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NON SI CREDE NEI PRETI MA IN GESU’ CRISTO

Preti e vescovi, cioè i pastori del popolo di Dio, costituiscono un tema delle letture di oggi: e non certo per esaltarli. L'apostolo Pietro, in un passo della sua prima lettera (2,20-25), richiama la passione di Gesù, per spiegare che "dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime". Gesù, dunque, come pastore delle anime: e non era una novità, perché lui stesso si era dichiarato tale, suscitando meraviglia, se non scandalo. Ad ascoltatori che ben conoscevano le scritture (ad esempio il profeta Ezechiele, il quale aveva proclamato che pastore del popolo d'Israele era Dio) e pregavano ad esempio con il Salmo 22 ("Il Signore è il mio pastore..."), presentandosi come il pastore delle anime Gesù dichiarava di essere Dio, e insieme esprimeva il suo desiderio di guidare il gregge ai buoni pascoli. La Pasqua appena celebrata ha ricordato sino a che punto egli tenesse ad essere il pastore: non a chiacchiere, non con belle promesse, ma addirittura con il dono della propria vita. Inoltre egli ha provveduto anche a quanti nei secoli avrebbero accolto il suo dono, istituendo la Chiesa, che è il suo gregge con i relativi pastori, appunto i vescovi e i preti. Nel vangelo di oggi (Giovanni 10,1-10) egli parla appunto dei pastori della sua Chiesa, e prospetta la possibilità che non tutti lo siano con la dedizione di cui egli è il modello. Sviluppando la metafora del gregge, afferma: "Io sono la porta delle pecore", cioè dell'ovile, e aggiunge: "Chi vi entra per la porta", cioè approvato da me, in sintonia con me, "è pastore delle pecore", mentre chi vi entra "da
un'altra parte è un ladro e un brigante, che non viene se non per rubare, uccidere e distruggere". Duemila anni di storia stanno a dimostrare quanto fossero fondate queste prospettive. I secoli cristiani traboccano di pastori mirabili, interamente dediti al bene dei fedeli al punto, non raro, di dare per loro la vita: si pensi ai tanti vescovi e preti santi quando non addirittura martiri, e agli ancor più numerosi che, pur con i limiti della loro umanità, si sono spesi senza riserve nell'adempimento della loro missione. Insieme con loro, però, se ne devono registrare altri che hanno inteso il proprio ruolo come un mezzo per affermare sé stessi, fare carriera, accumulare ricchezze, o magari banalmente solo per sbarcare il lunario: pseudo-pastori, tesi non a servire il gregge ma a servirsene, provocando scandali, rifiuti e altri disastri. Conoscendo la natura umana, è possibile che di tali "ladri e briganti" ce ne siano tuttora e altri in futuro. Gesù lo sapeva bene, l'ha potuto costatare tra gli stessi da lui personalmente scelti: uno l'ha tradito, uno l'ha rinnegato tre volte, e nel momento della prova gli altri se la sono data a gambe; ai piedi della croce, di dodici non ne era rimasto che uno. Eppure, proprio a uomini così ha affidato il suo gregge; per realizzare il suo progetto sull'umanità avrebbe potuto scegliere altri modi, e invece, pur conoscendoli bene, ha voluto aver bisogno degli uomini. Non solo; ha esortato tutti a desiderarne la presenza: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe" (Matteo 9,37-38) Lo si ricorda in particolare oggi, giornata di preghiera per le vocazioni. I chiamati risponderanno di sì, o si negheranno? Saranno buoni o cattivi pastori, o magari un mediocre impasto tra i due? Ai fini della fede, poco importa; si crede non nei vescovi o nei preti, ma in Gesù Cristo, che nel mistero della sua sapienza ha scelto di raggiungerci tramite i ministri istituiti nella Chiesa da lui voluta. Essi sono solo strumenti nelle sue mani: se buoni o cattivi, ciascuno di loro ne risponderà a lui. In ogni caso sanno di non essere loro i salvatori; anche i migliori devono ammettere (Luca 17,10): "Siamo inutili servi".

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Pasqua
 9,30 DEFF. SPARAVIER ELIO E GRAZIANO
VENERDI’ San Leopoldo da Castelnovo sacerdote
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Pasqua
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE:
Per funerale di Mezzarobba Elda, per opere parrocchiali, €. 115.

 

MARTEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 DEF.TA CHIARA
GIOVEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00  ANN. DEF. POLETTO MARCO
SABATO Quinta Domenica di Pasqua
18,00  DEF.TE RIGOBON MARIA, GISELDA E ITALIA
            DEF.TA MORAS NADALIN JOLE
DOMENICA Quinta di Pasqua
10,00 MESSA PER INTENZIONE DI PERSONA DEVOTA

OFFERTE:
N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

   

LUNEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Pasqua
18,00 DEF.TA PATIES ZAMMATTIO GIULIA ord. nipote Felice
          DEF.TA ZAMMATTIO FORT LEA ord. figlio Felice
          ANN. DEF. SACCON CARLO

OFFERTE:
N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

   

BATTESIMO
Domenica prossima 14 Maggio, durante la Santa Messa delle ore 11verrà battezzato Mazzarolo Pietro figlio di Giuseppe e di Zambon Valeria.

   

RINVIATA LA FESTA DEL RUIAL E RELATIVA MESSA
La festa del Ruial con relativa Messa, a causa delle condizioni metereologiche, è stata rinviata a data da destinarsi e che verrà comunicata per tempo

   

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento:
a BUDOIA: martedì 9 maggio alle ore 17,15 presso la casa di Dina
                   Panizzut Donisio in via Anzolet
                   Giovedì 11 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di
                   Sant’Antonio in via dei Maschi
A DARDAGO: Mercoledì 10 maggio alle ore 20,30 nel cortile della
                         Canonica Parrocchiale 

RACCOLTA STRAORDINARIA ABITI USATI CARITAS
La Caritas Diocesana organizza una raccolta straordinaria di abiti usati in buone condizioni per le persone bisognose. Nelle Chiese Parrocchiali sono stati portati dei sacchetti gialli per la raccolta. Chi desidera può prenderli e portarli a casa per raccogliere gli indumenti. I sacchetti vengono poi portati in Chiesa entro venerdì 19 Maggio oppure per la stessa data devono essere portati nella Parrocchia di Aviano e messi negli appositi contenitori. Incaricati della Caritas raccoglieranno i contenitori. Sabato 20 Maggio

   
 

GESU’, IL COMPAGNO DI VIAGGIO, CHE NON RICONOSCIAMO

La strada di Emmaus racconta di cammini di delusione, di sogni in cui avevano tanto investito e che hanno fatto naufragio. E di Dio, che ci incontra non in chiesa, ma nei luoghi della vita, nei volti, nei piccoli gesti quotidiani. I due discepoli hanno lasciato Gerusalemme: tutto finito, si chiude, si torna a casa. Ed ecco che un Altro si avvicina, uno sconosciuto che offre soltanto disponibilità all'ascolto e il tempo della compagnia lungo la stessa strada. Uno che non è presenza invadente di risposte già pronte, ma uno che pone domande. Si comporta come chi è pronto a ricevere, non come chi è pieno di qualcosa da offrire, agisce come un povero che accetta la loro ospitalità. Gesù si avvicinò e camminava con loro. Cristo non comanda nessun passo, prende il mio. Nulla di obbligato. Ogni camminare gli va. Purché uno cammini. Gli basta il passo del momento, il passo quotidiano. E rallenta il suo passo sulla misura del nostro, incerto e breve. Si fa viandante, pellegrino, fuggitivo, proprio come i due; senza distanza né superiorità li aiuta a elaborare, nel racconto di ciò che è accaduto, la loro tristezza e la loro speranza: Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino? Non hanno capito la croce, il Messia sconfitto, e lui riprende a spiegare: interpretando le Scritture, mostrava che il Cristo doveva patire. I due camminatori ascoltano e scoprono una verità immensa: c'è la mano di Dio posata là dove sembra impossibile, proprio là dove sembra assurdo, sulla croce. Così nascosta da sembrare assente, mentre sta tessendo il filo d'oro della tela del mondo. Forse, più la mano di Dio è nascosta più è potente. E il primo miracolo si compie già lungo la strada: non ci bruciava forse il cuore mentre ci spiegava le Scritture? Trasmettere la fede non è consegnare nozioni di catechismo, ma accendere cuori, contagiare di calore e di passione. E dal cuore acceso dei due pellegrini escono parole che sono rimaste tra le più belle che sappiamo: “Resta con noi, Signore, perché si fa sera”. Resta con noi quando la sera scende nel cuore, resta con noi alla fine della giornata, alla fine della vita. Resta con noi, e con quanti amiamo, nel tempo e nell'eternità. E lo riconobbero dal suo gesto inconfondibile, dallo spezzare il pane e darlo. E proprio in quel momento scompare. Il Vangelo dice letteralmente: divenne invisibile. Non se n'è andato altrove, è diventato invisibile, ma è ancora con loro. Scomparso alla vista, ma non assente. Anzi, in cammino con tutti quelli che sono in cammino, Parola che spiega, interpreta e nutre la vita. È sulla nostra stessa strada, «cielo che prepara oasi ai nomadi d'amore» (G. Ungaretti).

MERCOLEDI’ Ss. Filippo e Giacomo apostoli
  9,30 DEFF. BOCUS CATERINA E GINO DEL MASCHIO
VENERDI’ della terza settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta di Pasqua
11,00 DEF. POLESE ELIO

OFFERTE: La famiglia Titolo offre, per opere parrocchiali, €. 90.

 

MARTEDI’ Sant’ Atanasio vescovo e dottore della Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della terza settimana di Pasqua
18,00 MESSA DI RINGRAZIAMENTO ord. persona devota
SABATO Quarta Domenica di Pasqua
18,00 DEFUNTI DI JANNA GIUSEPPE CIAMPANER
DEFF. ZAMBON CLAUDIA E GIOVANNI
DEFF. BOCUS OFELIA E VALENTINO FRITH
DOMENICA Quarta di Pasqua
10,00 (in Ciampore) MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Zambon Fernanda e Raffele offrono, per opere parrocchiali, €. 50.

   

LUNEDI’ San Giuseppe lavoratore
18,00 DEFUNTI RIZZO POL E ZAMBON MARIN
DOMENICA Quarta di Pasqua  
18,00 DEF.TE FORT ANNA E GIULIA                       

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; Gruppo Alpini di Budoia, €. 20.

   

BATTESIMO
Domenica prossima 7 Maggio durante la S. Messa delle ore 11 verrà battezzato Burigana Alessandro figlio di Marco e di Zambon Teresa.

   

IV FESTA DEL RUIAL – CELEBRAZIONE SANTA MESSA
Domenica prossima 7 maggio la Santa Messa  delle ore 10 sarà celebrata a Ciampore al posto che in Chiesa parrocchiale, in occasione della quarta festa del Ruial.

   

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
Domani inizia il mese di Maggio dedicato al fioretto alla Beata Vergine Maria. Durante questo mese reciteremo il Santo Rosario una sera alla settimana nei vari capitelli e a Budoia anche in case private ospitanti.
BUDOIA Martedì 2 Maggio ore 17,15 presso casa Berta Panizzut
                Donisio
                 Giovedì 4 maggio ore 20,30 presso capitello “Mastela” in via
                Casale
DARDAGO Mercoledì 3 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di
                    Ciathentai in via San Tomè
PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 5 maggio è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case..
ORARIO SANTE MESSE DOMENICALI DA MAGGIO AD AGOSTO
Da domenica prossima 7 maggio a domenica 27 agosto le Sante Messe domenicali, normalmente, seguiranno il seguente orario:
DARDAGO         ore 10
BUDOIA             ore 11
SANTA LUCIA   ore 18       

   
 
 

A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI

Alleluia, Cristo è risorto! È veramente risorto! Cristo è risorto, alleluja! Nella liturgia di questa seconda domenica di Pasqua, la Chiesa ci propone due manifestazioni del Signore risorto; avvengono entrambe di domenica, nel Cenacolo, dove era riunita la comunità cristiana. La prima volta Tommaso è assente e non vuol credere alla testimonianza degli altri; lo ritroviamo la domenica successiva insieme agli altri e lì lo incontra. Cosa ci dice questo? Che incontriamo il Signore risorto nella Chiesa, nella comunità di Gesù, specialmente quando la domenica si riunisce insieme per celebrare l'Eucaristia! La fede "fai da te", della serie: credo a modo mio... mi confesso direttamente con Dio... è fasulla! È la Chiesa che mi trasmette la presenza di Cristo e la vita nuova in Cristo; la fede è relazione e richiede relazione!  La Chiesa è il luogo dove si può far esperienza del Risorto e della sua divina misericordia, specialmente attraverso un sacramento spesso ignorato: la Confessione. Cosa è il peccato? Un'offesa a Dio, una ferita inflitta al suo cuore, una trasgressione della Sua Parola; è un fallimento come persone, un limite alla nostra libertà e capacità di amare; è un danno inflitto agli altri, un disordine introdotto nel mondo. Che cosa comporta il peccato? Il distacco da Dio, come un ramo tagliato dal tronco e dunque la sua assenza dal cuore che determina la morte dell'anima. Passo dopo passo il cuore si indurisce e la volontà si indebolisce; tendiamo a diventare schiavi delle cose e dei modi sbagliati di fare. Ma io mi confesso direttamente con Dio, molti dicono. Sì, va bene l'esame di coscienza, ma per ricevere il Suo perdono devi andargli a chiedere scusa nella persona del sacerdote, che è lì per accoglierti, non per giudicarti, proprio come lo stesso Gesù disse a santa Faustina in una rivelazione privata: Sono Io che assolvo, che confesso e accolgo i peccati dei penitenti, attraverso gesti e parole del confessore.  D'altronde Gesù è stato chiaro no? A chi perdonerete i peccati saranno perdonati, a chi non li perdonerete resteranno non perdonati! E poi saper chiamar le colpe per nome è un atto di maturità, e ricevere l'assoluzione ci dà la certezza di essere stati perdonati, riconciliandoti non solo con il Signore, ma anche con gli altri, con la Chiesa che abbiamo ferito col nostro peccato. Ma io mi vergogno: coraggio, sa vergognarsi chi è umile e attento al suo cuore. E poi pensa: Dio i miei peccati già li sa, io ormai li ho già commessi, a che mi serve tenere questo marcio nel fondo del cuore? Sì, ma dirli al sacerdote non è facile... coraggio, li non c'è un giudice, ma un fratello che ti capisce, ti consiglia e poi dimentica tutto!  La Chiesa non è un'associazione, non nasce dalla stesura di uno statuto, ma da un atto di amore e misericordia di Dio; nasce dal suo coraggio, che non ha paura della nostra debolezza e del nostro peccato... La chiesa non è la comunità che non pecca, ma è la comunità perdonata dove si perdona il peccato. G. Chesterton, interrogato sul perché della sua conversione al cattolicesimo disse: "mi faccio cattolico per ricevere il perdono dei peccati". Aveva ben capito che la Chiesa è il luogo dove si celebra la misericordia di Dio nel sacramento della Riconciliazione... Il vero cristiano sa che essere Chiesa significa lasciarsi perdonare da Dio attraverso la Chiesa e i suoi ministri: e questo continuamente! (A. Comastri).

MERCOLEDI’ della seconda settimana di Pasqua
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ San Luigi Maria Grignion de Montfort, sacerdote
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza di Pasqua
11,00 DEFF. ARCIVESCOVO AURELIO SIGNORA E FRATELLO
MARIO
DEFF. CARLON ELIO E ZAMBON MARIA ord. famiglia

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

 

MARTEDI’ San Marco evangelista
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della seconda settimana di Pasqua
18,00 DEFF. RIGO REGINA, PIETRO E ANTONIETTA
SABATO Terza Domenica di Pasqua
18,00 DEFF. CALDERAN ORNELLA E GIOVANNI
DOMENICA Terza di Pasqua
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire
18,00 DEF.TA FORT ANGELA ord. sorella Gilda
DOMENICA Terza di Pasqua  
10,00 DEF. ZACCARIA GRAZIANO
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
DEFF. ARNALDI CATERINA, PIERO, VINCENZO E MARIA
CHIARA                       

OFFERTE: Fort Gilda offre, per opere parrocchiali, €. 20.

   

FESTA DI SAN MARCO E ROGAZIONE DELLE LITANIE MAGGIORI
Martedì prossimo, 25 Aprile, festa di San Marco evangelista e giorno della Rogazione delle Litanie Maggiori ci troveremo presso la Chiesa di san Martino per la celebrazione della Rogazione e della S. Messa alle ore 10. Al termine rinfresco per stare insieme in allegria.                             
RIPULITO IL MURO DI CINTA DEL SAGRATO DELLA CHIESA PARROCCHIALE
In questi giorni, grazie all’interessamento di Zambon Espedito che ha finanziato l’opera, è stato lavato, ripulito e, in alcuni punti, sistemato il muro di cinta del sagrato della Chiesa Parrocchiale. Ora torna a splendere soprattutto nelle parti decorative.

   

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Oggi, domenica ottava di Pasqua, ricorre la festa della Divina Misericordia, istituita dal papa San Giovanni Paolo II per esaudire un desiderio che Gesù espresse a Santa Faustina Kowalska per incoraggiare i cristiani ad aver fiducia nella misericordia di Dio e a celebrarla con preghiere, sacrifici e festeggiandola, in maniera particolare la domenica dell’Ottava di Pasqua. Ogni giorno alle ore 15 a Tele SAT 2000 sul canale 28 del Digitale Terrestre, c’è la recita della Coroncina della Divina Misericordia. Quanti possono vedano di seguire questa pratica molto raccomandata anche dall’attuale Papa Francesco.
GRAZIE DAL GRUPPO MISSIONARIO DEL SACRO CUORE
Il Gruppo Missionario del Sacro Cuore, con un biglietto affettuoso, ci informa che la Domenica delle Palme, nelle tre parrocchie sono stati raccolti, con la vendita di oggettini €. 750 che sono stati consegnati al vescovo Giuseppe in procinto di partire per il Mozambico dove li consegnerà a don Lorenzo Barro per la sua missione. Un grazie a tutti i donatori.
OBOLO PRO TERRA SANTA
Venerdì Santo scorso, durante i riti celebrati nelle nostre Parrocchie, sono stati raccolti complessivamente €. 415 per i cristiani che vivono in Terra Santa. Tale somma è stata consegnata per l’inoltro nella Terra di Gesù.

   
 

CRISTO SIGNORE E’ RISORTO: HALLELUJAH!

Oggi è Pasqua: è festa di Gesù Risorto, di Gesù Vivo. Alleluia! Egli è morto in Croce per noi, ma oggi è risorto, è davvero Risorto, alleluia! Egli "passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E anche noi siamo testimoni". Non l'abbiamo visto con i nostri occhi carnali, come Lo videro gli Apostoli santi, ma crediamo alla loro bella testimonianza, crediamo alla sua Parola santa e Lo vediamo con gli occhi spirituali, con gli occhi della fede. La fede in Lui e nella sua Risurrezione ci dona chiarezza e pace dentro l'anima: ci dona amore vergine, puro, e questo basta per noi, basta per credere e per vivere felici, sereni. Infatti, chi non crede in Gesù è triste, vive nella confusione della tenebra e rimane vuoto dentro l'anima. Ma noi siamo vivi e rimaniamo nella luce perché crediamo in Lui. Egli è vivo, è Risorto! Infatti, il Vangelo di Pasqua ci racconta che, in un mattino presto di primavera, Maria Maddalena, e altre donne, discepole di Gesù, andarono al suo sepolcro e lo trovarono vuoto. La pietra era stata ribaltata dal sepolcro, e un Angelo disse loro: "Egli non è qui, è Risorto!". Accorsero subito con la fretta anche Pietro e Giovanni, e videro la tomba vuota: il lenzuolo della sindone era afflosciato, era svuotata del Corpo Santo: il sudario del suo Volto era ben arrotolato e messo piegato in un luogo a parte. E credettero. E anche noi crediamo in Gesù Risorto. Egli è Vivo: è vero Dio e vero Uomo, e ci ama. La sera dello stesso giorno, mentre gli Apostoli erano riuniti nel Cenacolo, ecco che arrivò Gesù in persona: era vivo, bello, giovane, e li salutò dolcemente: "Shalòm! Pace e voi!". Effuse lo Spirito Santo sopra di loro, dicendo: "Ricevete lo Spirito Santo, a chi rimetterete i peccati saranno rimessi!" Mostrò poi loro le mani e i piedi trafitti e disse: "Sono proprio Io! Toccatemi e guardate! Avete qualcosa da mangiare? Essi gli dettero un po' di pesce arrostito. Gesù lo prese e lo mangiò davanti a tutti". Egli era là, presente in carne ed ossa, vivo come noi. Sì, Gesù, morto per noi sulla Croce, è davvero risorto ed ora vive glorioso... E, se è Risorto, Egli è il Signore: è il Figlio del Dio vivente. Alleluia! Ancora oggi Gesù Cristo si manifesta vivo ed operante in mezzo a noi nella Chiesa, nei Sacramenti, e specialmente nella Santa Messa e nella Confessione sacramentale. Ma solo i veri credenti in Lui se ne rendono conto e assapòrano la dolce pace della sua divina presenza. E sappiamo che, un giorno, Egli ritornerà glorioso sulle nubi del cielo e farà risorgere tutti i morti. Ma già oggi, se lo accogliamo nella nostra vita, Egli ci fa risorgere dentro l'anima, ridonandoci la Grazia battesimale tramite l'assoluzione sacramentale. E chi vive in Grazia di Dio, sente sempre la sua divina presenza dentro al cuore, dentro l'anima. Gesù è vivo e ci ama! Egli ama tutti con amore immenso e tutti benedice; ed anche io, con Lui, vi voglio bene e vi benedico nel suo Santissimo Nome. Pregherò sempre per voi, ma anche voi pregate per me! Pace e gioia sempre!

LUNEDI’ di Pasqua
11,00 DEF.TA ELSA (benefattore) E DEFUNTI FAMIGLIA MAINARDI
MERCOLEDI’ di Pasqua
  9,30 IN ONORE B.V.MARIA ord. persona devota
VENERDI’ di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda di Pasqua
11,00 DEF. DEL MASCHIO ALDO
DEFF. CARLON LIBERALE E SANSON ANTONIETTA
DEF. TITOLO GUERRINO
DEF. ANGELIN ANTONIO ord. famiglia
OFFERTE: Offrono: per Oratorio, Quaia Pietro, €. 20;  famiglia di Busetti Mattia, per festa compleanno, €. 40; per opere parrocchiali: N.N., €. 40; Signora Giovannina, €. 50; N.N., €. 50; famiglia Vago, per fiori, €. 100.

 

LUNEDI’ di Pasqua
18,00 DEFF. CARLON ANGELO E BLASCO SERENA
MARTEDI’ di Pasqua
18,00 ANN. DEF. ZAMBON SILVESTRO TARABIN
GIOVEDI’ di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Seconda Domenica di Pasqua
18,00 DEF.TA RIGO ZAMBON ANGELA
DOMENICA Seconda di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: Zambon Silvana Petol offre, per opere parrocchiali, €. 90.
   

LUNEDI’ di Pasqua
10,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella Elena
DOMENICA Seconda di Pasqua  
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI                
OFFERTE: Carniel Elena offre,  per organo, €. 100.          

   

RADUNO DEL GRUPPO ALPINI DI BUDOIA
Domenica prossima 23 Aprile il Gruppo Alpini di Budoia fa il suo annuale raduno. Quest’anno la festa è a Santa Lucia. Pertanto domenica prossima ci sarà
Alle ore 10,30 Alzabandiera al Monumento dei Caduti, saluti ufficiali e benedizione del nuovo gagliardetto
Ore 11 S. Messa accompagnata dalla “Corale Julia” di Fontanafredda con breve concerto al termine.
Segue rinfresco presso il cortile della ex Scuola elementare attiguo alla Chiesa.

   

Preghiere e Auguri per Benedetto XVI che oggi compie 90  anni

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Domenica prossima 23 Aprile, ottava di Pasqua, ricorre la festa della Divina Misericordia, istituita dal papa San Giovanni Paolo II per esaudire un desiderio che Gesù espresse a Santa Faustina Kowalska per incoraggiare i cristiani ad aver fiducia nella misericordia di Dio e a celebrarla con preghiere, sacrifici e festeggiandola, in maniera particolare la domenica dell’Ottava di Pasqua. Ogni giorno alle ore 15 a Tele SAT 2000 sul canale 28 del Digitale Terrestre, c’è la recita della Coroncina della Divina Misericordia. Quanti possono vedano di seguire questa pratica molto raccomandata anche dall’attuale Papa Francesco.
INDIZIONE DELLA VISITA PASTORALE
Giovedì Santo scorso, durante la Santa Messa per la Consacrazione degli Oli, il nostro Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini ha firmato il decreto di indizione della Visita Pastorale che svolgerà in questi tre anni (2017 – 2020) nelle Unità Pastorali e in tutte le parrocchie della Diocesi. Programmi e tempi verranno comunicati per tempo. Il Vescovo ci scrive: “ Intraprendo la Visita Pastorale nelle parrocchie e Unità Pastorali con l’intenzione di sostenere e promuovere il cammino di fede dei singoli credenti e delle comunità, per formare:

  • Una Chiesa “centrata” su Gesù Cristo e aperta al mondo, in uscita, missionaria
  • Una Chiesa Sinodale e corresponsabile, presente nel territorio con un nuovo volto e un nuovo stile: quello delle Unità Pastorali.
   
 

LA GLORIA E LA CROCE

La domenica delle Palme presenta gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù su un duplice binario: quello della gloria e quello della sconfitta. La gloria nell'ingresso a Gerusalemme; la sconfitta nella crocifissione. Momenti antitetici: normalmente si dice "per crucem ad lucem"; in questo caso, però, sembra avverarsi il contrario: "Per lucem ad crucem". La gloria terrena di Gesù acclamato dalle folle fa da premessa alla condanna e alla morte di croce. La luce del momento di gloria terrena diventa testimonianza della fragilità dei sentimenti umani, mentre la sconfitta terrena di Cristo in croce manifesta l'affidabilità definitiva dell'amore di Dio per l'umanità. Due grandi folle si contrappongono: quella dell'Osanna nell'ingresso di Gerusalemme lo riconosce come "colui che viene nel nome del Signore"; e quella che assiste alla farsa del suo processo, che grida a Pilato "Crocifiggilo". Quanto è fragile, insicura e mutevole la gloria terrena! Come non pensare che non poche tra le persone che hanno gridato "Osanna" il giorno dell'ingresso a Gerusalemme, abbiano poi gridato "Crucifige". Fragile è l'amore dell'uomo per Dio, mentre "duro come pietra" - secondo l'espressione di Isaia - è l'amore di Dio all'umanità peccatrice; Cristo "non resta confuso" di fronte al tradimento umano, ma conserva integro il suo amore, per il quale si fece "obbediente fino alla morte e a una morte di croce". La duplice celebrazione della Domenica delle Palme può essere considerata come la presentazione tematica di tutto il messaggio della Settimana Santa, fino alla Pasqua. Gesù dona il suo corpo e il suo sangue nell'ultima cena "per il perdono dei peccati". E nella stessa cena, si consuma il tradimento di Giuda. Gesù non si nega a chi lo arresta; gli apostoli invece fuggono. Nel Getsemani Gesù, pur pregando: "Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice!", aggiunge: "Però non come voglio io, ma come vuoi tu!". Gli apostoli invece hanno paura della volontà del Padre. Gesù, al sommo sacerdote che gli chiede se lui sia Figlio di Dio, risponde: "Tu l'hai detto"; Pietro, al contrario, interrogato da una serva, nega la verità: "Non conosco quell'uomo". In difesa di Gesù interviene solo la moglie di Pilato; e a condanna di Pietro, c'è solo un gallo che canta. E di fronte alla morte del Signore, ecco l'atto di fede del centurione romano e di chi con lui fa la guardia a Gesù, che "furono presi da grande timore e dicevano: ‘Davvero costui era Figlio di Dio!'". Nel sacrificio di Cristo in croce è l'intera vicenda dell'umanità che viene riassunta: eterno è l'amore di Dio in Gesù per l'umanità; fragile e traditore è l'amore dell'uomo, dei discepoli, per il Signore creatore e redentore. Non sempre i "vicini" di Cristo comprendono il suo amore e gli sono fedeli; accade invece che a volte i "lontani" sappiano conoscere meglio la sua verità. Ma, nonostante tutto questo, l'amore di Dio resta in eterno: solo il suo amore salva!

MERCOLEDI’ della settimana santa
  9,30 MESSA DI 30° DEF.TA IANNA BRUNA
VENERDI’ della settimana santa
20,30 VIA CRUCIS PER LE VIE DEL PAESE
DOMENICA di Pasqua
11,00 DEF.TE VETTOR ROSA E DEL MASCHIO GENOVEFFA

OFFERTE: Offrono:  Conte Zillo, per oratorio, €. 150; il gruppo del Rosario Perpetuo, pro missioni, €. 60.

 

MARTEDI’ della settimana santa
 9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della settimana santa
20,30 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, IVETTE E GIL
SABATO Sabato della settimana santa
21,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA di Pasqua
11,00 DEF. ZAMBON PASQUALINO CANTA

   

LUNEDI’ della settimana santa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA di Pasqua  
10,00 DEFF. BORTOLUZZI LUIGI E CELANT ISIDORA
DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
DEF. CARLI ENRICO ord. moglie                 

   

CASSETTINA DEL PANE PER AMOR DI DIO
Le cassettine con le offerte del Pane per amor di Dio, in favore delle opere missionarie sostenute dalla nostra Diocesi, devono essere riconsegnate nei tre giorni del Triduo Pasquale da giovedì sera al giorno di Pasqua)
OFFERTE PRO TERRA SANTA
Venerdì prossimo 14 Aprile, durante le funzioni nelle tre Parrocchie, verranno raccolte le offerte, per sostenere i cristiani che, con gran difficoltà, vivono in Israele.

ADORAZIONE EUCARISTICA
L’adorazione eucaristica è una tradizione della Settimana Santa. La celebrazione sarà:
a Santa Lucia LUNEDI’ alle ore 17 seguita dalla S. Messa alle ore 18
a Dardago MARTEDI’ alle ore 9,30 la Santa Messa e adorazione fino
alle 11,30
a Budoia MERCOLEDI’ alle ore 9,30 la Santa Messa e adorazione fino
alle 11,30

CELEBRAZIONI DEL TRIDUO PASQUALE
Giovedì prossimo 13 Aprile la S. Messa della Cena del Signore con la presentazione dei  neocomunicandi e la lavanda dei piedi sarà alle ore 20,30
Venerdì prossimo 14 Aprile  le celebrazioni saranno:
a Dardago alle ore 15 la Via Crucis in Chiesa
a Santa Lucia alle ore 17 la celebrazione della Passione e Morte di Gesù
a Budoia: la Processione della Via Crucis alle ore 20,30 lungo le vie: Roma, Anzolet, dei Maschi, Lunga, Casale, Bianco, Cialata, Panizzut, Piazza Umberto I e rientro in Chiesa.
Sabato prossimo la Veglia Pasquale della Risurrezione sarà a Dardago alle ore 21
Domenica prossima 16 Aprile è la Domenica di Pasqua.  Le Sante Messe  saranno celebrate:
a Santa Lucia alle ore 10
a Budoia alle ore 11
a Dardago alle ore 11

CONFESSIONI PASQUALI
A causa della disponibilità dei Confessori abbiamo dovuto per sabato prossimo 15 aprile cambiare in questo modo gli orari:
a Budoia dale 15,30 alle 17
a Dardago dalle 16 alle 17,30
a Santa Lucia dalle 17,30 alle 18,30
Sarà possibile confessarsi anche nei primi tre giorni della Settimana Santa durante l’Adorazione.
Ricordiamo il precetto della Chiesa: Confessarsi almeno una volta l’anno e comunicarsi almeno a Pasqua.

   
 

L’AMORE VINCE LA MORTE

Dopo i temi dell'acqua viva dello Spirito e della luce della salvezza, eccoci al tema battesimale della vita eterna. Gesù viene avvisato che un suo caro amico, Lazzaro, sta per morire; che fa? Si precipita affannosamente? No, se ne sta lì tranquillo e dice: Questa malattia non è per la morte, ma servirà alla gloria di Dio. È come se volesse dirci: tranquilli, Lazzaro è mio discepolo, crede in me, e chi è unito a me attraversa e vince la morte: Io sono la risurrezione e la vita! Sì, chi crede in Gesù e vive unito a Lui, anche se muore, vive per sempre! Gesù infatti a chi crede in Lui comunica la Sua stessa vita divina, immortale, che rende capaci di superare la morte che diventa sorella morte, che non fa paura, che introduce nell'abbraccio con il Dio della vita.
C'è un bel salto nella fede da fare, come è stato per Marta, alla quale - addolorata per la morte del fratello e per "l'assenza del Signore" - Gesù ha posto anzitutto una domanda, la principale, che rivolge a tutti noi: tu credi in me? Credi che chi ha fede in me, anche se muore vive? Sì, ci crediamo che quel nostro amico o parente morto nell'amore di Dio, e che spesso diciamo che "non c'è più", in realtà è morto fisicamente ma è vivo in Dio? Coraggio caro fratello e cara sorella, apri il cuore alla speranza, lasciati convincere dall'amore e dalla potenza della risurrezione di Gesù! La morte di una persona cara è una cosa bruttissima, certo, ci fa soffrire tanto e ci fa piangere, come ha pianto lo stesso Gesù, ma Lui l'ha vinta! Dunque non disperare! I nostri cari sono in Dio, e Lui è molto più grande e buono di noi! Non piangiamoli come se ormai fossero "estinti nel nulla", ma, dato che ci sono vicini, "incontriamoli nella fede", pregando per loro, ricevendo l'Eucaristia in grazia di Dio, dandoci da fare con la carità, certi che l'amore vince la morte! L'amore di Dio vince ogni morte: la morte naturale, ma anche la morte del cuore: la morte che causa in noi il peccato, la morte interiore dopo un dramma, un lutto, un tradimento. Chi può "risuscitarci"? Solo Gesù, solo l'Amore... bisogna invocarlo, come farebbe una persona prigioniera delle macerie dopo un terremoto, che chiama i soccorsi... Ma spesso le persone che sono in pesanti situazioni, non riescono nemmeno a pregare; sono come Lazzaro nella tomba: allora ci vuole l'aiuto degli altri, di quei discepoli che Gesù ha mandato a "risuscitare i morti". Ma che intendeva? Se fosse solo letteralmente, si contano sulla punta delle dita i santi che hanno potuto operare questi miracoli. Gesù intendeva anche - e soprattutto di risuscitare i morti nel cuore, i morti spirituali, come il figliol prodigo (R. Cantalamessa).
Come fare? Per esempio: conosci qualcuno solo, o in una casa di riposo? Forse il suo cuore è indurito per il silenzio dei parenti. Telefonagli, cerca di andarlo a trovare: probabilmente hai risuscitato un morto! Un tuo familiare è rimasto demoralizzato dopo l'ennesimo scontro in famiglia; vagli incontro, annunziandogli con le parole e i gesti l'amore di Dio, così che possa rinascere la fiducia. Vedete, non è poi così difficile "risuscitare un morto": bastano piccoli concreti atti di carità! E nel caso di "morte interiore" dovuta al peccato grave, non esitiamo a ritornare con gioia alla misericordia di Dio, ricevendo il suo abbraccio nel sacramento della confessione, così che la sua vita divina riprenda a "scorrere nelle nostre vene"!

MERCOLEDI’ della quinta settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
10,45 ANN. DEF. CARLON MARCO
          ANN. DEF.TA JANNA LEA ord. famiglia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N.,  €. 10; coniugi Andreazza Ugo e Vittorina, €. 50.

 

MARTEDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 ANN. DEF.TA FEDRIGOLLI CANDIDA
DEFF. PASTORELLI LUIGINA E MICHELE
DEFF. ZAMBON LEONE, MARIA E ITALO
SABATO Domenica delle Palme della Passione del Signore
18,00 DEFF. FEDRIGOLLI GIANNI E PAOLA
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Polo Scrivan Fernanda, €. 200: per funerale di Costantini Carmelina, €. 100.

   

LUNEDI’ della quinta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore  
09,45 DEF.TA ROMAN MARIA PIA
DEF.TE BRAGAGGIA ANASTASIA ED EMMA                 

   

VIA CRUCIS SUL COLLE DI SAN FLORIANO
Venerdì prossimo 7 Aprile alle ore 20,30 sul Colle di San Floriano a San Giovanni di Polcenigo avrà luogo la tradizionale Via Crucis verso la Chiesa di San Floriano. Chi può veda di partecipare.
Ci saranno comunque le celebrazioni della Via Crucis:
a Santa Lucia alle ore 17
a Budoia alle ore 17,30 seguita dalla Messa
a Dardago alle ore 18

CELEBRAZIONI DELLA DOMENICA DELLE PALME
Domenica prossima 9 Aprile è la Domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa. Le Sante Messe precedute dalla benedizione e processione degli Ulivi saranno:
a Santa Lucia alle ore 09,45 partendo dal sagrato della Chiesa
a Budoia alle ore 10,45 partendo dalla piazza
a Dardago alle ore 11 partendo dal sagrato della Chiesa

ULIVI PER LA DOMENICA DELLE PALME
Domenica prossima  9 Aprile ricorre la Domenica degli Ulivi e l’inizio della Settimana Santa. Quanti desiderano offrire i rami di ulivo alla Parrocchia, come ogni anno, li portino in questa settimana.

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI
UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

   
 

APRIRE GLI OCCHI ALLA FEDE

Gesù, passando, vede questo cieco e gli va incontro per aiutarlo; non aspetta che quest'uomo gli chieda aiuto: l'iniziativa è sempre la Sua! Gesù compie un gesto che a noi potrebbe sembrare un po' strano e "poco delicato": sputa per terra e impasta un po' di terra con la saliva e spalmandola sugli occhi del cieco; con questo gesto, Egli richiama l'atto col quale Dio creò l'uomo dalla polvere del suolo. Quindi dice al cieco di andare a lavarsi nella piscina di Siloe. Mettiamoci nei panni del cieco: si sente venire incontro un tale che, senza dirgli niente, gli mette sugli occhi della fanghiglia mista a saliva e che lo manda, conciato così, a lavarsi in una piscina dall'altra parte, nel punto più basso della città: mica facile, eh? Chissà le burle della gente! Ma questo cieco avverte qualcosa nel cuore, si fida delle parole di Gesù e questa sua fede permette a Gesù di guarirlo. Il cieco si fida di quel Gesù - che non vede - e di quelle parole - che sente (proprio come accade a noi oggi!). Sì, perché oltre a quello del corpo, c'è anche un altro occhio, ben più importante, che viene guarito: è l'occhio del cuore, della fede, che ci apre alla relazione con Dio, fede che riceviamo in dono quando veniamo immersi in Dio mediante il battesimo! E non una fede generica, ma la fede in Gesù! La sua guarigione avviene in modo graduale, la sua fede cresce in modo graduale: non dimentichiamolo mai, è un cammino! La fede è un cammino, la conversione è un cammino. Quest'uomo, alle domande dei farisei risponde con un crescendo: prima definirà Gesù solo come uomo, poi profeta, infine, dopo esser stato scacciato dalla sinagoga per aver difeso l'operato di Gesù, incontrandolo di persona, lo chiamerà Signore, che in greco traduce il nome di Dio nell'Antico Testamento!  All'opposto invece, ecco l'atteggiamento dei farisei, che negano ostinatamente il miracolo e zittiscono pure i testimoni. Perché tanta durezza? Perché non vogliono cambiare: hanno le loro sicurezze, i loro schemi, le loro abitudini; pensano di sapere tutto su Dio e sul suo modo di agire. Non gli interessa capire: pensano di sapere già, si sentono a posto e perciò arrivano a negare persino l'evidenza dei fatti. Della serie: non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere! Eh sì, che brutta bestia la presunzione, che porta al rifiuto ostinato degli altri e delle cose che ci vengono dette; per non parlare poi dell'intima convinzione di sentirsi sempre a posto, nel giusto, volendo aver sempre ragione, che ci rende ciechi persino davanti all'evidenza dei fatti!
«A questo punto, il Vangelo chiede a ognuno di noi: ma io a che punto sono nel cammino? Chi è Gesù per me? Che sia uomo, ossia che è storicamente esistito, è innegabile. Che sia stato un profeta, cioè che ha aperto all'umanità nuovi orizzonti religiosi e morali, anche questo è ammesso quasi universalmente. Molti però si fermano qui. Ma non basta. Anche per un fratello musulmano, stando ai testi del Corano, Gesù è un profeta. Il salto mediante in quale si diventa cristiani, è quello per cui si proclama, come il cieco guarito, che Gesù è il Signore, che è Dio fattosi uomo, il Dio della mia vita!» (R. Cantalamessa). Sì, è Dio fattosi come me, perché io lo potessi conoscere nella verità e incontrare concretamente, cosa che oggi è possibile grazie ai sacramenti. Per noi credere è credere in Gesù. Ho fede in Gesù se in qualche modo ho fatto esperienza di Lui, se l'ho incontrato. Non ci arrivo solo a colpi di intelligenza, ma aprendomi a Lui, così come non mi innamoro dopo aver studiato all'anagrafe i dati di una ragazza o di un ragazzo, ma dopo averlo conosciuto e frequentato!
Non c'è amore che non sia amore di qualcuno e non c'è fede che non sia fede in qualcuno! Non limitiamoci a filosofeggiare o ad aprire tanti libri, ma apriamo soprattutto il cuore e il Vangelo!

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Quaresima
  9,30 ANN. DEF. BARZAN MARIO ord. famiglia
          DEF.TA BOCUS CATERINA 
VENERDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Quaresima
11,00 MESSA DI 30° DEF. RIZZO ALBANO
          DEFF. DE SANTIS RAFFAELE, MARIA E TERESA
          DEF. POLESE ELIO
          DEF. CARDAZZO ANTONIO ord. moglie

OFFERTE: Vettor Anna offre, per opere parrocchiali, €. 20

 

MARTEDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 DEFUNTI DI IDA ZAMBON BONAPARTE
GIOVEDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quinta Domenica di Quaresima
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Quinta di Quaresima
18,00 DEF. ZAMBON ARTURO PETENELA

   

LUNEDI’ della quarta settimana di Quaresima
18,00 DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DOMENICA Quinta di Quaresima  
10,00 DEF. FORT ELIGIO ord. famiglia
DEF.TA MAZZOCCO VICENZI DORA  

   

CELEBRAZIONI CON L’ORA LEGALE
Con l’inizio dell’ora legale le celebrazioni settimanali avranno il seguente orario:
le Sante Messe feriali del lunedì, martedì, giovedì e venerdì saranno celebrate alle ore 18
la funzione della Via Crucis del venerdì sarà celebrata:
a Santa Lucia alle ore 17
a Budoia alle ore 17,30 seguita dalla Santa Messa
a Dardago alle ore 18

ULIVI PER LA DOMENICA DELLE PALME
Tra due domeniche il 9 Aprile ricorre la Domenica degli Ulivi e l’inizio della Settimana Santa. Quanti desiderano offrire i rami di ulivo alla Parrocchia, come ogni anno, li portino nella settimana dal 2 al 7 aprile.

 INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI

 UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

   
 

UNA SORGENTE INTERA IN CAMBIO DI UN SORSO D’ACQUA

Vuoi riannodare i fili di un amore? Gesù, maestro del cuore, ci mostra il metodo di Dio, in uno dei racconti più ricchi e generativi del Vangelo. Gesù siede stanco al pozzo di Sicar; giunge una donna senza nome e dalla vita fragile. È l'umanità, la sposa che se n'è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare. Perché il suo amore non è stanco, e non gli importano gli errori ma quanta sete abbiamo nel cuore, quanto desiderio. Questo rapporto sponsale, la trama nuziale tra Dio e l'umanità è la chiave di volta della Bibbia, dal primo all'ultimo dei suoi 73 libri: dal momento che ti mette in vita, Dio ti invita alle nozze con lui. Ognuno a suo modo sposo. Dammi da bere. Lo sposo ha sete, ma non di acqua, ha sete di essere amato. Gesù inizia il suo corteggiamento (la fede è la risposta al corteggiamento di Dio) non rimproverando ma offrendo: se tu sapessi il dono... Il dono è il tornante di questa storia d'amore, la parola portante della storia sacra. Dio non chiede, dona; non pretende, offre: Ti darò un'acqua che diventa sorgente. Una sorgente intera in cambio di un sorso d'acqua. Un simbolo bellissimo: la fonte è molto più di ciò che serve alla tua sete; è senza misura, senza fine, senza calcolo. Esuberante ed eccessiva. Immagine di Dio: il dono di Dio è Dio stesso che si dona. Con una finalità precisa: che torniamo tutti ad amarlo da innamorati, non da servi; da innamorati, non da sottomessi.
Vai a chiamare colui che ami. Gesù quando parla con le donne va diritto al centro, al pozzo del cuore; il suo è il loro stesso linguaggio, quello dei sentimenti, del desiderio, della ricerca di ragioni forti per vivere. Solo fra le donne Gesù non ha avuto nemici. Il suo sguardo creatore cerca il positivo di quella donna, lo trova e lo mette in luce per due volte: hai detto bene; e alla fine della frase: in questo hai detto il vero. Trova verità e bene, il buono e il vero anche in quella vita accidentata. Vede la sincerità di un cuore vivo ed è su questo frammento d'oro che si appoggia il resto del dialogo. Non ci sono rimproveri, non giudizi, non consigli, Gesù invece fa di quella donna un tempio. Mi domandi dove adorare Dio, su quale monte? Ma sei tu, in spirito e verità, il monte; tu il tempio in cui Dio viene. E la donna lasciata la sua anfora, corre in città: c'è uno che mi ha detto tutto di me... La sua debolezza diventa la sua forza, le ferite di ieri feritoie di futuro. Sopra di esse costruisce la sua testimonianza di Dio. Un racconto che vale per ciascuno di noi: non temere le tue debolezze, ma costruiscici sopra. Possono diventare la pietra d'angolo della tua casa, del tempio santo che è il tuo cuore

MERCOLEDI’ della terza settimana di Quaresima
  9,30 MESSA DI 7° DEF.TA IANNA BRUNA 
VENERDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF. BURIGANA GIOVANNI ord. nipote
          DEFF. ANDREA, ROSA E DEFUNTI SIGNORA E CARLON CECH

DOMENICA Quarta di Quaresima
11,00 ANN. DEFF. DEL ZOTTO RENE’ E FAMILIARI
DEFF. CARLON GUGLIELMO E PELLEGRINI MARIA ord. figlia
ANN. DEFF. SIGNORA TIZIANO E ZAMBON ANNA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Rizzo Albano, €. 120; per funerale di Ianna Bruna, €. 70.

 

MARTEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF.TA ZAMBON LUIGIA LUTHOL
DEFF. BUSO ANNA MARIA E FAMILIARI DI ZAMBON
ESPEDITO
GIOVEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quarta Domenica di Quaresima
18,00 DEF.TA POLO SCRIVAN FERNANDA
DEFF. VETTOR ARTURO, ANNA E OTTAVIO
DEF. JANNA ARMANDO
DEFUNTI DI PUJATTI LUIGI
DOMENICA Quarta di Quaresima
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria
17,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
DOMENICA Quarta di Quaresima  
10,00 ANN. DEFF. FORT ENRICO E DEL PUPPO ANGELA
DEF.TA STANCESCU MICHELA
ANN. DEF.TA CARNIEL TEODOLINDA ord. sorella Elena
DEF.TA RIZZO MARIA
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO

   

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 22 marzo alle ore 20,45 in Oratorio seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per la lettura e approvazione del Bilancio 2016 e varie.

   

COMMEMORAZIONE MARTIRI DEL XX SECOLO
Venerdì prossimo 24 marzo, nella memoria del martire salvadoregno e vescovo Beato Oscar Arnulfo  Romero, la Chiesa ricorda tutti i martiri del XX secolo con una giornata di preghiera e di digiuno che propone a tutti i cattolici. Quanti possono vedano di unirsi a questa giornata come lo propone la Chiesa.
ORA LEGALE
Domenica prossima 26 marzo, ritorna l’ora legale. Ricordiamoci di spostare avanti di un’ora lancette di orologi e sveglie, telefonini e quant’altro.

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI
UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

   
 

TRASFIGURATI IN CRISTO

Come mai il testo della trasfigurazione (la cui festa è il 6 agosto) proprio all'inizio della Quaresima? Semplice: perché questo è un tempo privilegiato per la nostra trasfigurazione, per la nostra trasformazione! Sì, in questo tempo di penitenza, fatto di maggior preghiera, digiuno ed elemosina, siamo chiamati a unirci ancora di più a Gesù, lasciandoci trasformare dallo Spirito in Lui, perché emerga quella Sua bellezza che ha posto in noi e che spesso è ricoperta sotto l'incrostazione dei nostri peccati e del nostro egoismo!  Gesù è in cammino verso Gerusalemme, verso la Sua passione che ha già preannunziato ai suoi discepoli: Gesù, volendo rafforzare i suoi discepoli nella fede, perché non venissero meno nell'ora della passione, porta con sé, sul monte Tabor, i suoi 3 discepoli più intimi. Si raccolgono in preghiera; ad un tratto, accade qualcosa di meraviglioso: la trasfigurazione, il cambiamento di figura di Gesù, la sua trasformazione. Dalla sua natura umana si sprigiona il bagliore della sua natura divina, il suo essere Dio! Gesù infatti è vero uomo ma anche vero Dio; per un attimo i suoi discepoli, abituati a vederne le sembianze umane, vedono chiaramente anche il Suo essere Dio! In semplicità, possiamo dire che i discepoli vivono un attimo di paradiso, tant'è che poi Pietro resterà senza parole! Che bello pensare per un attimo alla nostra meta: il Paradiso, Gesù stesso! Ci pensiamo davvero poco... o quanti, se ci pensano, subito fanno gli scongiuri! E invece, quanto dovremmo sospirare il Paradiso! Se già qui in terra viviamo dei momenti belli, quanto sarà più bello vivere l'estasi eterna, immersi nell'Amore senza fine, senza più lutto, malattie e sofferenze? Un pezzo di paradiso aggiusta tutto, amava dire san Giovanni Bosco! Sì, è quella la nostra meta; perciò non scoraggiamoci mai davanti alle prove e alle sofferenze della vita: non hanno l'ultima parola, così come non ce l'ha la morte! Il Signore ci vuole tutti con sé, vittoriosi, in cielo; a noi non fallire la nostra eternità, imparando ad ascoltarlo e a fidarci sempre della Sua Parola! Ora dobbiamo fare anche un'altra considerazione di straordinaria importanza. In Gesù vediamo la nostra stessa natura umana cambiata in luce, trasfigurata; dunque anche noi, uniti a Gesù, siamo chiamati a lasciarci trasformare, rinnovando il nostro modo di pensare e dunque di agire per diventare sempre più simili a Lui (cfr. Rm 12,2). Ad esempio: ho qualche rancore con qualcuno? Cercherò la riconciliazione! Mi capita di lasciarmi andare spesso a qualche maldicenza? Cercherò di digiunare dalle cattive parole e di parlare solo bene... e tanti altri aspetti dove sappiamo essere mancanti! Infatti, noi non ci avviciniamo al Signore Gesù Cristo per rimanere come siamo, né tantomeno è possibile rimanere sempre gli stessi (se davvero gli apriamo le porte del cuore). Questa trasformazione, come per i discepoli sul Tabor, parte da un'esperienza di intimità con Lui, che viviamo nella preghiera, meditando quotidianamente la parola di Dio, ricevendo i sacramenti. Tutto questo, unito alla carità, porta al cambiamento, alla trasfigurazione della nostra natura. Ecco dunque perché in questo tempo preghiamo, digiuniamo e ci diamo maggiormente da fare con l'elemosina, aprendoci alla condivisione con gli altri in tutte le sue forme: per conformarci di più a Gesù, cosicché emerga quella bellezza divina che Dio ha posto in noi, quello straordinario del quale spesso siamo ignari.

MERCOLEDI’ della seconda settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE 
VENERDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza di Quaresima
11,00 50° DI MATRIMONIO DI ANDREAZZA UGO E BRAVIN
          VITTORINA
          ANN. DEFF. PUPPIN MARIA GRAZIA E POLESE MARIO ord.
          Famiglia
          ANN. CARLON GIOBATTA ROS E ZAMBON MARIA ord. famiglia

OFFERTE: Perut Natalina. offre, per opere parrocchiali, €. 40.

 

MARTEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF. ZAMBON ANGELO ROSIT
SABATO Terza Domenica di Quaresima
18,00 DEFF. ZAMBON SANTA E PIETRO SARTOREL ord. famiglia
DOMENICA Terza di Quaresima
18,00 DEFF. JANNA ANGELO E GIOCONDA
DEF. BOCUS LUCIANO FRITH
DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 40; Zambon Francina,  €. 40.

   

LUNEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 DEF.TA BORTOLIN CATERINA ord. nipote
DOMENICA Terza di Quaresima  
10,00 DEF. CAUZ DIONISIO
DEFF. VERDERAME FRANCESCO E ASSUNTA
DEF.TA ARCICASA MADDALENA

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.                   

   

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 16 marzo alle ore 20,45 in Canonica seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per la lettura e approvazione del Bilancio 2016 e varie.

   

VIA CRUCIS QUARESIMALI
Ogni venerdì di Quaresima, la Via Crucis sarà:
Alle ore 16 a Santa Lucia
alle 16,30 a Budoia, seguita dalla Santa Messa
alle ore 18 a Dardago 

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI - UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati

RACCOLTA PER L’AISM
Domenica scorsa 5 marzo, nelle tre parrocchie, sono stati raccolti €.850 in favore dell’AISM (Associazione italiana Sclerosi Multipla) con la vendita delle gardenie.

   
 

QUANDO IL DIAVOLO SI AVVICINA ESUSSURRA: 'SEGUIMI'…

Se Gesù avesse risposto in un altro modo alle tre proposte, non avremmo avuto né la croce né il cristianesimo. Ma che cosa proponeva il diavolo di così decisivo? Non le tentazioni che ci saremmo aspettati, non quelle su cui si è concentrata, e ossessionata, una certa spiritualità cristiana: la sessualità o le osservanze religiose. Si tratta invece di scegliere che tipo di Messia diventare, che tipo di uomo. Le tre tentazioni ridisegnano il mondo delle relazioni: il rapporto con me stesso e con le cose (pietre o pane?); con Dio, attraverso una sfida aperta alla fede (cercare un Dio magico a nostro servizio); con gli altri (il potere e il dominio). Dì che queste pietre diventino pane! Il pane è un bene, un valore indubitabile, ma Gesù non ha mai cercato il pane a suo vantaggio, si è fatto pane a vantaggio di tutti. E risponde giocando al rialzo, offrendo più vita: «Non di solo pane vivrà l'uomo». Il pane è buono, il pane dà vita ma più vita viene dalla bocca di Dio. Dalla sua bocca è venuta la luce, il cosmo, la creazione. È venuto il soffio che ci fa vivi, sei venuto tu fratello, amico, amore, che sei parola pronunciata dalla bocca di Dio per me. E anche di te io vivo. Seconda tentazione: Buttati, così potremo vedere uno stormo di angeli in volo... Un bel miracolo, la gente ama i miracoli, e ti verranno dietro. Il diavolo è seduttivo, si presenta come un amico, come chi vuole aiutare Gesù a fare meglio il Messia. E in più la tentazione è fatta con la Bibbia in mano (sta scritto...). Buttati, provoca un miracolo! La risposta: non tentare Dio, attraverso ciò che sembra il massimo della fiducia nella Provvidenza e invece ne è la caricatura, perché è solo ricerca del proprio vantaggio. Tu non ti fidi di Dio, vuoi solo sfruttarlo, vuoi un Dio a tuo servizio. Nella terza tentazione il diavolo alza ancora la posta: adorami e ti darò tutto il potere del mondo. Adorami, cioè segui la mia logica, la mia politica. Prendi il potere, occupa i posti chiave, cambia le leggi. Così risolverai i problemi, e non con la croce; con rapporti di forza e d'inganno, non con l'amore. Vuoi avere gli uomini dalla tua parte? Assicuragli pane, miracoli e un leader e li avrai in mano. Ma Gesù non cerca uomini da dominare, vuole figli liberi e amanti, a servizio di tutti e senza padrone alcuno. Per Gesù ogni potere è idolatria. «Ed ecco angeli si avvicinarono e lo servivano». Avvicinarsi e servire, verbi da angeli. Se in questa Quaresima io fossi capace di avvicinarmi e prendermi cura di qualcuno, regalando un po' di tempo e un po' di cuore, inventando una nuova carezza, per quel qualcuno sarei la scoperta che «le mani di chi ama terminano in angeli».

MERCOLEDI’ della prima settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE 
VENERDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda di Quaresima
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; N.N., €. 40.

 

MARTEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER LE ANIME
GIOVEDI’ dopo le Ceneri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Seconda Domenica di Quaresima
18,00 DEF. CALDERAN GIOVANNI
DEFF. ZAMBON MARIA E BOCUS PIETRO FRITH
DOMENICA Seconda di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

   

LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF. ORNELLA GERMANO ord. sorella
DEF.TA QUAIA AMELIA
DOMENICA Seconda di Quaresima  
10,00 DEFF. SAC. PIERLUIGI MASCHERIN E FURLAN MARIO
MESSA PER LE ANIME

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 70; N.N., €. 10. 

   

LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF. ORNELLA GERMANO ord. sorella
DEF.TA QUAIA AMELIA
DOMENICA Seconda di Quaresima  
10,00 DEFF. SAC. PIERLUIGI MASCHERIN E FURLAN MARIO
MESSA PER LE ANIME
OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 70; N.N., €. 10.

   
 

NON SI PUO’ SERVIRE DIO E MAMMONA

Oggi Gesù ci fa una bellissima proposta: quella di mettere al primo posto l'edificazione del suo regno e la "sua" giustizia. Ci dice che non possiamo servire due padroni, ed è logico. Se metto al primo posto i soldi, non posso metter contemporaneamente al primo posto cose che costano, come la moglie, i figli, la solidarietà e tutto quello che ritengo importante. O confido nei soldi e divento un loro dipendente o confido in altre cose e uso i soldi come aiuto per poterlo fare. Poi Gesù c'invita a non preoccuparci delle cose materiali, perché Dio sa di cosa abbiamo bisogno, ma io non posso dire ad un padre di famiglia disoccupato di non preoccuparsi; nè Gesù c'invita al disimpegno o a stare con la testa tra le nuvole. La proposta di Gesù è molto concreta: quando c'invita a dare la priorità alla ricerca del Regno di Dio e alla sua Giustizia, c'invita ad essere concreti, usando tutte le nostre risorse per costruire un mondo dove ci sia posto e lavoro per tutti. Chi serve mammona, si preoccupa dei propri vestiti e del mangiare, pensa solo a se stesso, e rischia di morire di fame veramente, perché rimane solo. Chi non serve, non serve; chi serve, serve. Nel senso che chi non serve, non serve a nessuno e rimane solo perché non costruisce nulla. Chi invece decide di servire, è utile per le persone che serve, e di conseguenza vive nutrendosi delle relazioni positive che costruisce amando. In sintesi, il discorso di Gesù è questo: no all'egoismo, si all'altruismo, perché il mio vero bene sta nel fare stare bene gli altri. Signore donaci di avere sempre più chiaro cosa è utile che facciamo, dacci l'entusiasmo per farlo e donaci di poter sperimentare la tua solidarietà e il tuo aiuto nel portarle avanti, come l'hanno sperimentato tutti i grandi Santi che con le loro piccole risorse hanno fatto cose grandi.

MERCOLEDI’ delle Ceneri
  9,30 MESSA DI 30° DEF.TA BOCUS CATERINA
          DEFF. DE PAOLI ATTILIO E ZAMBON SILVESTRO MARIN
          DEFF. ANDREA, ROSA E DEFUNTI SIGNORA E CARLON CEC 
VENERDI’ dopo le Ceneri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Prima di Quaresima
11,00  DEF. POLESE ELIO
           DEF. CARLON LUIGI BROLO ord. famiglia
           DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia
           DEF.TE BOSSER LUIGIA E FANTIN MARILENA ord. sorella e zia

 

LUNEDI’ San Gabriele dell’Addolorata, religioso
15,00 FUNERALE DI POLO SCRIVAN FERNANDA
MARTEDI’ della ottava settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
MERCOLEDI’ delle Ceneri
20,30 DEFF. BUSETTI PIETRO, ZAMBON ANNA, FIGLI, NUORE E
NIPOTI
GIOVEDI’ dopo le Ceneri
17,00 ANN. DEF. ZAMBON ALDO ROSIT
DEF.TE ZAMBON LINDA E TERESA MAO
SABATO Prima Domenica di Quaresima
18,00 DEF. ZAMBON PIETRO BISO
DEFF. ZAMBON LUIGI E CAROL ROSIT
DOMENICA Prima di Quaresima
18,00 DEFF. ZAMBON ENRICO E PIETRO ROSIT
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ San Gabriele dell’Addolorata, religioso
17,00 DEF. DON ROMANO ZOVATTO
DEFUNTI FAMIGLIA DA RE VITALIANO
MERCOLEDI’ delle Ceneri
17,00 DEFF. AGOSTINI EDIT E PIERO
DOMENICA Prima di Quaresima  
10,00 DEFF. SOLDA’ TERESA E CELESTE
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
DEF. FORT VALENTINO
DEF.TA SCANDOLO BESA ALBA ord. figlie Paola ed
Emanuela

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani, lunedì 27 febbraio, alle ore 20,45, è convocato il CPPAE presso l’Oratorio Parrocchiale con all’o.d.g:

  • Punti verdi estivi con la presenza dell’Amministrazione Comunale
  • Esame costi gestione dell’Oratorio Parrocchiale
  • Varie.
   

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle ore 19 in Chiesa il Rosario per Polo Scrivan Fernanda. Domani, lunedì 27 Febbraio alle ore 15 il funerale

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 2 marzo, alle ore 20,45, è convocato il CPPAE presso la Sala Pastorale in Canonica con all’o.d.g:

  • Esame progetto del dono di un lampadario in vetro di Murano per la chiesa di Santa Lucia in Colle
  • Lettura e approvazione Bilancio Parrocchiale 2016
  • Varie
   

CELEBRAZIONI PENITENZIALI DI INIZIO QUARESIMA 2017
Mercoledì prossimo 1 marzo inizia il tempo della Quaresima, periodo penitenziale e di conversione in preparazione alla celebrazione della Pasqua. La S. Messa con il rito dell’imposizione delle Ceneri sarà: a Budoia, alle 9,30; a Santa Lucia, alle 17; a Dardago con ragazzi e genitori alle 20,30.

VIA CRUCIS QUARESIMALI
Da venerdì prossimo 3 marzo e per tutti i venerdì di Quaresima, la Via Crucis sarà:
Alle ore 16 a Santa Lucia, alle 16,30 a Budoia, seguita dalla Santa Messa, alle ore 18 a Dardago.  

INIZIATIVE CARITATIVE QUARESIMALI  UN PANE PER AMOR DI DIO
All’inizio della Quaresima verranno distribuite le cassettine quaresimali di “Un pane per amor di Dio” in favore delle nostre Missioni Diocesane. Le cassettine verranno restituite colme di offerte, frutto di rinunce quaresimali, durante le celebrazioni pasquali

CESTO RACCOLTA GENERI ALIMENTARI
Per tutta la Quaresima è possibile portare nelle tre Chiese Parrocchiali, a Santa Lucia anche presso l’azienda agricola di Busetti Antonio, generi alimentari per le famiglie bisognose. Si raccomandano come generi alimentari: Pasta, riso, olio, caffè, zucchero, tonno in scatola, legumi e pelati.  Inoltre omogeneizzati per bambini e pannolini per neonati.       

   
 

LA VIA ALTA DEL VANGELO

Siate dunque perfetti, nell'amore e nella misericordia, come perfetto è il Padre vostro che è nei cieli; ecco l'altissima vocazione di ognuno di noi: amare come Dio! Certo, sentendo questi comandamenti del Signore, un po' ci viene da tremare e dire: "Ma chi ce la fa? Io non ci riesco!". È chiaro che per vivere queste parole, non basta solo il nostro sforzo, ma ci vuole la grazia di Dio, che Lui ci dona, pregando, partecipando ai sacramenti ed esercitando giorno per giorno la carità. Gesù è morto e risorto per donarci questa vita nuova: Egli «a Pentecoste e poi nel battesimo, ci ha donato il suo Spirito. Che significa? Significa che ci comunica le sue stesse disposizioni, infonde in noi, con la carità, la sua stessa capacità di amare tutti, anche i nemici. In tal modo Gesù non ci ordina solo di fare, ma fa egli stesso, con noi e in noi» (R. Cantalamessa). Andiamo ora alle ultime due "antitesi", o i due ultimi "salti di qualità" con i quali Gesù ci propone "la Via alta" del Vangelo.  Dunque se uno ti dà uno schiaffo, tu porgi anche l'altra guancia; come a dire: rinuncia alle bassezze della violenza, non se ne ottiene nulla! Rispondere all'offesa con l'offesa, al torto con il torto, è tanto facile quanto infantile; rispondere invece all'offesa con la pazienza, questo sì che è tanto difficile quanto bello, divino, da persone grandi! Attenzione: questo non significa essere fessi o buonisti, lasciandosi calpestare come nulla fosse: anche Gesù usava fermezza quando c'erano delle ingiustizie. Ma significa non rispondere con la violenza, con il male al male, ma sempre con il bene, discernendolo volta per volta! Proprio come Gesù che quando, durante la passione venne schiaffeggiato, rispose con ferma pacatezza dicendo: se ho sbagliato, mostrami l'errore, se no perché mi percuoti? A chi ti vuol togliere il mantello, lascia la tunica, a chi vuol far con te un miglio, fanne due... che bello questo distacco dalle cose e da se stessi che Dio ci dona di poter vivere. Quanti litigi invece, quante amicizie infrante, quante famiglie divise perché ci si attacca alle cose, e ci si trascina davanti a tribunali e avvocati! È paradossale come, a causa del nostro peccato, sia più facile dividersi gli uni dagli altri, lasciando "perdere" le persone, che non piuttosto le cose materiali o i nostri desideri. Ed infine ecco l'apice: amare i propri nemici, facendo come Dio, che fa sorgere il sole su tutti, che va in cerca di tutti e ama tutti, anche quando non è ricambiato. È dura amare persone che ci fanno tanto male: pensiamo poi a chi uccide, a chi opprime gli altri cercando solo il proprio interesse. Come fare? Innanzitutto è importante volerlo fare: un conto è dire: "io non voglio amare quella persona, io non mi sento di perdonarla", un altro conto è dire: "io non ci riesco, ma vorrei". Così infatti si lascia aperta la porta alla grazia, altrimenti il cuore si indurisce e anche noi diventiamo nemici degli altri! Poi cominciare dal pregare per quella persona, pregare perché Dio le tocchi il cuore, e perché dia a noi la grazia di amarla! Che bella la vita che ci propone di vivere il Signore: a noi far spazio a questa "misura alta della santità", a questa vita da risorti, uscendo dalle grettezze del nostro egoismo, perché brilli davvero in noi l'immagine e la somiglianza di Dio!

MERCOLEDI’ Cattedra di San Pietro Apostolo
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE 
VENERDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. SANTAROSSA STEFANO E ROSA
DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario
11,00  DEFF. DEDOR LUIGIA E ANGELIN CIPRIANO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Angelin Renato, €. 65.

 

MARTEDI’ S. Pier Damiani vescovo e dottore della Chiesa
17,00 MESSA DI 30° DEF.TA VETTOR MIRELLA E DEF. CIACOTICH
FRANCO
GIOVEDI’ San Policarpo vescovo e martire
17,00 DEFF. CARLON VERONICA, REDENTO E DUILIO
SABATO Ottava Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA BUGAT EMMA
DEFF. PARMESAN ERACLIO, MARIA E REGINA
DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA JANNA ITALIA NORINA
ANN. DEF. ZAMBON LUIGI MARIN ord. classe 1949
DEF. BOCUS LORENZO ord. moglie e figlio

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali:  per funerale di Zambon Rizzieri,  €. 190.

   

LUNEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. LAVEZZARI PIERLUIGI
ANN. DEF. CARNIEL LIDO
DEF. PASTORUTTI LORENZO

   

CELEBRAZIONI DI QUESTA SETTIMANA
In questa settimana ricorrono due celebrazioni liturgiche importanti.. Mercoledì 22 ricorre la festa della cattedra di  San Pietro. Ricorda l’episodio quando Gesù consegnò a Pietro le chiavi del Regno dei Cieli e gli diede il compito di pastore della Chiesa Universale. Fu l’inizio del ministero pontificio. Pietro il primo Papa. Dopo di lui altri 264, fino ad oggi, sono saliti su quella cattedra per guidare il popolo di Dio sulle strade della vita. Oggi Francesco è stato scelto dallo Spirito Santo per quest’opera grande. Preghiamo lo Spirito perché assista il Papa nel suo ministero cosicchè sia guida sicura all’incontro con Gesù Cristo e ci spalanchi le porte del Regno dei Cieli.
Giovedì prossimo 23, ricorre la memoria di San Policarpo, discepolo degli apostoli, amico e ospite di sant’Ignazio di Antiochia, fu vescovo della Chiesa di Smirne, nell’attuale Turchia.  Già vecchio si recò a Roma, dove animato da grande prudenza e carità, discusse le questioni della data della Pasqua con papa Aniceto. Di lui ci resta una lettera, ricca di zelo e di dottrina indirizzata alla Chiesa di Filippi. La sua lunga vita fu coronata  nello stadio di Smirne il 23 febbraio 155 dal martirio di cui ci dà commossa notizia la lettera di un testimone oculare. Il santo vescovo affrontò il tormento del fuoco con la dignità, lo spirito di preghiera, la serena fiducia nel Signore Gesù, di chi presiede a una divina liturgia. Alla richiesta del giudice che lo invitava ad abbandonare la fede in Cristo e ritornare al paganesimo per aver salva la vita, Policarpo risponde con forza: “ Da ottantasei anni io servo Cristo e non mi ha fatto alcun torto, come posso rinnegare il mio re, il mio salvatore?”.

   
 

CERCARE LA PERFEZIONE

Le tenaci esigenze presentateci dal Signore nel vangelo di Matteo sono un criterio per incoraggiarci ad amare sempre ed in modo perfetto, così da scoprire e conoscere "bene ogni cosa", la volontà di Dio, e le Sue "profondità" (1Cor 2,10) nella nostra vita. Si tratta di portare a compimento per mezzo della nostra esistenza la misericordia (la perfezione) infinita del Padre. "Dare pieno compimento" (Mt 5,17) è la chiave di lettura per comprendere la Parola di oggi. Gesù, infatti, invita ciascuno di noi a superare la sapienza "di questo mondo" (1Cor 2,6), per abbracciare la perfezione, nascosta agli occhi dei potenti, cioè la sensibilità, umana e spirituale, necessaria per accogliere, in Dio, ogni creatura bisognosa. Tale perfezione non è alienazione dall'esperienza del limite e della debolezza, ma una condizione mentale: rimuovere ogni cosa che può divenire cavilloso e aprirsi alla novità inaudita, quasi paradossale, del vangelo. Il primo passo in questo cammino di perfezione è una dichiarazione di non sospetto: "Non crediate che io sia venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" (Mt 5,17). Il Maestro non annulla la legge antica, dà ad essa, invece, uno sguardo nuovo, una nuova prospettiva, che è quella del rispetto verso l'umanità, e dell'amore nei confronti di tutti. Questo rispetto, quest'amore, in Lui, dev'essere trasmessa agli altri con sincerità e in ogni momento della giornata, e non solo in alcune circostanza, o in occasione dello scambio della pace durante la liturgia eucaristica. Sembra quasi, allora, che le antitesi del vangelo ("avete inteso... ma io vi dico") ci invitino a scrutare il mistero pasquale, il mistero della donazione gratuita del Figlio che "ha tanto amato il mondo" (Gv 3,16) da offrire la Sua vita per noi. Il per noi non indica solo il sacrificio realizzato per la nostra salvezza, ma anche la Sua imitazione nel mondo, nei nostri giorni. Ecco il secondo passo: fare come ha agito Gesù; amare come ha amato Lui, sempre e in ogni caso; dare l'esempio con le nostre azioni trasformate dal Suo volto, dalla Sua presenza; ancora, compiere il proprio dovere così ha fatto Lui, senza mormorare o osservare quello che fanno gli altri; senza giudicare l'operato altrui o indicare, quasi con superbia, ciò che è dovuto solo perché è ritenuto corretto da noi. Non sentirsi perfetti solo perché si va a messa, oppure perché si fanno lavori in comunità parrocchiali o altre cose; il Signore ha detto di lasciare l'offerta all'altare e di andare a riconciliarsi con il proprio fratello (Mt 5,23). Forse la novità proposta da Gesù oggi, la perfezione citata prima, è in quest'ultima frase. A volte, ricerchiamo la perfezione nelle attività che svolgiamo, più ne compiamo e più ci sentiamo appagati; ma l'essenziale è colto? Il Salvatore è presente nelle riunioni, nei lavori delle comunità? La perfezione cui dobbiamo aspirare, quindi, è mettere Cristo al primo posto, non le nostre ambizioni, le nostre carriere nella Chiesa o in parrocchia.

MERCOLEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEFF. GISLON GIOVANNI E FRATELLI 
VENERDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni martiri
17,00 DEF.TA SCARPAT MARIA
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
11,00  ANN. DEF.TA FORT ANNA MARIA ord. famiglia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Masiero Maria, €. 65; N.N., €. 10.

 

MARTEDI’ Ss. Cirillo monaco e Metodio vescovo, compatroni
                    d’Europa
17,00 DEFF. ZAMBON ROSA, PIETRO E FAMILIARI PETOL
GIOVEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Settima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON FIORINA E TARCISIO
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario  
18,00 DEFF. MARIA E ANGELO
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali:  Janna Maria,  €. 20; offerenti per i Madhi, €. 540.

   

LUNEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. RIZZO ETTORE
DEFUNTI CARLI E FORT

   

SEDUTA DEL CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE
Venerdì prossimo 17 febbraio alle ore 20,30 in Oratorio Parrocchiale a Budoia si terrà il Consiglio Pastorale delle nostre tre parrocchie con all'o.d.g.:

  1. Comunicazioni e una prima disamina della prossima Visita Pastorale del Vescovo alle parrocchie della Diocesi.
  2. Programmazione della Quaresima e delle celebrazioni pasquali
  3. Programmi catechistici
Data l’importanza dei temi trattati, si raccomanda la partecipazione di tutti i Consiglieri.

CELEBRAZIONI DI QUESTA SETTIMANA
In questa settimana ricorrono due feste molto significative per la Chiesa universale e per quella diocesana. Martedì 14 ricorre la festa dei Ss. Cirillo e Metodio, due fratelli greci di Salonicco che, nell’ottavo secolo, divenuti sacerdoti, partirono viaggiando per le terre slave (Bulgaria, Serbia, Moravia) per portare il Vangelo di Cristo a quelle popolazioni. A questo scopo, sostenuti anche dal Papa di Roma, tradussero in slavo la liturgia latina e la Sacra Scrittura, accogliendo così quei popoli nella Chiesa di Cristo. Ebbero a sopportare molte difficoltà, ma lo Spirito di Dio li sosteneva.  Papa Giovanni Paolo II li proclamò compatroni d’Europa insieme a San Benedetto.
Venerdì prossimo 17, ricorre la memoria dei Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni, martiri a Concordia Sagittaria, nei pressi di Portogruaro. Un gruppo di cristiani, forse mandati dalla Chiesa di Vicenza per evangelizzare le nostre terre. Furono messi a morte e i loro corpi gettati nel Lemene, fiume che bagna Concordia. I loro resti mortali, raccolti, dai primi cristiani, vennero, in seguito, portati nella Cattedrale di Concordia e deposti nel sepolcreto dei martiri, Un acqua, si riteneva curativa, emana dalle loro ossa.
Preghiamo perché la fede che questi santi hanno diffuso con la loro predicazione, esempio e martirio si conservi e si diffonda, attraverso la nostra testimonianza, per il bene spirituale dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero. 

   
 

SALE DELLA TERRA E LUCE DEL MONDO

La chiesa ed il mondo hanno bisogno di testimoni, più che di maestri di parola, di sofisti del pensiero debole del mondo d'oggi. I testimoni sono quelli che parlano con le azioni e poco con la bocca, perché dare esempio conta molto di più che dare parole senza corrispettivo nella propria vita. Si diventa annunciatori di falsità, in quanto la verità parte da se stessi se è vissuta rettamente. La luce passa per la fattiva azione di carità e solidarietà. Non può risplendere a bontà e la tenerezza del Signore se i cristiani non sono teneri e buoni tra di loro e si collaborano reciprocamente per le bene della santa madre Chiesa. Ecco così scrive i profeta Isaia mettendoci in guardia da una vanagloria e superbia della vita. La migliore testimonianza di fede nel Signore è vivere la carità concretamente, con gesti visibili e leggibili non per mettersi in mostra, ma semplicemente nel fare le cose che si dicono. Le opere di misericordia corporale sono la concreta esplicitazione del vangelo della carità e dell'attenzione verso gli ultimi e i bisognosi del mondo. E ce ne sono tantissimi soprattutto di questi giorni, come ripetutamente ci ricorda Papa Francesco nelle sue quotidiani e settimanali riflessioni sulla parola di Dio e con le sue catechesi pieni di amore, carità e speranza. La sorgente di questo stile di amore e carità verso ogni persona è Gesù Crocifisso, è quella sapienza della croce che solo può dare legittima spiegazione all'amore che si fa dono e si fa croce e martirio per noi. Lo sottolinea in modo chiaro ed evidente l'Apostolo Paolo nella seconda lettura di oggi della Sacra Scrittura, tratta dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi. L'annuncio del vangelo richiede l'umiltà del cuore, ma sublimità delle cose apprese attraverso una forte esperienza mistica alla scuola del Divin Crocifisso. Solo chi si inginocchia con fede davanti al Redentore che può parlare agli altri ed essere credibile per le cose che dice ed afferma. Anche dobbiamo andare orgogliosi come tanti santi ed in particolare San Paolo della Croce di potere annunciare Cristo e Cristo Crocifisso, in cui c'è la salvezza e la redenzione per sempre. La sapienza umana e quella dell'orgoglio e della presunzione della scienza che vuole spiegare tutto con il suo metodo specifico, non potrà mai incontrare Cristo, che segue la strada del calvario e invita tutti a farsi suoi discepoli su questa strada e non su altre. Noi speriamo di accogliere sempre questo invito di Gesù ad essere sale e luce per noi stessi, gli altri, chi ci è vicino e chi vive lontano e che dalla nostra buona testimonianza di vita cristiana possa trovare conforto e speranza per il loro domani.

MERCOLEDI’ San Girolamo Emiliani
  9,30  MESSA DI 7° DEF.TA BOCUS CATERINA
           ANN. DEF.TA CARLON ANGELIN ANNA
VENERDI’ Santa Scolastica vergine
17,00 DEFF. GISLON VINCENZO E ROSA 
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. CARLON ANGELO ANTENORE (benefattore)
           DEFF. ANGELIN GIUSEPPE, LEA E GIOVANNI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Bocus Caterina, €. 190; N.N., €. 10; N.N., €. 10.

 

MARTEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. BUSETTI ALBERTO E BRUNO
GIOVEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA
SABATO Sesta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ANGELIN FRANCA
DEFF. MARSON EMANUELE, AMABILE E PAOLO
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF. CALDERAN GIOVANNI
DEF. ZAMBON VINCENZO MARIN ord. moglie
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: De Chiara Janna Teresa, in onore a Santa Rita da Cascia, offre, per opere parrocchiali, €. 50.

   

LUNEDI’ Ss. Paolo Miki e compagni martiri
17,00 DEFF. CARLI GIUSEPPINA E ANDREA
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
ANN. DEF.TA PASTORUTTI CLAUDIA
DEFF. FORT VALENTINO E LEA

   

ASSEMLEA IN SEMINARIO COLLABORATORI PARROCCHIALI
Domani, lunedì  6 febbraio alle ore 20,30 il Vescovo convoca in Seminario i Vicepresidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali e alcuni collaboratori delle parrocchie per comunicare e preparare la Visita Pastorale che intende fare nelle parrocchie nei prossimi anni.

GIORNATA DELL’AMMALATO
Sabato prossimo 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, ricorre la Giornata Mondiale dell’Ammalato. Alla S. Messa delle ore 18 a Dardago ricorderemo e pregheremo per tutti gli ammalati delle nostre parrocchie e per tutti gli ammalati. La grotta di Massabielle a Lourdes sul fiume Gave è dal 1858 luogo di pellegrinaggi e di preghiere da tutto il mondo. Il messaggio della Beata Vergine Maria è la richiesta di penitenza e conversione dal peccato fonte e causa di ogni male sulla terra.

“Così risplenda la vostra luce di fronte agli uomini” (Mt, 5,16)

   
 

OTTO MESSAGGI CONTROCORRENTE

Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come "il discorso della montagna". Sono tre capitoli che riuniscono vari insegnamenti di Gesù; tre capitoli, in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perché sposta l'ottica dal piano puramente naturale, terreno, a quello soprannaturale. In altre parole, qui si invita a guardare le cose e i fatti con gli occhi di Dio, a valutarli secondo il metro suo. Lo evidenzia già il brano iniziale del discorso, quello appunto che si legge oggi, imperniato sulle otto beatitudini (Matteo 5,1-12). Beati i poveri in spirito, gli affamati di giustizia, i non violenti, i misericordiosi, i puri di cuore, i perseguitati, quelli che si adoperano a mettere pace... Insomma l'opposto dei prepotenti, dei violenti, degli immorali, dei litigiosi di cui è pieno il mondo, come anche le cronache attestano. Per molti sono proprio questi ultimi, tutti protesi ad affermare sé stessi e i propri interessi, i modelli da seguire; i primi sono ritenuti sciocchi, illusi, rinunciatari: in una parola, deboli. Qui più che mai è in gioco la fede; l'invito di Gesù ad andare contro corrente comporta la fede, vale a dire il fidarsi di lui, che sa meglio di noi che cosa è meglio per noi. In proposito, una stretta consonanza con il vangelo si trova oggi nella seconda lettura. L'apostolo Paolo scrive ai cristiani di Corinto (1,26-31): "Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio". In altre parole, per realizzare il suo piano di salvezza per l'umanità, Dio ha scelto proprio i deboli, i disprezzati, i senza importanza. Si capisce allora perché Dio abbia lanciato i suoi messaggi al mondo moderno servendosi spesso di persone sconosciute in vita (per esemplificare, Santa Teresa di Gesù Bambino, Charles de Foucault), o poverissime (Teresa di Calcutta), e persino ignari fanciulli (come a Lourdes o a Fatima). A ben guardare, tuttavia, questo stile divino è cominciato con lo stesso Salvatore, che agli occhi del mondo ha concluso la sua vita sulla croce, cioè nel modo più ignominioso e fallimentare: i potenti e i "furbi" di allora hanno creduto così di togliere di mezzo quel guastafeste, e invece la sua opera è dilagata nel mondo intero. E lo si è sempre visto anche nei suoi seguaci: quando le loro opere si sono basate sulle risorse umane (vedi le crociate, l'inquisizione eccetera) sono risultate fallimentari, mentre quando hanno affrontato il mondo con le povere armi della parola e dell'esempio, confidando solo in Dio, la loro apparente sconfitta o insignificanza ha portato alla fede un numero incalcolabile di uomini. Ne sono esempio i martiri, i missionari, gli innumerevoli religiosi e laici che in famiglia o in piccole comunità sperdute sono stati e sono umili, deboli e spesso sconosciuti strumenti nelle mani di Dio.

MERCOLEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
  9,30  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ San Biagio vescovo e martire
17,00 DEFF. AGOSTINO E RINA SIGNORA  E DEFUNTI FIORENTINI 
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. POLESE ELIO
DEFF. ANGELO E LUIGIA CARLON ROS
DEF.TA BURIGANA GIULIA ord. famiglia
DEFF. ARIET BENVENUTA E GIOVANNI ord. figli
DEF. DE FACCI ITALO ord. moglie e figlio

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Gislon Vicenzino e Giovanna, €. 100; N.N., €. 10.

 

 

MARTEDI’ San Giovanni Bosco sacerdote
17,00 DEFF. FEDRIGOLLI GIANNI E PAOLA
GIOVEDI’ Presentazione di Gesù al Tempio
17,00 MESSA DI 7° DEF.TA BUGAT EMMA
DEFF. ERMACORA LUIGI, SANTA E ANGELA BURELA
SABATO Quinta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA ZAMBON CECILIA PALA
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ZAMBON CAROL ROSIT
MESSA DI 7° DEF.TA JANNA ITALIA NORINA STORT
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Fabris Augusto, €. 200; per funerale di Janna Italia Norina, €. 140; per funerale di Bugat Emma, €. 70; per funerale di Vettor Mirella, €. 160.

   

LUNEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TE BOSCHIAN CATERINA E LACHIN MATILDE ord. nipote
Matilde Lacchin
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario  
10,00 ANN. DEF.TA SOLDA’ BRUNA
ANN. DEF. FORT EMILIO
IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. persona devota
IN ONORE DEL BEATO MARCO D’AVIANO ord. persona devota

OFFERTE: Il Gruppo Elastico offre, per fiori Chiesa, €. 50.

   

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani sera lunedì 30 gennaio, alle ore 20, in Canonica, è convocato il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per prendere visione e deliberare riguardo progetti Associazione riguardo la Chiesa di Santa Lucia sul Colle.

   

PRESENTAZIONE AL TEMPIO DI GESU’ - CANDELORA
Giovedì prossimo 2 febbraio ricorre la festa della Presentazione al Tempio di Gesù detta popolarmente della Candelora. La S. Messa con la benedizione delle Candele sarà alle ore 17 nella Chiesa Parrocchiale di Dardago. Domenica scorsa è stata fatta nella Chiesa di Budoia e domenica prossima alle ore 10 nella Chiesa di Santa Lucia.

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 3 febbraio è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.
Ricorre anche la festa di San Biagio vescovo e martire. Durante la S. Messa delle 17 a Budoia verrà fatta la benedizione delle gole con le candele benedette.

FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO E GIORNATA DELLA VITA
Come già annunciato, domenica prossima 5 febbraio, in occasione della Giornata della vita faremo la festa di Don Bosco e dell’Oratorio. Il programma è già stato comunicato: ore 11 S. Messa nella Chiesa di Budoia, seguirà la festa in Oratorio.

   
 

E LASCIARONO TUTTO PER GESU’: COME CHI TROVA UN TESORO

Il Battista è appena stato arrestato, un'ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l'urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo una parola: “Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino”. È l'annuncio generativo del Vangelo. Convertitevi è l'invito a rivoluzionare la vita: cambiate visione delle cose e di Dio, cambiate direzione, la strada che vi hanno fatto imboccare porta tristezza e buio. Gesù intende offrire lungo tutto il Vangelo una via che conduca al cuore caldo della vita, sotto un cielo più azzurro, un sole più luminoso, e la mostrerà realizzata nella sua vita, una vita buona bella e beata. Ed ecco il perché della conversione: il regno si è fatto vicino. Che cos'è il regno dei cieli, o di Dio? «Il regno di Dio verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme» (Giovanni Vannucci). Il regno è la storia, la terra come Dio la sogna. Gesù annuncia: è possibile vivere meglio, per tutti, e io ne conosco la via; è possibile la felicità. Nel discorso sul monte dirà: Dio procura gioia a chi produce amore. È il senso delle Beatitudini, Vangelo del Vangelo. Questo regno si è fatto vicino. È come se Gesù dicesse: è possibile una vita buona, bella e gioiosa; anzi, è vicina. Dio è venuto, è qui, vicinissimo a te, come una forza potente e benefica, come un lievito, un seme, un fermento. Che nulla arresterà. E subito Gesù convoca persone a condividere la sua strada: vi farò pescatori di uomini. Ascolta, Qualcuno ha una cosa bellissima da dirti, così bella che appare incredibile, così affascinante che i pescatori ne sono sedotti, abbandonano tutto, come chi trova un tesoro. La notizia bellissima è questa: la felicità è possibile e vicina. E il Vangelo ne possiede la chiave. E la chiave è questa: la nostra tristezza infinita si cura soltanto con un infinito amore (Evangelii gaudium). Il Vangelo ne possiede il segreto, la sua parola risponde alle necessità più profonde delle persone. Quando è narrato adeguatamente e con bellezza, il Vangelo offre risposte ai bisogni più profondi e mette a disposizione un tesoro di  vita e di forza, che non inganna, che non delude. La conclusione del brano è una sintesi affascinante della vita di Gesù. Camminava e annunciava la buona novella, camminava e guariva la vita. Gesù cammina verso di noi, gente delle strade, cammina di volto in volto e mostra con ogni suo gesto che Dio è qui, con amore, il solo capace di guarire il cuore. Questo sarà anche il mio annuncio: Dio è con te, con amore. E guarirà la tua vita.

MERCOLEDI’ Conversione di San Paolo Apostolo
  9,30 DEFF. GISLON LUIGI E FRATELLI
VENERDI’ Sant’ Angela Merici, vergine ed educatrice
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. ZAMBON GIOVANNI ord. famiglia
           DEFF. DORIGO MARIA E PIETRO ord. famiglia
           IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. devoti del
           Capitello
           DEFUNTI NONNI, ZII E CUGINI PUPPIN

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Piccinato Augusta, €. 100; per funerale di Zambon Nerina, €. 100;  N.N., per riscaldamento chiesa, €. 20.

 

MARTEDI’ San Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa
17,00 ANN.  DEF. BOCUS GUIDO
GIOVEDI’ Ss. Timoteo e Tito vescovi
17,00 DEFUNTI DI PETOZZI JOLANDA
SABATO Quarta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. RIGO MARCELLA E GUERRINO
DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario  
18,00 DEF. MARTON GINO
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: In memoria di Calderan Giovanni, i parenti offrono, per opere parrocchiali, €. 70.

   

LUNEDI’ della terza settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario  
10,00 ANN. DEF.TA ZAMBON ROSA
DEF.TA ZANOLIN FORTI LOLA ord. cugine Vera e Lea
ANN. DEF.TA TREVISANUT DIRCE
ANN. DEF.TA PAGOTTO ANGELA
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
ANN. DEF. FORT MARIO

OFFERTE: N.N., offre, per riscaldamento Chiesa, €. 20.

   

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle ore 19 il rosario per la defunta Vettor Mirella, domani lunedì 23 gennaio, alle ore 15, il funerale.

   

FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO E GIORNATA DELLA VITA

DOMENICA 5 FEBBRAIO 2017

Ore 11 SANTA MESSA NELLA CHIESA DI BUDOIA

  • Segue pastasciutta in Oratorio per bambini e ragazzi con le famiglie
  • Pomeriggio in allegria in Oratorio

CONFERMATE LA PRESENZA IN ORATORIO ENTRO SABATO 28/01
N.B. Al termine della messa saranno distribuite delle torte preparate dai genitori dei bambini del catechismo. Le offerte raccolte andranno a favore delle attività dell’oratorio.

   
 

LA FOTOGRAFIA DI GESU’

Oggi vediamo il Battista che definisce Gesù "l'Agnello di Dio". E non parla del battesimo al Giordano, ma testimonia di aver visto lo Spirito scendere su Gesù e rimanervi. Ecco i due punti sui quali vorrei soffermarmi. Perché agnello? L'Agnello cosa significa? Non lo chiama neanche col suo nome, ma solo "l'Agnello" segno che questa definizione rivela l'identità di Gesù, più ancora che il nome. Gesù stesso aveva detto ai suoi discepoli "vi mando come agnelli in mezzo ai lupi", raccomandando loro di non diventare per niente lupi, per difendersi o per farsi giustizia. Ebbene il primo ad essere stato sbranato dai lupi è stato proprio Gesù. E' venuto nel mondo delle belve, come diceva un esegeta, ma per cambiare il mondo delle belve, occorre rimanere agnelli e non diventare un po' belve per non lasciarsi sbranare. E infatti Lui lo sbraneranno, ma così sarà rivelato loro che sono belve. Per cambiare il mondo delle belve bisogna mandare un agnello, diceva sempre questo esegeta, non un lupo. Ecco cosa significa assomigliare a Cristo e diventare come Lui: rimanere agnelli anche quando siamo in mezzo ai lupi. Ecco il difficile. Ma è così che si vince, perché solo così attiriamo lo sguardo benedicente di Dio su di noi. Mentre se siamo lupi, perdiamo la Sua benedizione. Il Battista ha pure udito la voce del Padre che gli diceva che avrebbe visto lo Spirito discendere su Gesù e ha sentito che l'ha chiamato suo figlio prediletto nel quale si è compiaciuto.* Quanti figli ha Dio? Ognuno di noi col battesimo è divenuto quel figlio prediletto al quale queste parole sono rivolte. Vi siete mai chiesti quanti figli ha Dio? Siccome gli abitanti della terra sono più di 7 miliardi pensate che bisogna contare quanti sono per sapere quanti figli ha? Ebbene no! Dio ha un solo Figlio, l'Unigenito, e quel che dice a Lui lo dice ad ognuno di noi, perché siamo figli nel Figlio e in Lui siamo visti come figli prediletti, come dice don Divo Barsotti. Per Dio non c'è nessuna difficoltà a considerarci tutti figli prediletti, la difficoltà sta in noi, nella nostra poca fede, nella nostra difficoltà a crederlo. Differenza tra Nuovo e Antico Testamento Il secondo punto è che il Battista vede lo Spirito non solo scendere su Gesù, ma anche rimanervi. Ecco la differenza tra il Nuovo e l'Antico Testamento. Nell'Antico lo Spirito era mandato ai profeti per compiere una determinata missione, ma non rimaneva, finita l'opera veniva ritirato. Mentre ora lo Spirito è effuso su tutti: Da quando Gesù morì in croce ed effuse lo Spirito su tutti. Perché per Gesù la parola "spirare", non significa solo morire, ma effondere lo Spirito Santo. Quindi l'agnello è la fotografia di Gesù e deve essere anche la nostra se vogliamo definirci cristiani. E sentire che il Padre dice anche ad ognuno di noi. " Tu sei il mio figlio o figlia prediletto/a”.

MERCOLEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, TERESA E BRAVIN ANGELA
          DEF.TA ANGELIN NORMA
          ANN. DEFF. CARLON ELIO E ZAMBON MARIA ord. famiglia
VENERDI’ San Sebastiano martire
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario  
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

 

MARTEDI’ Sant’Antonio Abate
17,00 MESSA DI 7° DEF. CALDERAN GIOVANNI
GIOVEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
17,00 ANN. DEFF. ZAMBON GIANNI E DEL MASCHIO MAURIZIO
SABATO Terza Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. BOCUS LUCIANO FRITH
DEF.TE ZAMBON SOLIDEA E ELSA
DEF. FALCON DANTE
ANN. DEF.TA BOCUS RINA LUTHOL
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario  
18,00 DEFF. ROMANA E VALENTINO ZAMBON ITE E GIACOMA E
GIOVANNI ZAMBON PALA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Zanus Perelda Costantina, €. 100; per funerale di Angelin Franca, €. 50; famiglia Fornezzo, in memoria di Angelin Franca, €. 50; per funerale di Calderan Giovanni, €. 80.

   

LUNEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario  
10,00 DEF.TA ZANUS BUSETTI LUIGIA
DEF.TA VILLANI CONCETTA
DEF. VILLANI MICHELE

   

BATTESIMO
Sabato prossimo 21 gennaio, durante la S. Messa delle ore 18, verrà battezzato Fabris Augusto figlio di Jacopo e di Donati Giorgia.

   

OFFERTE PER VENDITA OGGETTINI NATALE
In occasione delle feste natalizie, alle porte delle Chiese di Santa Lucia e di Dardago sono stati messi in vendita degli oggettini confezionati il cui ricavato è stato devoluto per le attività parrocchiali. Sono stati raccolti a Santa Lucia, €.415; a Dardago, €. 241. Inoltre 20 euro sono stati dati per offerta per opere di carità.

OFFERTE PER L’INFANZIA MISSIONARIA
Venerdì 6 Gennaio, durante la funzione per la benedizione dei bambini e ragazzi nella chiesa di Santa Lucia sono stati raccolti €. 173 che sono stati devoluti per l’assistenza ai bambini poveri nelle missioni.

       
FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE A MEZZOMONTE
La devozione a Sant’Antonio abate, un monaco egiziano che ha trascorso la sua vita nel deserto, fondatore del monachesimo orientale, padre spirituale di molte anime che accorrevano a Lui per consiglio, benedizione ed aiuto,. Accoglieva e sosteneva i perseguitati per la fede che lo raggiungevano per fuggire alle persecuzioni. In seguito invocato per la protezione e benedizione degli animali domestici (famoso il porthit de Sant’Antone, il maiale che girava per le strade e i cortili nutrito dai paesani. Verrà celebrato a Mezzomonte con una sagra oggi domenica 15 e martedì 17, giorno della sua festa liturgica. Le Sante Messe:
DOMENICA 15, alle ore 10,30
alle ore 14,30 processione
MARTEDI’ 17 alle ore 10,30

   
 

BATTESIMO DI GESU’: INVITO ALLA CONVERSIONE PER OGNUNO DI NOI

Ecco Gesù all'inizio della missione; dopo 30 anni di vita nascosta, si manifesta a tutti, ed è Dio Padre stesso a dirci chi è: Questi è il Figlio mio, l'amato, in cui ho posto il mio compiacimento! E chi è questo Figlio di Dio, della stessa natura del Padre? È il Dio-con-noi che si mette in fila insieme a quelli vogliono convertirsi: non un lontano signore, ma un Dio umile, che sin dall'inizio si è immerso nelle nostre vicende, si è fatto uno di noi, in tutto simile fuorché nel peccato, abbassandosi, umiliandosi per dirci quanto ci ami e quanto valiamo per Lui! Quello di Giovanni era un battesimo di conversione, diverso dal nostro: non c'era ancora lo Spirito Santo che toglieva i peccati e trasformava i cuori, rendendoli Sua dimora, ma era un segno che esprimeva la volontà di voler cambiare vita, di voler ritornare sulla via giusta, quella di Dio, pentendosi per tutti i propri peccati. Giovanni è esigente: per salvarsi dal giudizio non basta il gesto dell'immersione (come a dire: faccio la novena, la processione del santo, o anche la comunione e mi sento a posto, mentre poi la mia vita è colma di ingiustizia, impurità, corruzione, menzogna...); non è neppure sufficiente vantare la propria identità di figli di Abramo (della serie, sono cattolico, da piccolo ho fatto il chierichetto, ma non sono praticante!). No, occorre il voler cambiare vita, affidandosi alla misericordia di Gesù, decisi a non sottostare più all'ingiustizia: così Lui, che è buono, ci perdona sempre! C'era una gran fila di gente che andava da Giovanni a farsi battezzare: prostitute, pubblicani, poveracci qualsiasi, guardati con occhi torvi dai "religiosi benpensanti" del tempo, dei quali nessuno ha accolto la predicazione di Giovanni. E ad un tratto, in mezzo a questa turba di gente, in uno dei punti geografici più bassi della terra, ecco il puro tra i puri, Gesù! Lui non aveva bisogno di chiedere perdono per nulla, anzi, è a Lui che la gente chiede perdono. Eppure si fa uomo in tutto, anche in questo. Gesù non s'inserisce tra quelli che sono sicuri di sé, che si credono giusti e irreprensibili; si mette invece tra i peccatori che vogliono davvero convertirsi. Ci insegna da dove ognuno di noi dovrebbe partire: dal riconoscere il bisogno che abbiamo dell'amore e del perdono di Dio, avendo il coraggio di ammettere e chiamare per nome i propri peccati e i propri fallimenti!  Qui c'è il punto di partenza per fare un vero cammino di fede, per essere liberati dalla schiavitù del male: non far finta di essere a posto, proclamandosi "eternamente innocenti", mentre in realtà si vive una "doppia vita" o una "fede di facciata"; non fuggire dalla propria storia, cercando giustificazioni e "arrampicandosi sugli specchi"; non coprire le proprie dipendenze dicendo: "tanto ne esco quando voglio" (cosa tanto facile da dire quanto falsa), ma riconoscere di aver bisogno di Lui, chiamando per nome i propri peccati e aprendosi all'azione dello Spirito di Dio che ci libera e ci risana, certi di trovarci al cospetto di un Dio d'amore che a ognuno di noi, divenuti suoi figli adottivi col battesimo, dice: Tu sei mio figlio, l'amato, di te mi compiaccio! Coraggio! È paradossale pensare quanta gente, ingannata dal maligno, preferisca rimanere schiava del male e non aprirsi alla Verità, alla luce, all'amore! Perché averne paura?

MERCOLEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 ANN. DEF.TA CARMELA
          ANN. DEF. DE MAIO GIUSEPPE ord. famiglia
          DEF.TA DEL MASCHIO ANGELA
VENERDI’ Sant’Ilario vescovo e dottore della Chiesa
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario  
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: N. N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

 

MARTEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. STEFANO
GIOVEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. JANNA ANGELO THECO
SABATO Seconda Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEFF. ZAMBON TEODORA E GIOVANNI
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

LUNEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario  
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

   

INCONTRO REFERENTI CATECHISTI PARROCCHIALI
             lunedì 9 gennaio 2017, alle ore 20.00, presso
                    l’Auditorium della Curia (PN).
In questa occasione assieme a sr Elena parleremo e daremo definizione del ruolo del referente all’interno del gruppo dei catechisti parrocchiali: da semplice comunicatore a conduttore di relazioni efficaci, da trait-d’union a facilitatore di gruppo.
 
RIFLESSIONI SUL SI ALLA VITA IN EUROPA
Domenica prossima 15 gennaio alle ore 15,45 presso la Comunità Francescana “Casa Betania” a San Quirino in via Napoleone Aprilis, 23 Tel. 043491409, il magistrato Carlo Casini, Presidente del Movimento europeo per la Vita proporrà riflessioni sul si alla vita in Europa. Importante la partecipazione soprattutto per famiglie giovani e catechisti.

SANTE MESSE DOMENICALI DA GENNAIO AD APRILE
Da domenica prossima 1 Gennaio fino al 30 aprile le Ss. Messe seguiranno questo orario
SABATO: ore 18 S. Messa prefestiva a Dardago
DOMENICA
BUDOIA: ore 11
DARDAGO: ore 18
SANTA LUCIA: ore 10.

   
 

CON MARIA MADRE DI DIO NEL NUOVO ANNO

Inizia l'anno e, per grazia, siamo subito raggiunti da un augurio e da una benedizione: "Ti benedica il Signore e ti protegga. [...] Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace". Sì, il Signore ci conceda la pace per intercessione di Maria che oggi celebriamo come Madre di Dio. "Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta" (Così recita la preghiera mariana forse più antica, III secolo). Inizia l'anno dinanzi al volto di una giovane donna che ha partorito nella verginità. La scena del Vangelo mostra un episodio della vita di una famiglia ebrea, ma molti elementi sono inusuali. È una famiglia povera, i visitatori sono semplici pastori - gente rude e di basso livello sociale - la culla per un primogenito è un’ umile mangiatoia. Inaudito è, ancora, il protagonista: quel piccolo neonato è il Figlio di Dio, il Salvatore del mondo, l'atteso dalle genti. Torniamo ancora dinanzi a quella giovane madre: definita solennemente dalla Chiesa universale (prima ancora di ogni divisione) Theotokos, Madre di Dio e, per questo, anche madre nostra. Se è doloroso vivere senza un padre, lo è di più senza madre. Grazie al sì di Maria, il Figlio ci ridona la figliolanza divina: attraverso la Madre, ritroviamo anche il Padre. Si ricompone così la famiglia umana lacerata fin dall'inizio della storia da ogni egoismo, sopraffazione, violenza, guerra. Sarà anche per questo che il primo giorno dell'anno è da tempo dedicato anche alla pace. La giornata mondiale della pace messa in cima a tutti i giorni dell'anno, perché ogni giorno - ogni tempo - sia giorno e tempo di pace. Maria è madre di Dio perché con la sua fede e con il suo grembo ha accolto e generato una persona che è Dio, Dio vero da Dio vero, il figlio eterno di Dio Padre fatto uomo nel tempo. Sommamente vicina a Dio e, nello stesso tempo, una di noi. In quanto madre di Dio, Maria è costantemente rivolta al Figlio con lo sguardo, il pensiero, il cuore e tutta se stessa. Ha contemplato Gesù fin dalla sua nascita, con stupore e adorazione. Vien da chiedere alla Madre che ci insegni a stare con Gesù, che ci comunichi una scintilla del suo atteggiamento di adorazione e insieme di indicibile tenerezza. Il presepio è la più fedele rappresentazione della pagina del Vangelo di oggi. Anche qui, non a caso, fu Francesco di Assisi, l'uomo più somigliante a Cristo, a riproporlo alle persone di Greccio, appena tre anni prima della sua morte, e alla vigilia di ricevere le stimmate, quasi a indicare che le domande più serie e più vere dell'uomo trovano lì la loro risposta. Perché al centro del presepio c'è un bambino al quale fu dato il nome di Gesù, che significa: "Dio salva".

MERCOLEDI’ prima dell’Epifania
  9,30 DEFF. DEL ZOTTO GIOBATTA E GENITORI ord. figlio
VENERDI’ Epifania del Signore
11,00 DEFF. CARLON GIOVANNA E DOMENICO ord. famiglia
DOMENICA Battesimo del Signore      
11,00 ANN. DEF. ANGELIN SERGIO

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 30; Signora Giovannina, €. 50; pro fiori, N.N., €. 30

 

MARTEDI’ Santissimo Nome di Gesù
17,00 ANN. DEF.TA BUSETTI ATTILIA ROSIT
GIOVEDI’ Epifania del Signore
18,00 DEFF. ZAMBON ITALIA E ANGELIN LUIGI
VENERDI’ Epifania del Signore
18,00 DEFUNTI DI ZAMBON ESPEDITO
SABATO Battesimo del Signore
18,00 DEFUNTI DI JANNA NORINA STORT
DOMENICA Battesimo del Signore
18,00 DEFF. RIGO ADELAIDE E ZAMBON ANGELO PALA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 30; Zambon Roberto Pinal, per adozione libro restaurato €. 1000.

   

LUNEDI’ Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno vescovi e
                 dottori della Chiesa
17,00 DEF. FURLAN MARIO ord. moglie e famiglia
VENERDI’ Epifania del Signore
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
DOMENICA Battesimo del Signore  
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 10; N.N., €. 10.              

   

BENEDIZIONE DELL’ACQUA E DELLE FRUTTA NELLA VIGILIA DELL’EPIFANIA
Giovedì prossimo 5 Gennaio si terà la benedizione dell’acqua e delle frutta con i seguenti orari nelle tre parrocchie
BUDOIA ore 17
DARDAGO ore 18 con la S. Messa prefestiva
SANTA LUCIA ore 17

VENERDI’ 6 GENNAIO SOLENNITA’ DELL’EPIFANIA
Le Sante Messe seguiranno il seguente orario
BUDOIA ore 11
DARDAGO ore 18
SANTA LUCIA ore 10

BENEDIZIONE DEI FANCIULLI
Venerdì 6 Gennaio, solennità dell’Epifania, presso la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia alle ore 15 si terrà la benedizione dei Bambini con l’arrivo dei Magi. Al termine della liturgia la Befana consegnerà la calza a tutti i Bambini presenti.

SANTE MESSE DOMENICALI DA GENNAIO AD APRILE
Da domenica prossima 1 Gennaio fino al 30 aprile le Ss. Messe seguiranno questo orario
SABATO: ore 18 S. Messa prefestiva a Dardago
DOMENICA
BUDOIA: ore 11
DARDAGO: ore 18
SANTA LUCIA: ore 10.

COMUNIONE AGLI ANZIANI E MALATI
Durante la settimana si concluderà il giro delle Comunioni nelle case. Venerdì prossimo 6 gennaio festa dell’Epifania, primo venerdì del mese il parroco non passerà per le case essendo già passato ed essendo giorno festivo.

   
FELICE 2017 A TUTTI
   
 

E IL VERBO SI E’ FATTO CARNE: L’AMORE E’ ENTRATO NEL MONDO

La messa del giorno di Natale ci offre il prologo del Vangelo secondo Giovanni, che ci dice alcune cose fondamentali. Chi è quel bambino che è nato? È il Verbo eterno di Dio che esiste da sempre, prima della creazione del mondo. È la vita stessa, la luce, la bellezza, l'amore: è Dio fattosi uomo! Perché è nato?  Per salvarci e renderci figli di Dio, partecipi della sua stessa vita immortale: a quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio! Che cosa ci dona Gesù? La grazia, ossia lo Spirito Santo, cioè la vita di Dio in noi, che ci libera dalla schiavitù del vivere per noi stessi, centrati sui nostri bisogni, rendendoci capaci di amare! Mosè ci aveva dato la Legge, i comandamenti dell'Amore: Gesù ci da la grazia di viverli! Che cosa ci rivela Gesù? Il vero volto di Dio, che è Amore: tutte le religioni ci dicono qualcosa di Dio; ma in Gesù, Dio stesso si è rivelato, ci ha parlato di sé, mostrandosi a noi con un volto umano, perché potessimo conoscerlo e credere davvero in Lui!  Cosa ha spinto Gesù a farsi uomo? L'amore, nient'altro che l'amore: «Dio ha tanto amato il mondo da dare suo figlio, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16). Gesù è sceso dal cielo e si è fatto uomo per la nostra salvezza, spinto unicamente dall'amore. A fronte di tutto ciò, quale dev'essere la nostra risposta al Natale? Andare giusto a messa da buoni "natalini"? (che insieme ai "pasqualini" sono la categoria "clou" dei presunti cristiani?). No. All'amore non si può rispondere che con l'amore; si possono fare tante cose per solennizzare le liturgie in chiesa e imbandire le case, ma la cosa più vera e profonda è amare; amare Gesù, dedicandogli un po' più di tempo nella preghiera, proponendoci di essere più perseveranti nell'accostarci ai sacramenti della confessione e dell'Eucaristia, aprendo il cuore anche a sentimenti di gioia e ringraziamento per quello che ha fatto (e non è difficile; basta ritagliarsi un attimo di tempo e meditare un po' sull'amore che ha avuto per noi e sentire quanto ci ha amato). Ma poi l'amore ha poi bisogno di tradursi anche in gesti concreti. «Il più semplice e universale (quando è pulito e innocente) è il bacio. Non accontentiamoci di dare il bacio al Gesù bambino di porcellana in Chiesa, diamolo a un Gesù bambino in carne e ossa. Diamolo a un povero, a un sofferente, a un anziano e lo abbiamo dato a Lui! Diamolo a casa, ai familiari, salutandoli per la buona notte. Un bacio, in questo senso, può essere anche un aiuto concreto, una parola buona, un incoraggiamento, una visita, un sorriso, o anche, alla lettera, un bacio. Sono queste le luci più belle che possiamo accendere nel nostro presepe» (cfr R. Cantalamessa). Diamoci da fare perché le nostre case, non siano solo piene di luci elettriche, ma delle luci del concreto amore di Dio!   

A BUDOIA
LUNEDI’ Santo Stefano primo martire
11,00 ANN. DEF.TA SFREDDO SONIA
          DEF.TA CARLON RITA ord. mamma
          DEF.TA CARMELA
MERCOLEDI’ Santi Innocenti martiri
  9,30 DEF. ANGELIN NICOLA
          DEFF. ANGELIN IDA E AGOSTINO
          DEF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA
VENERDI’ Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
17,00 DEF. SANTIN GIACOMO ord. famiglia
DOMENICA Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio       
11,00 MESSA DI 30° DEF. POLESE ELIO
          ANN. DEF. SANSON ANGELO ord. figlia

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali N.N, €. 30; N.N., €. 10

 

LUNEDI’ Santo Stefano primo martire
11,00 ANN. DEF. FONTANA ANGELO
MARTEDI’ San Giovanni apostolo ed evangelista
17,00 DEFF. BOCUS ADELE DELLA ROSSA E DEL MASCHIO
ARMANDO CUSSOL
GIOVEDI’ dell’Ottava di Natale
17,00 ANN. DEF. PELLEGRINI BRUNO
DEF. SAMBRUNA FELICE
SABATO Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio
18,00 DEFF. JANNA RITA, BRUNA E PIETRO
DOMENICA Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Del Maschio Giacomo, €. 40; N.N., €. 250; Janna Norina Stort, €. 20.

   

LUNEDI’ Santo Stefano primo martire
10,00 ANN. DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
DEFF. FORT EMILIO E LACHIN ELSA
DOMENICA Ottava di Natale, Maria Santissima, Madre di Dio  
10,00  ANN. DEF. BORTOLUZZI RENATO ord. moglie e figli
DEFUNTI BUSETTI E ZANUS

OFFERTE: Carniel Elena offre, in memoria del fratello don Nillo, per gestione organo, €. 200

   

FESTA DI SANTO STEFANO
Domani lunedì 26 dicembre, per la festa di Santo Stefano primo martire, le celebrazioni avranno questi orari:
BUDOIA ore 11   DARDAGO ore 11    SANTA LUCIA ORE 10

COMUNIONI NELLE CASE
Durante questa settimana passerò per le case a portare la Comunione a quanti non possono recarsi in Chiesa e desiderano riceverla. Si prega eventualmente di avvisare in parrocchia per eventuali richieste.

TE DEUM DI FINE D’ANNO E VENI CREATOR DI INIZIO D’ANNO

Alla fine di questa settimana le celebrazioni avranno questi orari:

SABATO 31 ULTIMO GIORNO DELL’ANNO: TE DEUM

BUDOIA ore 17
DARDAGO ore 18 con la S. Messa prefestiva
SANTA LUCIA ore 17

DOMENICA 1 GENNAIO VENI CREATOR

BUDOIA ore 11
DARDAGO ore 18
SANTA LUCIA ore 10

SANTE MESSE DOMENICALI DA GENNAIO AD APRILE

Da domenica prossima 1 Gennaio fino al 30 aprile le Ss. Messe seguiranno questo orario
SABATO: ore 18 S. Messa prefestiva a Dardago
DOMENICA
BUDOIA: ore 11
DARDAGO: ore 18
SANTA LUCIA: ore 10.

CONCERTO INSIEME ELASTICO

Domani lunedì 26 Dicembre alle ore 17 nella Chiesa parrocchiale di Dardago il Collis Chorus offrirà un concerto dal titolo: “O magnum mysterium”

CONCERTO INSIEME ELASTICO

Venerdì prossimo 30 Dicembre alle ore 21 nella Chiesa parrocchiale di Santa Lucia il Coro Insieme Elastico offriranno un concerto “Bon termine e bon principio”

   
 
 

PERCHE’ OGNI ANNO SI TORNA A NATALE

Tempo di festa, regali, auguri e sorrisi. Ma il Natale non può essere tutto qui: ecco allora propizio il vangelo della domenica che lo precede (Matteo 1,18-24). Lungi dalla superficialità che ne maschera l'autentico significato, Matteo ne ripropone lo spirito autentico, con la sua carica di dramma e mistero "Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta". Si pensi all'umanissimo dramma di un uomo che scopre la sua fidanzata in quello stato di cui non ha responsabilità; si pensi a che cosa deve aver provato il poveruomo, nella prospettiva dello scandalo per lei e delle beffe per lui; si pensi al suo rovello sul da farsi. Quando poi viene illuminato in proposito, ecco al dramma succedersi il mistero: "Giuseppe, non temere di prendere con te Maria tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo". Dopo duemila anni dal fatto, per noi è facile inquadrarlo nelle vicende della redenzione; ma il povero Giuseppe che cosa avrà capito? Chiara gli risultò forse soltanto qual era la volontà di Dio: e fu suo merito e sua grandezza sottomettervisi pur nell'oscurità delle motivazioni, come ad esempio avevano fatto Abramo, richiesto di sacrificare il proprio figlio, o Mosè, incaricato della titanica impresa di sottrarre alla superpotenza egiziana un popolo di schiavi.
 Dramma e mistero si ripresentano nelle parole subito successive a quelle riportate. Maria "partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Infatti: "Gesù" significa "Dio è salvatore"; ma quel bambino di cui veniva chiesto a Giuseppe di assumersi la paternità legale avrebbe salvato il suo popolo non con un colpo di bacchetta magica, bensì sacrificando se stesso sulla croce. Sullo sfondo della culla di Betlemme, dietro la tenerezza che ogni neonato ispira, si delinea il profilo del calvario, si intravede il rosso di un sangue innocente. A questo pensiero, come suonano false le sdolcinature dei nostri giorni natalizi! Di fronte all'evento di Betlemme, l'atteggiamento corretto è quello della liturgia che, pur invitando i cristiani a rallegrarsi perché Dio è venuto a salvarci, subito dopo ricorda, come in ogni messa, quale ne è stato il prezzo. Peraltro, un prezzo previsto. La vicenda terrena di Gesù, dalla nascita alla morte e risurrezione, si iscrive in un disegno di ben maggiore ampiezza temporale, è l'apice di un piano attuato in un arco di secoli. L'evangelista lo richiama quando vede, in Maria che concepisce senza intervento umano, il realizzarsi di quanto annunciato ottocento anni prima dal profeta (prima lettura, Isaia 7,10-14): "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio-con-noi". Emmanuele è uno dei nomi di Gesù; egli stesso se lo riconosce e in certo senso lo riempie di significato, riassumendo con esso la sua missione terrena; le sue ultime parole ai discepoli prima di congedarsi da loro sono state: "Ecco, Io-sono-con-voi sino alla fine dei secoli". La presenza di Gesù in mezzo agli uomini è cominciata a Betlemme e non finirà mai: ecco la novità cristiana. Dio non se ne sta nei cieli per i fatti suoi, indifferente a quel che ci accade quando non, come pensavano e pensano tuttora altre religioni, occupandosi degli uomini solo per castigare. Egli è venuto tra noi, per noi; addirittura si è fatto uno di noi, ha abbracciato e condivide la nostra condizione. Da allora nessuno ha più motivo di rattristarsi perché si sente incompreso, abbandonato, solo: ciascuno può dire "Il mio Signore è con me". Spesso siamo troppo distratti per percepirlo; ma l'Emmanuele, il Dio-con-noi, è presente tuttora, là dove lui stesso ci ha detto di cercarlo: e questo è il vero motivo per cui ogni anno si torna a celebrare il Natale.

MERCOLEDI’ prima di Natale
  9,30 DEF. SANSON GIORGIO
VENERDI’ prima di Natale
17,00  DEF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA
SABATO Vigilia di Natale
22,00 DEF. MARCOLIN ALESSANDRO
DOMENICA Natale di Gesù       
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 30.

 

MARTEDI’ prima di Natale
17,00 DEF. ZAMBON ANGELO ROSIT
GIOVEDI’ prima di Natale
17,00 DEFF. ZAMBON LUIGI E REGINA CURADELLA
DEF.TA ZAMBON SANTINA LUTHOL
SABATO Vigilia di Natale
24,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Natale di Gesù 
11,00 DEF. ZAMBON SILVESTRO TARABIN

   

LUNEDI’ prima di Natale
17,00 DEF.TA BUSETTI MARIA ROSA
SABATO Vigilia di Natale
22,00 DEFF. LACHIN ROMANO E BOSCHIAN MARIA ord. figlia Matilde
DOMENICA Natale di Gesù  
10,00  DEFUNTI BURIGANA E BOMBARDELLA

   

CELEBRAZIONI NATALIZIE
Alla fine di questa settimana celebreremo il Natale di Nostro Signore Gesù Cristo. Le celebrazioni eucaristiche seguiranno questo orario:

SABATO 24 VIGILIA DI NATALE
BUDOIA ore 22
DARDAGO ore 24
SANTA LUCIA ore 22

DOMENICA 25 NATALE DI GESU’
BUDOIA ore 11
DARDAGO ore 11
SANTA LUCIA ore 10

CONFESSIONI NATALIZIE
Sabato prossimo 24 Dicembre, Vigilia di Natale, sarà possibile accostarsi al Sacramento della Confessione
DARDAGO: dalle 15 alle 16,30
BUDOIA dalle 17 alle 18,30
SANTA LUCIA dalle 18 alle 19.

“Giuseppe, figlio di Davide,non temere di prendere con te Maria tua sposa.
Infatti il bambino che è generato in leiviene dallo Spirito Santo”  (Mt. 1,20)

   
 

SEI TU QUELLO CHE IL MONDO ATTENDE?

Sei tu o no quello che il mondo attende?. Grande domanda che permane intatta: perseveriamo dietro il Vangelo o cerchiamo altrove? Giovanni è colto dal dubbio, eppure Gesù non perde niente della stima immensa che nutre per lui: È il più grande! I dubbi non diminuiscono la fede del profeta. Così è per noi: non esiste fede senza dubbi; io credo e dubito, e Dio continua a volermi bene; mescolo fede e dubbi e la sua fiducia resta intatta. Sei tu? Gesù non risponde con argomentazioni, ma con un elenco di fatti: ciechi, storpi, sordi, lebbrosi, guariscono, si rimettono in cammino hanno una seconda opportunità, la loro vita cambia. Dove il Signore tocca, porta vita, guarisce, fa fiorire. La risposta ai nostri dubbi è semplice: se l'incontro con Lui ha cambiato qualcosa, ha prodotto gioia, coraggio, fiducia, apertura del cuore, generosità, bellezza del vivere, se vivo meglio allora è lui quello che deve venire. I fatti che Gesù elenca non hanno cambiato il mondo, eppure quei piccoli segni bastano perché non consideriamo più il mondo come un malato inguaribile. Gesù non ha mai promesso di risolvere i problemi della storia con i suoi miracoli. Ha promesso qualcosa di molto più grande: il miracolo del seme, il lavoro oscuro ma inarrestabile del seme che fiorirà. Non ci ha fornito pane già pronto, ma un lievito che non si spegne. Sta a noi ora prolungare i gesti che Gesù elenca: «Se io riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita. È bello essere popolo fedele di Dio. E acquistiamo pienezza quando rompiamo le pareti e il nostro cuore si riempie di volti e di nomi!» (Francesco, Evangelii gaudium, n. 274). La fede è fatta di due cose: di occhi che vedono il sogno di Dio e di mani pazienti e fiduciose come quelle del contadino che «aspetta con costanza il prezioso frutto della terra» (Giacomo 5,7). Di uno stupore, come un innamoramento per un mondo nuovo possibile, e di lavoro concreto per volti e nomi che riempiono il cuore. Anche di fatica: «Fino a che c'è fatica c'è speranza» (don Milani). Beato chi che non si scandalizza di me. Gesù portava scandalo e lo porta oggi, a meno che non ci facciamo un Cristo a nostra misura e addomestichiamo il suo messaggio: non stava con la maggioranza, ha cambiato il volto di Dio e del potere, ha messo pubblicani e prostitute prima dei sacerdoti, ha fatto dei poveri i principi del suo regno. Gesù: un uomo solo, con un pugno di amici, di fronte a tutti i mali del mondo. Beato chi lo sente come piccolo e fortissimo seme di luce, goccia di fuoco che vive e opera nel cuore dell'uomo. Unico miracolo di cui abbiamo bisogno.

MERCOLEDI’ San Giovanni della Croce sacerdote e dottore della Chiesa
  9,30 DEF.TA BURIGANA SANSON MARIA ord. figlia
VENERDI’ della terza settimana d’Avvento
17,00  DEFF. ZAMBON ANGELO E MAURIZIO
DOMENICA Quarta d’Avvento       
18,00 DEF.TA ZAMBON MARIA CROT (benefattrice)
          ANN. DEF. LUIGI E DEFUNTI POVOLEDO E PANIZZUT
          DEF. BURIOLA BRUNO
          7° ANN. DEF. CARLON SERAFINO ord. famiglia
          DEFF. SILVIO E IRMA

OFFERTE: Per battesimo di Canzian Ginevra, €. 100; per Oratorio, il gruppo Alpini di Budoia offre €. 100.

 

LUNEDI’ della terza settimana d’Avvento
17,00 DEF. ZAMBON GIOVANNI LUTHOL
GIOVEDI’ della terza settimana d’Avvento
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quarta domenica d’ Avvento
18,00 DEFF. PELLEGRINI LUIGIA E BASTIANELLO GIUSEPPE
DEF.TA ZAMBON ANNA TUNIO
DOMENICA Quarta d’Avvento 
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

   

MARTEDI’ Santa Lucia vergine e martire, patrona
15,00 ANN. DEF. SCANDOLO ANTONIO ord. nipoti Paola ed Emanuela
DOMENICA Quarta di Avvento  
10,00  DEF.TE SACCON MARIA E SORELLE

OFFERTE: In memoria di Toffoli Josephine, i famigliari offrono, per restauro campanile e chiesa, €. 100.

   

UNA STATUA DEL REDENTORE PER LA CHIESA
Il Signor Carlon Bruno Broglio ha scolpito e donato alla nostra Chiesa Parrocchiale una statua lignea del Redentore a suggello dell’Anno Santo della Misericordia. La Parrocchia lo ringrazia vivamente e con il parere della Commissione Arte Sacra Diocesana troverà un  posto in Chiesa per la sua miglior collocazione.

VENDITA TORTE PER L’AREA GIOVANI DEL CRO DI AVIANO
Il ricavato dalla vendita delle torte e offerte varie, in favore dell’Area Giovani del C.R.O. di Aviano, giovedì 8 dicembre è stato di €. 682 che sono stati devoluti all’Istituzione.

   

SEDUTA DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 14 Dicembre, alle ore 20,30, in Canonica, la seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per una comunicazione urgente e varie.                    

   

RICORRENZA LITURGICA DI SANTA LUCIA PATRONA
Martedì prossimo 13 Dicembre, ricorre la festa liturgica di Santa Lucia, nostra patrona. Una Santa Messa sarà celebrata alle ore 15 nella chiesa della Santa sul Colle.

UN DONO IMPORTANTE PER LA CHIESA DI SANTA LUCIA SUL COLLE
Il Signor Zardinoni Marco ha provveduto, a spese sue, come dono alla Parrocchia, il riatto dell’impianto elettrico interno della Chiesa e la dotazione di 15 lampade in vetro di Murano per dar luce alla Chiesa stessa. La Parrocchia lo ringrazia sentitamente.

   

CAMBIAMENTO GIORNI SANTE MESSE IN QUESTA SETTIMANA

Dato che la festa di Santa Lucia ricorre martedì 13 prossimo, le Ss. Messe feriali subiranno questo cambiamento:
a Dardago: lunedì 12 alle ore 17
a Santa Lucia: martedì 13 alle ore 15 nella Chiesa sul Colle

   
 

NUOVO BATTESIMO E’ L’IMMERSIONE NEL MARE DI DIO

Giovanni il Battista predicava nel deserto della Giudea dicendo: convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino (Mt 3,2). Gesù cominciò a predicare lo stesso annuncio: convertitevi perché il regno dei cieli è vicino (Mt 4,17). Tutti i profeti hanno gli occhi fissi nel sogno, nel regno dei cieli che è un mondo nuovo intessuto di rapporti buoni e felici. Ne percepiscono il respiro vicino: è possibile, è ormai iniziato. Su quel sogno ci chiedono di osare la vita, ed è la conversione. Si tratta di tre annunci in uno, e tra tutte la parola più calda di speranza è l'aggettivo «vicino». Dio è vicino, è qui, prima buona notizia: il grande Pellegrino ha camminato, ha consumato distanze, è vicinissimo a te. E se anche tu ti trovassi ai piedi di un muro o sull'orlo del baratro, allora ricorda: o quanti cercate, siate sereni / egli per noi non verrà mai meno / e Lui stesso varcherà l'abisso (David Maria Turoldo). Dio è accanto, a fianco, si stringe a tutto ciò che vive, rete che raccoglie insieme, in armonia il lupo e l'agnello, il leone e il bue, il bambino e il serpente (parola di Isaia), uomo e donna, arabo ed ebreo, musulmano e cristiano, bianco e nero, per una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani. Il regno dei cieli e la terra come Dio la sogna. Non si è ancora realizzata? Non importa, il sogno di Dio è più vero della realtà, è il nostro futuro che ci porta, la forza che fa partire. Gesù è l'incarnazione di un Dio che si fa intimo come un pane nella bocca, una parola detta sul cuore, un respiro: infatti vi battezzerà nello Spirito Santo, vi immergerà dentro il mare di Dio, sarete avvolti, intrisi, impregnati della vita stessa di Dio, in ogni vostra fibra. Convertitevi, ossia osate la vita, mettetela in cammino, e non per eseguire un comando, ma per una bellezza; non per una imposizione da fuori ma per una seduzione. Ciò che converte il freddo in calore non è un ordine dall'alto, ma la vicinanza del fuoco; ciò che toglie le ombre dal cuore non è un obbligo o un divieto, ma una lampada che si accende, un raggio, una stella, uno sguardo. Convertitevi: giratevi verso la luce, perché la luce è già qui. Conversione, non comando ma opportunità: cambiate lo sguardo con cui vedete gli uomini e le cose, cambiate strada, sopra i miei sentieri il cielo è più vicino e più azzurro, il sole più caldo, il suolo più fertile, e ci sono cento fratelli, e alberi fecondi, e miele. Conversione significa anche abbandonare tutto ciò che fa male all'uomo, scegliere sempre l'umano contro il disumano. Come fa Gesù: per lui l'unico peccato è il disamore, non la trasgressione di una o molte regole, ma il trasgredire un sogno, il sogno grande di Dio per noi.

MERCOLEDI’ Sant’ Ambrogio vescovo e dottore della Chiesa
  9,30 DEFF. DEL MASCHIO SANTA, ZAMBON GIOMARIA E GIANNI
          DEFF. ANGELIN GIOVANNI E CARLON MARINA ord. figlia
GIOVEDI’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
10,30 DEF. ZAMBON CLAUDIO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
VENERDI’ della seconda settimana d’Avvento
17,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza d’Avvento       
10,00 MESSA DI 7° DEF. POLESE ELIO
          DEF. ZAMBON SILVESTRO MARIN

OFFERTE: Per funerale di Poles Elio, €. 100.

 

MARTEDI’ San Nicola vescovo
17,00 DEFUNTI DI ZAMBON ROSANNA SCHENA
GIOVEDI’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
18,00 DEF. PONTE SILVIO
SABATO Terza domenica d’ Avvento
18,00 DEFF. ABRAMO, ROSSANDA, MANLIO E ABRAMO
DEFF. ZAMBON GIOVANNI E CLAUDIA
DOMENICA Terza d’Avvento 
11,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

   

LUNEDI’ della seconda settimana d’Avvento
17,00 DEFF. PIERANTONIO, ELISA E DAMIANO ord. Vettor Flora
GIOVEDI’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
17,00 DEF. LACHIN SERAFINO
DOMENICA Terza di Avvento (celebrazione festiva di Santa Lucia) 
10,00  DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
14,30 MESSA PER LE COMIUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

   

FESTA SOLENNE DELL’IMMACOLATA
Giovedì prossimo 8 Dicembre, ricorre la solennità dell’Immacolata Concezione. La S. Messa solenne, sarà alle ore 10,30. Nel pomeriggio alle ore 14,30 la funzione liturgica con la Processione per le vie Roma, Casale, Lunga Inferiore, Colli, Bianco, Pozzi e rientro in Chiesa. Alle ore 16, in Chiesa, il Concerto dei Cori ANA di Aviano e Corale Julia di Fontanafredda con ingresso libero.

VENDITA TORTE PER L’AREA GIOVANI DEL CRO DI AVIANO
Giovedì prossimo 8 Dicembre, fuori della Chiesa, saranno in vendita le torte il cui ricavato sarà devoluto per l’Area Giovani del CRO di Aviano. Si richiede alle donne, come ogni anno, di fornire le torte da loro confezionate e di consegnarle con le modalità e orari di sempre

   

CELEBRAZIONE PATRONALE DI SANTA LUCIA
Domenica prossima 11 Dicembre, celebreremo la nostra Santa Patrona con il rito festivo. Le Sante Messe saranno alle ore 10 e alle 14,30 nella chiesa della Santa sul Colle. Al termine della S. messa delle 14,30 si terrà la processione per via della Liberazione, via Comin, via Lachin, via G.B. Soldà, via Besa Fort, per giungere nella Chiesa Parrocchiale dove sosterà la Santa. Al termine, la consueta Sagra.

   

ORARI SANTE MESSE PER LE DUE FESTIVITA’               

GIOVEDI’ 8 DICEMBRE
Ore 10,30 a Budoia per le tre Comunità parrocchiali
Ore 17,00 a Santa Lucia
Ore 18,00 a Dardago
DOMENICA 13 DICEMBRE
Ore 10 a S. Lucia sul Colle e a Budoia
Ore 11 a Dardago
Ore 14,30 a Santa Lucia sul Colle per le tre Comunità parrocchiali

INCONTRO GENITORI BAMBINI PRIMA COMUNIONE
Mercoledì prossimo 7 Dicembre, alle ore 20,30 incontro per i genitori dei bambini che si preparano alla S. Messa di Prima Comunione. Comunicazioni e verifiche programmi.

   
 

I TEMPI DI NOE’, I NOSTRI TEMPI

Se esci per strada adesso, in questo momento, cosa vedi ? Io vedo una rotonda che pullula di automobili e di camion, vedo i negozi che sono sempre pieni di gente e se vi entro dentro vedo carrelli pieni di roba, vedo gente seduta alla panchina, vedo gente che chiacchiera, vedo una giovane coppia che si bacia, vedo una vecchietta sola con una busta in mano col pane, vedo una vita che scorre. Una vita ordinaria, con cose ordinarie. Come quelle che devo fare io oggi: lavorare, studiare, mangiare, stirare, aspettare un amico, pensare alla febbre di un figlio, sistemare la mamma anziana, far la fila per pagare l'ennesima bolletta. E' in questa vita ordinaria che si rivelerà un giorno il grande mistero del ritorno di Gesù Cristo. Ai tempi di Noè tutti vivevano nell'ordinarietà e non si accorsero della grande pioggia che diventava diluvio e che distruggeva tutto, ad eccezione di Noè e di quanto era nell'Arca. E allora si pone il problema della consapevolezza: sono consapevole di questa vita che scorre nelle mie vene, nelle strade e nelle case del mio paese? Sono consapevole che un giorno dovrò anche lasciare questa vita? Sono cosciente che nella vita tutto passerà? Ho la coscienza che dovrò lasciare tutto? Un giorno mi sarà chiesta anche la vita: come vivo oggi sapendo questo? E' solo vivendo con la consapevolezza di non essere eterni su questa terra che possiamo essere pronti al ritorno di Gesù. Oggi inizia l'Avvento, tempo particolare di presa di coscienza del fatto che non siamo eterni, ma soprattutto del fatto che Gesù ritornerà e sarà la fine di questa storia, di questa vita, per una vita diversa che oggi non mi è dato sapere. Ah, io vorrei sapere tutto, il futuro, mi rivolgo magari ai cartomanti, apro i giornali per andare alla pagina degli oroscopi - toro, leone, scorpione, acquario - eppure Gesù Cristo ha predetto il futuro, che è nelle mani di Dio, per avvisarmi, per far sì che io sia pronto. E però, volutamente non ci ha detto né il giorno e né l'ora: 1), perché lo sa solo Dio Padre e 2) perché dobbiamo essere sempre pronti. E non fare come i topi, che quando il gatto non c'è si mettono a ballare, poi il gatto torna improvvisamente e se li mangia. Esser pronti vale più che sapere il giorno e l'ora: esser pronti sempre. Anche nella vita ordinaria. Anche mentre fai la spesa, lavi i piatti, prepari il tuo lavoro, ti metti a studiare, aggiusti la tua macchina, sei con gli amici davanti a un bicchiere di birra, stai festeggiando con i tuoi parenti, o sei afflitto perché hai saputo che quell'amico non ce l'ha fatta. Essere pronti sempre, sapendo che Gesù non ha mai preso in giro nessuno! E se siamo pronti, siamo sereni, tranquilli e pieni di gioia!
P.S.: dimenticavo: il Figlio dell'Uomo è Gesù stesso!

MERCOLEDI’ Sant’ Andrea Apostolo e Patrono
  9,30 ANN. DEF. POLETTO LINO
VENERDI’ S. Cromazio d’Aquileia vescovo
17,00  DEF. BRAMBILLA LORENZO ord. famiglia
DOMENICA Seconda d’Avvento       
18,00 DEFF. ARTICO DOMENICO E ANGELA, CARLON AGOSTINO E
          RINA
          DEFF. VARNIER AGOSTINO E LUCIA, BESA AMADIO E
          ADRIANA ord. figli Corrado e Bianca
          DEFF. SIGNORA ALDA, TERESA E RINA ord. nipoti Corrado e
          Bianca
          DEFF. CARDAZZO MARIA E DEL MASCHIO CANDIDO ord.
          figli

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Anna Maria, €. 40; N.N. €. 30; famiglia Cauz, pro Oratorio, €. 40.
 

MARTEDI’ della prima settimana d’Avvento
17,00 MESSA IN RINGRAZIAMENTO ALLA B.V.MARIA ord. persona
devota
GIOVEDI’ della prima settimana d’Avvento
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Seconda domenica d’ Avvento
18,00 DEFF. BASTIANELLO WILGEFORTE E BALLIANA ALDO
DEF.TA CARLON ZAMBON SANTINA
DOMENICA Seconda d’Avvento 
11,00 MESSA PER LA CLASSE 1950 VIVI E DEFUNTI
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

   

LUNEDI’ della prima settimana d’Avvento
17,00 DEF. FURLANI MARIO
DOMENICA Seconda di Avvento 
10,00  MESSA DI 30° DEF.TA TOFFOLI JOSEPHINE
MESSA DI 30° DEF.TA ARNALDI MARIA CHIARA E DEF. PIETRO
DEF.TA SACCON GIOVANNA
DEF.TA SACCON ASSUNTA
DEF.TA SACCON ROSALIA

   

FESTA PATRONALE DI SANT’ANDREA APOSTOLO
Mercoledì prossimo 30 Novembre, ricorre la festa liturgica di Sant’Andrea Apostolo patrono della nostra Parrocchia. La S. Messa, come ogni mercoledì, sarà alle ore 9,30.

BATTESIMO
Sabato prossimo 3 Dicembre, alle 11,30, verrà battezzata Canzian Ginevra figlia di Stefano e di Redolfi Penelope.

   

PRIMO VENERDI’ DEL MESE                
Venerdì prossimo 2 Dicembre è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.

PRESENTAZIONE CRESIMANDI                 
Domenica  prossima 4 Dicembre, durante la Santa Messa delle ore 18 a Budoia verranno presentati i cresimandi che si sono presentati alla catechesi in parrocchia per prepararsi a celebrare il sacramento della Cresima nella domenica 15 Ottobre 2017. 

INAUGURAZIONE DEL CENTRO ESTETICO OLISTICO
Il personale della Farmacia di Budoia chiede di comunicare che  sabato prossimo 3 Dicembre, presso la Farmacia stessa dalle 17,30 alle 20 verrà inaugurato il centro estetico olistico.

   





















































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