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UN DIO CHE CI CHIAMA A NON RIMANERE MAI IMMOBILI

Il Vangelo è pieno di una teologia semplice, la teologia del seme, del lievito, di inizi che devono fiorire. A noi tocca il lavoro paziente e intelligente di chi ha cura dei germogli e dei talenti. Dio è la primavera del cosmo, a noi il compito di esserne l'estate feconda di frutti. Come sovente nelle parabole, un padrone, che è Dio, consegna qualcosa, affida un compito, ed esce di scena. Ci consegna il mondo, con poche istruzioni per l'uso, e tanta libertà. Una sola regola fondamentale, quella data ad Adamo: coltiva e custodisci, ama e moltiplica la vita. La parabola dei talenti è l'esortazione pressante ad avere più paura di restare inerti e immobili, come il terzo servo, che di sbagliare (Evangelii gaudium 49); la paura ci rende perdenti nella vita: quante volte abbiamo rinunciato a vincere solo per il timore di finire sconfitti! La pedagogia del Vangelo ci accompagna invece a compiere tre passi fondamentali per l'umana crescita: non avere paura, non fare paura, liberare dalla paura. Soprattutto da quella che è la madre di tutte le paure, cioè la paura di Dio. Se leggiamo con attenzione il seguito della parabola, scopriamo che ci viene rivelato che Dio non è esattore delle tasse, un contabile che rivuole indietro i suoi talenti con gli interessi. Dice infatti: «Sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto». Ciò che i servi hanno realizzato non solo rimane a loro, ma in più viene moltiplicato. I servi vanno per restituire, e Dio rilancia: e questo accrescimento, questo incremento di vita è esattamente la bella notizia. Questa spirale d'amore che si espande è l'energia segreta di tutto ciò che vive, e che ha la sua sorgente nel cuore buono di Dio. Tutto ci è dato come addizione di vita. Nessuna tirannia, nessun capitalismo della quantità: infatti colui che consegna dieci talenti non è più bravo di quello che ne riporta quattro. Non c'è una cifra ideale da raggiungere: c'è da camminare con fedeltà a te stesso, a ciò che hai ricevuto, a ciò che sai fare, là dove la vita ti ha messo, fedele alla tua verità, senza maschere e paure. Le bilance di Dio non sono quantitative, ma qualitative. Dietro l'immagine dei talenti con ci sono soltanto i doni di intelligenza, di cuore, di carattere, le mie capacità. C'è madre terra, e tutte le creature messe sulla mia strada sono un dono del cielo per me. Ognuno è talento di Dio per gli altri. Magnifica suona la nuova formula del matrimonio: «Io accolgo te, come mio talento, come il regalo più bello che Dio mi ha fatto». Lo può dire lo sposo alla sposa, l'amico all'amico: Sei tu il mio talento! E il mio impegno sarà prendermi cura di te, aiutarti a fiorire nel tempo e nell'eterno.

LUNEDI’ della trentatreesima settimana del Tempo Ordinario
15,00 FUNERALE DI SCANDELLA CRISTINA
MERCOLEDI’ Santa Cecilia vergine e martire
 9,30 DEFF. ERNA E GIORGIO
DEF. VETTOR MARTINO
DEFUNTI FAMIGLIA DI FANTIN LUCIANA
DEFUNTI BOSSER
DEFF. DEL MASCHIO GENOVEFFA E RINO, ord. figlia
VENERDI’ Sant’ Andrea Dung – Lac e compagni martiri
17,00  DEFF. ANDREAZZA ENRICO E ANGELA
DOMENICA Cristo Re dell’Universo    
18,00 ANN. DEF. CARLON GIOBATTA
DEFF. RIZZO GIUSEPPE E ALBA
DEF. DOTTO TULLIO
DEFF. DEL MASCHIO CANDIDO E MARIA ord. figli

OFFERTE: N.N. offre, per riscaldamento, €. 50.

 

MARTEDI’ Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio
10,00 DEF. BASTIANELLO MARINO
ANN. DEF. ZAMBON AGOSTINO PALA
DEFF. ZAMBON BRUNO E DINA ROSIT
GIOVEDI’ San Colombano abate
17,00 DEFF. BUSETTI LEONE E VINCENZA
SABATO Cristo Re dell’Universo 
18,00 DEFF. RIGO MARIA E FERRUCCIO
DEFF. ZAMBON LUIGI, REGINA E GIOVANNI
DEFF. FEDRIGOLLI E BUSETTI
DOMENICA Cristo Re dell’Universo      
11,00 DEF. RAFFIN SILVANO
DEFF. ZAMBON PIETRO E SANTA SARTOREL
DEFF. BASSO SILVIO E MARCELLINA

OFFERTE: Zambon Francina offre, per opere parrocchiali, €. 30.

   

LUNEDI’ della trentatreesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFUNTI LACHIN BOF E BESA CODA
DOMENICA Cristo Re dell’Universo 
10,00 DEFF. PASTORUTTI CLAUDIA, LORENZO E SOLDA’ BRUNA
MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

   

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle 19 il Santo Rosario per Scandella Cristina, domani lunedì 20 novembre alle ore 15 il funerale.

   

CELEBRAZIONE DELLA MADONNA DELLA SALUTE
Martedì prossimo 21 novembre, ricorre la festa liturgica della Madonna della Salute. La Santa Messa sarà celebrata alle ore 10.

   

GIORNATA DEL SEMINARIO DIOCESANO
Domenica prossima 26 novembre, solennità di Cristo Re dell’Universo, ricorre la Giornata del Seminario Diocesano. Le offerte raccolte durante le Sante Messe saranno devolute a tale scopo.

   
 

LA LAMPADA DELLA FEDE

La fragile vita terrena è vigilia, è attesa, è pellegrinaggio verso la Vita Eterna: senza questa certezza, la vita dell'uomo è un viaggio notturno a luci spente e senza una meta. Senza la prospettiva dell'eternità, il senso della vita viene sconvolto: la vita cede alla frenesia per nascondere la disperazione. Dice Gesù: "cinque vergini erano stolte e cinque prudenti" (Mt 25,2), eppure, e qui sta la misura dell'immensa misericordia di Dio, tutte e dieci le giovani, insieme, sono simili al regno dei cieli. Perché? Intanto perché tutte erano ugualmente desiderose di andare incontro allo sposo, riconoscendo il valore comunitario di quel momento. Non erano due gruppi di giovani donne, tra loro contrapposte da diverse qualità morali derivanti dall'aver portato o meno l'olio necessario ad alimentare le loro lampade anche a notte fonda. Cinque di loro l'olio non lo hanno portato perché erano stolte, imprudenti. Ma che cos'è la stoltezza se non l'assillante ricerca di false ricchezze, che non riempiono il cuore dell'uomo e non possono salvare la sua vita: l'apparenza fisica, la fama, il successo, la carriera, il prestigio, il potere e ogni forma illusoria di sicurezza o di affermazione. Le giovani stolte, allora, sono l'immagine di coloro che non hanno vissuto la vita puntando sull'eterno, ma sull'effimero, sull'emotività del momento. Magari sul devozionismo, più che sulla contemplazione. Spesso rischiamo di cadere nell'errore di pensare che, una volta accesa la lampada della fede con le più svariate pratiche religiose, tutto vada avanti automaticamente e senza fatica. No, non è così! Gesù ci dice che le lampade possono spegnersi. Allora che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo vigilare, non nell'attesa statica o passiva, bensì impegnandoci con operosità e con creatività, andando oltre il timore del giudizio finale perché consapevoli della gioia che porta il Signore a quanti lo accolgono nel proprio cuore e nella propria vita. Così, mettendolo al centro della nostra vita e delle nostre scelte, dobbiamo continuamente alimentare d'olio la lampada della fede, rinnovandogli ogni giorno il nostro sì, nella diversità delle situazione che compongono la nostra quotidianità. Dobbiamo lasciarci alimentare dallo Spirito d'Amore per diventare noi stessi Amore vivente, come lampade che rischiarano l'attesa dello sposo. Amore che si apre agli altri, nella reciprocità dello scambio dei carismi. La lampada ben rifornita d'olio può essere quindi identificata con la fede, che va oltre la semplice adesione ad una dottrina per lasciarsi affascinare dalla verità che è Gesù Cristo presente nella storia di ciascuno e di tutta l'umanità. Perciò, in definitiva si tratta sempre di amore, che nutre la fede, che illumina il cammino e che realizza la comunione

MERCOLEDI’ Sant’Alberto Magno vescovo e dottore della Chiesa
 9,30 DEF. SANSON GIORGIO
         DEF. VETTOR UMBERTO
         DEF.TA BOCUS ANTONIETTA
MARTEDI’ della trentaduesima settimana del Tempo Ordinario
15,00 FUNERALE DI CARLON VIANELLO GEMMA
VENERDI’ Sant’ Elisabetta d’Ungheria religiosa
17,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario    
18,00 DEFF. ANGELIN GIUSEPPE E LEA
         DEFUNTI ANGELIN E CARLON

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 10;
per funerale di Del Maschio Argia, €. 90.

 

MARTEDI’ della trentaduesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. ZAMBON MATILDE E GIROLAMO PETOL
GIOVEDI’ San Giuseppe Moscati medico
17,00 MESSA DI 30° DEF.TA BASTIANELLO MARCELLA
SABATO Trentatreesima Domenica del Tempo Ordinario 
18,00 MESSA CLASSE 1952 E DEFF. MAURIZIO E WALTER
DEFF. TASCA AURELIO E MARIA
DOMENICA Madonna della Salute      
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DEF. RAFFIN SILVANO

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 50.

   

LUNEDI’ della trentaduesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFUNTI RIZZO POL E ZAMBON MARIN
DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEF. BUSETTI BENITO
DEFF. FORT ANGELO E ANGELA
DEFUNTI DI IUORIO RAFFAELE
DEF. FORT ELIGIO
MESSA PER GRAZIA RICEVUTA

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N.€. 20;
in memoria di Busetti Benito, €. 40.

   

Martedì prossimo 14 novembre alle ore 15 il funerale di Carlon Vianello Gemma.

   

Domenica prossima 19 novembre, celebreremo la festa solenne della Madonna della Salute. La S. Messa inizierà alle 10,30. Seguirà la processione per via Castello, via Artigiani, via della Chiesa, via Rivetta, passaggio in via San Tomè e rientro in Chiesa, Sarà presente alla celebrazione il Gruppo Alpini di Col San Martino che restituisce la visita al nostro Gruppo Alpini.

 “In verità vi dico: non vi conosco” (Mt. 25,12)
   











































































































































































































































































































































































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