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la sezione di Dardago dell’Afds celebra il suo quarantennale. Una magnifica giornata di sole premia l’impegno dei donatori che hanno organizzato questa ricorrenza coadiuvati dai donatori della sezione di Budoia e S. Lucia. La festa inizia con il ritrovo dei donatori, dei parenti, degli amici e dei rappresentanti delle sezioni che hanno voluto partecipare all’anniversario e onorare il quarantennale presso il cortile delle scuole. Sono già presenti le autorità e gli amici del CFD che hanno preparato il buffet di accoglimento. Mentre si attende l’inizio delle cerimonie una fila di labari rossi si allunga sul muro delle scuole, tra tutti quelli delle sezioni consorelle friulane  spiccano quelli dell’Avis di Venezia (sezioni ACTV e Comune), uniti da una amicizia di lunga data alla sezione di Dardago, e quelli rosso-blu delle sezioni FIDAS di Monfalcone, di Cordignano e di Orsago. Alla fine se ne conteranno più di trenta. All’ arrivo di  Don Adel si forma il corteo che, preceduto dal gonfalone del comune, dal sindaco di Budoia e dal presidente della sezione provinciale dell’AFDS, sfila davanti al sagrato e si ferma a rendere omaggio al monumento dei caduti. E’ un colpo d’occhio davvero eccezionale vedere tutto quel rosso e quell’oro sventolare in piazza! Subito dopo, all’interno del sagrato, un altro momento importante: viene scoperto dal presidente della sezione di Dardago Corrado Zambon il cippo commemorativo del quarantennale, opera in marmo dello scultore  Michelin, che riproduce il pellicano simbolo dell’AFDS. Dopo la benedizione del cippo il corteo entra in chiesa per assistere alla Santa Messa, che sarà accompagnata in maniera magistrale dal coro parrocchiale diretto da Fabrizio Zambon “Sartorel”. Nella luce del sole che entra limpida dalle finestre la nostra chiesa, da poco restaurata, fornisce una degna cornice alla manifestazione, alla quale partecipa un gran numero di persone. Nelle prime file sono presenti alcuni dei più vecchi donatori della sezione, fieri del traguardo raggiunto e sicuramente commossi, pensando anche ai molti che sono “andati avanti” come  vecchi alpini. Circondato dai labari che riempiono lo spazio attorno all’altare, Don Adel, dopo aver ricordato l’importanza del “dono del sangue” anche come messaggio di pace, chiude la funzione sacra e lascia spazio ai discorsi ufficiali. Dopo una breve storia della sezione che è una delle più vecchie della provincia di Pordenone, prendono la parola il sindaco Antonio Zambon, il presidente provinciale dell’ Afds e quelli delle sezioni di Dardago e Budoia - Santa Lucia.
Alla fine dei discorsi vengono consegnati i diplomi di benemerenza ai donatori che si sono distinti per il numero delle donazioni e targhe ricordo alle sezioni intervenute, al parroco, allo scultore Michelin, alla Sig.ra Gamberini, al coro parrocchiale, al CFD e anche a www.artugna.it. Terminata la cerimonia i donatori, ripiegati i labari, si avviano al pranzo sociale conclusivo.
       
       
 
       
















































































































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