUS OFELIA E VALENTINO FRITH
DOMENICA Quarta di Pasqua
10,00 (in Ciampore) MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Zambon Fernanda e Raffele offrono, per opere parrocchiali, €. 50.

   

LUNEDI’ San Giuseppe lavoratore
18,00 DEFUNTI RIZZO POL E ZAMBON MARIN
DOMENICA Quarta di Pasqua  
18,00 DEF.TE FORT ANNA E GIULIA                       

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; Gruppo Alpini di Budoia, €. 20.

   

BATTESIMO
Domenica prossima 7 Maggio durante la S. Messa delle ore 11 verrà battezzato Burigana Alessandro figlio di Marco e di Zambon Teresa.

   

IV FESTA DEL RUIAL – CELEBRAZIONE SANTA MESSA
Domenica prossima 7 maggio la Santa Messa  delle ore 10 sarà celebrata a Ciampore al posto che in Chiesa parrocchiale, in occasione della quarta festa del Ruial.

   

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
Domani inizia il mese di Maggio dedicato al fioretto alla Beata Vergine Maria. Durante questo mese reciteremo il Santo Rosario una sera alla settimana nei vari capitelli e a Budoia anche in case private ospitanti.
BUDOIA Martedì 2 Maggio ore 17,15 presso casa Berta Panizzut
                Donisio
                 Giovedì 4 maggio ore 20,30 presso capitello “Mastela” in via
                Casale
DARDAGO Mercoledì 3 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di
                    Ciathentai in via San Tomè
PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 5 maggio è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case..
ORARIO SANTE MESSE DOMENICALI DA MAGGIO AD AGOSTO
Da domenica prossima 7 maggio a domenica 27 agosto le Sante Messe domenicali, normalmente, seguiranno il seguente orario:
DARDAGO         ore 10
BUDOIA             ore 11
SANTA LUCIA   ore 18       

   
 
 

A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI

Alleluia, Cristo è risorto! È veramente risorto! Cristo è risorto, alleluja! Nella liturgia di questa seconda domenica di Pasqua, la Chiesa ci propone due manifestazioni del Signore risorto; avvengono entrambe di domenica, nel Cenacolo, dove era riunita la comunità cristiana. La prima volta Tommaso è assente e non vuol credere alla testimonianza degli altri; lo ritroviamo la domenica successiva insieme agli altri e lì lo incontra. Cosa ci dice questo? Che incontriamo il Signore risorto nella Chiesa, nella comunità di Gesù, specialmente quando la domenica si riunisce insieme per celebrare l'Eucaristia! La fede "fai da te", della serie: credo a modo mio... mi confesso direttamente con Dio... è fasulla! È la Chiesa che mi trasmette la presenza di Cristo e la vita nuova in Cristo; la fede è relazione e richiede relazione!  La Chiesa è il luogo dove si può far esperienza del Risorto e della sua divina misericordia, specialmente attraverso un sacramento spesso ignorato: la Confessione. Cosa è il peccato? Un'offesa a Dio, una ferita inflitta al suo cuore, una trasgressione della Sua Parola; è un fallimento come persone, un limite alla nostra libertà e capacità di amare; è un danno inflitto agli altri, un disordine introdotto nel mondo. Che cosa comporta il peccato? Il distacco da Dio, come un ramo tagliato dal tronco e dunque la sua assenza dal cuore che determina la morte dell'anima. Passo dopo passo il cuore si indurisce e la volontà si indebolisce; tendiamo a diventare schiavi delle cose e dei modi sbagliati di fare. Ma io mi confesso direttamente con Dio, molti dicono. Sì, va bene l'esame di coscienza, ma per ricevere il Suo perdono devi andargli a chiedere scusa nella persona del sacerdote, che è lì per accoglierti, non per giudicarti, proprio come lo stesso Gesù disse a santa Faustina in una rivelazione privata: Sono Io che assolvo, che confesso e accolgo i peccati dei penitenti, attraverso gesti e parole del confessore.  D'altronde Gesù è stato chiaro no? A chi perdonerete i peccati saranno perdonati, a chi non li perdonerete resteranno non perdonati! E poi saper chiamar le colpe per nome è un atto di maturità, e ricevere l'assoluzione ci dà la certezza di essere stati perdonati, riconciliandoti non solo con il Signore, ma anche con gli altri, con la Chiesa che abbiamo ferito col nostro peccato. Ma io mi vergogno: coraggio, sa vergognarsi chi è umile e attento al suo cuore. E poi pensa: Dio i miei peccati già li sa, io ormai li ho già commessi, a che mi serve tenere questo marcio nel fondo del cuore? Sì, ma dirli al sacerdote non è facile... coraggio, li non c'è un giudice, ma un fratello che ti capisce, ti consiglia e poi dimentica tutto!  La Chiesa non è un'associazione, non nasce dalla stesura di uno statuto, ma da un atto di amore e misericordia di Dio; nasce dal suo coraggio, che non ha paura della nostra debolezza e del nostro peccato... La chiesa non è la comunità che non pecca, ma è la comunità perdonata dove si perdona il peccato. G. Chesterton, interrogato sul perché della sua conversione al cattolicesimo disse: "mi faccio cattolico per ricevere il perdono dei peccati". Aveva ben capito che la Chiesa è il luogo dove si celebra la misericordia di Dio nel sacramento della Riconciliazione... Il vero cristiano sa che essere Chiesa significa lasciarsi perdonare da Dio attraverso la Chiesa e i suoi ministri: e questo continuamente! (A. Comastri).

MERCOLEDI’ della seconda settimana di Pasqua
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ San Luigi Maria Grignion de Montfort, sacerdote
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza di Pasqua
11,00 DEFF. ARCIVESCOVO AURELIO SIGNORA E FRATELLO
MARIO
DEFF. CARLON ELIO E ZAMBON MARIA ord. famiglia

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

 

MARTEDI’ San Marco evangelista
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della seconda settimana di Pasqua
18,00 DEFF. RIGO REGINA, PIETRO E ANTONIETTA
SABATO Terza Domenica di Pasqua
18,00 DEFF. CALDERAN ORNELLA E GIOVANNI
DOMENICA Terza di Pasqua
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire
18,00 DEF.TA FORT ANGELA ord. sorella Gilda
DOMENICA Terza di Pasqua  
10,00 DEF. ZACCARIA GRAZIANO
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
DEFF. ARNALDI CATERINA, PIERO, VINCENZO E MARIA
CHIARA                       

OFFERTE: Fort Gilda offre, per opere parrocchiali, €. 20.

   

FESTA DI SAN MARCO E ROGAZIONE DELLE LITANIE MAGGIORI
Martedì prossimo, 25 Aprile, festa di San Marco evangelista e giorno della Rogazione delle Litanie Maggiori ci troveremo presso la Chiesa di san Martino per la celebrazione della Rogazione e della S. Messa alle ore 10. Al termine rinfresco per stare insieme in allegria.                             
RIPULITO IL MURO DI CINTA DEL SAGRATO DELLA CHIESA PARROCCHIALE
In questi giorni, grazie all’interessamento di Zambon Espedito che ha finanziato l’opera, è stato lavato, ripulito e, in alcuni punti, sistemato il muro di cinta del sagrato della Chiesa Parrocchiale. Ora torna a splendere soprattutto nelle parti decorative.

   

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Oggi, domenica ottava di Pasqua, ricorre la festa della Divina Misericordia, istituita dal papa San Giovanni Paolo II per esaudire un desiderio che Gesù espresse a Santa Faustina Kowalska per incoraggiare i cristiani ad aver fiducia nella misericordia di Dio e a celebrarla con preghiere, sacrifici e festeggiandola, in maniera particolare la domenica dell’Ottava di Pasqua. Ogni giorno alle ore 15 a Tele SAT 2000 sul canale 28 del Digitale Terrestre, c’è la recita della Coroncina della Divina Misericordia. Quanti possono vedano di seguire questa pratica molto raccomandata anche dall’attuale Papa Francesco.
GRAZIE DAL GRUPPO MISSIONARIO DEL SACRO CUORE
Il Gruppo Missionario del Sacro Cuore, con un biglietto affettuoso, ci informa che la Domenica delle Palme, nelle tre parrocchie sono stati raccolti, con la vendita di oggettini €. 750 che sono stati consegnati al vescovo Giuseppe in procinto di partire per il Mozambico dove li consegnerà a don Lorenzo Barro per la sua missione. Un grazie a tutti i donatori.
OBOLO PRO TERRA SANTA
Venerdì Santo scorso, durante i riti celebrati nelle nostre Parrocchie, sono stati raccolti complessivamente €. 415 per i cristiani che vivono in Terra Santa. Tale somma è stata consegnata per l’inoltro nella Terra di Gesù.

   
 

CRISTO SIGNORE E’ RISORTO: HALLELUJAH!

Oggi è Pasqua: è festa di Gesù Risorto, di Gesù Vivo. Alleluia! Egli è morto in Croce per noi, ma oggi è risorto, è davvero Risorto, alleluia! Egli "passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E anche noi siamo testimoni". Non l'abbiamo visto con i nostri occhi carnali, come Lo videro gli Apostoli santi, ma crediamo alla loro bella testimonianza, crediamo alla sua Parola santa e Lo vediamo con gli occhi spirituali, con gli occhi della fede. La fede in Lui e nella sua Risurrezione ci dona chiarezza e pace dentro l'anima: ci dona amore vergine, puro, e questo basta per noi, basta per credere e per vivere felici, sereni. Infatti, chi non crede in Gesù è triste, vive nella confusione della tenebra e rimane vuoto dentro l'anima. Ma noi siamo vivi e rimaniamo nella luce perché crediamo in Lui. Egli è vivo, è Risorto! Infatti, il Vangelo di Pasqua ci racconta che, in un mattino presto di primavera, Maria Maddalena, e altre donne, discepole di Gesù, andarono al suo sepolcro e lo trovarono vuoto. La pietra era stata ribaltata dal sepolcro, e un Angelo disse loro: "Egli non è qui, è Risorto!". Accorsero subito con la fretta anche Pietro e Giovanni, e videro la tomba vuota: il lenzuolo della sindone era afflosciato, era svuotata del Corpo Santo: il sudario del suo Volto era ben arrotolato e messo piegato in un luogo a parte. E credettero. E anche noi crediamo in Gesù Risorto. Egli è Vivo: è vero Dio e vero Uomo, e ci ama. La sera dello stesso giorno, mentre gli Apostoli erano riuniti nel Cenacolo, ecco che arrivò Gesù in persona: era vivo, bello, giovane, e li salutò dolcemente: "Shalòm! Pace e voi!". Effuse lo Spirito Santo sopra di loro, dicendo: "Ricevete lo Spirito Santo, a chi rimetterete i peccati saranno rimessi!" Mostrò poi loro le mani e i piedi trafitti e disse: "Sono proprio Io! Toccatemi e guardate! Avete qualcosa da mangiare? Essi gli dettero un po' di pesce arrostito. Gesù lo prese e lo mangiò davanti a tutti". Egli era là, presente in carne ed ossa, vivo come noi. Sì, Gesù, morto per noi sulla Croce, è davvero risorto ed ora vive glorioso... E, se è Risorto, Egli è il Signore: è il Figlio del Dio vivente. Alleluia! Ancora oggi Gesù Cristo si manifesta vivo ed operante in mezzo a noi nella Chiesa, nei Sacramenti, e specialmente nella Santa Messa e nella Confessione sacramentale. Ma solo i veri credenti in Lui se ne rendono conto e assapòrano la dolce pace della sua divina presenza. E sappiamo che, un giorno, Egli ritornerà glorioso sulle nubi del cielo e farà risorgere tutti i morti. Ma già oggi, se lo accogliamo nella nostra vita, Egli ci fa risorgere dentro l'anima, ridonandoci la Grazia battesimale tramite l'assoluzione sacramentale. E chi vive in Grazia di Dio, sente sempre la sua divina presenza dentro al cuore, dentro l'anima. Gesù è vivo e ci ama! Egli ama tutti con amore immenso e tutti benedice; ed anche io, con Lui, vi voglio bene e vi benedico nel suo Santissimo Nome. Pregherò sempre per voi, ma anche voi pregate per me! Pace e gioia sempre!

LUNEDI’ di Pasqua
11,00 DEF.TA ELSA (benefattore) E DEFUNTI FAMIGLIA MAINARDI
MERCOLEDI’ di Pasqua
  9,30 IN ONORE B.V.MARIA ord. persona devota
VENERDI’ di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda di Pasqua
11,00 DEF. DEL MASCHIO ALDO
DEFF. CARLON LIBERALE E SANSON ANTONIETTA
DEF. TITOLO GUERRINO
DEF. ANGELIN ANTONIO ord. famiglia
OFFERTE: Offrono: per Oratorio, Quaia Pietro, €. 20;  famiglia di Busetti Mattia, per festa compleanno, €. 40; per opere parrocchiali: N.N., €. 40; Signora Giovannina, €. 50; N.N., €. 50; famiglia Vago, per fiori, €. 100.

 

LUNEDI’ di Pasqua
18,00 DEFF. CARLON ANGELO E BLASCO SERENA
MARTEDI’ di Pasqua
18,00 ANN. DEF. ZAMBON SILVESTRO TARABIN
GIOVEDI’ di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Seconda Domenica di Pasqua
18,00 DEF.TA RIGO ZAMBON ANGELA
DOMENICA Seconda di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: Zambon Silvana Petol offre, per opere parrocchiali, €. 90.
   

LUNEDI’ di Pasqua
10,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella Elena
DOMENICA Seconda di Pasqua  
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI                
OFFERTE: Carniel Elena offre,  per organo, €. 100.          

   

RADUNO DEL GRUPPO ALPINI DI BUDOIA
Domenica prossima 23 Aprile il Gruppo Alpini di Budoia fa il suo annuale raduno. Quest’anno la festa è a Santa Lucia. Pertanto domenica prossima ci sarà
Alle ore 10,30 Alzabandiera al Monumento dei Caduti, saluti ufficiali e benedizione del nuovo gagliardetto
Ore 11 S. Messa accompagnata dalla “Corale Julia” di Fontanafredda con breve concerto al termine.
Segue rinfresco presso il cortile della ex Scuola elementare attiguo alla Chiesa.

   

Preghiere e Auguri per Benedetto XVI che oggi compie 90  anni

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Domenica prossima 23 Aprile, ottava di Pasqua, ricorre la festa della Divina Misericordia, istituita dal papa San Giovanni Paolo II per esaudire un desiderio che Gesù espresse a Santa Faustina Kowalska per incoraggiare i cristiani ad aver fiducia nella misericordia di Dio e a celebrarla con preghiere, sacrifici e festeggiandola, in maniera particolare la domenica dell’Ottava di Pasqua. Ogni giorno alle ore 15 a Tele SAT 2000 sul canale 28 del Digitale Terrestre, c’è la recita della Coroncina della Divina Misericordia. Quanti possono vedano di seguire questa pratica molto raccomandata anche dall’attuale Papa Francesco.
INDIZIONE DELLA VISITA PASTORALE
Giovedì Santo scorso, durante la Santa Messa per la Consacrazione degli Oli, il nostro Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini ha firmato il decreto di indizione della Visita Pastorale che svolgerà in questi tre anni (2017 – 2020) nelle Unità Pastorali e in tutte le parrocchie della Diocesi. Programmi e tempi verranno comunicati per tempo. Il Vescovo ci scrive: “ Intraprendo la Visita Pastorale nelle parrocchie e Unità Pastorali con l’intenzione di sostenere e promuovere il cammino di fede dei singoli credenti e delle comunità, per formare:

  • Una Chiesa “centrata” su Gesù Cristo e aperta al mondo, in uscita, missionaria
  • Una Chiesa Sinodale e corresponsabile, presente nel territorio con un nuovo volto e un nuovo stile: quello delle Unità Pastorali.
   
 

LA GLORIA E LA CROCE

La domenica delle Palme presenta gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù su un duplice binario: quello della gloria e quello della sconfitta. La gloria nell'ingresso a Gerusalemme; la sconfitta nella crocifissione. Momenti antitetici: normalmente si dice "per crucem ad lucem"; in questo caso, però, sembra avverarsi il contrario: "Per lucem ad crucem". La gloria terrena di Gesù acclamato dalle folle fa da premessa alla condanna e alla morte di croce. La luce del momento di gloria terrena diventa testimonianza della fragilità dei sentimenti umani, mentre la sconfitta terrena di Cristo in croce manifesta l'affidabilità definitiva dell'amore di Dio per l'umanità. Due grandi folle si contrappongono: quella dell'Osanna nell'ingresso di Gerusalemme lo riconosce come "colui che viene nel nome del Signore"; e quella che assiste alla farsa del suo processo, che grida a Pilato "Crocifiggilo". Quanto è fragile, insicura e mutevole la gloria terrena! Come non pensare che non poche tra le persone che hanno gridato "Osanna" il giorno dell'ingresso a Gerusalemme, abbiano poi gridato "Crucifige". Fragile è l'amore dell'uomo per Dio, mentre "duro come pietra" - secondo l'espressione di Isaia - è l'amore di Dio all'umanità peccatrice; Cristo "non resta confuso" di fronte al tradimento umano, ma conserva integro il suo amore, per il quale si fece "obbediente fino alla morte e a una morte di croce". La duplice celebrazione della Domenica delle Palme può essere considerata come la presentazione tematica di tutto il messaggio della Settimana Santa, fino alla Pasqua. Gesù dona il suo corpo e il suo sangue nell'ultima cena "per il perdono dei peccati". E nella stessa cena, si consuma il tradimento di Giuda. Gesù non si nega a chi lo arresta; gli apostoli invece fuggono. Nel Getsemani Gesù, pur pregando: "Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice!", aggiunge: "Però non come voglio io, ma come vuoi tu!". Gli apostoli invece hanno paura della volontà del Padre. Gesù, al sommo sacerdote che gli chiede se lui sia Figlio di Dio, risponde: "Tu l'hai detto"; Pietro, al contrario, interrogato da una serva, nega la verità: "Non conosco quell'uomo". In difesa di Gesù interviene solo la moglie di Pilato; e a condanna di Pietro, c'è solo un gallo che canta. E di fronte alla morte del Signore, ecco l'atto di fede del centurione romano e di chi con lui fa la guardia a Gesù, che "furono presi da grande timore e dicevano: ‘Davvero costui era Figlio di Dio!'". Nel sacrificio di Cristo in croce è l'intera vicenda dell'umanità che viene riassunta: eterno è l'amore di Dio in Gesù per l'umanità; fragile e traditore è l'amore dell'uomo, dei discepoli, per il Signore creatore e redentore. Non sempre i "vicini" di Cristo comprendono il suo amore e gli sono fedeli; accade invece che a volte i "lontani" sappiano conoscere meglio la sua verità. Ma, nonostante tutto questo, l'amore di Dio resta in eterno: solo il suo amore salva!

MERCOLEDI’ della settimana santa
  9,30 MESSA DI 30° DEF.TA IANNA BRUNA
VENERDI’ della settimana santa
20,30 VIA CRUCIS PER LE VIE DEL PAESE
DOMENICA di Pasqua
11,00 DEF.TE VETTOR ROSA E DEL MASCHIO GENOVEFFA

OFFERTE: Offrono:  Conte Zillo, per oratorio, €. 150; il gruppo del Rosario Perpetuo, pro missioni, €. 60.

 

MARTEDI’ della settimana santa
 9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della settimana santa
20,30 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, IVETTE E GIL
SABATO Sabato della settimana santa
21,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA di Pasqua
11,00 DEF. ZAMBON PASQUALINO CANTA

   

LUNEDI’ della settimana santa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA di Pasqua  
10,00 DEFF. BORTOLUZZI LUIGI E CELANT ISIDORA
DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
DEF. CARLI ENRICO ord. moglie                 

   

CASSETTINA DEL PANE PER AMOR DI DIO
Le cassettine con le offerte del Pane per amor di Dio, in favore delle opere missionarie sostenute dalla nostra Diocesi, devono essere riconsegnate nei tre giorni del Triduo Pasquale da giovedì sera al giorno di Pasqua)
OFFERTE PRO TERRA SANTA
Venerdì prossimo 14 Aprile, durante le funzioni nelle tre Parrocchie, verranno raccolte le offerte, per sostenere i cristiani che, con gran difficoltà, vivono in Israele.

ADORAZIONE EUCARISTICA
L’adorazione eucaristica è una tradizione della Settimana Santa. La celebrazione sarà:
a Santa Lucia LUNEDI’ alle ore 17 seguita dalla S. Messa alle ore 18
a Dardago MARTEDI’ alle ore 9,30 la Santa Messa e adorazione fino
alle 11,30
a Budoia MERCOLEDI’ alle ore 9,30 la Santa Messa e adorazione fino
alle 11,30

CELEBRAZIONI DEL TRIDUO PASQUALE
Giovedì prossimo 13 Aprile la S. Messa della Cena del Signore con la presentazione dei  neocomunicandi e la lavanda dei piedi sarà alle ore 20,30
Venerdì prossimo 14 Aprile  le celebrazioni saranno:
a Dardago alle ore 15 la Via Crucis in Chiesa
a Santa Lucia alle ore 17 la celebrazione della Passione e Morte di Gesù
a Budoia: la Processione della Via Crucis alle ore 20,30 lungo le vie: Roma, Anzolet, dei Maschi, Lunga, Casale, Bianco, Cialata, Panizzut, Piazza Umberto I e rientro in Chiesa.
Sabato prossimo la Veglia Pasquale della Risurrezione sarà a Dardago alle ore 21
Domenica prossima 16 Aprile è la Domenica di Pasqua.  Le Sante Messe  saranno celebrate:
a Santa Lucia alle ore 10
a Budoia alle ore 11
a Dardago alle ore 11

CONFESSIONI PASQUALI
A causa della disponibilità dei Confessori abbiamo dovuto per sabato prossimo 15 aprile cambiare in questo modo gli orari:
a Budoia dale 15,30 alle 17
a Dardago dalle 16 alle 17,30
a Santa Lucia dalle 17,30 alle 18,30
Sarà possibile confessarsi anche nei primi tre giorni della Settimana Santa durante l’Adorazione.
Ricordiamo il precetto della Chiesa: Confessarsi almeno una volta l’anno e comunicarsi almeno a Pasqua.

   
 

L’AMORE VINCE LA MORTE

Dopo i temi dell'acqua viva dello Spirito e della luce della salvezza, eccoci al tema battesimale della vita eterna. Gesù viene avvisato che un suo caro amico, Lazzaro, sta per morire; che fa? Si precipita affannosamente? No, se ne sta lì tranquillo e dice: Questa malattia non è per la morte, ma servirà alla gloria di Dio. È come se volesse dirci: tranquilli, Lazzaro è mio discepolo, crede in me, e chi è unito a me attraversa e vince la morte: Io sono la risurrezione e la vita! Sì, chi crede in Gesù e vive unito a Lui, anche se muore, vive per sempre! Gesù infatti a chi crede in Lui comunica la Sua stessa vita divina, immortale, che rende capaci di superare la morte che diventa sorella morte, che non fa paura, che introduce nell'abbraccio con il Dio della vita.
C'è un bel salto nella fede da fare, come è stato per Marta, alla quale - addolorata per la morte del fratello e per "l'assenza del Signore" - Gesù ha posto anzitutto una domanda, la principale, che rivolge a tutti noi: tu credi in me? Credi che chi ha fede in me, anche se muore vive? Sì, ci crediamo che quel nostro amico o parente morto nell'amore di Dio, e che spesso diciamo che "non c'è più", in realtà è morto fisicamente ma è vivo in Dio? Coraggio caro fratello e cara sorella, apri il cuore alla speranza, lasciati convincere dall'amore e dalla potenza della risurrezione di Gesù! La morte di una persona cara è una cosa bruttissima, certo, ci fa soffrire tanto e ci fa piangere, come ha pianto lo stesso Gesù, ma Lui l'ha vinta! Dunque non disperare! I nostri cari sono in Dio, e Lui è molto più grande e buono di noi! Non piangiamoli come se ormai fossero "estinti nel nulla", ma, dato che ci sono vicini, "incontriamoli nella fede", pregando per loro, ricevendo l'Eucaristia in grazia di Dio, dandoci da fare con la carità, certi che l'amore vince la morte! L'amore di Dio vince ogni morte: la morte naturale, ma anche la morte del cuore: la morte che causa in noi il peccato, la morte interiore dopo un dramma, un lutto, un tradimento. Chi può "risuscitarci"? Solo Gesù, solo l'Amore... bisogna invocarlo, come farebbe una persona prigioniera delle macerie dopo un terremoto, che chiama i soccorsi... Ma spesso le persone che sono in pesanti situazioni, non riescono nemmeno a pregare; sono come Lazzaro nella tomba: allora ci vuole l'aiuto degli altri, di quei discepoli che Gesù ha mandato a "risuscitare i morti". Ma che intendeva? Se fosse solo letteralmente, si contano sulla punta delle dita i santi che hanno potuto operare questi miracoli. Gesù intendeva anche - e soprattutto di risuscitare i morti nel cuore, i morti spirituali, come il figliol prodigo (R. Cantalamessa).
Come fare? Per esempio: conosci qualcuno solo, o in una casa di riposo? Forse il suo cuore è indurito per il silenzio dei parenti. Telefonagli, cerca di andarlo a trovare: probabilmente hai risuscitato un morto! Un tuo familiare è rimasto demoralizzato dopo l'ennesimo scontro in famiglia; vagli incontro, annunziandogli con le parole e i gesti l'amore di Dio, così che possa rinascere la fiducia. Vedete, non è poi così difficile "risuscitare un morto": bastano piccoli concreti atti di carità! E nel caso di "morte interiore" dovuta al peccato grave, non esitiamo a ritornare con gioia alla misericordia di Dio, ricevendo il suo abbraccio nel sacramento della confessione, così che la sua vita divina riprenda a "scorrere nelle nostre vene"!

MERCOLEDI’ della quinta settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
10,45 ANN. DEF. CARLON MARCO
          ANN. DEF.TA JANNA LEA ord. famiglia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N.,  €. 10; coniugi Andreazza Ugo e Vittorina, €. 50.

 

MARTEDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 ANN. DEF.TA FEDRIGOLLI CANDIDA
DEFF. PASTORELLI LUIGINA E MICHELE
DEFF. ZAMBON LEONE, MARIA E ITALO
SABATO Domenica delle Palme della Passione del Signore
18,00 DEFF. FEDRIGOLLI GIANNI E PAOLA
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Polo Scrivan Fernanda, €. 200: per funerale di Costantini Carmelina, €. 100.

   

LUNEDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore  
09,45 DEF.TA ROMAN MARIA PIA
DEF.TE BRAGAGGIA ANASTASIA ED EMMA                 

   

VIA CRUCIS SUL COLLE DI SAN FLORIANO
Venerdì prossimo 7 Aprile alle ore 20,30 sul Colle di San Floriano a San Giovanni di Polcenigo avrà luogo la tradizionale Via Crucis verso la Chiesa di San Floriano. Chi può veda di partecipare.
Ci saranno comunque le celebrazioni della Via Crucis:
a Santa Lucia alle ore 17
a Budoia alle ore 17,30 seguita dalla Messa
a Dardago alle ore 18

CELEBRAZIONI DELLA DOMENICA DELLE PALME
Domenica prossima 9 Aprile è la Domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa. Le Sante Messe precedute dalla benedizione e processione degli Ulivi saranno:
a Santa Lucia alle ore 09,45 partendo dal sagrato della Chiesa
a Budoia alle ore 10,45 partendo dalla piazza
a Dardago alle ore 11 partendo dal sagrato della Chiesa

ULIVI PER LA DOMENICA DELLE PALME
Domenica prossima  9 Aprile ricorre la Domenica degli Ulivi e l’inizio della Settimana Santa. Quanti desiderano offrire i rami di ulivo alla Parrocchia, come ogni anno, li portino in questa settimana.

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI
UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

   
 

APRIRE GLI OCCHI ALLA FEDE

Gesù, passando, vede questo cieco e gli va incontro per aiutarlo; non aspetta che quest'uomo gli chieda aiuto: l'iniziativa è sempre la Sua! Gesù compie un gesto che a noi potrebbe sembrare un po' strano e "poco delicato": sputa per terra e impasta un po' di terra con la saliva e spalmandola sugli occhi del cieco; con questo gesto, Egli richiama l'atto col quale Dio creò l'uomo dalla polvere del suolo. Quindi dice al cieco di andare a lavarsi nella piscina di Siloe. Mettiamoci nei panni del cieco: si sente venire incontro un tale che, senza dirgli niente, gli mette sugli occhi della fanghiglia mista a saliva e che lo manda, conciato così, a lavarsi in una piscina dall'altra parte, nel punto più basso della città: mica facile, eh? Chissà le burle della gente! Ma questo cieco avverte qualcosa nel cuore, si fida delle parole di Gesù e questa sua fede permette a Gesù di guarirlo. Il cieco si fida di quel Gesù - che non vede - e di quelle parole - che sente (proprio come accade a noi oggi!). Sì, perché oltre a quello del corpo, c'è anche un altro occhio, ben più importante, che viene guarito: è l'occhio del cuore, della fede, che ci apre alla relazione con Dio, fede che riceviamo in dono quando veniamo immersi in Dio mediante il battesimo! E non una fede generica, ma la fede in Gesù! La sua guarigione avviene in modo graduale, la sua fede cresce in modo graduale: non dimentichiamolo mai, è un cammino! La fede è un cammino, la conversione è un cammino. Quest'uomo, alle domande dei farisei risponde con un crescendo: prima definirà Gesù solo come uomo, poi profeta, infine, dopo esser stato scacciato dalla sinagoga per aver difeso l'operato di Gesù, incontrandolo di persona, lo chiamerà Signore, che in greco traduce il nome di Dio nell'Antico Testamento!  All'opposto invece, ecco l'atteggiamento dei farisei, che negano ostinatamente il miracolo e zittiscono pure i testimoni. Perché tanta durezza? Perché non vogliono cambiare: hanno le loro sicurezze, i loro schemi, le loro abitudini; pensano di sapere tutto su Dio e sul suo modo di agire. Non gli interessa capire: pensano di sapere già, si sentono a posto e perciò arrivano a negare persino l'evidenza dei fatti. Della serie: non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere! Eh sì, che brutta bestia la presunzione, che porta al rifiuto ostinato degli altri e delle cose che ci vengono dette; per non parlare poi dell'intima convinzione di sentirsi sempre a posto, nel giusto, volendo aver sempre ragione, che ci rende ciechi persino davanti all'evidenza dei fatti!
«A questo punto, il Vangelo chiede a ognuno di noi: ma io a che punto sono nel cammino? Chi è Gesù per me? Che sia uomo, ossia che è storicamente esistito, è innegabile. Che sia stato un profeta, cioè che ha aperto all'umanità nuovi orizzonti religiosi e morali, anche questo è ammesso quasi universalmente. Molti però si fermano qui. Ma non basta. Anche per un fratello musulmano, stando ai testi del Corano, Gesù è un profeta. Il salto mediante in quale si diventa cristiani, è quello per cui si proclama, come il cieco guarito, che Gesù è il Signore, che è Dio fattosi uomo, il Dio della mia vita!» (R. Cantalamessa). Sì, è Dio fattosi come me, perché io lo potessi conoscere nella verità e incontrare concretamente, cosa che oggi è possibile grazie ai sacramenti. Per noi credere è credere in Gesù. Ho fede in Gesù se in qualche modo ho fatto esperienza di Lui, se l'ho incontrato. Non ci arrivo solo a colpi di intelligenza, ma aprendomi a Lui, così come non mi innamoro dopo aver studiato all'anagrafe i dati di una ragazza o di un ragazzo, ma dopo averlo conosciuto e frequentato!
Non c'è amore che non sia amore di qualcuno e non c'è fede che non sia fede in qualcuno! Non limitiamoci a filosofeggiare o ad aprire tanti libri, ma apriamo soprattutto il cuore e il Vangelo!

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Quaresima
  9,30 ANN. DEF. BARZAN MARIO ord. famiglia
          DEF.TA BOCUS CATERINA 
VENERDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Quaresima
11,00 MESSA DI 30° DEF. RIZZO ALBANO
          DEFF. DE SANTIS RAFFAELE, MARIA E TERESA
          DEF. POLESE ELIO
          DEF. CARDAZZO ANTONIO ord. moglie

OFFERTE: Vettor Anna offre, per opere parrocchiali, €. 20

 

MARTEDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 DEFUNTI DI IDA ZAMBON BONAPARTE
GIOVEDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quinta Domenica di Quaresima
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Quinta di Quaresima
18,00 DEF. ZAMBON ARTURO PETENELA

   

LUNEDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DOMENICA Quinta di Quaresima  
10,00 DEF. FORT ELIGIO ord. famiglia
DEF.TA MAZZOCCO VICENZI DORA  

   

CELEBRAZIONI CON L’ORA LEGALE
Con l’inizio dell’ora legale le celebrazioni settimanali avranno il seguente orario:
le Sante Messe feriali del lunedì, martedì, giovedì e venerdì saranno celebrate alle ore 18
la funzione della Via Crucis del venerdì sarà celebrata:
a Santa Lucia alle ore 17
a Budoia alle ore 17,30 seguita dalla Santa Messa
a Dardago alle ore 18

ULIVI PER LA DOMENICA DELLE PALME
Tra due domeniche il 9 Aprile ricorre la Domenica degli Ulivi e l’inizio della Settimana Santa. Quanti desiderano offrire i rami di ulivo alla Parrocchia, come ogni anno, li portino nella settimana dal 2 al 7 aprile.

 INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI

 UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

   
 

UNA SORGENTE INTERA IN CAMBIO DI UN SORSO D’ACQUA

Vuoi riannodare i fili di un amore? Gesù, maestro del cuore, ci mostra il metodo di Dio, in uno dei racconti più ricchi e generativi del Vangelo. Gesù siede stanco al pozzo di Sicar; giunge una donna senza nome e dalla vita fragile. È l'umanità, la sposa che se n'è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare. Perché il suo amore non è stanco, e non gli importano gli errori ma quanta sete abbiamo nel cuore, quanto desiderio. Questo rapporto sponsale, la trama nuziale tra Dio e l'umanità è la chiave di volta della Bibbia, dal primo all'ultimo dei suoi 73 libri: dal momento che ti mette in vita, Dio ti invita alle nozze con lui. Ognuno a suo modo sposo. Dammi da bere. Lo sposo ha sete, ma non di acqua, ha sete di essere amato. Gesù inizia il suo corteggiamento (la fede è la risposta al corteggiamento di Dio) non rimproverando ma offrendo: se tu sapessi il dono... Il dono è il tornante di questa storia d'amore, la parola portante della storia sacra. Dio non chiede, dona; non pretende, offre: Ti darò un'acqua che diventa sorgente. Una sorgente intera in cambio di un sorso d'acqua. Un simbolo bellissimo: la fonte è molto più di ciò che serve alla tua sete; è senza misura, senza fine, senza calcolo. Esuberante ed eccessiva. Immagine di Dio: il dono di Dio è Dio stesso che si dona. Con una finalità precisa: che torniamo tutti ad amarlo da innamorati, non da servi; da innamorati, non da sottomessi.
Vai a chiamare colui che ami. Gesù quando parla con le donne va diritto al centro, al pozzo del cuore; il suo è il loro stesso linguaggio, quello dei sentimenti, del desiderio, della ricerca di ragioni forti per vivere. Solo fra le donne Gesù non ha avuto nemici. Il suo sguardo creatore cerca il positivo di quella donna, lo trova e lo mette in luce per due volte: hai detto bene; e alla fine della frase: in questo hai detto il vero. Trova verità e bene, il buono e il vero anche in quella vita accidentata. Vede la sincerità di un cuore vivo ed è su questo frammento d'oro che si appoggia il resto del dialogo. Non ci sono rimproveri, non giudizi, non consigli, Gesù invece fa di quella donna un tempio. Mi domandi dove adorare Dio, su quale monte? Ma sei tu, in spirito e verità, il monte; tu il tempio in cui Dio viene. E la donna lasciata la sua anfora, corre in città: c'è uno che mi ha detto tutto di me... La sua debolezza diventa la sua forza, le ferite di ieri feritoie di futuro. Sopra di esse costruisce la sua testimonianza di Dio. Un racconto che vale per ciascuno di noi: non temere le tue debolezze, ma costruiscici sopra. Possono diventare la pietra d'angolo della tua casa, del tempio santo che è il tuo cuore

MERCOLEDI’ della terza settimana di Quaresima
  9,30 MESSA DI 7° DEF.TA IANNA BRUNA 
VENERDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF. BURIGANA GIOVANNI ord. nipote
          DEFF. ANDREA, ROSA E DEFUNTI SIGNORA E CARLON CECH

DOMENICA Quarta di Quaresima
11,00 ANN. DEFF. DEL ZOTTO RENE’ E FAMILIARI
DEFF. CARLON GUGLIELMO E PELLEGRINI MARIA ord. figlia
ANN. DEFF. SIGNORA TIZIANO E ZAMBON ANNA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Rizzo Albano, €. 120; per funerale di Ianna Bruna, €. 70.

 

MARTEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF.TA ZAMBON LUIGIA LUTHOL
DEFF. BUSO ANNA MARIA E FAMILIARI DI ZAMBON
ESPEDITO
GIOVEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quarta Domenica di Quaresima
18,00 DEF.TA POLO SCRIVAN FERNANDA
DEFF. VETTOR ARTURO, ANNA E OTTAVIO
DEF. JANNA ARMANDO
DEFUNTI DI PUJATTI LUIGI
DOMENICA Quarta di Quaresima
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria
17,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
DOMENICA Quarta di Quaresima  
10,00 ANN. DEFF. FORT ENRICO E DEL PUPPO ANGELA
DEF.TA STANCESCU MICHELA
ANN. DEF.TA CARNIEL TEODOLINDA ord. sorella Elena
DEF.TA RIZZO MARIA
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO

   

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 22 marzo alle ore 20,45 in Oratorio seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per la lettura e approvazione del Bilancio 2016 e varie.

   

COMMEMORAZIONE MARTIRI DEL XX SECOLO
Venerdì prossimo 24 marzo, nella memoria del martire salvadoregno e vescovo Beato Oscar Arnulfo  Romero, la Chiesa ricorda tutti i martiri del XX secolo con una giornata di preghiera e di digiuno che propone a tutti i cattolici. Quanti possono vedano di unirsi a questa giornata come lo propone la Chiesa.
ORA LEGALE
Domenica prossima 26 marzo, ritorna l’ora legale. Ricordiamoci di spostare avanti di un’ora lancette di orologi e sveglie, telefonini e quant’altro.

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI
UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

   
 

TRASFIGURATI IN CRISTO

Come mai il testo della trasfigurazione (la cui festa è il 6 agosto) proprio all'inizio della Quaresima? Semplice: perché questo è un tempo privilegiato per la nostra trasfigurazione, per la nostra trasformazione! Sì, in questo tempo di penitenza, fatto di maggior preghiera, digiuno ed elemosina, siamo chiamati a unirci ancora di più a Gesù, lasciandoci trasformare dallo Spirito in Lui, perché emerga quella Sua bellezza che ha posto in noi e che spesso è ricoperta sotto l'incrostazione dei nostri peccati e del nostro egoismo!  Gesù è in cammino verso Gerusalemme, verso la Sua passione che ha già preannunziato ai suoi discepoli: Gesù, volendo rafforzare i suoi discepoli nella fede, perché non venissero meno nell'ora della passione, porta con sé, sul monte Tabor, i suoi 3 discepoli più intimi. Si raccolgono in preghiera; ad un tratto, accade qualcosa di meraviglioso: la trasfigurazione, il cambiamento di figura di Gesù, la sua trasformazione. Dalla sua natura umana si sprigiona il bagliore della sua natura divina, il suo essere Dio! Gesù infatti è vero uomo ma anche vero Dio; per un attimo i suoi discepoli, abituati a vederne le sembianze umane, vedono chiaramente anche il Suo essere Dio! In semplicità, possiamo dire che i discepoli vivono un attimo di paradiso, tant'è che poi Pietro resterà senza parole! Che bello pensare per un attimo alla nostra meta: il Paradiso, Gesù stesso! Ci pensiamo davvero poco... o quanti, se ci pensano, subito fanno gli scongiuri! E invece, quanto dovremmo sospirare il Paradiso! Se già qui in terra viviamo dei momenti belli, quanto sarà più bello vivere l'estasi eterna, immersi nell'Amore senza fine, senza più lutto, malattie e sofferenze? Un pezzo di paradiso aggiusta tutto, amava dire san Giovanni Bosco! Sì, è quella la nostra meta; perciò non scoraggiamoci mai davanti alle prove e alle sofferenze della vita: non hanno l'ultima parola, così come non ce l'ha la morte! Il Signore ci vuole tutti con sé, vittoriosi, in cielo; a noi non fallire la nostra eternità, imparando ad ascoltarlo e a fidarci sempre della Sua Parola! Ora dobbiamo fare anche un'altra considerazione di straordinaria importanza. In Gesù vediamo la nostra stessa natura umana cambiata in luce, trasfigurata; dunque anche noi, uniti a Gesù, siamo chiamati a lasciarci trasformare, rinnovando il nostro modo di pensare e dunque di agire per diventare sempre più simili a Lui (cfr. Rm 12,2). Ad esempio: ho qualche rancore con qualcuno? Cercherò la riconciliazione! Mi capita di lasciarmi andare spesso a qualche maldicenza? Cercherò di digiunare dalle cattive parole e di parlare solo bene... e tanti altri aspetti dove sappiamo essere mancanti! Infatti, noi non ci avviciniamo al Signore Gesù Cristo per rimanere come siamo, né tantomeno è possibile rimanere sempre gli stessi (se davvero gli apriamo le porte del cuore). Questa trasformazione, come per i discepoli sul Tabor, parte da un'esperienza di intimità con Lui, che viviamo nella preghiera, meditando quotidianamente la parola di Dio, ricevendo i sacramenti. Tutto questo, unito alla carità, porta al cambiamento, alla trasfigurazione della nostra natura. Ecco dunque perché in questo tempo preghiamo, digiuniamo e ci diamo maggiormente da fare con l'elemosina, aprendoci alla condivisione con gli altri in tutte le sue forme: per conformarci di più a Gesù, cosicché emerga quella bellezza divina che Dio ha posto in noi, quello straordinario del quale spesso siamo ignari.

MERCOLEDI’ della seconda settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE 
VENERDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza di Quaresima
11,00 50° DI MATRIMONIO DI ANDREAZZA UGO E BRAVIN
          VITTORINA
          ANN. DEFF. PUPPIN MARIA GRAZIA E POLESE MARIO ord.
          Famiglia
          ANN. CARLON GIOBATTA ROS E ZAMBON MARIA ord. famiglia

OFFERTE: Perut Natalina. offre, per opere parrocchiali, €. 40.

 

MARTEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF. ZAMBON ANGELO ROSIT
SABATO Terza Domenica di Quaresima
18,00 DEFF. ZAMBON SANTA E PIETRO SARTOREL ord. famiglia
DOMENICA Terza di Quaresima
18,00 DEFF. JANNA ANGELO E GIOCONDA
DEF. BOCUS LUCIANO FRITH
DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 40; Zambon Francina,  €. 40.

   

LUNEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 DEF.TA BORTOLIN CATERINA ord. nipote
DOMENICA Terza di Quaresima  
10,00 DEF. CAUZ DIONISIO
DEFF. VERDERAME FRANCESCO E ASSUNTA
DEF.TA ARCICASA MADDALENA

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.                   

   

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 16 marzo alle ore 20,45 in Canonica seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per la lettura e approvazione del Bilancio 2016 e varie.

   

VIA CRUCIS QUARESIMALI
Ogni venerdì di Quaresima, la Via Crucis sarà:
Alle ore 16 a Santa Lucia
alle 16,30 a Budoia, seguita dalla Santa Messa
alle ore 18 a Dardago 

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI - UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

RACCOLTA PER L’AISM
Domenica scorsa 5 marzo, nelle tre parrocchie, sono stati raccolti €.850 in favore dell’AISM (Associazione italiana Sclerosi Multipla) con la vendita delle gardenie.

   
 

QUANDO IL DIAVOLO SI AVVICINA ESUSSURRA: 'SEGUIMI'…

Se Gesù avesse risposto in un altro modo alle tre proposte, non avremmo avuto né la croce né il cristianesimo. Ma che cosa proponeva il diavolo di così decisivo? Non le tentazioni che ci saremmo aspettati, non quelle su cui si è concentrata, e ossessionata, una certa spiritualità cristiana: la sessualità o le osservanze religiose. Si tratta invece di scegliere che tipo di Messia diventare, che tipo di uomo. Le tre tentazioni ridisegnano il mondo delle relazioni: il rapporto con me stesso e con le cose (pietre o pane?); con Dio, attraverso una sfida aperta alla fede (cercare un Dio magico a nostro servizio); con gli altri (il potere e il dominio). Dì che queste pietre diventino pane! Il pane è un bene, un valore indubitabile, ma Gesù non ha mai cercato il pane a suo vantaggio, si è fatto pane a vantaggio di tutti. E risponde giocando al rialzo, offrendo più vita: «Non di solo pane vivrà l'uomo». Il pane è buono, il pane dà vita ma più vita viene dalla bocca di Dio. Dalla sua bocca è venuta la luce, il cosmo, la creazione. È venuto il soffio che ci fa vivi, sei venuto tu fratello, amico, amore, che sei parola pronunciata dalla bocca di Dio per me. E anche di te io vivo. Seconda tentazione: Buttati, così potremo vedere uno stormo di angeli in volo... Un bel miracolo, la gente ama i miracoli, e ti verranno dietro. Il diavolo è seduttivo, si presenta come un amico, come chi vuole aiutare Gesù a fare meglio il Messia. E in più la tentazione è fatta con la Bibbia in mano (sta scritto...). Buttati, provoca un miracolo! La risposta: non tentare Dio, attraverso ciò che sembra il massimo della fiducia nella Provvidenza e invece ne è la caricatura, perché è solo ricerca del proprio vantaggio. Tu non ti fidi di Dio, vuoi solo sfruttarlo, vuoi un Dio a tuo servizio. Nella terza tentazione il diavolo alza ancora la posta: adorami e ti darò tutto il potere del mondo. Adorami, cioè segui la mia logica, la mia politica. Prendi il potere, occupa i posti chiave, cambia le leggi. Così risolverai i problemi, e non con la croce; con rapporti di forza e d'inganno, non con l'amore. Vuoi avere gli uomini dalla tua parte? Assicuragli pane, miracoli e un leader e li avrai in mano. Ma Gesù non cerca uomini da dominare, vuole figli liberi e amanti, a servizio di tutti e senza padrone alcuno. Per Gesù ogni potere è idolatria. «Ed ecco angeli si avvicinarono e lo servivano». Avvicinarsi e servire, verbi da angeli. Se in questa Quaresima io fossi capace di avvicinarmi e prendermi cura di qualcuno, regalando un po' di tempo e un po' di cuore, inventando una nuova carezza, per quel qualcuno sarei la scoperta che «le mani di chi ama terminano in angeli».

MERCOLEDI’ della prima settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE 
VENERDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda di Quaresima
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; N.N., €. 40.

 

MARTEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER LE ANIME
GIOVEDI’ dopo le Ceneri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Seconda Domenica di Quaresima
18,00 DEF. CALDERAN GIOVANNI
DEFF. ZAMBON MARIA E BOCUS PIETRO FRITH
DOMENICA Seconda di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

   

LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF. ORNELLA GERMANO ord. sorella
DEF.TA QUAIA AMELIA
DOMENICA Seconda di Quaresima  
10,00 DEFF. SAC. PIERLUIGI MASCHERIN E FURLAN MARIO
MESSA PER LE ANIME

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 70; N.N., €. 10. 

   

LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF. ORNELLA GERMANO ord. sorella
DEF.TA QUAIA AMELIA
DOMENICA Seconda di Quaresima  
10,00 DEFF. SAC. PIERLUIGI MASCHERIN E FURLAN MARIO
MESSA PER LE ANIME
OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 70; N.N., €. 10.

   
 

NON SI PUO’ SERVIRE DIO E MAMMONA

Oggi Gesù ci fa una bellissima proposta: quella di mettere al primo posto l'edificazione del suo regno e la "sua" giustizia. Ci dice che non possiamo servire due padroni, ed è logico. Se metto al primo posto i soldi, non posso metter contemporaneamente al primo posto cose che costano, come la moglie, i figli, la solidarietà e tutto quello che ritengo importante. O confido nei soldi e divento un loro dipendente o confido in altre cose e uso i soldi come aiuto per poterlo fare. Poi Gesù c'invita a non preoccuparci delle cose materiali, perché Dio sa di cosa abbiamo bisogno, ma io non posso dire ad un padre di famiglia disoccupato di non preoccuparsi; nè Gesù c'invita al disimpegno o a stare con la testa tra le nuvole. La proposta di Gesù è molto concreta: quando c'invita a dare la priorità alla ricerca del Regno di Dio e alla sua Giustizia, c'invita ad essere concreti, usando tutte le nostre risorse per costruire un mondo dove ci sia posto e lavoro per tutti. Chi serve mammona, si preoccupa dei propri vestiti e del mangiare, pensa solo a se stesso, e rischia di morire di fame veramente, perché rimane solo. Chi non serve, non serve; chi serve, serve. Nel senso che chi non serve, non serve a nessuno e rimane solo perché non costruisce nulla. Chi invece decide di servire, è utile per le persone che serve, e di conseguenza vive nutrendosi delle relazioni positive che costruisce amando. In sintesi, il discorso di Gesù è questo: no all'egoismo, si all'altruismo, perché il mio vero bene sta nel fare stare bene gli altri. Signore donaci di avere sempre più chiaro cosa è utile che facciamo, dacci l'entusiasmo per farlo e donaci di poter sperimentare la tua solidarietà e il tuo aiuto nel portarle avanti, come l'hanno sperimentato tutti i grandi Santi che con le loro piccole risorse hanno fatto cose grandi.

MERCOLEDI’ delle Ceneri
  9,30 MESSA DI 30° DEF.TA BOCUS CATERINA
          DEFF. DE PAOLI ATTILIO E ZAMBON SILVESTRO MARIN
          DEFF. ANDREA, ROSA E DEFUNTI SIGNORA E CARLON CEC 
VENERDI’ dopo le Ceneri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Prima di Quaresima
11,00  DEF. POLESE ELIO
           DEF. CARLON LUIGI BROLO ord. famiglia
           DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia
           DEF.TE BOSSER LUIGIA E FANTIN MARILENA ord. sorella e zia

 

LUNEDI’ San Gabriele dell’Addolorata, religioso
15,00 FUNERALE DI POLO SCRIVAN FERNANDA
MARTEDI’ della ottava settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
MERCOLEDI’ delle Ceneri
20,30 DEFF. BUSETTI PIETRO, ZAMBON ANNA, FIGLI, NUORE E
NIPOTI
GIOVEDI’ dopo le Ceneri
17,00 ANN. DEF. ZAMBON ALDO ROSIT
DEF.TE ZAMBON LINDA E TERESA MAO
SABATO Prima Domenica di Quaresima
18,00 DEF. ZAMBON PIETRO BISO
DEFF. ZAMBON LUIGI E CAROL ROSIT
DOMENICA Prima di Quaresima
18,00 DEFF. ZAMBON ENRICO E PIETRO ROSIT
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Gabriele dell’Addolorata, religioso
17,00 DEF. DON ROMANO ZOVATTO
DEFUNTI FAMIGLIA DA RE VITALIANO
MERCOLEDI’ delle Ceneri
17,00 DEFF. AGOSTINI EDIT E PIERO
DOMENICA Prima di Quaresima  
10,00 DEFF. SOLDA’ TERESA E CELESTE
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
DEF. FORT VALENTINO
DEF.TA SCANDOLO BESA ALBA ord. figlie Paola ed
Emanuela

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani, lunedì 27 febbraio, alle ore 20,45, è convocato il CPPAE presso l’Oratorio Parrocchiale con all’o.d.g:

  • Punti verdi estivi con la presenza dell’Amministrazione Comunale
  • Esame costi gestione dell’Oratorio Parrocchiale
  • Varie.
   

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle ore 19 in Chiesa il Rosario per Polo Scrivan Fernanda. Domani, lunedì 27 Febbraio alle ore 15 il funerale

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 2 marzo, alle ore 20,45, è convocato il CPPAE presso la Sala Pastorale in Canonica con all’o.d.g:

  • Esame progetto del dono di un lampadario in vetro di Murano per la chiesa di Santa Lucia in Colle
  • Lettura e approvazione Bilancio Parrocchiale 2016
  • Varie
   

CELEBRAZIONI PENITENZIALI DI INIZIO QUARESIMA 2017
Mercoledì prossimo 1 marzo inizia il tempo della Quaresima, periodo penitenziale e di conversione in preparazione alla celebrazione della Pasqua. La S. Messa con il rito dell’imposizione delle Ceneri sarà: a Budoia, alle 9,30; a Santa Lucia, alle 17; a Dardago con ragazzi e genitori alle 20,30.

VIA CRUCIS QUARESIMALI
Da venerdì prossimo 3 marzo e per tutti i venerdì di Quaresima, la Via Crucis sarà:
Alle ore 16 a Santa Lucia, alle 16,30 a Budoia, seguita dalla Santa Messa, alle ore 18 a Dardago.  

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI  UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati.       

   
 

LA VIA ALTA DEL VANGELO

Siate dunque perfetti, nell'amore e nella misericordia, come perfetto è il Padre vostro che è nei cieli; ecco l'altissima vocazione di ognuno di noi: amare come Dio! Certo, sentendo questi comandamenti del Signore, un po' ci viene da tremare e dire: "Ma chi ce la fa? Io non ci riesco!". È chiaro che per vivere queste parole, non basta solo il nostro sforzo, ma ci vuole la grazia di Dio, che Lui ci dona, pregando, partecipando ai sacramenti ed esercitando giorno per giorno la carità. Gesù è morto e risorto per donarci questa vita nuova: Egli «a Pentecoste e poi nel battesimo, ci ha donato il suo Spirito. Che significa? Significa che ci comunica le sue stesse disposizioni, infonde in noi, con la carità, la sua stessa capacità di amare tutti, anche i nemici. In tal modo Gesù non ci ordina solo di fare, ma fa egli stesso, con noi e in noi» (R. Cantalamessa). Andiamo ora alle ultime due "antitesi", o i due ultimi "salti di qualità" con i quali Gesù ci propone "la Via alta" del Vangelo.  Dunque se uno ti dà uno schiaffo, tu porgi anche l'altra guancia; come a dire: rinuncia alle bassezze della violenza, non se ne ottiene nulla! Rispondere all'offesa con l'offesa, al torto con il torto, è tanto facile quanto infantile; rispondere invece all'offesa con la pazienza, questo sì che è tanto difficile quanto bello, divino, da persone grandi! Attenzione: questo non significa essere fessi o buonisti, lasciandosi calpestare come nulla fosse: anche Gesù usava fermezza quando c'erano delle ingiustizie. Ma significa non rispondere con la violenza, con il male al male, ma sempre con il bene, discernendolo volta per volta! Proprio come Gesù che quando, durante la passione venne schiaffeggiato, rispose con ferma pacatezza dicendo: se ho sbagliato, mostrami l'errore, se no perché mi percuoti? A chi ti vuol togliere il mantello, lascia la tunica, a chi vuol far con te un miglio, fanne due... che bello questo distacco dalle cose e da se stessi che Dio ci dona di poter vivere. Quanti litigi invece, quante amicizie infrante, quante famiglie divise perché ci si attacca alle cose, e ci si trascina davanti a tribunali e avvocati! È paradossale come, a causa del nostro peccato, sia più facile dividersi gli uni dagli altri, lasciando "perdere" le persone, che non piuttosto le cose materiali o i nostri desideri. Ed infine ecco l'apice: amare i propri nemici, facendo come Dio, che fa sorgere il sole su tutti, che va in cerca di tutti e ama tutti, anche quando non è ricambiato. È dura amare persone che ci fanno tanto male: pensiamo poi a chi uccide, a chi opprime gli altri cercando solo il proprio interesse. Come fare? Innanzitutto è importante volerlo fare: un conto è dire: "io non voglio amare quella persona, io non mi sento di perdonarla", un altro conto è dire: "io non ci riesco, ma vorrei". Così infatti si lascia aperta la porta alla grazia, altrimenti il cuore si indurisce e anche noi diventiamo nemici degli altri! Poi cominciare dal pregare per quella persona, pregare perché Dio le tocchi il cuore, e perché dia a noi la grazia di amarla! Che bella la vita che ci propone di vivere il Signore: a noi far spazio a questa "misura alta della santità", a questa vita da risorti, uscendo dalle grettezze del nostro egoismo, perché brilli davvero in noi l'immagine e la somiglianza di Dio!

MERCOLEDI’ Cattedra di San Pietro Apostolo
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE 
VENERDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. SANTAROSSA STEFANO E ROSA
DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario
11,00  DEFF. DEDOR LUIGIA E ANGELIN CIPRIANO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Angelin Renato, €. 65.

 

MARTEDI’ S. Pier Damiani vescovo e dottore della Chiesa
17,00 MESSA DI 30° DEF.TA VETTOR MIRELLA E DEF. CIACOTICH
FRANCO
GIOVEDI’ San Policarpo vescovo e martire
17,00 DEFF. CARLON VERONICA, REDENTO E DUILIO
SABATO Ottava Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA BUGAT EMMA
DEFF. PARMESAN ERACLIO, MARIA E REGINA
DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA JANNA ITALIA NORINA
ANN. DEF. ZAMBON LUIGI MARIN ord. classe 1949
DEF. BOCUS LORENZO ord. moglie e figlio

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali:  per funerale di Zambon Rizzieri,  €. 190.

   

LUNEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. LAVEZZARI PIERLUIGI
ANN. DEF. CARNIEL LIDO
DEF. PASTORUTTI LORENZO

   

CELEBRAZIONI DI QUESTA SETTIMANA
In questa settimana ricorrono due celebrazioni liturgiche importanti.. Mercoledì 22 ricorre la festa della cattedra di  San Pietro. Ricorda l’episodio quando Gesù consegnò a Pietro le chiavi del Regno dei Cieli e gli diede il compito di pastore della Chiesa Universale. Fu l’inizio del ministero pontificio. Pietro il primo Papa. Dopo di lui altri 264, fino ad oggi, sono saliti su quella cattedra per guidare il popolo di Dio sulle strade della vita. Oggi Francesco è stato scelto dallo Spirito Santo per quest’opera grande. Preghiamo lo Spirito perché assista il Papa nel suo ministero cosicchè sia guida sicura all’incontro con Gesù Cristo e ci spalanchi le porte del Regno dei Cieli.
Giovedì prossimo 23, ricorre la memoria di San Policarpo, discepolo degli apostoli, amico e ospite di sant’Ignazio di Antiochia, fu vescovo della Chiesa di Smirne, nell’attuale Turchia.  Già vecchio si recò a Roma, dove animato da grande prudenza e carità, discusse le questioni della data della Pasqua con papa Aniceto. Di lui ci resta una lettera, ricca di zelo e di dottrina indirizzata alla Chiesa di Filippi. La sua lunga vita fu coronata  nello stadio di Smirne il 23 febbraio 155 dal martirio di cui ci dà commossa notizia la lettera di un testimone oculare. Il santo vescovo affrontò il tormento del fuoco con la dignità, lo spirito di preghiera, la serena fiducia nel Signore Gesù, di chi presiede a una divina liturgia. Alla richiesta del giudice che lo invitava ad abbandonare la fede in Cristo e ritornare al paganesimo per aver salva la vita, Policarpo risponde con forza: “ Da ottantasei anni io servo Cristo e non mi ha fatto alcun torto, come posso rinnegare il mio re, il mio salvatore?”.

   
 

CERCARE LA PERFEZIONE

Le tenaci esigenze presentateci dal Signore nel vangelo di Matteo sono un criterio per incoraggiarci ad amare sempre ed in modo perfetto, così da scoprire e conoscere "bene ogni cosa", la volontà di Dio, e le Sue "profondità" (1Cor 2,10) nella nostra vita. Si tratta di portare a compimento per mezzo della nostra esistenza la misericordia (la perfezione) infinita del Padre. "Dare pieno compimento" (Mt 5,17) è la chiave di lettura per comprendere la Parola di oggi. Gesù, infatti, invita ciascuno di noi a superare la sapienza "di questo mondo" (1Cor 2,6), per abbracciare la perfezione, nascosta agli occhi dei potenti, cioè la sensibilità, umana e spirituale, necessaria per accogliere, in Dio, ogni creatura bisognosa. Tale perfezione non è alienazione dall'esperienza del limite e della debolezza, ma una condizione mentale: rimuovere ogni cosa che può divenire cavilloso e aprirsi alla novità inaudita, quasi paradossale, del vangelo. Il primo passo in questo cammino di perfezione è una dichiarazione di non sospetto: "Non crediate che io sia venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" (Mt 5,17). Il Maestro non annulla la legge antica, dà ad essa, invece, uno sguardo nuovo, una nuova prospettiva, che è quella del rispetto verso l'umanità, e dell'amore nei confronti di tutti. Questo rispetto, quest'amore, in Lui, dev'essere trasmessa agli altri con sincerità e in ogni momento della giornata, e non solo in alcune circostanza, o in occasione dello scambio della pace durante la liturgia eucaristica. Sembra quasi, allora, che le antitesi del vangelo ("avete inteso... ma io vi dico") ci invitino a scrutare il mistero pasquale, il mistero della donazione gratuita del Figlio che "ha tanto amato il mondo" (Gv 3,16) da offrire la Sua vita per noi. Il per noi non indica solo il sacrificio realizzato per la nostra salvezza, ma anche la Sua imitazione nel mondo, nei nostri giorni. Ecco il secondo passo: fare come ha agito Gesù; amare come ha amato Lui, sempre e in ogni caso; dare l'esempio con le nostre azioni trasformate dal Suo volto, dalla Sua presenza; ancora, compiere il proprio dovere così ha fatto Lui, senza mormorare o osservare quello che fanno gli altri; senza giudicare l'operato altrui o indicare, quasi con superbia, ciò che è dovuto solo perché è ritenuto corretto da noi. Non sentirsi perfetti solo perché si va a messa, oppure perché si fanno lavori in comunità parrocchiali o altre cose; il Signore ha detto di lasciare l'offerta all'altare e di andare a riconciliarsi con il proprio fratello (Mt 5,23). Forse la novità proposta da Gesù oggi, la perfezione citata prima, è in quest'ultima frase. A volte, ricerchiamo la perfezione nelle attività che svolgiamo, più ne compiamo e più ci sentiamo appagati; ma l'essenziale è colto? Il Salvatore è presente nelle riunioni, nei lavori delle comunità? La perfezione cui dobbiamo aspirare, quindi, è mettere Cristo al primo posto, non le nostre ambizioni, le nostre carriere nella Chiesa o in parrocchia.

MERCOLEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEFF. GISLON GIOVANNI E FRATELLI 
VENERDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni martiri
17,00 DEF.TA SCARPAT MARIA
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
11,00  ANN. DEF.TA FORT ANNA MARIA ord. famiglia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Masiero Maria, €. 65; N.N., €. 10.

 

MARTEDI’ Ss. Cirillo monaco e Metodio vescovo, compatroni
                    d’Europa
17,00 DEFF. ZAMBON ROSA, PIETRO E FAMILIARI PETOL
GIOVEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Settima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON FIORINA E TARCISIO
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario  
18,00 DEFF. MARIA E ANGELO
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali:  Janna Maria,  €. 20; offerenti per i Madhi, €. 540.

   

LUNEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. RIZZO ETTORE
DEFUNTI CARLI E FORT

   

SEDUTA DEL CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE
Venerdì prossimo 17 febbraio alle ore 20,30 in Oratorio Parrocchiale a Budoia si terrà il Consiglio Pastorale delle nostre tre parrocchie con all'o.d.g.:

  1. Comunicazioni e una prima disamina della prossima Visita Pastorale del Vescovo alle parrocchie della Diocesi.
  2. Programmazione della Quaresima e delle celebrazioni pasquali
  3. Programmi catechistici
Data l’importanza dei temi trattati, si raccomanda la partecipazione di tutti i Consiglieri.

CELEBRAZIONI DI QUESTA SETTIMANA
In questa settimana ricorrono due feste molto significative per la Chiesa universale e per quella diocesana. Martedì 14 ricorre la festa dei Ss. Cirillo e Metodio, due fratelli greci di Salonicco che, nell’ottavo secolo, divenuti sacerdoti, partirono viaggiando per le terre slave (Bulgaria, Serbia, Moravia) per portare il Vangelo di Cristo a quelle popolazioni. A questo scopo, sostenuti anche dal Papa di Roma, tradussero in slavo la liturgia latina e la Sacra Scrittura, accogliendo così quei popoli nella Chiesa di Cristo. Ebbero a sopportare molte difficoltà, ma lo Spirito di Dio li sosteneva.  Papa Giovanni Paolo II li proclamò compatroni d’Europa insieme a San Benedetto.
Venerdì prossimo 17, ricorre la memoria dei Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni, martiri a Concordia Sagittaria, nei pressi di Portogruaro. Un gruppo di cristiani, forse mandati dalla Chiesa di Vicenza per evangelizzare le nostre terre. Furono messi a morte e i loro corpi gettati nel Lemene, fiume che bagna Concordia. I loro resti mortali, raccolti, dai primi cristiani, vennero, in seguito, portati nella Cattedrale di Concordia e deposti nel sepolcreto dei martiri, Un acqua, si riteneva curativa, emana dalle loro ossa.
Preghiamo perché la fede che questi santi hanno diffuso con la loro predicazione, esempio e martirio si conservi e si diffonda, attraverso la nostra testimonianza, per il bene spirituale dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero. 

   
 

SALE DELLA TERRA E LUCE DEL MONDO

La chiesa ed il mondo hanno bisogno di testimoni, più che di maestri di parola, di sofisti del pensiero debole del mondo d'oggi. I testimoni sono quelli che parlano con le azioni e poco con la bocca, perché dare esempio conta molto di più che dare parole senza corrispettivo nella propria vita. Si diventa annunciatori di falsità, in quanto la verità parte da se stessi se è vissuta rettamente. La luce passa per la fattiva azione di carità e solidarietà. Non può risplendere a bontà e la tenerezza del Signore se i cristiani non sono teneri e buoni tra di loro e si collaborano reciprocamente per le bene della santa madre Chiesa. Ecco così scrive i profeta Isaia mettendoci in guardia da una vanagloria e superbia della vita. La migliore testimonianza di fede nel Signore è vivere la carità concretamente, con gesti visibili e leggibili non per mettersi in mostra, ma semplicemente nel fare le cose che si dicono. Le opere di misericordia corporale sono la concreta esplicitazione del vangelo della carità e dell'attenzione verso gli ultimi e i bisognosi del mondo. E ce ne sono tantissimi soprattutto di questi giorni, come ripetutamente ci ricorda Papa Francesco nelle sue quotidiani e settimanali riflessioni sulla parola di Dio e con le sue catechesi pieni di amore, carità e speranza. La sorgente di questo stile di amore e carità verso ogni persona è Gesù Crocifisso, è quella sapienza della croce che solo può dare legittima spiegazione all'amore che si fa dono e si fa croce e martirio per noi. Lo sottolinea in modo chiaro ed evidente l'Apostolo Paolo nella seconda lettura di oggi della Sacra Scrittura, tratta dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi. L'annuncio del vangelo richiede l'umiltà del cuore, ma sublimità delle cose apprese attraverso una forte esperienza mistica alla scuola del Divin Crocifisso. Solo chi si inginocchia con fede davanti al Redentore che può parlare agli altri ed essere credibile per le cose che dice ed afferma. Anche dobbiamo andare orgogliosi come tanti santi ed in particolare San Paolo della Croce di potere annunciare Cristo e Cristo Crocifisso, in cui c'è la salvezza e la redenzione per sempre. La sapienza umana e quella dell'orgoglio e della presunzione della scienza che vuole spiegare tutto con il suo metodo specifico, non potrà mai incontrare Cristo, che segue la strada del calvario e invita tutti a farsi suoi discepoli su questa strada e non su altre. Noi speriamo di accogliere sempre questo invito di Gesù ad essere sale e luce per noi stessi, gli altri, chi ci è vicino e chi vive lontano e che dalla nostra buona testimonianza di vita cristiana possa trovare conforto e speranza per il loro domani.

MERCOLEDI’ San Girolamo Emiliani
  9,30  MESSA DI 7° DEF.TA BOCUS CATERINA
           ANN. DEF.TA CARLON ANGELIN ANNA
VENERDI’ Santa Scolastica vergine
17,00 DEFF. GISLON VINCENZO E ROSA 
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. CARLON ANGELO ANTENORE (benefattore)
           DEFF. ANGELIN GIUSEPPE, LEA E GIOVANNI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Bocus Caterina, €. 190; N.N., €. 10; N.N., €. 10.

 

MARTEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. BUSETTI ALBERTO E BRUNO
GIOVEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA
SABATO Sesta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ANGELIN FRANCA
DEFF. MARSON EMANUELE, AMABILE E PAOLO
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF. CALDERAN GIOVANNI
DEF. ZAMBON VINCENZO MARIN ord. moglie
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: De Chiara Janna Teresa, in onore a Santa Rita da Cascia, offre, per opere parrocchiali, €. 50.

   

LUNEDI’ Ss. Paolo Miki e compagni martiri
17,00 DEFF. CARLI GIUSEPPINA E ANDREA
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
ANN. DEF.TA PASTORUTTI CLAUDIA
DEFF. FORT VALENTINO E LEA

   

ASSEMLEA IN SEMINARIO COLLABORATORI PARROCCHIALI
Domani, lunedì  6 febbraio alle ore 20,30 il Vescovo convoca in Seminario i Vicepresidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali e alcuni collaboratori delle parrocchie per comunicare e preparare la Visita Pastorale che intende fare nelle parrocchie nei prossimi anni.

GIORNATA DELL’AMMALATO
Sabato prossimo 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, ricorre la Giornata Mondiale dell’Ammalato. Alla S. Messa delle ore 18 a Dardago ricorderemo e pregheremo per tutti gli ammalati delle nostre parrocchie e per tutti gli ammalati. La grotta di Massabielle a Lourdes sul fiume Gave è dal 1858 luogo di pellegrinaggi e di preghiere da tutto il mondo. Il messaggio della Beata Vergine Maria è la richiesta di penitenza e conversione dal peccato fonte e causa di ogni male sulla terra.

“Così risplenda la vostra luce di fronte agli uomini” (Mt, 5,16)

   
 

OTTO MESSAGGI CONTROCORRENTE

Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come "il discorso della montagna". Sono tre capitoli che riuniscono vari insegnamenti di Gesù; tre capitoli, in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perché sposta l'ottica dal piano puramente naturale, terreno, a quello soprannaturale. In altre parole, qui si invita a guardare le cose e i fatti con gli occhi di Dio, a valutarli secondo il metro suo. Lo evidenzia già il brano iniziale del discorso, quello appunto che si legge oggi, imperniato sulle otto beatitudini (Matteo 5,1-12). Beati i poveri in spirito, gli affamati di giustizia, i non violenti, i misericordiosi, i puri di cuore, i perseguitati, quelli che si adoperano a mettere pace... Insomma l'opposto dei prepotenti, dei violenti, degli immorali, dei litigiosi di cui è pieno il mondo, come anche le cronache attestano. Per molti sono proprio questi ultimi, tutti protesi ad affermare sé stessi e i propri interessi, i modelli da seguire; i primi sono ritenuti sciocchi, illusi, rinunciatari: in una parola, deboli. Qui più che mai è in gioco la fede; l'invito di Gesù ad andare contro corrente comporta la fede, vale a dire il fidarsi di lui, che sa meglio di noi che cosa è meglio per noi. In proposito, una stretta consonanza con il vangelo si trova oggi nella seconda lettura. L'apostolo Paolo scrive ai cristiani di Corinto (1,26-31): "Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio". In altre parole, per realizzare il suo piano di salvezza per l'umanità, Dio ha scelto proprio i deboli, i disprezzati, i senza importanza. Si capisce allora perché Dio abbia lanciato i suoi messaggi al mondo moderno servendosi spesso di persone sconosciute in vita (per esemplificare, Santa Teresa di Gesù Bambino, Charles de Foucault), o poverissime (Teresa di Calcutta), e persino ignari fanciulli (come a Lourdes o a Fatima). A ben guardare, tuttavia, questo stile divino è cominciato con lo stesso Salvatore, che agli occhi del mondo ha concluso la sua vita sulla croce, cioè nel modo più ignominioso e fallimentare: i potenti e i "furbi" di allora hanno creduto così di togliere di mezzo quel guastafeste, e invece la sua opera è dilagata nel mondo intero. E lo si è sempre visto anche nei suoi seguaci: quando le loro opere si sono basate sulle risorse umane (vedi le crociate, l'inquisizione eccetera) sono risultate fallimentari, mentre quando hanno affrontato il mondo con le povere armi della parola e dell'esempio, confidando solo in Dio, la loro apparente sconfitta o insignificanza ha portato alla fede un numero incalcolabile di uomini. Ne sono esempio i martiri, i missionari, gli innumerevoli religiosi e laici che in famiglia o in piccole comunità sperdute sono stati e sono umili, deboli e spesso sconosciuti strumenti nelle mani di Dio.

MERCOLEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
  9,30  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ San Biagio vescovo e martire
17,00 DEFF. AGOSTINO E RINA SIGNORA  E DEFUNTI FIORENTINI 
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. POLESE ELIO
DEFF. ANGELO E LUIGIA CARLON ROS
DEF.TA BURIGANA GIULIA ord. famiglia
DEFF. ARIET BENVENUTA E GIOVANNI ord. figli
DEF. DE FACCI ITALO ord. moglie e figlio

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Gislon Vicenzino e Giovanna, €. 100; N.N., €. 10.

 

 

MARTEDI’ San Giovanni Bosco sacerdote
17,00 DEFF. FEDRIGOLLI GIANNI E PAOLA
GIOVEDI’ Presentazione di Gesù al Tempio
17,00 MESSA DI 7° DEF.TA BUGAT EMMA
DEFF. ERMACORA LUIGI, SANTA E ANGELA BURELA
SABATO Quinta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA ZAMBON CECILIA PALA
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ZAMBON CAROL ROSIT
MESSA DI 7° DEF.TA JANNA ITALIA NORINA STORT
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Fabris Augusto, €. 200; per funerale di Janna Italia Norina, €. 140; per funerale di Bugat Emma, €. 70; per funerale di Vettor Mirella, €. 160.

   

LUNEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TE BOSCHIAN CATERINA E LACHIN MATILDE ord. nipote
Matilde Lacchin
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario  
10,00 ANN. DEF.TA SOLDA’ BRUNA
ANN. DEF. FORT EMILIO
IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. persona devota
IN ONORE DEL BEATO MARCO D’AVIANO ord. persona devota

OFFERTE: Il Gruppo Elastico offre, per fiori Chiesa, €. 50.

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani sera lunedì 30 gennaio, alle ore 20, in Canonica, è convocato il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per prendere visione e deliberare riguardo progetti Associazione riguardo la Chiesa di Santa Lucia sul Colle.

   

PRESENTAZIONE AL TEMPIO DI GESU’ - CANDELORA
Giovedì prossimo 2 febbraio ricorre la festa della Presentazione al Tempio di Gesù detta popolarmente della Candelora. La S. Messa con la benedizione delle Candele sarà alle ore 17 nella Chiesa Parrocchiale di Dardago. Domenica scorsa è stata fatta nella Chiesa di Budoia e domenica prossima alle ore 10 nella Chiesa di Santa Lucia.

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 3 febbraio è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.
Ricorre anche la festa di San Biagio vescovo e martire. Durante la S. Messa delle 17 a Budoia verrà fatta la benedizione delle gole con le candele benedette.

FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO E GIORNATA DELLA VITA
Come già annunciato, domenica prossima 5 febbraio, in occasione della Giornata della vita faremo la festa di Don Bosco e dell’Oratorio. Il programma è già stato comunicato: ore 11 S. Messa nella Chiesa di Budoia, seguirà la festa in Oratorio.

   
 

E LASCIARONO TUTTO PER GESU’: COME CHI TROVA UN TESORO

Il Battista è appena stato arrestato, un'ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l'urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo una parola: “Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino”. È l'annuncio generativo del Vangelo. Convertitevi è l'invito a rivoluzionare la vita: cambiate visione delle cose e di Dio, cambiate direzione, la strada che vi hanno fatto imboccare porta tristezza e buio. Gesù intende offrire lungo tutto il Vangelo una via che conduca al cuore caldo della vita, sotto un cielo più azzurro, un sole più luminoso, e la mostrerà realizzata nella sua vita, una vita buona bella e beata. Ed ecco il perché della conversione: il regno si è fatto vicino. Che cos'è il regno dei cieli, o di Dio? «Il regno di Dio verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme» (Giovanni Vannucci). Il regno è la storia, la terra come Dio la sogna. Gesù annuncia: è possibile vivere meglio, per tutti, e io ne conosco la via; è possibile la felicità. Nel discorso sul monte dirà: Dio procura gioia a chi produce amore. È il senso delle Beatitudini, Vangelo del Vangelo. Questo regno si è fatto vicino. È come se Gesù dicesse: è possibile una vita buona, bella e gioiosa; anzi, è vicina. Dio è venuto, è qui, vicinissimo a te, come una forza potente e benefica, come un lievito, un seme, un fermento. Che nulla arresterà. E subito Gesù convoca persone a condividere la sua strada: vi farò pescatori di uomini. Ascolta, Qualcuno ha una cosa bellissima da dirti, così bella che appare incredibile, così affascinante che i pescatori ne sono sedotti, abbandonano tutto, come chi trova un tesoro. La notizia bellissima è questa: la felicità è possibile e vicina. E il Vangelo ne possiede la chiave. E la chiave è questa: la nostra tristezza infinita si cura soltanto con un infinito amore (Evangelii gaudium). Il Vangelo ne possiede il segreto, la sua parola risponde alle necessità più profonde delle persone. Quando è narrato adeguatamente e con bellezza, il Vangelo offre risposte ai bisogni più profondi e mette a disposizione un tesoro di  vita e di forza, che non inganna, che non delude. La conclusione del brano è una sintesi affascinante della vita di Gesù. Camminava e annunciava la buona novella, camminava e guariva la vita. Gesù cammina verso di noi, gente delle strade, cammina di volto in volto e mostra con ogni suo gesto che Dio è qui, con amore, il solo capace di guarire il cuore. Questo sarà anche il mio annuncio: Dio è con te, con amore. E guarirà la tua vita.

MERCOLEDI’ Conversione di San Paolo Apostolo
  9,30 DEFF. GISLON LUIGI E FRATELLI
VENERDI’ Sant’ Angela Merici, vergine ed educatrice
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. ZAMBON GIOVANNI ord. famiglia
           DEFF. DORIGO MARIA E PIETRO ord. famiglia
           IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. devoti del
           Capitello
           DEFUNTI NONNI, ZII E CUGINI PUPPIN

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Piccinato Augusta, €. 100; per funerale di Zambon Nerina, €. 100;  N.N., per riscaldamento chiesa, €. 20.

 

MARTEDI’ San Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa
17,00 ANN.  DEF. BOCUS GUIDO
GIOVEDI’ Ss. Timoteo e Tito vescovi
17,00 DEFUNTI DI PETOZZI JOLANDA
SABATO Quarta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. RIGO MARCELLA E GUERRINO
DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario  
18,00 DEF. MARTON GINO
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: In memoria di Calderan Giovanni, i parenti offrono, per opere parrocchiali, €. 70.

   

LUNEDI’ della terza settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario  
10,00 ANN. DEF.TA ZAMBON ROSA
DEF.TA ZANOLIN FORTI LOLA ord. cugine Vera e Lea
ANN. DEF.TA TREVISANUT DIRCE
ANN. DEF.TA PAGOTTO ANGELA
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
ANN. DEF. FORT MARIO

OFFERTE: N.N., offre, per riscaldamento Chiesa, €. 20.

   

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle ore 19 il rosario per la defunta Vettor Mirella, domani lunedì 23 gennaio, alle ore 15, il funerale.

   

FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO E GIORNATA DELLA VITA

DOMENICA 5 FEBBRAIO 2017

Ore 11 SANTA MESSA NELLA CHIESA DI BUDOIA

  • Segue pastasciutta in Oratorio per bambini e ragazzi con le famiglie
  • Pomeriggio in allegria in Oratorio

CONFERMATE LA PRESENZA IN ORATORIO ENTRO SABATO 28/01
N.B. Al termine della messa saranno distribuite delle torte preparate dai genitori dei bambini del catechismo. Le offerte raccolte andranno a favore delle attività dell’oratorio.

   
 

LA FOTOGRAFIA DI GESU’

Oggi vediamo il Battista che definisce Gesù "l'Agnello di Dio". E non parla del battesimo al Giordano, ma testimonia di aver visto lo Spirito scendere su Gesù e rimanervi. Ecco i due punti sui quali vorrei soffermarmi. Perché agnello? L'Agnello cosa significa? Non lo chiama neanche col suo nome, ma solo "l'Agnello" segno che questa definizione rivela l'identità di Gesù, più ancora che il nome. Gesù stesso aveva detto ai suoi discepoli "vi mando come agnelli in mezzo ai lupi", raccomandando loro di non diventare per niente lupi, per difendersi o per farsi giustizia. Ebbene il primo ad essere stato sbranato dai lupi è stato proprio Gesù. E' venuto nel mondo delle belve, come diceva un esegeta, ma per cambiare il mondo delle belve, occorre rimanere agnelli e non diventare un po' belve per non lasciarsi sbranare. E infatti Lui lo sbraneranno, ma così sarà rivelato loro che sono belve. Per cambiare il mondo delle belve bisogna mandare un agnello, diceva sempre questo esegeta, non un lupo. Ecco cosa significa assomigliare a Cristo e diventare come Lui: rimanere agnelli anche quando siamo in mezzo ai lupi. Ecco il difficile. Ma è così che si vince, perché solo così attiriamo lo sguardo benedicente di Dio su di noi. Mentre se siamo lupi, perdiamo la Sua benedizione. Il Battista ha pure udito la voce del Padre che gli diceva che avrebbe visto lo Spirito discendere su Gesù e ha sentito che l'ha chiamato suo figlio prediletto nel quale si è compiaciuto.* Quanti figli ha Dio? Ognuno di noi col battesimo è divenuto quel figlio prediletto al quale queste parole sono rivolte. Vi siete mai chiesti quanti figli ha Dio? Siccome gli abitanti della terra sono più di 7 miliardi pensate che bisogna contare quanti sono per sapere quanti figli ha? Ebbene no! Dio ha un solo Figlio, l'Unigenito, e quel che dice a Lui lo dice ad ognuno di noi, perché siamo figli nel Figlio e in Lui siamo visti come figli prediletti, come dice don Divo Barsotti. Per Dio non c'è nessuna difficoltà a considerarci tutti figli prediletti, la difficoltà sta in noi, nella nostra poca fede, nella nostra difficoltà a crederlo. Differenza tra Nuovo e Antico Testamento Il secondo punto è che il Battista vede lo Spirito non solo scendere su Gesù, ma anche rimanervi. Ecco la differenza tra il Nuovo e l'Antico Testamento. Nell'Antico lo Spirito era mandato ai profeti per compiere una determinata missione, ma non rimaneva, finita l'opera veniva ritirato. Mentre ora lo Spirito è effuso su tutti: Da quando Gesù morì in croce ed effuse lo Spirito su tutti. Perché per Gesù la parola "spirare", non significa solo morire, ma effondere lo Spirito Santo. Quindi l'agnello è la fotografia di Gesù e deve essere anche la nostra se vogliamo definirci cristiani. E sentire che il Padre dice anche ad ognuno di noi. " Tu sei il mio figlio o figlia prediletto/a”.

MERCOLEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, TERESA E BRAVIN ANGELA
          DEF.TA ANGELIN NORMA
          ANN. DEFF. CARLON ELIO E ZAMBON MARIA ord. famiglia
VENERDI’ San Sebastiano martire
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario  
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

 

MARTEDI’ Sant’Antonio Abate
17,00 MESSA DI 7° DEF. CALDERAN GIOVANNI
GIOVEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
17,00 ANN. DEFF. ZAMBON GIANNI E DEL MASCHIO MAURIZIO
SABATO Terza Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. BOCUS LUCIANO FRITH
DEF.TE ZAMBON SOLIDEA E ELSA
DEF. FALCON DANTE
ANN. DEF.TA BOCUS RINA LUTHOL
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario  
18,00 DEFF. ROMANA E VALENTINO ZAMBON ITE E GIACOMA E
GIOVANNI ZAMBON PALA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Zanus Perelda Costantina, €. 100; per funerale di Angelin Franca, €. 50; famiglia Fornezzo, in memoria di Angelin Franca, €. 50; per funerale di Calderan Giovanni, €. 80.

   

LUNEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario  
10,00 DEF.TA ZANUS BUSETTI LUIGIA
DEF.TA VILLANI CONCETTA
DEF. VILLANI MICHELE

   

BATTESIMO
Sabato prossimo 21 gennaio, durante la S. Messa delle ore 18, verrà battezzato Fabris Augusto figlio di Jacopo e di Donati Giorgia.

   

OFFERTE PER VENDITA OGGETTINI NATALE
In occasione delle feste natalizie, alle porte delle Chiese di Santa Lucia e di Dardago sono stati messi in vendita degli oggettini confezionati il cui ricavato è stato devoluto per le attività parrocchiali. Sono stati raccolti a Santa Lucia, €.415; a Dardago, €. 241. Inoltre 20 euro sono stati dati per offerta per opere di carità.

OFFERTE PER L’INFANZIA MISSIONARIA
Venerdì 6 Gennaio, durante la funzione per la benedizione dei bambini e ragazzi nella chiesa di Santa Lucia sono stati raccolti €. 173 che sono stati devoluti per l’assistenza ai bambini poveri nelle missioni.

       
FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE A MEZZOMONTE
La devozione a Sant’Antonio abate, un monaco egiziano che ha trascorso la sua vita nel deserto, fondatore del monachesimo orientale, padre spirituale di molte anime che accorrevano a Lui per consiglio, benedizione ed aiuto,. Accoglieva e sosteneva i perseguitati per la fede che lo raggiungevano per fuggire alle persecuzioni. In seguito invocato per la protezione e benedizione degli animali domestici (famoso il porthit de Sant’Antone, il maiale che girava per le strade e i cortili nutrito dai paesani. Verrà celebrato a Mezzomonte con una sagra oggi domenica 15 e martedì 17, giorno della sua festa liturgica. Le Sante Messe:
DOMENICA 15, alle ore 10,30
alle ore 14,30 processione
MARTEDI’ 17 alle ore 10,30

   
 

BATTESIMO DI GESU’: INVITO ALLA CONVERSIONE PER OGNUNO DI NOI

Ecco Gesù all'inizio della missione; dopo 30 anni di vita nascosta, si manifesta a tutti, ed è Dio Padre stesso a dirci chi è: Questi è il Figlio mio, l'amato, in cui ho posto il mio compiacimento! E chi è questo Figlio di Dio, della stessa natura del Padre? È il Dio-con-noi che si mette in fila insieme a quelli vogliono convertirsi: non un lontano signore, ma un Dio umile, che sin dall'inizio si è immerso nelle nostre vicende, si è fatto uno di noi, in tutto simile fuorché nel peccato, abbassandosi, umiliandosi per dirci quanto ci ami e quanto valiamo per Lui! Quello di Giovanni era un battesimo di conversione, diverso dal nostro: non c'era ancora lo Spirito Santo che toglieva i peccati e trasformava i cuori, rendendoli Sua dimora, ma era un segno che esprimeva la volontà di voler cambiare vita, di voler ritornare sulla via giusta, quella di Dio, pentendosi per tutti i propri peccati. Giovanni è esigente: per salvarsi dal giudizio non basta il gesto dell'immersione (come a dire: faccio la novena, la processione del santo, o anche la comunione e mi sento a posto, mentre poi la mia vita è colma di ingiustizia, impurità, corruzione, menzogna...); non è neppure sufficiente vantare la propria identità di figli di Abramo (della serie, sono cattolico, da piccolo ho fatto il chierichetto, ma non sono praticante!). No, occorre il voler cambiare vita, affidandosi alla misericordia di Gesù, decisi a non sottostare più all'ingiustizia: così Lui, che è buono, ci perdona sempre! C'era una gran fila di gente che andava da Giovanni a farsi battezzare: prostitute, pubblicani, poveracci qualsiasi, guardati con occhi torvi dai "religiosi benpensanti" del tempo, dei quali nessuno ha accolto la predicazione di Giovanni. E ad un tratto, in mezzo a questa turba di gente, in uno dei punti geografici più bassi della terra, ecco il puro tra i puri, Gesù! Lui non aveva bisogno di chiedere perdono per nulla, anzi, è a Lui che la gente chiede perdono. Eppure si fa uomo in tutto, anche in questo. Gesù non s'inserisce tra quelli che sono sicuri di sé, che si credono giusti e irreprensibili; si mette invece tra i peccatori che vogliono davvero convertirsi. Ci insegna da dove ognuno di noi dovrebbe partire: dal riconoscere il bisogno che abbiamo dell'amore e del perdono di Dio, avendo il coraggio di ammettere e chiamare per nome i propri peccati e i propri fallimenti!  Qui c'è il punto di partenza per fare un vero cammino di fede, per essere liberati dalla schiavitù del male: non far finta di essere a posto, proclamandosi "eternamente innocenti", mentre in realtà si vive una "doppia vita" o una "fede di facciata"; non fuggire dalla propria storia, cercando giustificazioni e "arrampicandosi sugli specchi"; non coprire le proprie dipendenze dicendo: "tanto ne esco quando voglio" (cosa tanto facile da dire quanto falsa), ma riconoscere di aver bisogno di Lui, chiamando per nome i propri peccati e aprendosi all'azione dello Spirito di Dio che ci libera e ci risana, certi di trovarci al cospetto di un Dio d'amore che a ognuno di noi, divenuti suoi figli adottivi col battesimo, dice: Tu sei mio figlio, l'amato, di te mi compiaccio! Coraggio! È paradossale pensare quanta gente, ingannata dal maligno, preferisca rimanere schiava del male e non aprirsi alla Verità, alla luce, all'amore! Perché averne paura?

MERCOLEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 ANN. DEF.TA CARMELA
          ANN. DEF. DE MAIO GIUSEPPE ord. famiglia
          DEF.TA DEL MASCHIO ANGELA
VENERDI’ Sant’Ilario vescovo e dottore della Chiesa
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario  
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: N. N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

 

MARTEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. STEFANO
GIOVEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. JANNA ANGELO THECO
SABATO Seconda Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEFF. ZAMBON TEODORA E GIOVANNI
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario  
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

   

INCONTRO REFERENTI CATECHISTI PARROCCHIALI
             lunedì 9 gennaio 2017, alle ore 20.00, presso
                    l’Auditorium della Curia (PN).
In questa occasione assieme a sr Elena parleremo e daremo definizione del ruolo del referente all’interno del gruppo dei catechisti parrocchiali: da semplice comunicatore a conduttore di relazioni efficaci, da trait-d’union a facilitatore di gruppo.
 
RIFLESSIONI SUL SI ALLA VITA IN EUROPA
Domenica prossima 15 gennaio alle ore 15,45 presso la Comunità Francescana “Casa Betania” a San Quirino in via Napoleone Aprilis, 23 Tel. 043491409, il magistrato Carlo Casini, Presidente del Movimento europeo per la Vita proporrà riflessioni sul si alla vita in Europa. Importante la partecipazione soprattutto per famiglie giovani e catechisti.

SANTE MESSE DOMENICALI DA GENNAIO AD APRILE
Da domenica prossima 1 Gennaio fino al 30 aprile le Ss. Messe seguiranno questo orario
SABATO: ore 18 S. Messa prefestiva a Dardago
DOMENICA
BUDOIA: ore 11
DARDAGO: ore 18
SANTA LUCIA: ore 10.

   
 

CON MARIA MADRE DI DIO NEL NUOVO ANNO

Inizia l'anno e, per grazia, siamo subito raggiunti da un augurio e da una benedizione: "Ti benedica il Signore e ti protegga. [...] Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace". Sì, il Signore ci conceda la pace per intercessione di Maria che oggi celebriamo come Madre di Dio. "Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta" (Così recita la preghiera mariana forse più antica, III secolo). Inizia l'anno dinanzi al volto di una giovane donna che ha partorito nella verginità. La scena del Vangelo mostra un episodio della vita di una famiglia ebrea, ma molti elementi sono inusuali. È una famiglia povera, i visitatori sono semplici pastori - gente rude e di basso livello sociale - la culla per un primogenito è un’ umile mangiatoia. Inaudito è, ancora, il protagonista: quel piccolo neonato è il Figlio di Dio, il Salvatore del mondo, l'atteso dalle genti. Torniamo ancora dinanzi a quella giovane madre: definita solennemente dalla Chiesa universale (prima ancora di ogni divisione) Theotokos, Madre di Dio e, per questo, anche madre nostra. Se è doloroso vivere senza un padre, lo è di più senza madre. Grazie al sì di Maria, il Figlio ci ridona la figliolanza divina: attraverso la Madre, ritroviamo anche il Padre. Si ricompone così la famiglia umana lacerata fin dall'inizio della storia da ogni egoismo, sopraffazione, violenza, guerra. Sarà anche per questo che il primo giorno dell'anno è da tempo dedicato anche alla pace. La giornata mondiale della pace messa in cima a tutti i giorni dell'anno, perché ogni giorno - ogni tempo - sia giorno e tempo di pace. Maria è madre di Dio perché con la sua fede e con il suo grembo ha accolto e generato una persona che è Dio, Dio vero da Dio vero, il figlio eterno di Dio Padre fatto uomo nel tempo. Sommamente vicina a Dio e, nello stesso tempo, una di noi. In quanto madre di Dio, Maria è costantemente rivolta al Figlio con lo sguardo, il pensiero, il cuore e tutta se stessa. Ha contemplato Gesù fin dalla sua nascita, con stupore e adorazione. Vien da chiedere alla Madre che ci insegni a stare con Gesù, che ci comunichi una scintilla del suo atteggiamento di adorazione e insieme di indicibile tenerezza. Il presepio è la più fedele rappresentazione della pagina del Vangelo di oggi. Anche qui, non a caso, fu Francesco di Assisi, l'uomo più somigliante a Cristo, a riproporlo alle persone di Greccio, appena tre anni prima della sua morte, e alla vigilia di ricevere le stimmate, quasi a indicare che le domande più serie e più vere dell'uomo trovano lì la loro risposta. Perché al centro del presepio c'è un bambino al quale fu dato il nome di Gesù, che significa: "Dio salva".

MERCOLEDI’ prima dell’Epifania
  9,30 DEFF. DEL ZOTTO GIOBATTA E GENITORI ord. figlio
VENERDI’ Epifania del Signore
11,00 DEFF. CARLON GIOVANNA E DOMENICO ord. famiglia
DOMENICA Battesimo del Signore      
11,00 ANN. DEF. ANGELIN SERGIO

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 30; Signora Giovannina, €. 50; pro fiori, N.N., €. 30

 

MARTEDI’ Santissimo Nome di Gesù
17,00 ANN. DEF.TA BUSETTI ATTILIA ROSIT
GIOVEDI’ Epifania del Signore
18,00 DEFF. ZAMBON ITALIA E ANGELIN LUIGI
VENERDI’ Epifania del Signore
18,00 DEFUNTI DI ZAMBON ESPEDITO
SABATO Battesimo del Signore
18,00 DEFUNTI DI JANNA NORINA STORT
DOMENICA Battesimo del Signore
18,00 DEFF. RIGO ADELAIDE E ZAMBON ANGELO PALA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 30; Zambon Roberto Pinal, per adozione libro restaurato €. 1000.

   

LUNEDI’ Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno vescovi e
                 dottori della Chiesa
17,00 DEF. FURLAN MARIO ord. moglie e famiglia
VENERDI’ Epifania del Signore
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
DOMENICA Battesimo del Signore  
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 10; N.N., €. 10.              

   

BENEDIZIONE DELL’ACQUA E DELLE FRUTTA NELLA VIGILIA DELL’EPIFANIA
Giovedì prossimo 5 Gennaio si terà la benedizione dell’acqua e delle frutta con i seguenti orari nelle tre parrocchie
BUDOIA ore 17
DARDAGO ore 18 con la S. Messa prefestiva
SANTA LUCIA ore 17

VENERDI’ 6 GENNAIO SOLENNITA’ DELL’EPIFANIA
Le Sante Messe seguiranno il seguente orario
BUDOIA ore 11
DARDAGO ore 18
SANTA LUCIA ore 10

BENEDIZIONE DEI FANCIULLI
Venerdì 6 Gennaio, solennità dell’Epifania, presso la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia alle ore 15 si terrà la benedizione dei Bambini con l’arrivo dei Magi. Al termine della liturgia la Befana consegnerà la calza a tutti i Bambini presenti.

SANTE MESSE DOMENICALI DA GENNAIO AD APRILE
Da domenica prossima 1 Gennaio fino al 30 aprile le Ss. Messe seguiranno questo orario
SABATO: ore 18 S. Messa prefestiva a Dardago
DOMENICA
BUDOIA: ore 11
DARDAGO: ore 18
SANTA LUCIA: ore 10.

COMUNIONE AGLI ANZIANI E MALATI
Durante la settimana si concluderà il giro delle Comunioni nelle case. Venerdì prossimo 6 gennaio festa dell’Epifania, primo venerdì del mese il parroco non passerà per le case essendo già passato ed essendo giorno festivo.

   
FELICE 2017 A TUTTI
   
 

E IL VERBO SI E’ FATTO CARNE: L’AMORE E’ ENTRATO NEL MONDO

La messa del giorno di Natale ci offre il prologo del Vangelo secondo Giovanni, che ci dice alcune cose fondamentali. Chi è quel bambino che è nato? È il Verbo eterno di Dio che esiste da sempre, prima della creazione del mondo. È la vita stessa, la luce, la bellezza, l'amore: è Dio fattosi uomo! Perché è nato?  Per salvarci e renderci figli di Dio, partecipi della sua stessa vita immortale: a quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio! Che cosa ci dona Gesù? La grazia, ossia lo Spirito Santo, cioè la vita di Dio in noi, che ci libera dalla schiavitù del vivere per noi stessi, centrati sui nostri bisogni, rendendoci capaci di amare! Mosè ci aveva dato la Legge, i comandamenti dell'Amore: Gesù ci da la grazia di viverli! Che cosa ci rivela Gesù? Il vero volto di Dio, che è Amore: tutte le religioni ci dicono qualcosa di Dio; ma in Gesù, Dio stesso si è rivelato, ci ha parlato di sé, mostrandosi a noi con un volto umano, perché potessimo conoscerlo e credere davvero in Lui!  Cosa ha spinto Gesù a farsi uomo? L'amore, nient'altro che l'amore: «Dio ha tanto amato il mondo da dare suo figlio, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16). Gesù è sceso dal cielo e si è fatto uomo per la nostra salvezza, spinto unicamente dall'amore. A fronte di tutto ciò, quale dev'essere la nostra risposta al Natale? Andare giusto a messa da buoni "natalini"? (che insieme ai "pasqualini" sono la categoria "clou" dei presunti cristiani?). No. All'amore non si può rispondere che con l'amore; si possono fare tante cose per solennizzare le liturgie in chiesa e imbandire le case, ma la cosa più vera e profonda è amare; amare Gesù, dedicandogli un po' più di tempo nella preghiera, proponendoci di essere più perseveranti nell'accostarci ai sacramenti della confessione e dell'Eucaristia, aprendo il cuore anche a sentimenti di gioia e ringraziamento per quello che ha fatto (e non è difficile; basta ritagliarsi un attimo di tempo e meditare un po' sull'amore che ha avuto per noi e sentire quanto ci ha amato). Ma poi l'amore ha poi bisogno di tradursi anche in gesti concreti. «Il più semplice e universale (quando è pulito e innocente) è il bacio. Non accontentiamoci di dare il bacio al Gesù bambino di porcellana in Chiesa, diamolo a un Gesù bambino in carne e ossa. Diamolo a un povero, a un sofferente, a un anziano e lo abbiamo dato a Lui! Diamolo a casa, ai familiari, salutandoli per la buona notte. Un bacio, in questo senso, può essere anche un aiuto concreto, una parola buona, un incoraggiamento, una visita, un sorriso, o anche, alla lettera, un bacio. Sono queste le luci più belle che possiamo accendere nel nostro presepe» (cfr R. Cantalamessa). Diamoci da fare perché le nostre case, non siano solo piene di luci elettriche, ma delle luci del concreto amore di Dio!   

A BUDOIA
LUNEDI’ Santo Stefano primo martire
11,00 ANN. DEF.TA SFREDDO SONIA
          DEF.TA CARLON RITA ord. mamma
          DEF.TA CARMELA
MERCOLEDI’ Santi Innocenti martiri
  9,30 DEF. ANGELIN NICOLA
          DEFF. ANGELIN IDA E AGOSTINO
          DEF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA
VENERDI’ Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
17,00 DEF. SANTIN GIACOMO ord. famiglia
DOMENICA Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio       
11,00 MESSA DI 30° DEF. POLESE ELIO
          ANN. DEF. SANSON ANGELO ord. figlia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali N.N, €. 30; N.N., €. 10

 

LUNEDI’ Santo Stefano primo martire
11,00 ANN. DEF. FONTANA ANGELO
MARTEDI’ San Giovanni apostolo ed evangelista
17,00 DEFF. BOCUS ADELE DELLA ROSSA E DEL MASCHIO
ARMANDO CUSSOL
GIOVEDI’ dell’Ottava di Natale
17,00 ANN. DEF. PELLEGRINI BRUNO
DEF. SAMBRUNA FELICE
SABATO Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio
18,00 DEFF. JANNA RITA, BRUNA E PIETRO
DOMENICA Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Del Maschio Giacomo, €. 40; N.N., €. 250; Janna Norina Stort, €. 20.

   

LUNEDI’ Santo Stefano primo martire
10,00 ANN. DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
DEFF. FORT EMILIO E LACHIN ELSA
DOMENICA Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio  
10,00  ANN. DEF. BORTOLUZZI RENATO ord. moglie e figli
DEFUNTI BUSETTI E ZANUS

OFFERTE: Carniel Elena offre, in memoria del fratello don Nillo, per gestione organo, €. 200

   

FESTA DI SANTO STEFANO
Domani lunedì 26 dicembre, per la festa di Santo Stefano primo martire, le celebrazioni avranno questi orari:
BUDOIA ore 11   DARDAGO ore 11    SANTA LUCIA ORE 10

COMUNIONI NELLE CASE
Durante questa settimana passerò per le case a portare la Comunione a quanti non possono recarsi in Chiesa e desiderano riceverla. Si prega eventualmente di avvisare in parrocchia per eventuali richieste.

TE DEUM DI FINE D’ANNO E VENI CREATOR DI INIZIO D’ANNO

Alla fine di questa settimana le celebrazioni avranno questi orari:

SABATO 31 ULTIMO GIORNO DELL’ANNO: TE DEUM

BUDOIA ore 17
DARDAGO ore 18 con la S. Messa prefestiva
SANTA LUCIA ore 17

DOMENICA 1 GENNAIO VENI CREATOR

BUDOIA ore 11
DARDAGO ore 18
SANTA LUCIA ore 10

SANTE MESSE DOMENICALI DA GENNAIO AD APRILE

Da domenica prossima 1 Gennaio fino al 30 aprile le Ss. Messe seguiranno questo orario
SABATO: ore 18 S. Messa prefestiva a Dardago
DOMENICA
BUDOIA: ore 11
DARDAGO: ore 18
SANTA LUCIA: ore 10.

CONCERTO INSIEME ELASTICO

Domani lunedì 26 Dicembre alle ore 17 nella Chiesa parrocchiale di Dardago il Collis Chorus offrirà un concerto dal titolo: “O magnum mysterium”

CONCERTO INSIEME ELASTICO

Venerdì prossimo 30 Dicembre alle ore 21 nella Chiesa parrocchiale di Santa Lucia il Coro Insieme Elastico offriranno un concerto “Bon termine e bon principio”

   
 
 

PERCHE’ OGNI ANNO SI TORNA A NATALE

Tempo di festa, regali, auguri e sorrisi. Ma il Natale non può essere tutto qui: ecco allora propizio il vangelo della domenica che lo precede (Matteo 1,18-24). Lungi dalla superficialità che ne maschera l'autentico significato, Matteo ne ripropone lo spirito autentico, con la sua carica di dramma e mistero "Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta". Si pensi all'umanissimo dramma di un uomo che scopre la sua fidanzata in quello stato di cui non ha responsabilità; si pensi a che cosa deve aver provato il poveruomo, nella prospettiva dello scandalo per lei e delle beffe per lui; si pensi al suo rovello sul da farsi. Quando poi viene illuminato in proposito, ecco al dramma succedersi il mistero: "Giuseppe, non temere di prendere con te Maria tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo". Dopo duemila anni dal fatto, per noi è facile inquadrarlo nelle vicende della redenzione; ma il povero Giuseppe che cosa avrà capito? Chiara gli risultò forse soltanto qual era la volontà di Dio: e fu suo merito e sua grandezza sottomettervisi pur nell'oscurità delle motivazioni, come ad esempio avevano fatto Abramo, richiesto di sacrificare il proprio figlio, o Mosè, incaricato della titanica impresa di sottrarre alla superpotenza egiziana un popolo di schiavi.
 Dramma e mistero si ripresentano nelle parole subito successive a quelle riportate. Maria "partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Infatti: "Gesù" significa "Dio è salvatore"; ma quel bambino di cui veniva chiesto a Giuseppe di assumersi la paternità legale avrebbe salvato il suo popolo non con un colpo di bacchetta magica, bensì sacrificando se stesso sulla croce. Sullo sfondo della culla di Betlemme, dietro la tenerezza che ogni neonato ispira, si delinea il profilo del calvario, si intravede il rosso di un sangue innocente. A questo pensiero, come suonano false le sdolcinature dei nostri giorni natalizi! Di fronte all'evento di Betlemme, l'atteggiamento corretto è quello della liturgia che, pur invitando i cristiani a rallegrarsi perché Dio è venuto a salvarci, subito dopo ricorda, come in ogni messa, quale ne è stato il prezzo. Peraltro, un prezzo previsto. La vicenda terrena di Gesù, dalla nascita alla morte e risurrezione, si iscrive in un disegno di ben maggiore ampiezza temporale, è l'apice di un piano attuato in un arco di secoli. L'evangelista lo richiama quando vede, in Maria che concepisce senza intervento umano, il realizzarsi di quanto annunciato ottocento anni prima dal profeta (prima lettura, Isaia 7,10-14): "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio-con-noi". Emmanuele è uno dei nomi di Gesù; egli stesso se lo riconosce e in certo senso lo riempie di significato, riassumendo con esso la sua missione terrena; le sue ultime parole ai discepoli prima di congedarsi da loro sono state: "Ecco, Io-sono-con-voi sino alla fine dei secoli". La presenza di Gesù in mezzo agli uomini è cominciata a Betlemme e non finirà mai: ecco la novità cristiana. Dio non se ne sta nei cieli per i fatti suoi, indifferente a quel che ci accade quando non, come pensavano e pensano tuttora altre religioni, occupandosi degli uomini solo per castigare. Egli è venuto tra noi, per noi; addirittura si è fatto uno di noi, ha abbracciato e condivide la nostra condizione. Da allora nessuno ha più motivo di rattristarsi perché si sente incompreso, abbandonato, solo: ciascuno può dire "Il mio Signore è con me". Spesso siamo troppo distratti per percepirlo; ma l'Emmanuele, il Dio-con-noi, è presente tuttora, là dove lui stesso ci ha detto di cercarlo: e questo è il vero motivo per cui ogni anno si torna a celebrare il Natale.

MERCOLEDI’ prima di Natale
  9,30 DEF. SANSON GIORGIO
VENERDI’ prima di Natale
17,00  DEF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA
SABATO Vigilia di Natale
22,00 DEF. MARCOLIN ALESSANDRO
DOMENICA Natale di Gesù       
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 30.

 

MARTEDI’ prima di Natale
17,00 DEF. ZAMBON ANGELO ROSIT
GIOVEDI’ prima di Natale
17,00 DEFF. ZAMBON LUIGI E REGINA CURADELLA
DEF.TA ZAMBON SANTINA LUTHOL
SABATO Vigilia di Natale
24,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Natale di Gesù 
11,00 DEF. ZAMBON SILVESTRO TARABIN

   

LUNEDI’ prima di Natale
17,00 DEF.TA BUSETTI MARIA ROSA
SABATO Vigilia di Natale
22,00 DEFF. LACHIN ROMANO E BOSCHIAN MARIA ord. figlia Matilde
DOMENICA Natale di Gesù  
10,00  DEFUNTI BURIGANA E BOMBARDELLA

   

CELEBRAZIONI NATALIZIE
Alla fine di questa settimana celebreremo il Natale di Nostro Signore Gesù Cristo. Le celebrazioni eucaristiche seguiranno questo orario:

SABATO 24 VIGILIA DI NATALE
BUDOIA ore 22
DARDAGO ore 24
SANTA LUCIA ore 22

DOMENICA 25 NATALE DI GESU’
BUDOIA ore 11
DARDAGO ore 11
SANTA LUCIA ore 10

CONFESSIONI NATALIZIE
Sabato prossimo 24 Dicembre, Vigilia di Natale, sarà possibile accostarsi al Sacramento della Confessione
DARDAGO: dalle 15 alle 16,30
BUDOIA dalle 17 alle 18,30
SANTA LUCIA dalle 18 alle 19.

“Giuseppe, figlio di Davide,non temere di prendere con te Maria tua sposa.
Infatti il bambino che è generato in leiviene dallo Spirito Santo”  (Mt. 1,20)

   
 

SEI TU QUELLO CHE IL MONDO ATTENDE?

Sei tu o no quello che il mondo attende?. Grande domanda che permane intatta: perseveriamo dietro il Vangelo o cerchiamo altrove? Giovanni è colto dal dubbio, eppure Gesù non perde niente della stima immensa che nutre per lui: È il più grande! I dubbi non diminuiscono la fede del profeta. Così è per noi: non esiste fede senza dubbi; io credo e dubito, e Dio continua a volermi bene; mescolo fede e dubbi e la sua fiducia resta intatta. Sei tu? Gesù non risponde con argomentazioni, ma con un elenco di fatti: ciechi, storpi, sordi, lebbrosi, guariscono, si rimettono in cammino hanno una seconda opportunità, la loro vita cambia. Dove il Signore tocca, porta vita, guarisce, fa fiorire. La risposta ai nostri dubbi è semplice: se l'incontro con Lui ha cambiato qualcosa, ha prodotto gioia, coraggio, fiducia, apertura del cuore, generosità, bellezza del vivere, se vivo meglio allora è lui quello che deve venire. I fatti che Gesù elenca non hanno cambiato il mondo, eppure quei piccoli segni bastano perché non consideriamo più il mondo come un malato inguaribile. Gesù non ha mai promesso di risolvere i problemi della storia con i suoi miracoli. Ha promesso qualcosa di molto più grande: il miracolo del seme, il lavoro oscuro ma inarrestabile del seme che fiorirà. Non ci ha fornito pane già pronto, ma un lievito che non si spegne. Sta a noi ora prolungare i gesti che Gesù elenca: «Se io riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita. È bello essere popolo fedele di Dio. E acquistiamo pienezza quando rompiamo le pareti e il nostro cuore si riempie di volti e di nomi!» (Francesco, Evangelii gaudium, n. 274). La fede è fatta di due cose: di occhi che vedono il sogno di Dio e di mani pazienti e fiduciose come quelle del contadino che «aspetta con costanza il prezioso frutto della terra» (Giacomo 5,7). Di uno stupore, come un innamoramento per un mondo nuovo possibile, e di lavoro concreto per volti e nomi che riempiono il cuore. Anche di fatica: «Fino a che c'è fatica c'è speranza» (don Milani). Beato chi che non si scandalizza di me. Gesù portava scandalo e lo porta oggi, a meno che non ci facciamo un Cristo a nostra misura e addomestichiamo il suo messaggio: non stava con la maggioranza, ha cambiato il volto di Dio e del potere, ha messo pubblicani e prostitute prima dei sacerdoti, ha fatto dei poveri i principi del suo regno. Gesù: un uomo solo, con un pugno di amici, di fronte a tutti i mali del mondo. Beato chi lo sente come piccolo e fortissimo seme di luce, goccia di fuoco che vive e opera nel cuore dell'uomo. Unico miracolo di cui abbiamo bisogno.

MERCOLEDI’ San Giovanni della Croce sacerdote e dottore della Chiesa
  9,30 DEF.TA BURIGANA SANSON MARIA ord. figlia
VENERDI’ della terza settimana d’Avvento
17,00  DEFF. ZAMBON ANGELO E MAURIZIO
DOMENICA Quarta d’Avvento       
18,00 DEF.TA ZAMBON MARIA CROT (benefattrice)
          ANN. DEF. LUIGI E DEFUNTI POVOLEDO E PANIZZUT
          DEF. BURIOLA BRUNO
          7° ANN. DEF. CARLON SERAFINO ord. famiglia
          DEFF. SILVIO E IRMA

OFFERTE: Per battesimo di Canzian Ginevra, €. 100; per Oratorio, il gruppo Alpini di Budoia offre €. 100.

 

LUNEDI’ della terza settimana d’Avvento
17,00 DEF. ZAMBON GIOVANNI LUTHOL
GIOVEDI’ della terza settimana d’Avvento
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quarta domenica d’ Avvento
18,00 DEFF. PELLEGRINI LUIGIA E BASTIANELLO GIUSEPPE
DEF.TA ZAMBON ANNA TUNIO
DOMENICA Quarta d’Avvento 
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

   

MARTEDI’ Santa Lucia vergine e martire, patrona
15,00 ANN. DEF. SCANDOLO ANTONIO ord. nipoti Paola ed Emanuela
DOMENICA Quarta di Avvento  
10,00  DEF.TE SACCON MARIA E SORELLE

OFFERTE: In memoria di Toffoli Josephine, i famigliari offrono, per restauro campanile e chiesa, €. 100.

   

UNA STATUA DEL REDENTORE PER LA CHIESA
Il Signor Carlon Bruno Broglio ha scolpito e donato alla nostra Chiesa Parrocchiale una statua lignea del Redentore a suggello dell’Anno Santo della Misericordia. La Parrocchia lo ringrazia vivamente e con il parere della Commissione Arte Sacra Diocesana troverà un  posto in Chiesa per la sua miglior collocazione.

VENDITA TORTE PER L’AREA GIOVANI DEL CRO DI AVIANO
Il ricavato dalla vendita delle torte e offerte varie, in favore dell’Area Giovani del C.R.O. di Aviano, giovedì 8 dicembre è stato di €. 682 che sono stati devoluti all’Istituzione.

   

SEDUTA DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 14 Dicembre, alle ore 20,30, in Canonica, la seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per una comunicazione urgente e varie.                    

   

RICORRENZA LITURGICA DI SANTA LUCIA PATRONA
Martedì prossimo 13 Dicembre, ricorre la festa liturgica di Santa Lucia, nostra patrona. Una Santa Messa sarà celebrata alle ore 15 nella chiesa della Santa sul Colle.

UN DONO IMPORTANTE PER LA CHIESA DI SANTA LUCIA SUL COLLE
Il Signor Zardinoni Marco ha provveduto, a spese sue, come dono alla Parrocchia, il riatto dell’impianto elettrico interno della Chiesa e la dotazione di 15 lampade in vetro di Murano per dar luce alla Chiesa stessa. La Parrocchia lo ringrazia sentitamente.

   

CAMBIAMENTO GIORNI SANTE MESSE IN QUESTA SETTIMANA

Dato che la festa di Santa Lucia ricorre martedì 13 prossimo, le Ss. Messe feriali subiranno questo cambiamento:
a Dardago: lunedì 12 alle ore 17
a Santa Lucia: martedì 13 alle ore 15 nella Chiesa sul Colle

   
 

NUOVO BATTESIMO E’ L’IMMERSIONE NEL MARE DI DIO

Giovanni il Battista predicava nel deserto della Giudea dicendo: convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino (Mt 3,2). Gesù cominciò a predicare lo stesso annuncio: convertitevi perché il regno dei cieli è vicino (Mt 4,17). Tutti i profeti hanno gli occhi fissi nel sogno, nel regno dei cieli che è un mondo nuovo intessuto di rapporti buoni e felici. Ne percepiscono il respiro vicino: è possibile, è ormai iniziato. Su quel sogno ci chiedono di osare la vita, ed è la conversione. Si tratta di tre annunci in uno, e tra tutte la parola più calda di speranza è l'aggettivo «vicino». Dio è vicino, è qui, prima buona notizia: il grande Pellegrino ha camminato, ha consumato distanze, è vicinissimo a te. E se anche tu ti trovassi ai piedi di un muro o sull'orlo del baratro, allora ricorda: o quanti cercate, siate sereni / egli per noi non verrà mai meno / e Lui stesso varcherà l'abisso (David Maria Turoldo). Dio è accanto, a fianco, si stringe a tutto ciò che vive, rete che raccoglie insieme, in armonia il lupo e l'agnello, il leone e il bue, il bambino e il serpente (parola di Isaia), uomo e donna, arabo ed ebreo, musulmano e cristiano, bianco e nero, per una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani. Il regno dei cieli e la terra come Dio la sogna. Non si è ancora realizzata? Non importa, il sogno di Dio è più vero della realtà, è il nostro futuro che ci porta, la forza che fa partire. Gesù è l'incarnazione di un Dio che si fa intimo come un pane nella bocca, una parola detta sul cuore, un respiro: infatti vi battezzerà nello Spirito Santo, vi immergerà dentro il mare di Dio, sarete avvolti, intrisi, impregnati della vita stessa di Dio, in ogni vostra fibra. Convertitevi, ossia osate la vita, mettetela in cammino, e non per eseguire un comando, ma per una bellezza; non per una imposizione da fuori ma per una seduzione. Ciò che converte il freddo in calore non è un ordine dall'alto, ma la vicinanza del fuoco; ciò che toglie le ombre dal cuore non è un obbligo o un divieto, ma una lampada che si accende, un raggio, una stella, uno sguardo. Convertitevi: giratevi verso la luce, perché la luce è già qui. Conversione, non comando ma opportunità: cambiate lo sguardo con cui vedete gli uomini e le cose, cambiate strada, sopra i miei sentieri il cielo è più vicino e più azzurro, il sole più caldo, il suolo più fertile, e ci sono cento fratelli, e alberi fecondi, e miele. Conversione significa anche abbandonare tutto ciò che fa male all'uomo, scegliere sempre l'umano contro il disumano. Come fa Gesù: per lui l'unico peccato è il disamore, non la trasgressione di una o molte regole, ma il trasgredire un sogno, il sogno grande di Dio per noi.

MERCOLEDI’ Sant’ Ambrogio vescovo e dottore della Chiesa
  9,30 DEFF. DEL MASCHIO SANTA, ZAMBON GIOMARIA E GIANNI
          DEFF. ANGELIN GIOVANNI E CARLON MARINA ord. figlia
GIOVEDI’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
10,30 DEF. ZAMBON CLAUDIO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
VENERDI’ della seconda settimana d’Avvento
17,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza d’Avvento       
10,00 MESSA DI 7° DEF. POLESE ELIO
          DEF. ZAMBON SILVESTRO MARIN

OFFERTE: Per funerale di Poles Elio, €. 100.

 

MARTEDI’ San Nicola vescovo
17,00 DEFUNTI DI ZAMBON ROSANNA SCHENA
GIOVEDI’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
18,00 DEF. PONTE SILVIO
SABATO Terza domenica d’ Avvento
18,00 DEFF. ABRAMO, ROSSANDA, MANLIO E ABRAMO
DEFF. ZAMBON GIOVANNI E CLAUDIA
DOMENICA Terza d’Avvento 
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

   

LUNEDI’ della seconda settimana d’Avvento
17,00 DEFF. PIERANTONIO, ELISA E DAMIANO ord. Vettor Flora
GIOVEDI’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
17,00 DEF. LACHIN SERAFINO
DOMENICA Terza di Avvento (celebrazione festiva di Santa Lucia) 
10,00  DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
14,30 MESSA PER LE COMIUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

   

FESTA SOLENNE DELL’IMMACOLATA
Giovedì prossimo 8 Dicembre, ricorre la solennità dell’Immacolata Concezione. La S. Messa solenne, sarà alle ore 10,30. Nel pomeriggio alle ore 14,30 la funzione liturgica con la Processione per le vie Roma, Casale, Lunga Inferiore, Colli, Bianco, Pozzi e rientro in Chiesa. Alle ore 16, in Chiesa, il Concerto dei Cori ANA di Aviano e Corale Julia di Fontanafredda con ingresso libero.

VENDITA TORTE PER L’AREA GIOVANI DEL CRO DI AVIANO
Giovedì prossimo 8 Dicembre, fuori della Chiesa, saranno in vendita le torte il cui ricavato sarà devoluto per l’Area Giovani del CRO di Aviano. Si richiede alle donne, come ogni anno, di fornire le torte da loro confezionate e di consegnarle con le modalità e orari di sempre

   

CELEBRAZIONE PATRONALE DI SANTA LUCIA
Domenica prossima 11 Dicembre, celebreremo la nostra Santa Patrona con il rito festivo. Le Sante Messe saranno alle ore 10 e alle 14,30 nella chiesa della Santa sul Colle. Al termine della S. messa delle 14,30 si terrà la processione per via della Liberazione, via Comin, via Lachin, via G.B. Soldà, via Besa Fort, per giungere nella Chiesa Parrocchiale dove sosterà la Santa. Al termine, la consueta Sagra.

   

ORARI SANTE MESSE PER LE DUE FESTIVITA’               

GIOVEDI’ 8 DICEMBRE
Ore 10,30 a Budoia per le tre Comunità parrocchiali
Ore 17,00 a Santa Lucia
Ore 18,00 a Dardago
DOMENICA 13 DICEMBRE
Ore 10 a S. Lucia sul Colle e a Budoia
Ore 11 a Dardago
Ore 14,30 a Santa Lucia sul Colle per le tre Comunità parrocchiali

INCONTRO GENITORI BAMBINI PRIMA COMUNIONE
Mercoledì prossimo 7 Dicembre, alle ore 20,30 incontro per i genitori dei bambini che si preparano alla S. Messa di Prima Comunione. Comunicazioni e verifiche programmi.

   
 

I TEMPI DI NOE’, I NOSTRI TEMPI

Se esci per strada adesso, in questo momento, cosa vedi ? Io vedo una rotonda che pullula di automobili e di camion, vedo i negozi che sono sempre pieni di gente e se vi entro dentro vedo carrelli pieni di roba, vedo gente seduta alla panchina, vedo gente che chiacchiera, vedo una giovane coppia che si bacia, vedo una vecchietta sola con una busta in mano col pane, vedo una vita che scorre. Una vita ordinaria, con cose ordinarie. Come quelle che devo fare io oggi: lavorare, studiare, mangiare, stirare, aspettare un amico, pensare alla febbre di un figlio, sistemare la mamma anziana, far la fila per pagare l'ennesima bolletta. E' in questa vita ordinaria che si rivelerà un giorno il grande mistero del ritorno di Gesù Cristo. Ai tempi di Noè tutti vivevano nell'ordinarietà e non si accorsero della grande pioggia che diventava diluvio e che distruggeva tutto, ad eccezione di Noè e di quanto era nell'Arca. E allora si pone il problema della consapevolezza: sono consapevole di questa vita che scorre nelle mie vene, nelle strade e nelle case del mio paese? Sono consapevole che un giorno dovrò anche lasciare questa vita? Sono cosciente che nella vita tutto passerà? Ho la coscienza che dovrò lasciare tutto? Un giorno mi sarà chiesta anche la vita: come vivo oggi sapendo questo? E' solo vivendo con la consapevolezza di non essere eterni su questa terra che possiamo essere pronti al ritorno di Gesù. Oggi inizia l'Avvento, tempo particolare di presa di coscienza del fatto che non siamo eterni, ma soprattutto del fatto che Gesù ritornerà e sarà la fine di questa storia, di questa vita, per una vita diversa che oggi non mi è dato sapere. Ah, io vorrei sapere tutto, il futuro, mi rivolgo magari ai cartomanti, apro i giornali per andare alla pagina degli oroscopi - toro, leone, scorpione, acquario - eppure Gesù Cristo ha predetto il futuro, che è nelle mani di Dio, per avvisarmi, per far sì che io sia pronto. E però, volutamente non ci ha detto né il giorno e né l'ora: 1), perché lo sa solo Dio Padre e 2) perché dobbiamo essere sempre pronti. E non fare come i topi, che quando il gatto non c'è si mettono a ballare, poi il gatto torna improvvisamente e se li mangia. Esser pronti vale più che sapere il giorno e l'ora: esser pronti sempre. Anche nella vita ordinaria. Anche mentre fai la spesa, lavi i piatti, prepari il tuo lavoro, ti metti a studiare, aggiusti la tua macchina, sei con gli amici davanti a un bicchiere di birra, stai festeggiando con i tuoi parenti, o sei afflitto perché hai saputo che quell'amico non ce l'ha fatta. Essere pronti sempre, sapendo che Gesù non ha mai preso in giro nessuno! E se siamo pronti, siamo sereni, tranquilli e pieni di gioia!
P.S.: dimenticavo: il Figlio dell'Uomo è Gesù stesso!

MERCOLEDI’ Sant’ Andrea Apostolo e Patrono
  9,30 ANN. DEF. POLETTO LINO
VENERDI’ S. Cromazio d’Aquileia vescovo
17,00  DEF. BRAMBILLA LORENZO ord. famiglia
DOMENICA Seconda d’Avvento       
18,00 DEFF. ARTICO DOMENICO E ANGELA, CARLON AGOSTINO E
          RINA
          DEFF. VARNIER AGOSTINO E LUCIA, BESA AMADIO E
          ADRIANA ord. figli Corrado e Bianca
          DEFF. SIGNORA ALDA, TERESA E RINA ord. nipoti Corrado e
          Bianca
          DEFF. CARDAZZO MARIA E DEL MASCHIO CANDIDO ord.
          figli

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Anna Maria, €. 40; N.N. €. 30; famiglia Cauz, pro Oratorio, €. 40.
 

MARTEDI’ della prima settimana d’Avvento
17,00 MESSA IN RINGRAZIAMENTO ALLA B.V.MARIA ord. persona
devota
GIOVEDI’ della prima settimana d’Avvento
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Seconda domenica d’ Avvento
18,00 DEFF. BASTIANELLO WILGEFORTE E BALLIANA ALDO
DEF.TA CARLON ZAMBON SANTINA
DOMENICA Seconda d’Avvento 
11,00 MESSA PER LA CLASSE 1950 VIVI E DEFUNTI
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

   

LUNEDI’ della prima settimana d’Avvento
17,00 DEF. FURLANI MARIO
DOMENICA Seconda di Avvento 
10,00  MESSA DI 30° DEF.TA TOFFOLI JOSEPHINE
MESSA DI 30° DEF.TA ARNALDI MARIA CHIARA E DEF. PIETRO
DEF.TA SACCON GIOVANNA
DEF.TA SACCON ASSUNTA
DEF.TA SACCON ROSALIA

   

FESTA PATRONALE DI SANT’ANDREA APOSTOLO
Mercoledì prossimo 30 Novembre, ricorre la festa liturgica di Sant’Andrea Apostolo patrono della nostra Parrocchia. La S. Messa, come ogni mercoledì, sarà alle ore 9,30.

BATTESIMO
Sabato prossimo 3 Dicembre, alle 11,30, verrà battezzata Canzian Ginevra figlia di Stefano e di Redolfi Penelope.

   

PRIMO VENERDI’ DEL MESE                
Venerdì prossimo 2 Dicembre è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.

PRESENTAZIONE CRESIMANDI                 
Domenica  prossima 4 Dicembre, durante la Santa Messa delle ore 18 a Budoia verranno presentati i cresimandi che si sono presentati alla catechesi in parrocchia per prepararsi a celebrare il sacramento della Cresima nella domenica 15 Ottobre 2017. 

INAUGURAZIONE DEL CENTRO ESTETICO OLISTICO
Il personale della Farmacia di Budoia chiede di comunicare che  sabato prossimo 3 Dicembre, presso la Farmacia stessa dalle 17,30 alle 20 verrà inaugurato il centro estetico olistico.

   





















































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